La professione di psicologo può essere intesa come uno scambio umano in cui una persona, il professionista, mette a disposizione la propria conoscenza scientificamente fondata per risolvere un problema, per sostenere un processo decisionale; più in generale, per promuovere un cambiamento, il raggiungimento di un certo obiettivo da parte di chi allo psicologo si rivolge. Questo volume propone una visione unitaria e al tempo stesso trasversale dell'intervento psicologico. In un contesto oggi caratterizzato da molte tecnicalità e da una conseguente frammentazione della professione (psicologia dello sport, psicologia clinica, psicologia giuridica, psicoterapia, ecc.), gli autori forniscono concetti e strumenti volti a superare i confini delle diverse psicologie, grazie alla definizione di una teoria dell'intervento e di una metodologia applicabile a tutti i livelli: da quello individuale fino a quello sociale.
Indice testuale
Prefazione. Tecniche e teorie: uno gnòmmero ancora da sbrogliare
Introduzione
I. La teoria generale dell’intervento psicologico
1. Centomila, nessuno o uno?
2. L’oggetto della psicologia come costrutto metateorico
3. Conoscenza scientifica e agire professionale in psicologia
II. Teoria dell’oggetto
1. Quale teoria del significato per la psicologia?
2. Caratteristiche fondamentali della significazione
3. Significato e significazione come oggetto della psicologia
4. Significato e soggettività
5. Mente e cultura
6. Significato e contesto sociale
7. Una nota a margine. Informazione e significato
III. Teoria del cambiamento
1. Note preliminari per una epistemologia del cambiamento
2. La scatola nera
3. Vale la pena aprire la scatola nera?
4. Configurazioni del cambiamento. Una tipologia
5. La meccanica del cambiamento
6. Gli induttori del cambiamento
IV. Teoria dell’azione
1. I vettori dell’intervento
2. Principi generali e dispositivi dell’intervento
3. Il carattere idiografico e abduttivo dell’intervento
V. Teoria del cliente
1. La committenza
2. Committenza e domanda
3. Il governo della committenza
4. Il governo della committenza. Alcuni criteri metodologici
5. L’analisi della domanda
6. Risultato e valore dell’intervento
VI. Livelli dell’intervento
1. Livello individuale e interpersonale
2. Livello mesosociale
3. Livello macrosociale
Riferimenti bibliografici
Introduzione
I. La teoria generale dell’intervento psicologico
1. Centomila, nessuno o uno?
2. L’oggetto della psicologia come costrutto metateorico
3. Conoscenza scientifica e agire professionale in psicologia
II. Teoria dell’oggetto
1. Quale teoria del significato per la psicologia?
2. Caratteristiche fondamentali della significazione
3. Significato e significazione come oggetto della psicologia
4. Significato e soggettività
5. Mente e cultura
6. Significato e contesto sociale
7. Una nota a margine. Informazione e significato
III. Teoria del cambiamento
1. Note preliminari per una epistemologia del cambiamento
2. La scatola nera
3. Vale la pena aprire la scatola nera?
4. Configurazioni del cambiamento. Una tipologia
5. La meccanica del cambiamento
6. Gli induttori del cambiamento
IV. Teoria dell’azione
1. I vettori dell’intervento
2. Principi generali e dispositivi dell’intervento
3. Il carattere idiografico e abduttivo dell’intervento
V. Teoria del cliente
1. La committenza
2. Committenza e domanda
3. Il governo della committenza
4. Il governo della committenza. Alcuni criteri metodologici
5. L’analisi della domanda
6. Risultato e valore dell’intervento
VI. Livelli dell’intervento
1. Livello individuale e interpersonale
2. Livello mesosociale
3. Livello macrosociale
Riferimenti bibliografici
