Silvana
Tutti i libri editi da Silvana - Pagina 20
Workwear. Abiti da lavoro. Catalogo della mostra (Milano, 25 giugno-31 agosto 2014). Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Guerriero
editore: Silvana
pagine: 144
Un tempo l'abito faceva il monaco, il metalmeccanico, l'avvocato... Un tempo l'abito era la rappresentazione immediata del ruolo che occupavamo nel mondo e dell'immagine che il ruolo trasmetteva. Nel racconto biblico, tuniche di pelle per ricoprirsi vennero date da Dio all'uomo, come protezione ma anche per segnare la sua condizione. L'attuale centralità dell'individuo ha profondamente mutato il senso di ciò che indossiamo: la funzione sociale svanisce e l'abito assume soprattutto il valore dell'espressione individuale, diventando travestimento e forma dei nostri pensieri. Se prima era l'immagine che il mondo ci attribuiva, oggi è l'immagine di ciò che noi vogliamo essere nel mondo. Questa riflessione socio-antropologica proposta nel volume è accompagnata dalle riproduzione di quaranta abiti da lavoro ideati, con creatività e ironia, da famosi progettisti di tutto il mondo. Stilisti: Afran, Rodrigo Almeida, Alberto Aspesi, Gentucca Bini, Denise Bonapace, Andrea Branzi, Nacho Carbonell, Klaudio Cetina, Cano, CoopHimelb(l)au, Dea Curic, Nathalie Du Pasquier, Elio Fiorucci, Matteo Guarnaccia, Nuala Goodman, Daniele Innamorato, Mella Jaarsma, Toshiyuiki Kita, Guda Koster, Colomba Leddi, Antonio Marras, Franco Mazzucchelli, Alessandro Mendini, Angela Missoni, Issey Miyake, Amba Molly, Frédérique Morrel, Margherita Palli, Lucia Pescador, Bertjan Pot, Clara Rota, Andrea Salvetti, Nanni Strada, Tarshito, Faye Toogood, Otto von Busch, Vivienne Westwood, Allan Wexler, Erwin Wurm...
Giulio Minoletti. Architetto, urbanista e designer
a cura di A. Viati Navone , C. Sumi
editore: Silvana
pagine: 200
Il palazzo del museo di storia naturale. Un'architettura della Milano Belle Époque
a cura di P. Livi
editore: Silvana
pagine: 144
Nel 1888, a cinquant'anni dalla fondazione del Museo di Storia Naturale, primo museo civico della città di Milano, il Consiglio Comunale decide la costruzione di un nuovo palazzo appositamente ideato per ospitare l'Istituto scientifico in continua espansione. Si tratta di un progetto ambizioso, che rappresenta l'ultimo esempio - in ordine cronologico - di una serie di nuovi edifici museali che in quel periodo in Europa vengono dedicati alle scienze naturali, e che testimoniano il boom della museologia scientifica alla fine dell'Ottocento: Vienna (1891), Leida (1881), Berlino (1883-1888), Londra (1873-1881). L'edificio milanese è immerso nel verde dei centralissimi Giardini Pubblici di Porta Venezia, luogo caro ai residenti e strategico nel contesto urbano, ieri come oggi. Tre architetti e una storica della scienza ricostruiscono in questo volume le tappe del progetto, raccontando per la prima volta la storia di questa architettura pubblica nel corso dei suoi centocinquant'anni di vita e di rapporto con la città. Testi: Elena Canadelli, Carlo Catacchio, Michela Grisoni, Alessandro Martini.
Aerodinamica delle tensostrutture. Redaelli Engineering Ingegneria delle tensostrutture
Fabio Rizzo
editore: Silvana
pagine: 168
Architettura e leggerezza sono i termini che meglio esprimono il concetto tecnologico insito nell'applicazione delle tensostrutture. Le qualità dei materiali innovativi quali trasparenza, resistenza, peso, durabilità, reversibilità, sempre più spesso, diventano un'esigenza costruttiva. La mancanza di informazione, di supporto normativo e di know how tecnico sono tuttavia causa della naturale diffidenza a percorrere vie progettuali non convenzionali e rappresentano anche il maggior ostacolo alla ricerca e alla diffusione di questa tipologia strutturale. Il volume fornisce un quadro riassuntivo della ricerca condotta dall'autore, finalizzata allo studio aerodinamico di alcune forme architettoniche efficienti, adatte alla realizzazione di tensostrutture in reti di funi, puntando alla divulgazione della stessa presso le aziende di settore, gli ordini professionali e le università e auspicando a un'estensione della ricerca in questo campo.
