Libri di S. Baratta
Biografia e opere di S. Baratta
La grande madre. Convergenze
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 195
Jung ipotizza che le influenze esercitate dalla madre sui propri figli non derivino necessariamente dalla madre stessa e dai suoi reali tratti di carattere. Accanto a questi vi sarebbero qualità che la madre, in quanto persona, solo apparentemente possiede, ma che di fatto sorgono dalla struttura archetipica che la circonda e sono proiettate su di lei dai figli stessi. Dire della Grande Madre è dunque un modo di nominare un'immagine tratta dall'esperienza culturale collettiva. In quanto "immagine", essa rivela una pienezza archetipica, ma anche una distinta polarità tra positivo e negativo.
I nomi della sincronicità Convergenze
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 156
Il volume si avvale di una vastissima collaborazione interdipliscinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagi
I nomi della trasformazione. Convergenze
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 141
Il tema della trasformazione percorre tutta l'opera di Jung, tanto da divenirne evidente e irreversibile segnale di rottura con Freud in occasione della pubblicazione dei "Simboli della trasformazione". La Psicologia Analitica di C.G. Jung è una vera e propria psicologia della trasformazione, che riesce a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pulsione di morte nel processo di individuazione. Questo libro analizza il tema della trasformazione in Jung, attraverso l'accostamento a più voci, frutto di una vasta coollaborazione interdisciplinare.
I nomi comuni dell'anima. Convergenze Vol.2
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 141
Questo volume è il frutto di una vasta collaborazione tra studiosi di vari campi (dalla filosofia alla storia dell'arte, dalla letteratura alla psicologia, dalla musica alla poesia...), riunitesi allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagini" rappresentative di qualche zona dell'Anima. La polisemia di questo concetto e le sue amplificazioni, mitologiche, fiabesche o storiche, hanno dato origine a un lavoro la cui molteplicità delle fonti, le metodologie adottate, il taglio critico scelto e gli stili di scrittura sono di per se stessi rappresentanti della struttura animica.
I nomi propri dell'ombra. Convergenze
a cura di S. Baratta , F. Ermini
editore: Moretti & Vitali
pagine: 142
Pilastro fondamentale, posto a reggere l'intero edificio teorico della psicologia analitica, è il concetto di Ombra. L'Ombra è di tutti, però c'è un anonimato che giganteggia e non se ne cura. Abbiamo pertanto affidato, nella realizzazione di questo volume, a studiosi provenienti dai vari campi del sapere (dalla mistica alla matematica, dall'arte alla scienza, dalla psicoanalisi alla critica letteraria e di costume...) il compito di dare vita a questa raccolta di brevi saggi, tutti fondati sul concetto di Ombra, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di "immagini" - dell'arte, della musica, della fisica, della mitologia, della letteratura, della matematica... - che siano in qualche modo rappresentative di una zona d'Ombra.
