Moretti & Vitali
Tutti i libri editi da Moretti & Vitali - Pagina 7
Atque. Simbolo, metafora, esistenza. Saggi in onore di Mario Trevi
editore: Moretti & Vitali
pagine: 343
"Il libro è una raccolta di contributi di psicoanalisti e filosofi allievi di Mario Trevi, in occasione del suo ottantesimo compleanno. A Mario Trevi, la figura più significativa della critica junghiana italiana, si deve una profonda revisione del pensiero di Jung e del suo innatismo archetipale; ma soprattutto cogliamo sempre più la sua meditata e convincente attenzione a valorizzare l'individuazione di fronte alla mente neuronale e ci sentiamo presi a fondo dalla sua teoresi che focalizza la funzione simbolica come attività sintetizzatrice degli opposti. Nei suoi più noti transiti di pensiero, egli coglie costantemente la profonda storicità della psicologia come scienza di frontiera tra natura e cultura, tra discorso della psiche e discorso sulla psiche. Il superamento del relativismo junghiano da lui cercato lo ha condotto a elaborare una psicologia dialogica con forte connotazione ermeneutica, aperta all'esercizio dell'autolimitazione ma attenta anche ai pericoli del relativismo, solo apparentemente tollerante." (dalla prefazione di Bruno Callieri)
L'ergonomia tra innovazione e progetto. Sistemi di lavoro e stili di vita. Atti del 8° Congresso nazionale SIE (Milano, 9-11 febbraio 2006)
a cura di
S. Bagnara
,
R. Tartaglia
F. Tosi
e altri
editore: Moretti & Vitali
pagine: 421
Fino a pochi anni fa la distinzione tra casa e luoghi di lavoro, fra attività lavorative e ricreative era netta. Luoghi, tempi, tecnologie, strumenti impiegati in ambito lavorativo non trovano spazio nelle altre attività umane. Oggi capita quotidianamente di utilizzare i medesimi strumenti per svolgere il lavoro propriamente detto, per lo svago, per la conduzione della casa, per lo studio e l'apprendimento. La diffusione del personal computer prima, e di Internet poi, ha reso evidente, per esperienza comune, la continuità tra vita e lavoro. L'ergonomia, il settore di ricerca e di applicazione che studia e progetta le interazioni tra individui e tecnologie con l'obiettivo di adattare strumenti e compiti alle capacità e ai limiti dell'essere umano, ha spesso anticipato, e, sicuramente, sempre accompagnato questo processo di trasformazione del lavoro e del vivere. Il tema di questo congresso nazionale - "sistemi di lavoro e stili di vita" - vuole intenzionalmente sottolineare la continuità fra vita quotidiana e lavoro, e si propone di stimolare un fruttuoso dialogo tra professionisti e ricercatori impegnati in diverse aree: dall'apprendimento, alla vita ricreativa, ai servizi, ai sistemi produttivi industriali.
Ospedali e sistemi per la sicurezza del paziente
Atti del simposio Progettazione di sistemi per la sicurezza del paziente
Fiorani, M. , Ranzani, F.
editore: Moretti & Vitali
pagine: 76
Oltraltro. Tra i confini dell'anima e della follia
a cura di P. G. Lucchini
editore: Moretti & Vitali
Il flâneur all'inferno. Viaggio attorno all'eterno fanciullo
Augusto Romano
editore: Moretti & Vitali
pagine: 119
Ozioso passeggiatore, bohémien, collezionista disincantato dei segni del tempo ma anche cercatore mai soddisfatto di qualcosa di cui ignora il nome, scopo del flâneur è "dare un'anima" all'amorfa folla degli abitanti della città. Rivive in questa immagine della modernità la figura del "Puer aeternus", dell'eterno giovinetto, che sin dalle origini fa da contraltare polemico ai modelli in cui la civiltà occidentale si è riconosciuta: dai miti greci al viandante romantico. Con l'ausilio degli strumenti della psicologia analitica, guidati dal filo rosso della nostalgia, questo libro, in nuova edizione, racconta alcune tra le più suggestive incarnazioni del Puer e contemporaneamente ne analizza la funzione sociale.