Giulio Minoletti 1910-1981. Inventario analitico dell'archivio
a cura di E. Triunveri
editore: Silvana
pagine: 384
Giulio Minoletti (1910-1981) si laurea in Architettura nel 1931, a soli 21 anni, dopo aver annoverato, durante gli studi universitari, esperienze di illustratore e creatore di moda. Al Politecnico di Milano segue un percorso formativo di matrice tradizionalista, ma allo stesso tempo osserva con interesse il lavoro di Le Corbusier o Gropius, mostrandosi un convinto assertore della modernità. La sua lunga traiettoria professionale attraversa due fortunate stagioni, quella degli anni Trenta e quella del periodo della Ricostruzione e si connota per un'insolita poliedricità di interessi: presente in tutte le Triennali dal 1930 al 1957, assistente alla Scuola di Ingegneria del Politecnico di Milano dal 1930 al 1949, attivo nel dibattito architettonico milanese, Minoletti opera senza preclusioni di scala passando dal disegno della città a quello dell'oggetto, con una disinvoltura che è segno di una "versatilità tutta italiana", come osserverà Gio Ponti.
Diritto e salvaguardia dell'architettura del XX secolo. Ediz. italiana, tedesca, inglese e francese
a cura di B. Reichlin , R. Grignolo
editore: Silvana
pagine: 256
Il volume affronta lo spinoso tema del rapporto tra diritto e salvaguardia dell'architettura del XX secolo attraverso un confr
Palazzo Binelli a Carrara. L'edificio, il restauro, la fondazione
editore: Silvana
pagine: 168
La storia di palazzo Binelli a Carrara risale al periodo di grande sviluppo economico che ha investito la città a partire dall'Unità d'Italia e che ha visto protagoniste le famiglie di imprenditori attive nell'industria dei marmi, come appunto i Binelli. Divenuto sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, il palazzo, dopo anni di utilizzi diversi, ha iniziato una nuova vita: questo volume offre una completa documentazione dell'attento restauro che ha riportato l'edificio all'antico splendore e racconta l'epoca d'oro della Carrara di fine Ottocento, le vicende della famiglia Binelli e della sua residenza, costruita a partire dal 1884. Restituito alla città grazie all'apertura al pubblico di parte degli spazi interni e del giardino, il palazzo ospita attività culturali ed espositive di rilievo.
Luca Beltrami (1854-1933). Storia, arte e architettura a Milano. Monografia. Catalogo della mostra (Milano, 27 marzo-29 giugno 2014)
a cura di S. Paoli
editore: Silvana
pagine: 352
Storico dell'arte e architetto, ma anche museologo, collezionista e uomo politico, Luca Beltrami (Milano 1854 - Roma 1933) fu personaggio di grande rilievo nell'Italia postunitaria e dei primi decenni del nuovo secolo. Il volto della città di Milano cambiò radicalmente, tra fine ottocento e inizi novecento, grazie ai suoi numerosi interventi di costruzione e rifacimento di importanti edifici. Primo fra tutti il Castello Sforzesco che, in procinto di essere abbattuto quale simbolo ormai superato di un'antica dominazione, fu salvato e restituito alla città grazie alla ricostruzione da lui fortemente voluta e condotta tra il 1893 e il 1911, che lo ha trasformato in luogo di conservazione dell'arte e del sapere. Proprio il castello custodisce oggi i materiali di studio - libri, manoscritti, disegni, incisioni, fotografie - che Luca Beltrami raccolse nel corso della sua lunga carriera e che, sottoposto a recente attività di catalogazione e di studio, ha restituito nuovi spunti di approfondimento sulla sua figura e sulla sua opera.
Villa Girasole. La casa rotante. Ediz. italiana e inglese
Aurelio Galfetti
,
Kenneth Frampton
e altri
editore: Silvana
pagine: 192
Alla fine degli anni venti del Novecento l'ingegnere Angelo Invernizzi aveva concepito l'idea singolare di edificare in cemento armato, tra le belle colline d'origine, a oriente di Verona, una casa di villeggiatura rotante, per sé e la propria famiglia. I lavori di costruzione di quello che si può definire un capolavoro eccentrico dell'architettura del XX secolo, iniziarono nel giugno 1931 e terminarono nel 1935. Il libro, nella prima parte, racconta la storia della villa, documentando il progetto e le vicende costruttive dell'opera ciclopica. La seconda parte del volume presenta la villa nella sua veste attuale, attraverso le recenti fotografie realizzate da Enrico Cano.
Palazzo Madama. Studi e notizie. Rivista annuale del Museo Civico d'Arte Antica di Torino
editore: Silvana
pagine: 216
Il car design verso nuovi orizzonti. Roberto Piatti e il caso Torino Design
a cura di D. G. Carugati
editore: Silvana
pagine: 96
Roberto Piatti fonda Torino Design nel 2006, implicando, nel nome della città, la particolare natura del progetto, quella del semovente per eccellenza, merce regina ancor oggi, l'automobile. Non insegue utopiche ipotesi di rivoluzionario repentino riscatto del settore, né intende avvalersi di schemi e assetti che, nel tempo, si sono dimostrati e si dimostrano ancor più gravosi e persino obsoleti. Si pone dunque, da subito, in novità di approccio, costituendo una compagine ristretta di professionisti di alta qualità, un commando affiatato e ben addestrato, come agile gazzella in gara con gli elefanti, i grandi centri stile dell'ambito torinese che vantano eserciti di addetti ai lavori.
