Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 28
Monumenti del giardino Puccini. Un luogo del romanticismo in Toscana
a cura di C. Sisi
editore: Polistampa
pagine: 400
Il restauro della «Pietà di Luco» di Santi Pacini nella Chiesa di San Pietro a Luco di Mugello
a cura di D. Capecchi , M. Seroni
editore: Polistampa
pagine: 32
Architetture. Esercitazioni di restauro. Laboratori per la conservazione
Piero Caliterna , Mauro Saracco
editore: Polistampa
pagine: 144
La manifattura della paglia nel Novecento. Da Signa e dalla Toscana nel mondo
M. Emirena Tozzi Bellini
editore: Polistampa
pagine: 160
Catalogo della mostra sull'arte dell'intreccio della paglia tenutasi dal 4 aprile al 24 giugno 2007 a Bagno a Ripoli presso l'Oratorio di Santa Caterina, emozionante sede ove compiere la scoperta del mutare dello stile e delle fogge di cappelli, borse e scarpe di trecce di paglia e di altre fibre naturali e artificiali nel corso del XX secolo. Occorre ricordare che l'industria della paglia, affermatasi intorno a Firenze e Prato a partire dai primi decenni del XVIII secolo, con i suoi manufatti ha inciso da subito in maniera determinante nelle vicende del costume dell'Occidente. La curatrice ha ritenuto opportuno concentrare la propria attenzione su quei manufatti che, per tipologie di fibre, di intrecci e di modelli, fossero esemplificativi di quei cambiamenti del gusto che si sono succeduti nel corso del XX secolo. Ogni oggetto è descritto morfologicamente e stilisticamente, attraverso la lettura di un determinato contesto e periodo storico. Relativamente alle trecce, di diverse strutture e differenti materiali, è stato necessario aggiungere un piccolo capitolo in cui se ne spiegasse almeno la tecnica base di esecuzione, essendo un settore di studio ancora del tutto nuovo. Nel glossario invece esse trovano più ampio spazio sotto le diverse terminologie e definizioni.
Un ponte sul Mediterraneo. Leonardo Pisano, la scienza araba e la rinascita della matematica in Occidente
a cura di E. Giusti , R. Petti
editore: Polistampa
pagine: 176
Values and Criteria in Heritage Conservation. Proceedings of the International Conference (Florence, March 2nd-4th 2007)
a cura di A. Tomaszewski
editore: Polistampa
pagine: 440
La manifattura della paglia e l'estrazione della materia greggia attraverso i documenti degli Accademici Georgofili nell'800
Angelita Benelli Ganugi
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume propone un accurato quadro storico dello sviluppo dell'industria della paglia e analizza i contributi dei Georgofili in questo settore durante il XIX secolo. Attraverso le memorie degli accademici georgofili e la ristampa di testi con nuove annotazioni, si profilano alcune figure profondamente diverse tra loro ma tutte di gran rilievo, dal granduca Pietro Leopoldo, gran riformatore, all'ingegnoso Michelacci, allo splendido signore toscano Cosimo Ridolfi. Il volume presenta i documenti inediti rinvenuti dall'autrice nell'Archivio Storico dell'Accademia dei Georgofili e appartenenti all'arco di tempo tra il 1829 e il 1837 con Leopoldo II al governo che poneva speciale attenzione all'agricoltura e alla bonifica. Il volume si conclude con una serie di riflessioni a proposito della crisi e della concorrenza con i paesi orientali, problema che si poneva già nel XIX secolo, e che anche ai giorni nostri è di grande attualità.
Contributo della logistica e della meccanizzazione per la competitività del settore agricolo
a cura di M. Fiala , G. Pellizzi
editore: Polistampa
pagine: 56
Argomenti trattati: Strategie di gestione della meccanizzazione e importanza della logistica (Pietro Piccarolo), Aspetti tecnici, economici, energetici ed ambientali negli studi di logistica delle operazioni agricole (Remigio Berruto), Applicazione della logistica nella filiera cerealicola (Patrizia Busato).
Le guerre del paradiso. Bruno Bearzi 1943-1966
Paolo De Anna , Lidia Del Luca
editore: Polistampa
pagine: 168
Scritto a 4 mani da Lidia Del Duca e Paolo De Anna, questo volume può sembrare il romanzo della vita del bronzista e restauratore Bruno Bearzi, per oltre mezzo secolo strettamente intrecciata con le sorti delle Porte del Battistero di Firenze e di tantissime altre opere d'arte in bronzo del Rinascimento. È invece una cronaca di fatti, date e nomi raccolti sia dalle testimonianze dei famigliari di Bearzi sia dai documenti conservati nel suo archivio privato, in quello del professor Giovanni Poggi e in quello dell'Opera del Duomo. Niente, nemmeno la più personale impressione descritta nel libro, è frutto di fantasia. Anche lo stile della narrazione è quello di Bearzi, come testimoniano i tanti articoli, relazioni e appunti che ha lasciato. Oltre alle Porte del Battistero e alle statue trattate nel volume, il restauratore si era occupato di innumerevoli studi e lavori di restauro per enti italiani e stranieri e di tante fusioni per artisti di tutto il mondo. Completa la pubblicazione un repertorio di foto a colori e in bianco e nero.
