Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 27
Atto Fabroni e il crocifisso di Sant'Ignazio. Storia, restauro e documenti
a cura di A. Agostini , M. C. Pagnini
editore: Polistampa
pagine: 120
Il volume nasce a corredo del restauro del Crocifisso ligneo realizzato da Atto Fabroni nel XVII secolo per la chiesa di Sant'Ignazio di Loyola di Pistoia. Il recupero di questo importante tassello del ricco patrimonio artistico conservato nella chiesa dei Gesuiti, offre lo spunto per un approfondimento sulla figura del nobile pistoiese autore dell'opera ed è spunto per una riflessione analitica sul ruolo, ancora da studiare, che la Compagnia di Gesù svolse in città.I contributi critici sono accompagnati da un ampio repertorio iconografico e dalla tavola genealogica della famiglia Fabroni. Testi di Anna Agostini, Giovanni Cipriani, Silvia Gregori, Maria Camilla Pagnini, Umberto Pineschi.
Herat strategic masterplan. A vision for the future
editore: Polistampa
pagine: 288
Il progetto "Masterplan" è frutto di un'intensa e proficua collaborazione iniziata nel 2004 tra l'Università di Firenze e l'Università, il Dipartimento per lo Sviluppo Urbano e il Consiglio Municipale di Herat. Nel 2011, con il supporto finanziario della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Interni, è stato intrapreso un programma sistematico di analisi e pianificazione dell'area urbana, mirato alla formulazione di un nuovo "masterplan" strategico per la città di Herat. L'approccio programmatico, lungi da essere basato su una visione statica dello spazio urbano, intende sfruttare gli aspetti più significativi del cambiamento e dell'evoluzione, assicurando allo stesso tempo la massima considerazione, in un'ottica multidisciplinare, verso gli specifici aspetti geografici, sociali e culturali dell'area in esame.
Per descrivere il territorio. Agronomi, cartografi, naturalisti, viaggiatori nella Toscana tra XVII e XX secolo
editore: Polistampa
pagine: 144
La pubblicazione prende spunto dalla mostra dedicata alla cartografia allestita presso la fiorentina Accademia dei Georgofili nel periodo di marzo-aprile 2013. Nel volume, che riproduce materiale proveniente dall'Archivio e Biblioteca dell'Accademia dei Georgofili e dell'Istituto Geografico Militare, sono presentate le diverse prospettive della descrizione del territorio: gli studi finalizzati al miglioramento agricolo e alle bonifiche, l'evoluzione delle tecniche di rappresentazione cartografica, le descrizioni di naturalisti, viaggiatori e geografi. La rappresentazione del territorio, attraverso la scrittura e la cartografia, costituisce un settore di studi a cui i Georgofili hanno dedicato particolare attenzione fin dalle origini dell'attività accademica. La conoscenza storico geografica dei particolari ambienti e delle diverse zone agricole costituiva un elemento essenziale per il miglioramento dell'agricoltura e per gli interventi di bonifica realizzati tra Settecento e la prima metà del Novecento.
Monumenti ai caduti. Firenze e provincia
a cura di L. Brunori
editore: Polistampa
pagine: 480
L'opera rappresenta la prima catalogazione esaustiva dei monumenti ai caduti della Grande Guerra nel territorio della provincia fiorentina. Il censimento, frutto di una ricerca promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, prende in esame una grande varietà di opere commemorative, dal più eclatante monumento cittadino al più modesto cippo di campagna, nell'intento di offrire strumenti per la tutela di un patrimonio culturale non sempre adeguatamente protetto e ampiamente soggetto a rischio di dispersione e manomissione. Ricco di richiami e citazioni, il testo costituisce un invito a girare per i nostri paesi con occhio attento riscoprendo in strade, angoli e piazze i segni di un passato da non dimenticare. In vista delle commemorazioni del 2014, primo centenario dell'inizio della guerra mondiale, il volume è destinato, come scrive Maddalena Ragni, a "ravvivare nella memoria degli italiani il ricordo di uno degli eventi bellici più rilevanti del XX secolo perché coinvolse tutti i più grandi stati, e perché è stata la prima guerra combattuta per terra, per mare e nell'aria con un impiego di armi e mezzi tecnici mai usati sino allora".
