Polistampa
Tutti i libri editi da Polistampa - Pagina 23
Piazza de' Pitti. Uno spazio tra la reggia e la città
Claudio Paolini , Luciano Marchetti
editore: Polistampa
pagine: 88
A partire dagli anni Cinquanta alcune tra le più belle piazze di Firenze hanno rischiato di essere travolte dal traffico e dal turismo di massa. Le immagini contenute nel libro, con piazza Pitti invasa dalle auto, ricordano oggi quale pericolo si sia corso. Questa pubblicazione racconta dell'intervento di recupero dell'antica piazza de' Pitti, finalmente restituita in tutta la sua dignità alla città e ai molti turisti che ogni giorno la affollano. Il saggio di Luciano Marchetti illustra l'attuale stato della piazza, ripercorrendone la storia, descrivendo il progetto originario e le fasi di realizzazione, la pavimentazione e l'illuminazione, le principali opere eseguite durante i due anni e mezzo di attività del cantiere. Segue una minuziosa cronologia curata da Claudio Paolini, inerente i quasi sei secoli di storia della piazza. Il volume è arricchito da numerose illustrazioni che registrano lo stato della piazza durante la sua plurisecolare storia e completato da un'antologia essenziale e una nota bibliografica.
Zone di frontiera urbana. Cantieri fotografici
editore: Polistampa
pagine: 120
In questo volume fotografico sono raccolti 98 scatti realizzati da 16 artisti della Fondazione Studio Marangoni per il progetto territoriale Zone di frontiera urbana: cantieri fotografici , riguardante le nuove zone di passaggio tra Firenze e i comuni della piana (Scandicci, Campi Bisenzio, Calenzano, Sesto Fiorentino, Prato), che la Fondazione Michelucci ha presentato alla Regione Toscana. Il concetto-chiave del progetto è il ribaltamento del significato di "periferia", di cerchia esterna dell'area cittadina a favore di quello di frontiera: un luogo non più inteso come confine, come territorio ai margini, ma come finestra sul mondo, sugli universi circostanti e opposti. Le immagini fotografiche frutto di questa ricerca nell'hinterland fiorentino seguono direzioni diverse: dai corsi d'acqua ai punti di aggregazione, dalle grandi strutture agli ipermercati, ai nuovi quartieri, fino a ritrarre la gente del posto, per la maggior parte immigrati, che in queste zone marginali vivono. Sono tutti spazi ampi, la concentrazione urbana (a differenza del centro città) ha una densità che si coagula a macchia di leopardo, l'aria penetra dentro le estensioni: è un territorio che si lascia attraversare e vivere. Questo interesse verso le nuove forme del vivere urbano è uno dei nodi fondamentali di molta riflessione critica odierna. La fotografia diventa mezzo espressivo per rappresentare tali cambiamenti, per immortalare la nuova frontiera delle città.
Immagini dell'ortoflorofrutticoltura italiana
Elvio Bellini , Galileo Magnani
editore: Polistampa
pagine: 308
Con questo libro si è voluto realizzare una sorta di storia, di narrazione per immagine dell'orto-floro-frutticoltura italiana. Una storia senza alcuna pretesa di completezza, naturalmente, ma che si riferisce principalmente al cinquantennio in cui la Società Orticola Italiana ha operato.
L'arte di fare i cappelli. Ediz. italiana e inglese
Anna M. Nicolini
editore: Polistampa
pagine: 136
La modista Anna Maria Nicolini descrive, anche grazie all'ausilio di numerose fotografie a colori e riproduzioni di modelli e schizzi di lavoro, le varie tecniche di lavorazione dei cappelli, i procedimenti usati, i diversi tipi di materiali, tessuti e guarnizioni. Non mancano esempi di tecniche di fabbricazione, utili per provare anche a casa a creare con le proprie mani alcuni fra i più conosciuti copricapi. Oltre alla creazione artigiana vera e propria, arte difficile che richiede una vita di apprendistato, il libro affronta anche altri aspetti legati ai cappelli: come vengono classificati, gli strumenti di lavoro usati e anche i modelli da utilizzare nelle varie occasioni.
