Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 22
Dieci secoli per la Basilica di San Miniato al Monte
a cura di F. Guerrieri , R. Manetti
editore: Polistampa
pagine: 176
La storia, l'arte, il simbolismo della Basilica di San Miniato al Monte sono esaurientemente trattati in quest'opera, pubblicata in occasione dei dieci secoli di vita dell'edificio. Il volume, che accompagna l'omonima mostra allestita presso la Galleria Pio Fedi di Firenze dal 26 maggio al 14 giugno 2007 - e una giornata di studio sulla basilica (Firenze, 26 maggio 2007), racchiude testi di Francesco Gurrieri, Renzo Manetti, Graziella Coi e Carlo Alberto Garzonio. La chiesa attuale non è il frutto di un progetto unitario realizzato in pochi decenni, ma di un lavoro durato quasi duecento anni, con continue modifiche e accrescimenti rispetto al proposito iniziale.
L'Orlando furioso. Le illustrazioni di Paul e Gaëtan Brizzi dell'opera dell'Ariosto
a cura di E. Brizzi
editore: Polistampa
pagine: 128
Il fantasma nella macchina. Origine, natura e evoluzione della coscienza
Pasquino Paoli
editore: Polistampa
pagine: 208
Piccarda Donati. Nella storia del Monastero di Monticelli
M. Grazia Beverini Del Santo
editore: Polistampa
pagine: 64
Piccarda Donati è il primo personaggio incontrato da Dante nel Paradiso. Obbligata con la forza a lasciare il convento nel quale aveva scelto di rinchiudersi prendendo come sposo Cristo, fu costretta a sposare un ricco rampollo, morendo però provvidenzialmente prima che le nozze si consumassero. Il volume approfondisce la figura di Piccarda, clarissa nel monastero di Monticelli, primo convento francescano dopo quello di Assisi che fu fondato sulle colline di Bellosguardo a Firenze dove adesso ha sede la Fondazione "Il Fiore", di cui l'autrice è presidente. L'obiettivo di questo lavoro è duplice: quello di richiamare alla memoria il nome del convento di Monticelli, teatro di molti avvenimenti, positivi e dolorosi, ma comunque rappresentativi di "una storia di otto secoli", e quello di provocare un'ulteriore riflessione sulle inesauribili tematiche della spiritualità francescana. Senza considerare il desiderio dell'autrice che il libro possa in qualche modo stimolare l'interesse sul luogo e su quanto si può trarre dagli eventi che vi sono avvenuti.
Sanpaolesi. Il restauro come scienza. Omaggio a Piero Sanpaolesi nel centenario della nascita
a cura di Università di Firenze. Dip. restauro
editore: Polistampa
pagine: 96
Disegni dall'antico di Pierre-François-Leonard Fontaine (1762-1855) architetto di Napoleone
Daniela Di Castro , Stephen P. Fox
editore: Polistampa
pagine: 160
Il rinvenimento di un taccuino di disegni di Pierre-François-Léonard Fontaine, in gran parte romani, permette di restituire alla cultura europea uno dei protagonisti migliori per il singolare talento che lo fece diffusore di gran parte dei motivi antichi della città di Roma nella cultura francese. Sono riprodotte in fedele facsimilare - e accompagnate da testi storico-critici le 66 pagine di cartoncino verde-azzurro sulle quali l'architetto di Napoleone aveva applicato ben 250 disegni, di varie misure e tecniche (matita nera, penna con inchiostro nero e bruno, acquerello bruno, grigio e azzurro) rappresentanti vedute, architetture di palazzi e di chiese, decorazioni, famosi dipinti conservati al Louvre ma soprattutto esempi di statuaria classica presenti nelle raccolte romane del tardo Settecento. Interprete delle istanze e della sensibilità artistica della nuova società francese dopo la rivoluzione, egli contribuì grandemente all'invenzione dello stile impero e alla sua divulgazione. Ogni disegno riprodotto nel volume è accompagnato da una breve scheda ragionata. Prefazione di Antonio Giuliano