La tv alla moda. Stile e star nella storia della Rai. Catalogo della mostra (Roma, Milano, gennaio-giugno 2014)
Fabiana Giacomotti
editore: Silvana
pagine: 280
La Rai, la moda, la società italiana: il volume offre un viaggio tra gli archivi, le sartorie e le collezioni che hanno fatto grande la televisione e lo stile italiano nel mondo. Primedonne, registi, costumisti e stilisti che hanno lavorato a forme di spettacolo come il varietà, il one man show e i grandi eventi come Sanremo, contribuendo a rendere la Rai un veicolo di diffusione del costume italiano - raccontano con sguardo inedito il rapporto fra la tv pubblica e gli spettatori attraverso fotografie, bozzetti, interviste, approfondimenti, svelando gli aneddoti celati dietro a ogni vestito e a ogni suo interprete. Fra questi si ricordano Folco, Corrado Colabucci, Piero Tosi, Danilo Donati, Piero Gherardi, Giorgio Armani, Mila Schön, Emilio Pucci, Valentino e Gianni Versace. Il volume, introdotto da Franca Valeri, è completato da una bibliografia.
Calimero, la storia
a cura di D. Cimorelli , M. Pagot
editore: Silvana
pagine: 96
Al pulcino Calimero, diventato grazie alle pubblicità di Carosello uno dei personaggi più amati dal pubblico, è dedicato questo volume, che, nel cinquantesimo anniversario della comparsa, ne racconta per la prima volta la storia. Nato dalla matita di Nino e Toni Pagot, Calimero fece la sua prima apparizione il 14 luglio 1963: da allora, la sua vocina inconfondibile che protesta "è un'ingiustizia però..." ha fatto il giro del mondo, conquistando il cuore di grandi e piccini. Il pulcino tutto nero, - a cui sono state dedicate ricerche, canzoni, libri e citazioni - ha rappresentato nell'immaginario comune l'eroe e l'antieroe, il compagno fedele di avventure e disavventure, l'amico sensibile e ingenuo. Attraverso una vasta raccolta di disegni, tavole originali, storyboard e oggetti provenienti dal ricchissimo archivio Pagot, il volume ne ripercorre 50 anni di avventure, dagli anni di Carosello alla trasformazione in serie televisiva - con la comparsa della fidanzata Priscilla e dell'amico Valeriano - dalla notorietà conquistata in molti paesi anche lontani, come il Giappone, fino alle recenti trasposizioni del cartone in 3D. Testi: Dario Cimorelli, Stefano Salis
Manifesti. Pubblicità e moda italiana 1890-1950. Ediz. italiana e inglese
Anna Villari , Dario Cimorelli
editore: Silvana
pagine: 240
Mira Cuba! L'arte del manifesto cubano. Catalogo della mostra (Pordenone, 28 settembre 2013-12 gennaio 2014). Ediz. italiana, inglese e spagnola
a cura di
I. Boscariol
,
L. Bardellotto
S. Biolcati Rinaldi
e altri
editore: Silvana
pagine: 240
I Corsini tra Firenze e Roma
a cura di S. Prosperi Valenti Rodinò , E. Kieven
editore: Silvana
pagine: 256
La casa degli artisti in Valle Camonica. Un restauro esemplare per i nuovi linguaggi dell'arte
a cura di G. Azzoni , M. A. Crippa
editore: Silvana
pagine: 168
B come Bodoni. I caratteri di Bodoni a Brera e nella grafica contemporanea
a cura di A. De Pasquale , M. Dradi
editore: Silvana
pagine: 96
Duecento anni fa, il 30 novembre 1813, moriva a Parma uno dei più grandi tipografi di tutti i tempi, Giambattista Bodoni (1740-1813), direttore della Stamperia Reale di Parma ed editore, con la sua tipografia privata, di capolavori indiscussi della produzione del libro di tutti i tempi. La Biblioteca Nazionale Braidense, che conserva la seconda raccolta al mondo di edizioni e cimeli bodoniani, ricorda in questa occasione l'illustre tipografo attraverso questa pubblicazione, che presenta una serie di documenti che testimoniano i rapporti tra Bodoni, la città e l'ambiente politico-culturale di Milano a cavallo tra XVIII e XIX secolo, nonché la sua memoria ben viva nelle collezioni braidensi. Il volume documenta altresì la sopravvivenza della lezione tipografica bodoniana per tutto il XX fino ai nostri giorni e specificatamente del carattere Bodoni che, per la geometrica linearità del disegno e i chiaroscuri assai contrastati, è considerato l'espressione più fedele dello stile neoclassico, modello di eleganza, purezza e italianità.