Innovazione nella difesa delle colture con mezzi a basso impatto ambientale
a cura di P. Nanni
editore: Polistampa
pagine: 172
In questo volume: Vincenzo Antignani, Giuliano Bonanomi, Sheridan L. Woo, Felice Scala. Strumenti biotecnici /Giovanni Vannacci, Sabrina Sarrocco, Susanna Pecchia, Mariarosaria Vergara. Innovazioni nella difesa delle colture con mezzi a basso impatto ambientale: malattie da funghi /Pasquale Saldarelli. Esperienze di impiego in pieno campo di piante transgeniche per la resistenza a virus /Mario Solinas. Il controllo delle infestazioni entomatiche con mezzi chimici /Aurelio Ciancio, Sergio Molinari, Trifone D'Addabbo. Innovazioni nella difesa delle colture da nematodi fitoparassiti /Maurizio Vurro, Massimo Cristofaro, Francesca Casella, Angela Boari, Maria Chiara Zonno.Lotta biologica alle piante infestanti /Marta Mari, Antonio Ippolito. Malattie degli ortofrutticoli in postraccolta /Considerazioni conclusive.
Selve e Lecceto. Due conventi a Lastra a Signa ed un grande mecenate, Filippo Strozzi
Gioia Romagnoli
editore: Polistampa
pagine: 180
Simulacri spiranti, imagin vive. Il recupero delle opere d'arte toscane nel 1815
Gabriele Paolini
editore: Polistampa
pagine: 210
Il libro parla del recupero delle opere d'arte toscane trasferite a Parigi da Napoleone. Costruito su una massa imponente di minuziose notizie e documenti inediti, si legge tuttavia con suspense, come un avvincente romanzo. Sappiamo infatti come la storia andò a finire, ma non immaginavamo fino a oggi quanto la vicenda sia stata complicata, irta di contestazioni giuridiche, intrighi politici e diplomatici, sempre a rischio di un esito infausto. Gli archivi fiorentini, consultati da Gabriele Paolini, parlano di quel fatale 1815 e dei "simulacri spiranti, imagin vive" (così sono dette le opere nell'ode composta da Pietro Bagnoli in occasione del loro ritorno) restituiti alla patria. Tutti sanno dell'immensa rapina compiuta da Napoleone in Italia in Belgio e in mezza Europa. Dopo Waterloo il Congresso di Vienna decise lo smantellamento del Museé Napoleon e la restituzione delle opere d'arte deportate ai paesi d'origine. Fu una deliberazione di grande importanza: per la prima volta entrava nel diritto internazionale il principio che i beni culturali di una nazione non possono mai, per nessun motivo, essere oggetto di acquisizione bellica o di risarcimento. Eppure la decisione di restituire ai paesi occupati da Napoleone le opere depredate non avvenne senza contrasti e fu più il risultato di un compromesso che di una presa di coscienza.
Villa Corsini a Castello
a cura di A. Romualdi
editore: Polistampa
pagine: 244
Questo libro, con i testi e le schede di numerosi esperti, contribuisce in misura ampia a ricostruire gran parte di una storia che ha protagonisti eccellenti e dinamiche singolari. Vi compaiono la villa dei Rinieri poi Corsini nell'amena campagna ai piedi di Castello, ma anche la Galleria degli Uffizi e la Soprintendenza Archeologica della Toscana, e soprattutto le collezioni di antichità del Ricetto delle Iscrizioni allestito in Galleria dal Foggini all'aprirsi del Settecento, un luogo d'eccellenza in più tra quelli che già adornavano la Galleria. La prima parte del volume ripercorre il susseguirsi delle vicende della villa, dall'iniziale impianto cinquecentesco al ridisegno in forme pacatamente tardo barocche, tutte toscanamente disegnate in superficie, a opera del Foggini e del suo colto committente Filippo Corsini. La seconda sezione racconta l'esodo dei materiali archeologici dagli Uffizi. I pezzi antichi di varia origine e provenienza, che nell'arco di tre secoli furono premurosamente montati in eleganti "mostre", poi divelti e dispersi, e infine ritrovati, catalogati e studiati, dal 2008 sono visibili nel loro allestimento a villa Corsini ma, soprattutto, vengono oggi resi noti e valorizzati da questo volume.