Il dèmone toccatoci in sorte
Adriano Lanza
editore: Moretti & Vitali
pagine: 143
Il libro riprende il tema trattato ne "Il codice dell'anima" di James Hillman, che intendeva reintrodurre nella psicologia la nozione antica del "daimon", personificazione del destino che sovraintende al corso della vita dell'individuo: nozione trascurata, ma ancora valida per proporne un approfondimento. Un riferimento privilegiato viene fatto a Schopenhauer, che a quel tema aveva dedicato un saggio. Il discorso è strutturato secondo una scansione paradigmatica di fasi di comprensione del significato attribuibile alla propria situazione esistenziale, che dovrebbe condurre a partire dalla primitiva accettazione ingenua, passando attraverso un momento di rottura, alla riconciliazione con la realtà.
I nomi della trasformazione. Convergenze
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 141
Il tema della trasformazione percorre tutta l'opera di Jung, tanto da divenirne evidente e irreversibile segnale di rottura con Freud in occasione della pubblicazione dei "Simboli della trasformazione". La Psicologia Analitica di C.G. Jung è una vera e propria psicologia della trasformazione, che riesce a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pulsione di morte nel processo di individuazione. Questo libro analizza il tema della trasformazione in Jung, attraverso l'accostamento a più voci, frutto di una vasta coollaborazione interdisciplinare.
La pietà filiale
a cura di F. Donfrancesco
editore: Moretti & Vitali
pagine: 207
Il volume è dedicato a James Hillman in occasione del compimento dei suoi ottant'anni e si apre con un suo saggio, "Blu alchemico e unio mentalis", fondamentale per la comprensione dei temi contenuti nell'ormai classico "Politica della bellezza". Il volume è incentrato sul tema della pietà filiale, una virtù che è stata coltivata in tutte le culture umane e posta a fondamento della loro sussistenza; caduta in crisi quando il mito del progresso senza limiti ha fatto apparire i padri e i maestri non come esempi ma come intralci da sopprimere per consentire l'avanzamento del "nuovo". I saggi di Donfrancesco, Agnel, Graziosi e Moore guidano la riflessione su diversi aspetti di questo tema.
Trasformazione. Compito umano fondamentale
Murray Stein
editore: Moretti & Vitali
pagine: 168
Una donna di trentacinque anni sogna una farfalla e si domanda dove stia andando la propria vita
L'anima appassionata
a cura di F. Donfrancesco
editore: Moretti & Vitali
pagine: 255
L'anima appassionata di cui qui si parla è quella che si manifesta oltrepassando i limiti e la misura che il costume e i valori condivisi impongono. L'opera ospita saggi di vari autori, che hanno trattato questo argomento, tra cui: Capriles, Garcia Lorca, Corbin, Finiello Zervas e Donfrancesco. Il volume contiene anche alcune poesie estreme di Margherita Guidacci.
I nomi comuni dell'anima. Convergenze Vol.2
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 141
Questo volume è il frutto di una vasta collaborazione tra studiosi di vari campi (dalla filosofia alla storia dell'arte, dalla letteratura alla psicologia, dalla musica alla poesia...), riunitesi allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagini" rappresentative di qualche zona dell'Anima. La polisemia di questo concetto e le sue amplificazioni, mitologiche, fiabesche o storiche, hanno dato origine a un lavoro la cui molteplicità delle fonti, le metodologie adottate, il taglio critico scelto e gli stili di scrittura sono di per se stessi rappresentanti della struttura animica.
La colomba nello studio dell'analista. L'isteria e l'anima in Bollas e Jung
Greg Mogenson
editore: Moretti & Vitali
pagine: 280
Protagonista di questo libro è l'isteria. Con essa nasce la psicoanalisi, nel fatidico anno 1900 come data della prima edizione della "Interpretazione dei sogni". La trattazione dell'autore si rifà da un lato a Freud, a Bollas e a Juliet Mitchell e dall'altro a Carl Gustav Jung, James Hillman e Wolfgang Giegerich, per dare una visione "binoculare", contenente quindi una capacità prospettica, sul fenomeno dell'isteria. Si può considerare questo libro come un tentativo di sanare o comporre la lacerazione epocale all'interno della psicoanalisi, quella tra Freud e Jung, che ha determinato, tra le due scuole che ne sono scaturite, l'approfondimento di una divisione che potrebbe essere vista come una feconda complementarietà.
Psicologia del profondo e nuova etica
Erich Neumann
editore: Moretti & Vitali
pagine: 140
Questo libro sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant'anni durante i quali davvero "tutto è cambiato": la verifica del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale e abbia diagnosticato il nostro presente. L'anno in cui queste pagine furono pubblicate, il 1948, è l'anno della "Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo" alle Nazioni Unite e della fondazione dello Stato d'Israele e della guerra contro gli stati arabi che ne volevano impedire la nascita.