Sul trattamento delle faggete in Italia. Dal metodo scientifico all'empirismo dei nostri giorni
editore: Polistampa
pagine: 86
Rotaie in val di Bisenzio. «La provvisoria». Idee, progetti, realizzazioni
Davide Puccianti
editore: Polistampa
pagine: 96
Il libro ricostruisce la vicenda della linea ferroviaria Prato-Bologna, dalla sua ideazione e progettazione nell'Ottocento fino all'attuale ridestinazione ciclopedonale. Già dal 1848, con l'inaugurazione della stazione del Serraglio, Prato diventa una delle prime città italiane a essere raggiunta dal treno. Nel 1934 viene poi inaugurata la Direttissima Prato-Bologna, accompagnata parallelamente in tutto il suo percorso da quella che la popolazione della Val di Bisenzio comunemente chiamava "la provvisoria". Questa era la linea di servizio - a scartamento ridotto e a trazione a vapore - costruita come linea di cantiere durante i lavori della Direttissima. Per vari decenni, quel singolare tracciato ha rappresentato un luogo ameno per le passeggiate, una stradina che in alcuni punti si avvicinava così tanto alla ferrovia da confondersi quasi con essa. Nel 2004 viene inaugurata la pista ciclopedonale Prato-Vaiano che va a sovrapporsi alla "provvisoria", conservando le caratteristiche di un percorso ferroviario con i suoi numerosi ponti e ponticelli, muri a retta e cavalcavia. Il volume ripercorre quel tracciato, riscoprendo lungo di esso le vestigia più significative di quella ferrovia a scartamento ridotto, e aiuta a comprendere meglio quanto sia stato grande lo sforzo progettuale, tecnico e organizzativo profuso nella costruzione della Direttissima, l'opera che gli abitanti di Prato e della Val di Bisenzio tanto attesero tra speranze, delusioni e lunghe vicissitudini.
Firenze, la materia della città. Materia e disegno pavimentale nelle strade del centro storico
a cura di F. Gurrieri
editore: Polistampa
pagine: 360
La pietra è la vera protagonista dell'architettura fiorentina, fin dalle origini della città, salvo il periodo romano, e in particolare nel medioevo e nel rinascimento. Presente in mura e torri, strade e palazzi, è una componente organica dell'immagine di Firenze. A partire dall'importanza di questo materiale, il volume affronta problematiche relative alla manutenzione e alla conservazione dello spazio urbano, concentrandosi in modo particolare sulle pavimentazioni e sul "lastrico stradale", che va considerato parte della "pelle" del volto della città storica, e la cui tutela richiede una cultura e una preparazione professionale qualitativamente e quantitativamente adeguata.
La riforma della Pac
editore: Polistampa
pagine: 84
Il volume contiene i seguenti contributi: Dario Casati, "La PAC e la situazione alimentare del mondo", Ferdinando Albisinni, "Le proposte di modifica della PAC primo pilastro: novità o deja vu?", Luigi Russo, "Le 'nuove' condizionalità e il greening", Federico Vecchioni, "La riforma della PAC. La PAC è strumento di sviluppo per l'agricoltura?" Luigi Costato.
Un po' artigiani un po' pionieri. Pier Luigi Esclapon de Villeneuve. La fotografia pubblicitaria a Firenze tra il 1970 e il 1990
a cura di S. Corradini
editore: Polistampa
pagine: 96
Catalogo della mostra organizzata a Firenze dall'Ente Cassa di Risparmio tra il 16 marzo e il 9 settembre 2012 per rendere omaggio a uno dei primi fotografi della pubblicità in Italia. Sono riprodotte foto, prove di stampa, depliant, brochure, ritagli di riviste: materiale emerso dopo il riordino dell'archivio personale di Pier Luigi Esclapon de Villeneuve che ne documenta l'attività non solo nella pubblicità, ma anche in campi quali la ritrattistica e il reportage. I testi - di Silvia Corradini, Daniela Cammilli, Giovanni Paszkowski, Raffaello Bencini e Tam Fagiuoli - permettono di sondare l'anima artistica di Esclapon, ricostruendo una tappa fondamentale della storia della fotografia fiorentina.
Franco Lani. 20 disegni di case popolari. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Branzi
editore: Polistampa
pagine: 24
I venti disegni riprodotti in quadricromia e raccolti in questa cartella si riferiscono a progetti di edilizia residenziale pu
Vigilanza, tutela e valorizzazione nelle provincie di Siena e Grosseto
a cura di M. Scalini
editore: Polistampa
pagine: 120
Il volume descrive e illustra ampiamente alcuni interventi di restauro effettuati in questi ultimi anni dalla Soprintendenza di Siena e Grosseto, fornendo approfondite notizie su ciascun bene sin dalla sua origine e con un'attenzione al momento storico che lo ha visto nascere, alle sue trasformazioni di utilizzo e di conservazione, e infine al suo recupero, comprensivo della trattazione degli interventi effettati, dei tempi di esecuzione e delle risorse utilizzate. Si parla di un patrimonio storico artistico di eccezionale valore: dagli affreschi dell'Oratorio di San Rocco a Seggiano a quelli della Chiesa di San Bartolomeo a Castell'Ottieri nel Comune di Sorano, dalla Pieve di Santa Maria Assunta a Buriano a Castiglion della Pescaia, al crocifisso ligneo della Pieve di Corsignano a Pienza e al Polittico dei Gesuati di Sano di Pietro ora nella Pinacoteca Nazionale di Siena. Dalla interessante lettura delle relazioni pubblicate emergono due aspetti comuni a queste opere di restauro. Il primo è relativo alla durata di questi interventi eseguiti, in parte per la distribuzione annuale delle risorse, in parte per le procedure di restauro, in più anni, il secondo attiene alla circostanza.