La scienza degli ingegneri nella direzione delle opere di fortificazione e d'architettura civile di Belidor
Luigi Masieri
editore: Polistampa
pagine: 552
Paesaggi industriali del Novecento. Siderurgia e miniere nella Maremma toscana
Fernand Bay
editore: Polistampa
pagine: 240
Dopo un'analisi storica della siderurgia in Toscana dal XVI al XX secolo, sono descritte - anche attraverso il nitore della fotografia di Bernard Bay - le miniere dell'Elba, le fonderie di Follonica, l'area siderurgica di Piombino, le miniere in Maremma, la miniera di Caporciano e quella di Ravi Marchi, la "Etruscan Mines", le miniere di pirite. I capitoli finali sono dedicati agli impianti e alle infrastrutture, descrivendo le tipologie dei castelli di estrazione, dei silos e degli altiforni e la storia e lo sviluppo delle ferrovie e teleferiche maremmane. Gli impianti dismessi formano un paesaggio specifico la cui conservazione costituisce un obiettivo primario nelle politiche di oggi. Le macchine ancora presenti, oltre a rivelare un inaspettato repertorio di valori formali, testimoniano un processo di trasformazione economica che ha ridisegnato il volto del territorio maremmano e ha fatto sì che la Toscana fosse la prima regione a porre le basi, nel Novecento, dell'industria pesante. È nella Toscana meridionale che ha preso avvio lo sviluppo della siderurgia a ciclo integrale (Portovecchio e Piombino) e della grande industria chimica basata sullo sfruttamento dei giacimenti di pirite delle Colline metallifere grossetane.
L'eclettismo nell'opera di Pietro Porcinai
a cura di T. Grifoni
editore: Polistampa
pagine: 304
Attraverso nuovi studi e ricerche il volume arricchisce le conoscenze oggi disponibili sulla figura di Pietro Porcinai, focalizzando l'attenzione su quel carattere versatile ed eclettico che lo ha portato, nell'arco di una lunga carriera, a occuparsi delle più diverse tematiche legate all'architettura del paesaggio. Senza dubbio il più importante paesaggista italiano del XX secolo, Porcinai ha saputo spaziare, con uguale maestria, dal recupero ambientale alla progettazione del verde in ambito pubblico e privato, dal restauro di giardini e parchi storici alla progettazione e mitigazione ambientale di grandi infrastrutture. Il volume restituisce la complessità di un tale lavoro e ridà attenzione a una figura molto apprezzata in Europa, ma ancora poco conosciuta in Italia. Oltre agli interventi nell'omonimo convegno tenutosi a Firenze nel Salone de' Dugento (2004), il libro accoglie saggi di molti studiosi e professionisti del paesaggio, suddivisi nelle sezioni Idee, Luoghi, Strumenti e mestieri e Testimonianze. Conclude un'appendice documentaria che raccoglie sei saggi di Portinai, scritti in momenti diversi del suo percorso professionale (Arte dei giardini e verde urbano, Progetto di giardini di piccola e media grandezza, Il giardino inteso come espressione d'arte, L'epoca della collaborazione, Ancora del verde nell'Urbanistica, L'ordine nel paesaggio).
Studi e restauri. I marmi antichi della Galleria degli Uffizi
a cura di A. Romualdi
editore: Polistampa
pagine: 192
Le statue archeologiche del massimo museo italiano hanno per lungo tempo patito la disattenzione dei visitatori e dei conservatori, ma da alcuni anni si susseguono restauri dai risultati eccellenti. Il volume è suddiviso in due sezioni: la prima è dedicata all'Ara di Kleomenes, ritrovata nel 1779 da Pietro Leopoldo di Lorena, e alla Musa di Atticiano di Afrodisia; la seconda sezione fornisce una completa documentazione fotografica di 11 marmi antichi esposti e restaurati tra ritratti, altari, basi di candelabri e il famoso Vaso Medici, preceduta per ogni pezzo da una breve scheda aggiornata e seguita dalla scheda di restauro e dalla mappatura delle ricostruzioni e integrazioni.