Acquacoltura e ambiente. Sinergie tra acquacoltura e ambiente. Atti della Tavola rotonda (Castiglione della Pescaia, 8 ottobre 2004)
a cura di M. Dell'Agnello
editore: Polistampa
pagine: 192
Terza edizione di una serie di incontri ormai abituale per la Riserva naturale della Diaccia Botrona, la Tavola rotonda e il volume che ne raccoglie le relazioni hanno contribuito a caratterizzare il rapporto tra l'attività di allevamento ittico e l'ambiente nel Padule di Castiglione della Pescaia. Di particolare importanza gli interventi sulla realtà biologica della Diaccia di Giuseppe Cognetti e Silvano Focardi, quelli sulle questioni gestionali e idrodinamiche del Padule di Angelo Tamburro e Saverio Buzzichelli e quelli sulle interazioni tra l'impianto di acquacoltura e l'ambiente circostante di Marco Saroglia, Bianca Maria Poli e Stefano Cecchini.
La casina della pazienza. Avventure dei verdi fiorentini 1985-1996
Daniela Nucci
editore: Polistampa
pagine: 224
Jewels' design. Progetto innovazione
a cura di E. Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume presenta una ricerca - svolta presso il Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design "P. Spadolini" dell'Università di Firenze - che ha riguardato un'azienda del territorio fiorentino, la Zoppini, operante nel nascente settore del gioiello in acciaio e oro. Il volume raccoglie un'esperienza di progettazione "globale", codificando e illustrando gli step fondamentali che un designer deve affrontare e sviluppare nell'intento di inserire un nuovo prodotto di successo all'interno del mercato attuale e, in particolare, ne offre un caso di applicazione concreta.
A quarant'anni dall'alluvione: restauri 2002-2006
a cura di M. C. Masdea , A. M. Marongiu
editore: Polistampa
pagine: 120
Istituto di scienze militari aeronautiche. L'architettura di Raffaello Fagnoni per la scuola di applicazione aereonautica. Ediz. italiana e inglese
Giovanna Potestà
editore: Polistampa
pagine: 176
La Scuola di Applicazione Aeronautica alle Cascine, progettata e realizzata da Raffaello Fagnoni nel 1938 a Firenze, costituisce uno degli esempi più interessanti dell'architettura razionalista italiana. Firenze, lontana dai centri di dibattito sull'architettura, è paradossalmente il luogo in cui prendono vita alcune delle opere più significative del razionalismo tra cui, appunto, la Scuola di Applicazione Aeronautica, oggi Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, che conserva tuttora immutata la bellezza e l'eleganza del progetto originale. Sia l'architettura degli esterni che i più piccoli dettagli di arredo, partecipano inalterati di quella omogeneità compositiva che Fagnoni, pur nello spazio ridottissimo dei nove mesi intercorsi tra progetto e realizzazione, ha saputo perseguire con grande talento. Il volume si apre con un approfondimento sul rapporto tra architettura e aeronautica durante il fascismo, per concentrarsi poi su Raffaello Fagnoni, la sua formazione e la genesi della Scuola di Applicazione per l'Aeronautica. Illustrata da numerose foto attuali e d'epoca, la pubblicazione racchiude anche una biografia di Fagnoni, un'appendice con trascrizioni di documenti dal 1936 al 1966 e una ricca bibliografia.
The Arno in Santa Croce
a cura di L. Sebregondi
editore: Polistampa
pagine: 32
L'Arno è sempre stato di casa a Santa Croce. Firenze, grazie al fiume, non ha mai dovuto sopportare la sete come accadeva invece a Siena o Perugia, ma insieme ne ha dovuto subire le "ire", il suo gonfiarsi, lento o improvviso, e il suo rovesciarsi sulla città. All'inizio del Duecento, i frati dell'ordine francescano scelsero proprio quella zona perché era un'area povera e depressa sia economicamente che geologicamente, in linea con lo spirito di San Francesco, che voleva i frati vicini ai più umili. E l'elenco delle piene, piccole o grandi, devastanti o meno drammatiche, ha segnato la storia di Firenze, e in particolare di Santa Croce, fino a ieri. Il volume ripercorre tutte le maggiori alluvioni che hanno colpito il capoluogo toscano attraverso le cronache letterarie del diluvio, a firma di nomi illustri quali Giovanni Villani, Marchionne di Coppo Stefani, Giovan Battista Adriani, Bernardo Segni, Filippo Baldinucci, Agostino Lapini, Giuliano de' Ricci, Giuseppe Aiazzi, Guido Gerosa e Ferdinando Rossi. Edizione in lingua inglese.
