Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 20
Galileo e la polemica anticopernicana a Firenze
Luigi Guerrini
editore: Polistampa
pagine: 142
Il libro va direttamente all'origine del 'caso Galileo'. Contiene novità di ricerca che riguardano l'inizio della persecuzione della scienza galileiana. Negli anni 1610-1615, dopo la pubblicazione del fortunato Sidereus Nuncius, Galileo torna a Firenze da Padova come Matematico del Granduca di Toscana. È allora che un gruppo di ecclesiastici e di filosofi fiorentini si oppone alla teoria del movimento della terra e attacca su più fronti il grande scienziato. Il lavoro rende pubblica la scoperta di alcune prediche finora non conosciute contro il movimento della terra e contro lo stesso Galileo. All'origine dell'intero "caso", queste prediche furono tenute nelle chiese fiorentine e contribuirono decisamente alla condanna del Copernicanesimo da parte della Chiesa nel 1616. Di sicuro interesse per gli studiosi, il volume rappresentare un'istruttiva e appassionante lettura anche per il grande pubblico.
La lingua degli angeli. Simboli e segreti della basilica di san Martino a Firenze
Renzo Manetti
editore: Polistampa
pagine: 88
Giardini di Svezia. Passione e cultura del verde dall'Ottocento ai giorni nostri
Sonia Santella
editore: Polistampa
pagine: 176
Questo libro, come sottolinea Carla Benocci nella presentazione, colma una lacuna: ci fa conoscere i giardini di Svezia, ci fa scoprire quanto essi grandi e piccoli - contino nella vita di un popolo che per cultura e tradizione è intimamente legato alla natura, stupenda seppure non sempre amica. E che, essendo per buona parte dell'anno costretto a fare a meno del sole, dei fiori, dei colori, li ama tanto da approfittare di ogni occasione per goderne. Sonia Santella conduce, sul filo della storia, a scoprire il formarsi di una cultura svedese del verde, facendoci visitare sia i grandi giardini - Rosendal, Waldemarsudde, Bergianska Trädgården, il parco Marabou a Stoccolma, Sofiero presso Helsingborg - creati per il piacere di principi e sovrani prima di diventare patrimonio pubblico, che i complessi nati a fini di ricerca, ma anche per la gioia della gente, come l'orto botanico di Göteborg, fra i più importanti d'Europa. Traccia nell'avvicendarsi delle scuole, con particolare riguardo al funzionalismo e al modernismo, i profili di grandi architetti svedesi del paesaggio che hanno saputo dare un'impronta peculiare all'arte dei giardini, quali Sven Hermelin, Sven-Ingvar Andersson, Gunnar Martinsson, Holger Blom, Erik Glemme, senza dimenticare prestigiose figure femminili che hanno dato un contributo fondamentale anche sotto il profilo della divulgazione, come Ellen Key, Ester Claesson, Anna Lindhagen e Ulla Molin.
Wondermasonry 2006. Atti del Workshop
a cura di P. Spinelli , A. De Luca
editore: Polistampa
pagine: 536
La cantina di Tenuta Argentiera. Un progetto per il paesaggio. Ediz. italiana, inglese e spagnola
Stefano Tori , Bernardo Tori
editore: Polistampa
pagine: 48
Il volume testimonia gli studi di progettazione e i lavori di costruzione della Cantina di Tenuta Argentiera a Bolgheri (Livorno), realizzata in aperta campagna con vista sul mare. Qui la funzione dell'edificio è intimamente legata alla natura, alla morfologia e alla tradizione del territorio. È stato così creato un ambiente di lavoro per un'attività produttiva di eccellenza, ma anche un luogo di suggestioni, un'architettura radicata nella memoria oltre che nei luoghi, nata nel paesaggio perché sia proprio il paesaggio il vero protagonista e il primario elemento di stupore e godimento.
La chiesa di San Marco a Firenze. Una lunga stagione di restauri
a cura di V. Vaccaro
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume contiene le testimonianze di coloro che hanno partecipato alla lunga stagione di restauri (2002-2009) della chiesa di San Marco. Dopo un restauro parziale risalente al 1958, il tetto della chiesa non era più stato oggetto di interventi risolutivi volti a impedire le infiltrazioni d'acqua, inconveniente manifestatosi a più riprese, con conseguenti gravi danni alle strutture portanti e al sottostante soffitto ligneo dorato che ospita la grande tela dipinta nel 1725 da Giovanni Antonio Pucci. Nel corso degli attuali restauri si è provveduto a mettere in sicurezza la copertura con una serie di interventi di grande impegno alle capriate quattrocentesche, applicando una tecnica di minimo intervento e procedendo senza lo smontaggio totale del tetto. Mentre si lavorava alle capriate, al piano inferiore del ponteggio è stato eseguito il restauro del soffitto ligneo decorato e dorato, nonché il restauro della tela dipinta con un complesso intervento di recupero conservativo ed estetico molto impegnativo anche per le inusuali dimensioni (oltre 50 mq) e per le difficoltà di movimentazione dell'opera nell'esiguo spazio del cantiere. Durante i lavori sono state fatte due ritrovamenti: raffigurazioni e stemmi dipinti sulle catene delle capriate - prima non visibili perché celati da un tavolato - e l'iscrizione con il nome dell'autore della scultura raffigurante San Zanobi, precedentemente attribuita al Giambologna.