Acquacoltura e ambiente. Pubblico e privato a confronto
a cura di M. Dell'Agnello
editore: Polistampa
pagine: 232
Situazione dei seminativi nel quadro dell'agricoltura italiana
editore: Polistampa
pagine: 218
Michele Pisante, Fabio Stagnari, Marco Acutis, "Ruolo dei seminativi per lo sviluppo dell'agricoltura e la salvaguardia dell'ambiente". Dario Casati, "Scenari economici, tendenze evolutive e prospettive dei seminativi". Valeria Terzi, Nicola Pecchioni, "Sistema sementiero e seminativi, un futuro inscindibile". Angelo Caliandro, Paolo Mannini, "Il ruolo dell'irrigazione nel futuro dei seminativi". Carlo Grignani, Anna Maria Stellacci, Giuseppe Carnevali,"Il ruolo della fertilizzazione nel futuro dei seminativi". Pier Paolo Roggero, Simonetta Bagella, Paola Deligios, Luigi Ledda, Michele Gutierrez, "Gestione dell'abbandono dei seminativi italiani in aree svantaggiate". Stefano Benedettelli, Giovanni Dinelli, "Miglioramento degli standard qualitativi delle produzioni dei seminativi".
Misurare la qualità in acquacoltura. Un approccio scientifico a servizio delle aziende e dei consumatori
editore: Polistampa
pagine: 168
Micotossine nei cereali. Risultati del progetto interregionale «Micocer»
editore: Polistampa
pagine: 164
Finestre. Tratte da alcune fabbriche insigni di Firenze e incise da Ferdinando Ruggieri
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 80
Nei disegni dei bambini le finestre sono gli occhi delle case. Per l'architetto e incisore Ferdinando Ruggieri, personaggio centrale della cultura artistica fiorentina del Settecento, sono un elemento d'arte nel quale rileggere l'opera dei grandi architetti fiorentini del passato, che il nostro volle indicare ai suoi contemporanei come modelli da studiare e imitare. Con questo intento egli fece il rilievo e quindi il disegno di molte delle finestre dei palazzi cittadini (assieme a porte e ad altri particolari architettonici), trasferendolo in grandi rami incisi che pubblicò nella stamperia reale presso Giovanni Gaetano Tartini e Santi Franchi tra il 1722 e il 1728, in tre bei volumi che recano il titolo di Studio d'architettura civile sopra gli ornamenti di porte e finestre colle misure, piante, modini, e profili, tratte da alcune fabbriche insigni di Firenze erette col disegno de' più celebri architetti. Evidentemente queste finestre non sono semplici aperture destinate a lasciar passare la luce, ma una testimonianza della condizione, posizione sociale e solidità economica dell'aristocratico proprietario, oltre che dell'arte dei grandi che le progettarono.
Frontiere della tracciabilità molecolare e sicurezza dei prodotti alimentari
editore: Polistampa
pagine: 96
Contiene contributi di: Claudio Peri, Valeria Terzi, Caterina Morcia, Giorgia Carletti, A. Michele, Federico Vita, Valentina Lucarotti, Emanuele Alpi, Francesca Fanucchi, Amedeo Alpi, Antonietta Mello, Paola Bonfante, Amalia Barone, Luigi Monti, M. Stella Grando, Rita Vignani, Monica Scali, Maddalena Sordo, Elisa Paolucci, Silvia Lorenzi, Jacopo Bigliazzi, Flavia M. Moreira, Riccardo Velasco, Mauro Cresti, Luciana Baldoni, Roberto Mariotti, Nicolò G.M. Cultrera, Sergio Lanteri, Ezio Portis, Alberto Acquadro, Cinzia Comino, Giovanni Mauromicale, Rosario Mauro, Sara Lombardo, Maria Cadinu, Gian Mario Mallica, Limbo Baghino.
Presentazione dei risultati del progetto SELMOL
a cura di C. Marchitelli , R. Negrini
editore: Polistampa
pagine: 432
L'obiettivo generale del progetto Selmol è il potenziamento del progresso genetico delle popolazioni animali allevate in Italia diretto ai caratteri già sotto selezione, nonché a nuovi caratteri riguardanti la qualità dei prodotti e le condizioni di salute, il benessere e la fertilità degli animali. Per il raggiungimento dell'obiettivo il progetto ha previsto un modello organico e integrato tra le tecniche di genetica molecolare e le metodologie tecnico-operative già in essere per la selezione degli animali. Le azioni più significative hanno riguardato: l'individuazione di geni candidati, QTL e marcatori molecolari per caratteri di prioritario interesse sia produttivo sia funzionale; lo sviluppo di nuovi modelli per l'integrazione dei dati molecolari (geni, QTL e SNP) negli schemi di selezione; lo sviluppo di sistemi per la caratterizzazione genomica e transcrittomica dei tipi genetici e proteomica dei loro prodotti; lo studio delle caratteristiche nutrizionali dei prodotti di origine animale, funzionali alla salute umana l'aggiornamento di tecnici e dirigenti delle strutture di miglioramento genetico sugli sviluppi teorici e applicativi della genetica molecolare.