Diario e osservazioni di architettura di un viaggio in Egitto
Mario Preti
editore: Polistampa
pagine: 36
«Quelle lumiere d'un insieme squisitamente gentile». I ferri del Caparra per Palazzo Strozzi
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 80
Questa pubblicazione nasce ad integrazione dei materiali elaborati in occasione del corso di aggiornamento per insegnanti "La catalogazione come risorsa didattica" (febbraio-aprile 2004), dove, tra le altre cose, si suggerivano quali possibili esperienze da sviluppare con gli studenti progetti di schedatura su insiemi riconducibili al tema dell'arredo urbano e, tra questi, la rilevazione dei manufatti in ferro presenti sulle facciate degli antichi palazzi fiorentini. In questo contesto vengono presentate varie note storiche e un'antologia di scritti legati più o meno direttamente ai ferri, giustamente noti, realizzati dal fabbro Niccolò Grosso, detto il Caparra, per il Palazzo Strozzi di Firenze.
I pionieri del Risorgimento vitivinicolo italiano
Zeffiro Ciuffoletti
editore: Polistampa
pagine: 192
Il volume ripercorre le tappe della rivoluzione vitivinicola che si è verificata in Italia a partire dagli anni dell'unificazione nazionale e che, grazie al duro lavoro e all'intraprendenza dei produttori di quegli anni, portò i vini di qualità italiani, come il Chianti, alla conquista di uno spazio importante nel mercato internazionale. Fra gli artefici di questo 'risorgimento', un ruolo di primo piano fu svolto da Giacomo Tachis, l'enologo di origine piemontese che nella seconda metà del Novecento dette avvio in Toscana alla fase di rinnovamento radicale del settore, coinvolgendo progressivamente le altre regioni italiane: a lui è dedicato il libro.
Pro.F.Use. Projecting Friendly and Usefully. Atti del Convegno internazionale della ricerca Pro.F.Use (Firenze, 25 settembre 2006)
editore: Polistampa
pagine: 136
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale legato alla ricerca Pro.F.Use (Projecting Friendly and Usefully) tenutosi il 25 settembre 2006 presso l'Università degli Studi di Firenze. Il progetto, cui hanno partecipato Italia, Olanda, Portogallo e Polonia e che si realizza nell'ambito del programma "Leonardo da Vinci" della Commissione Europea, propone la progettazione e realizzazione di beni di design di largo consumo che siano accessibili e fruibili da tutti, compresi soggetti con ridotte abilità. Dopo un'ampia introduzione al progetto e alle linee guida che lo animano, il volume si concentra sulla fase sperimentale: sono stati prima testati prodotti esistenti e poi progettati, realizzati e collaudati ulteriori prototipi. Dai risultati ottenuti sono state elaborate delle linee guida alla progettazione nel rispetto delle diversità di ciascuno e con la possibilità di includere il maggior numero di persone nell'utilizzo di un determinato prodotto. Chiudono gli atti del convegno uno studio approfondito sull'accessibilità dei siti web, dai cui risultati è stato elaborato il sito stesso del progetto e il bando del concorso volto alla progettazione di prodotti di universal design di largo consumo relativi alla mobilità di persone e oggetti.
Opus incertum
a cura di E. Insabato , M. Bevilacqua
editore: Polistampa
pagine: 144
Terzo numero della rivista "Opus Incertum", semestrale del Dipartimento di Storia dell'Architettura e della Città dell'Università degli Studi di Firenze. Atti della giornata di studi Palazzo Guadagni di San Clemente tenutasi a Firenze il 23 novembre 2006 presso la Facoltaìà di Architettura e promossa dal Dipartimento di Storia dell'Architettura e della Città d'intesa con la Scuola di Dottorato in Architettura, Progetto e Storia delle Arti.