Il gabinetto di fisica dell'Istituto tecnico toscano. Giuda alla visita
a cura di P. Brenni
editore: Polistampa
pagine: 120
Il volume è una sorta di guida non solo agli apparati esposti nel Gabinetto di Fisica dell'Istituto Tecnico "Gaetano Salvemini" in via Giusti a Firenze, ma anche alla storia degli ultimi anni. Il lettore e il visitatore possono così approfondire l'esposizione proposta non solo ripensando alle fasi delle conoscenze scientifiche e delle loro applicazioni soprattutto nella didattica sperimentale, ma anche ritrovando i costruttori di strumenti scientifici e la loro storia. Una storia che vede intrecciarsi l'invenzione, la ricerca, la costruzione, risultato del lavoro di Paolo Brenni che negli ultimi anni si è dedicato al restauro, alla catalogazione e alla realizzazione di questa pubblicazione che fa immaginare un tempo irripetibile.
Assessoratomoda. Ricerca manifattura politica Firenze
Elisabetta Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 184
Il volume rende omaggio alla creatività e raccoglie i progetti e gli eventi realizzati tra il 2006 e il 2009 dall'Assessorato Moda della Provincia di Firenze. Un team eterogeneo, quello guidato dall'assessore Elisabetta Cianfanelli, formato da giovani architetti e designers, che ha saputo esprimersi in iniziative tese a valorizzare la moda e la grande tradizione manifatturiera del territorio fiorentino e innovare le modalità di lavoro nella pubblica istituzione. Manifattura, ricerca e politica sono le tre parole chiave su cui si sono sviluppati tutti i vari eventi. Filo conduttore dei progetti come la trama di un tessuto, la ricerca fatta sul campo è divenuta mezzo attivo d'intervento grazie al quale si è potuto contribuire alla risoluzione di annose problematiche del territorio e valorizzarne capacità e risorse.
La città a pezzi. Pezzi di città. Distacchi lapidei a Firenze. 1977-2009
a cura di F. Gurrieri
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume si occupa dei frammenti lapidei caduti dai palazzi monumentali di Firenze negli ultimi anni. Ciò configura una perdita della materia costitutiva dell'opera d'arte ma "siccome - scrive Francesco Gurrieri nella prefazione la perdita della 'materia' corrisponde a una perdita di 'figuratività' (le lacune che si creano depauperano l'immagine dell'edificio), alla fine, è tutto il 'bene culturale città' a farne le spese". Accade che i materiali lapidei costitutivi dei monumenti accusino progressivi collassi, conseguenti a più cause ma soprattutto alla loro costituzione petrografica (geomorfologica) e ai nuovi ritmi degli agenti di degrado. Il volume dà conto di una rilevazione e documentazione sistematica eseguita dal Dipartimento di Restauro della Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze, nello specifico di quelle opere realizzate in pietra serena e pietra forte, quelle più diffusamente impiegate nei monumenti fiorentini. Il lavoro è suddiviso in una quarantina di schede illustrate a colori: quante le opere analizzate, tra architetture e sculture. Si tratta di una raccolta purtroppo incompleta, comunque la più sistematica di cui si disponga in ambiente scientifico. I dati relativi alle condizioni del collasso dei pezzi sono discontinui, ma sono quelli che le varie circostanze consentivano: costituiranno un'importante base per ulteriori catalogazioni e studi.
L'immaginario grafico di Sisino
Tommaso Paloscia
editore: Polistampa
pagine: 72
Il volume raccoglie una sessantina di grafiche inedite o poco note del giornalista e critico d'arte Tommaso Paloscia (Roma, 1918 - Firenze, 2005). Suddivisi tra "grafica e vignette", "caricature" e "dipinti, disegni e illustrazioni", i lavori pubblicati vanno dagli anni anni '40 agli anni '80. Dopo aver cominciato, nei primi anni '30, a scrivere su "Il Messaggero", Tommaso Paloscia fu corrispondente da Pescara del "Guerin Sportivo". In seguito partecipò come ufficiale di complemento alla seconda guerra mondiale e militò nella Resistenza. Nel 1944 fu nella redazione di "Italia", settimanale del soldato italiano, e partecipò alla fondazione de "La bottega dei Quattro", settimanale "di politica, cultura, arte e varietà" stampato a Lecce tra il 1944 e il 1945. Come corrispondente dal fronte della Quinta Armata delle forze alleate in Italia, scrisse nel 1945 numerosi articoli per il quotidiano "La Patria". Nel 1946 diresse i settimanali umoristici fiorentini "La Carrozzella" e "Il Calandrino sportivo" per approdare poi, alla fine del 1947, a "La Nazione" dove militerà per oltre quarant'anni da cronista, capo redattore e infine responsabile delle pagina letterarie e artistiche. È stata una delle anime dell'esperienza di "Nazione Sera", di cui è stato caporedattore fino dagli esordi della testata nel 1953.