Dacia design. Design abitazione: complementi innovativi ameni
Elisabetta Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 192
La pubblicazione raccoglie i lavori realizzati dagli studenti del corso di laurea in Disegno Industriale dell'Università di Firenze nell'ambito del Progetto Dacia, promosso da alcune fra le più prestigiose istituzioni toscane e rivolto al settore degli accessori per la casa nel nuovo mercato del lusso. Si tratta di una collaborazione e di un confronto diretto tra le imprese del territorio e il mondo universitario, realizzato attraverso una ricerca non fine a stessa né autoreferenziale, ma direttamente applicata nel campo delle attività produttive, creando un equilibrio tra la fantasia e la voglia di dissacrazione proprie dei giovani e le esigenze della produzione. Oggetti a noi familiari vengono rivisitati, resi più accattivanti, in modo da permettere un più piacevole svolgimento delle faccende domestiche e delle incombenze di tutti giorni, trasformando questi oggetti da comuni in manufatti originali. I lavori sono realizzati secondo tecniche, modalità espressive e materiali diversi e con soluzioni a volte sobrie, a volte eleganti o addirittura eccentriche. L'esigenza di una continua innovazione nel mondo del design rappresenta la spinta fondamentale verso la creazione di prodotti che non siano solo ed esclusivamente funzionali, ma che rispondano anche a necessità puramente estetiche e di gusto.
Museo dell'opera di Santa Croce. 2006: le ultime opere pubblicate dopo l'alluvione del 1966
editore: Polistampa
pagine: 8
Il tabernacolo della Madonna della Tosse sulla strada delle coste
Cinzia Bartoluzzi
editore: Polistampa
pagine: 56
Santa Maria Nuova e gli Uffizi. Vicende di un patrimonio nascosto. Catalogo della mostra (Firenze, 27 giugno-27 settembre 2006)
a cura di C. De Benedictis , A. Coppellotti
editore: Polistampa
pagine: 96
È il catalogo della mostra allestita a Firenze, presso le Regie Poste degli Uffizi, dal 27 giugno al 27 settembre 2006 e dedicata alla collezione artistica dell'ospedale di Santa Maria Nuova. Il volume, reso agevole anche da una sintesi cronologica della storia dell'ospedale (1288-2000), espone il recente intervento archeologico e descrive le modificazioni che trasformarono il complesso da chiesa di Sant'Egidio a 'spedale nuovo', la storia contemporanea della raccolta artistica, il patrimonio di Santa Maria Nuova alle Oblate di Careggi, il rapporto tra la collezione delle opere d'arte dell'Arcispedale e le Reali Gallerie Fiorentine. Un capitolo è dedicato agli strumenti chirurgici e ai modelli ostetrici. Quella riprodotta è una selezione di opere fino ad oggi inaccessibili e che andranno a costituire il futuro percorso museale dell'Ospedale di Santa Maria Nuova: quadri in molti casi conservati nei magazzini degli Uffizi, reperti archeologici, oggetti di uso assistenziale, strumenti scientifici, oreficeria sacra e apparati liturgici che costituiscono un tesoro rimasto in buona parte nascosto presso gli Uffizi dai primi dell'Ottocento ad oggi.
Case fiorentine. Interni domestici e vita quotidiana nella letteratura del Novecento
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 88
Oggetto di questa pubblicazione è l'interno abitato a Firenze tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento, con
Racconti di un viaggiatore: Arcadio Lobato per le strade del libro illustrato
editore: Polistampa
pagine: 24
Metamorph. L'isola del giorno dopo. Ediz. italiana e inglese
a cura di N. Medardi , D. Palterer
editore: Polistampa
pagine: 78
L'arredo urbano di Firenze. Materiali per la catalogazione
Claudio Paolini
editore: Polistampa
pagine: 80
Dalla crescita alla tutela. Quarant'anni di governo del territorio a Fiesole (1960-2000)
Gianfranco Gorelli
editore: Polistampa
pagine: 168
A partire dal dopoguerra, Fiesole ha visto esercitarsi sui problemi del suo territorio diverse generazioni di piani urbanistici, dal concorso per il primo piano regolatore generale dei primi anni Sessanta fino al Piano strutturale e al Regolamento urbanistico oggi in vigore. Nel ripercorrere la vicenda urbanistica fiesolana deve essere tenuto conto del clima politico, culturale e tecnico-disciplinare che ha fatto rispettivamente da scenario alle diverse fasi di questa piccola storia locale. Per valutare il rapporto dinamico che è intercorso tra gli strumenti di governo del territorio e le trasformazioni del terriotrio stesso, occorre inoltre tracciare un profilo degli elementi "resistenti" presenti e dei loro fattori di alterazione.
