Libri di L. Brunori
Biografia e opere di L. Brunori
Le stimmate di san Francesco. Una scultura riscoperta nella chiesa di san Francesco a Prato
a cura di L. Brunori , F. Marchese
editore: Polistampa
pagine: 64
Il restauro della chiesa di san Francesco a Prato ha permesso di recuperare il rilievo in stucco raffigurante il santo nell'at
Dal santo sepolcro alla Sindone passando per Rifredi. Rari affreschi restaurati nella chiesa di Santo Stefano in Pane a Firenze
a cura di L. Brunori
editore: Polistampa
pagine: 40
La «Madonna del Rosario» di Francesco Mati. Un restauro nella chiesa di Santa Maria a Settignano
a cura di L. Brunori
editore: Sillabe
pagine: 48
Grazie alla passione di un parroco e di un funzionario della Soprintendenza, nonché al lavoro competente dei restauratori, ci
L'annunciazione di San Martino a Mensola. Studi e restauro
a cura di L. Brunori
editore: Polistampa
pagine: 32
Monumenti ai caduti. Pistoia e provincia. La memoria della grande guerra in Toscana
a cura di L. Brunori
editore: Polistampa
pagine: 392
Il censimento, frutto di una ricerca promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, prende in esame una grande varietà di opere commemorative, dal più eclatante monumento cittadino al più modesto cippo di campagna, nell'intento di offrire strumenti per la tutela di un patrimonio culturale non sempre adeguatamente protetto e ampiamente soggetto a rischio di dispersione e manomissione. Ricco di richiami e citazioni, il testo costituisce un invito a girare per i nostri paesi con occhio attento riscoprendo in strade, angoli e piazze i segni di un passato da non dimenticare.
Monumenti ai caduti. Firenze e provincia
a cura di L. Brunori
editore: Polistampa
pagine: 480
L'opera rappresenta la prima catalogazione esaustiva dei monumenti ai caduti della Grande Guerra nel territorio della provincia fiorentina. Il censimento, frutto di una ricerca promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali, prende in esame una grande varietà di opere commemorative, dal più eclatante monumento cittadino al più modesto cippo di campagna, nell'intento di offrire strumenti per la tutela di un patrimonio culturale non sempre adeguatamente protetto e ampiamente soggetto a rischio di dispersione e manomissione. Ricco di richiami e citazioni, il testo costituisce un invito a girare per i nostri paesi con occhio attento riscoprendo in strade, angoli e piazze i segni di un passato da non dimenticare. In vista delle commemorazioni del 2014, primo centenario dell'inizio della guerra mondiale, il volume è destinato, come scrive Maddalena Ragni, a "ravvivare nella memoria degli italiani il ricordo di uno degli eventi bellici più rilevanti del XX secolo perché coinvolse tutti i più grandi stati, e perché è stata la prima guerra combattuta per terra, per mare e nell'aria con un impiego di armi e mezzi tecnici mai usati sino allora".