La collezione naturalistica Lensi del Museo Civico di Fucecchio. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Vanni Desideri
editore: Polistampa
pagine: 160
La vita nuova di Piazza Mino
editore: Polistampa
pagine: 84
Il volume ripercorre la complessa opera di riqualificazione di Piazza Mino a Fiesole durata oltre quattro anni. La peculiarità storico-culturale di Fiesole ha costretto a un lavoro di rilettura e di ricomposizione del suo centro storico, impegnando la capacità di unire le esigenze del presente e la valorizzazione degli spazi urbani all'opportunità di scoprire e valorizzare il patrimonio del passato. In questo senso i lavori su Piazza Mino sono stati evidentemente complessi. Lo scopo di riqualificazione della piazza era quello di far convivere il presente con il passato, non solo quello archeologico. Anche attraverso immagini e documenti dell'epoca, il libro ricostruisce la storia di Piazza Mino dalla seconda metà dell'Ottocento passando attraverso i ritrovamenti archeologici e giungendo alla conformazione attuale dopo averne illustrato il progetto e tutte le varie fasi di elaborazione e sviluppo dei lavori.
Carlo Prosperi e il Novecento musicale da Firenze all'Europa
a cura di M. Ruffini
editore: Polistampa
pagine: 800
Storia regionale della vite e del vino in Italia. Toscana
a cura di P. Nanni
editore: Polistampa
pagine: 872
Il volume è parte di una grande opera editoriale che costituisce un utile strumento culturale per valorizzare le specifiche es
Le radici delle piante. Erbe, fiori, frutti, alberi, nel mito e nella legenda
Giorgio Batini
editore: Polistampa
pagine: 328
Leon Battista Alberti umanista e scrittore. Filologia, esegesi, tradizione
a cura di R. Cardini , M. Regoliosi
editore: Polistampa
pagine: 988
Il volume racchiude gli Atti del primo (Arezzo, 24-26 giugno 2004) dei tre convegni affidati al Centro Studi sul Classicismo d
Gli strumenti astronomici di Egnazio Danti e la misura del tempo in Santa Maria Novella
Simone Bartolini
editore: Polistampa
pagine: 136
Con il volume, dedicato alle opere astronomiche di Egnazio Danti (1536-1586), Simone Bartolini completa un lavoro di riscoperta di questa figura davvero notevole della storia dell'astronomia. Danti, già cosmografo del granduca di Toscana Cosimo I ed esiliato da Firenze alla sua morte, lavorò alla riforma gregoriana del calendario. Fu tra i primi a credere che il sapere doveva essere divulgato non solo tra gli specialisti, ragion per cui tradusse in volgare testi classici e costruì gli strumenti sulla facciata di Santa Maria Novella, affinché tutti i fiorentini potessero valutare quanto l'equinozio astronomico (11 marzo alla sua epoca) si stava discostando da quello ecclesiastico (21 marzo). Aveva intuito che per "schiantare dai popoli la superstizione, e segnatamente i deliri dell'astrologia giudiziaria, cui il cieco volgo prestava allora tanta credenza, non è già l'uso delle minacce o dei castighi, ma bensì il diffondere lo studio delle scienze fisiche e naturali". Dopo aver ricostruito il contesto storico in cui visse Danti, Bartolini descrive accuratamente gli strumenti astronomici sulla facciata della basilica di Santa Maria Novella, curando anche gli aspetti più tecnici che fanno apprezzare maggiormente il panorama scientifico e culturale della seconda metà del '500.
Opus incertum
a cura di E. Godoli , G. Belli
editore: Polistampa
pagine: 112
Secondo numero della rivista «Opus Incertum», semestrale del Dipartimento di storia dell'architettura e della città dell'Università degli studi di Firenze. Sommario: Mauro Cozzi, Un Nickel Odeon della provincia toscana Gianluca Belli, Tre cinema fiorentini di Nello Baroni. Il Rex, lo Stadio, il Capitol Claudio Cordoni, Nello Baroni e l'architettura cinematografica Milva Giacomelli, Il cinema Odeon di Virgilio Marchi Ornella Selvafolta, Tra memoria e oblio. Alessandro Rimini, architetto di cinematografi nella Milano tra le due guerre Paola Ricco, Il caso Mario Cavallè. Un protagonista nella costruzione dei cinematografi Clementina Barucci, Sale cinematografiche romane degli anni Venti e Trenta Andrea Maglio, Il cinema-teatro Metropolitan a Napoli. "Volumi fantastici" nelle grotte di Chiaia Eliana Mauro, Variabili moderniste nei cinematografi di Palermo. Commistioni tipologiche e nuovi formalismi Ettore Sessa, Salvatore Caronia Roberti. L'architettura dei cinematografi in Sicilia tra modernità soggettiva e vocazione classicistica Ezio Godoli, L'architettura dei cinema nelle colonie italiane.