Su Amore e Psiche. Una favola per l'anima
Rafael López-Pedraza
editore: Moretti & Vitali
pagine: 126
Rafael López-Pedraza ha insegnato per molti anni mitologia nell'Università di Caracas tenendo molti seminari. Fra questi occupò un posto particolare quello sulla favola di Apuleio "Amore e Psiche". Questo testo è il frutto di una postuma rielaborazione del commento che López-Pedraza fece della favola in quel seminario. L'autore prende quasi per mano il lettore e lo introduce, passo dopo passo, con una semplicità che cela una vera profondità, al cammino iniziatico in cui l'anima seguace di Eros, in virtù del suo amore fedele e appassionato, ascende in prossimità degli Dei.
Losfeld. La terra del Dio che danza
Enrico Borla , Ennio Foppiani
editore: Moretti & Vitali
pagine: 205
"Se chiudo gli occhi vedo talvolta un paesaggio oscuro con pietre, rocce e montagne sull'orlo dell'infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d'avanguardia, sull'estremo limite del nulla: sull'orlo di quell'abisso combatto la mia battaglia". Questa immagine guida di Ernst Jünger è stata scelta in quanto descrive in modo pregnante il sentimento dei due autori: psichiatri e psicoterapeuti riconoscono la necessità di accettare lo scacco proveniente dal dolore del mondo unita alla consapevolezza che lo stare, l'affrontare l'infinito con la sua angoscia, è l'unica possibilità autentica.
La dimora della lontananza. Saggi sull'esperienza nello spazio intermedio
Sergio Vitale
editore: Moretti & Vitali
pagine: 266
In un mondo privato della certezza nella Fine, intesa come momento risolutivo per una possibile salvezza, ha acquisito importanza sempre maggiore la medietà come carattere costitutivo dell'esistenza, ovvero lo "stare nel mezzo" (corrispondente ad un irrimediabile distare), eternamente in vista delle cose ultime, e tuttavia nell'impossibilità di raggiungerle. Abbiamo così scoperto che la nostra unica dimora consiste nella lontananza, nello spazio intermedio all'interno del quale il viaggio si compie, il nostro andare e venire.
Mèntori immaginali
a cura di M. Barioglio , P. Mottana
editore: Moretti & Vitali
pagine: 349
Il testo propone una rilettura rispettosa delle opere fiammeggianti e ineludibili di Pierre Bonnard, Etty Hillesum, Jöe Bousquet, Giacinto Scelsi, Maria Zambrano, Andrej Tarkovskij, una sosta intensa e prolungata negli scrigni poetici dell'haiku, nei frammenti di luce distillati dall'alambicco di Percy Bysshe Shelley, Wim Wenders, Claude Debussy, Edgar Allan Poe, Ted Hughes e intende offrirsi al lettore come oggetto di meditazione e di formazione a uno sguardo finalmente pieno e fecondo.
Jung e l'oriente
a cura di A. Romano
editore: Moretti & Vitali
pagine: 150
È noto che Jung si è occupato di "religione" e di "Oriente"; ma soprattutto è noto che questi interessi sono all'origine delle accuse di "misticismo" e di scarsa scientificità che gli sono state rivolte. Oggi in generale si assiste, nel campo della psicologia, a una svolta eclettica che rompe le barriere ideologiche appartenenti alle diverse scuole. Dunque il rapporto tra psicologia e religione non desta più sospetto, ma anzi interesse; viviamo in tempi in cui il problema del rapporto tra culture diverse è assolutamente attuale. Jung, da questo punto di vista, è stato un precursore. Ci aiuta ad accostarci al problema, ma non ci dà una soluzione.
La maschera inevitabile. Attualità dell'archetipo della maschera
Bruno Meroni
editore: Moretti & Vitali
pagine: 136
La "persona" nell'antica commedia latina era la maschera che serviva a connotare immediatamente il personaggio al primo apparire in scena. Oggi la "persona" è la vivente carta d'identità di cui ognuno è portatore nel vissuto sociale, come una vera maschera, quanto più evidente e riconoscibile è il segnale che trasmette, tanto più credibile e accreditato è il ruolo che propone. Fatto che conferisce alla Persona un enorme potere: come non si può indossare una maschera senza venirne condizionati, così, alla lunga, la Persona modifica la natura intima di chi la porta. Da qui la drammatica tensione fra anima e Persona, fra soggetto e collettività, fra essere e apparire.