Cento anni di restauro a Firenze
a cura di Comune di Firenze
editore: Polistampa
pagine: 320
La Soprintendenza Speciale al Polo Museale fiorentino e il servizio delle Belle Arti del Comune di Firenze sono nati negli stessi anni. Nel 1907 l'ufficio comunale e nel 1903, con Corrado Ricci, quello statale. Uniti dalla stessa cultura - nella museografia, nel restauro, nella valorizzazione e gestione del patrimonio - hanno attraversato insieme il Novecento e hanno fronteggiato le tragedie che, nel secolo, hanno colpito Firenze: l'agosto del 1944, il novembre del 1966, il maggio del 1993. Il volume, catalogo della mostra allestita alla Sala d'Arme di Palazzo Vecchio (11-22 gennaio 2008), illustra tutti gli interventi di restauro eseguiti negli ultimi cento anni a Firenze, organizzandoli in diverse sezioni: Palazzo Vecchio, Chiese e conventi, Complessi monumentali, Palazzi e ville, Teatri, Antiche mura e porte cittadine, Rampe Poggi, Musei, Lapidi, statue, fontane, tabernacoli e manufatti storici nei parchi. Il volume è un valido strumento di approfondimento scientifico in quanto riporta tutti i dati tecnici relativi a ciascun restauro, come i nomi dei progettisti, dei direttori operativi, dei responsabili del procedimento, gli importi spesi e le ditte esecutrici, ma soprattutto le modalità e i materiali utilizzati per gli interventi. Ciascuna opera di restauro è testimoniata anche da un ricco apparato fotografico.
Il castello di Torregalli. Storia e restauro di un complesso fortificato del «contado fiorentino»
a cura di M. De Vita
editore: Polistampa
pagine: 152
Il volume contiene importanti testimonianze dell'elaborazione e dell'avanzamento del progetto di restauro del Castello di Torregalli, a partire dalla conoscenza del manufatto, della sua storia, delle sue fasi costruttive, proseguendo poi con l'analisi della consistenza e delle condizioni di degrado e anche con alcune importanti soluzioni maturate durante i lavori. Il castello è situato in quella porzione di contado a sud-ovest della città di Firenze inclusa tra l'Arno e la Greve, tra Scandicci e le colline di Marignolle. Il Castello di Torregalli, le sue corti, il suo giardino monumentale, il "salotto di Baccio", i suoi spazi aperti e il suo racconto narrato con la materia e la cultura della storia sono nuovamente parte vitale dell'identità di questo lembo del territorio fiorentino.
Villa Permoli di Tomerello. Recupero e conservazione di un edificio storico della campagna toscana. L'Hotel Granducato. Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Vaiani
editore: Polistampa
pagine: 280
Questo volume documenta il percorso di recupero, curato da Massimiliano Vaiani, di un importante fabbricato d'epoca costruito nel Cinquecento nella campagna fiorentina, adibito a orfanotrofio dello Spedale degli Innocenti, quindi trasformato in villa signorile e infine abbandonato nel secondo dopoguerra. Premessa al recupero è stata un'attenta ricerca storica unita a una precisa analisi conoscitiva degli spazi della struttura, dei caratteri distributivi e dello stato di conservazione dei fabbricati dell'intero complesso. Il recupero, promosso e seguito dalla famiglia Vaiani di Campi Bisenzio, è iniziato con uno scrupoloso intervento di consolidamento strutturale per passare poi alla riqualificazione degli ambienti, coniugando le esigenze del restauro conservativo con quelle relative alla distribuzione degli spazi, alla normativa, agli impianti e agli arredi di interni ed esterni, allo scopo di trasformare il complesso in un importante spazio ricettivo: l'hotel Granducato della catena Boscolo.
