Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 49
Disegni di «classe». Carlo Cresti, Francesco Gurrieri, Roberto Maestro
editore: Polistampa
pagine: 36
"Nel titolo di questa mostra dei nostri Accademici della Classe di Architettura, Carlo Cresti, Francesco Gurrieri e Roberto Maestro, c'è una palese volontaria bivalenza: la "classe" è sia quella storico-istituzionale di appartenenza all'Accademia, sia riferita alla qualità, alla connotazione intrinseca delle opere esposte. Se volessimo, ci sarebbe anche un corollario: di distinzione, di concezione del disegno, qui inteso nel senso che Filippo Baldinucci dava al termine e cioè di disegnamento come cosa che l'artista ha già mentalmente concepito. Per noi, testimoni della più antica accademia artistica del nostro Paese, il disegno è, e continua a essere, la base di ogni espressione artistica; insomma; "in principio era il disegno". Ecco perché salutiamo questa mostra nella stagione ormai avanzata dell'esasperata computerizzazione grafica: ci pare un contributo per riaffermare il primato del disegno a fronte di ogni e qualsiasi sofisticazione tecno-grafica" (dalla presentazione di Francesco Adorno, presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno). Il volume è il Catalogo della mostra allestita a Firenze presso la Sala Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno (5-30 gennaio 2008).
Conoscere per conservare il costruito
Nora Lombardini
,
Federica Cavalleri
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 298
Il libro tratta le tematiche legate alla conservazione del costruito a partire dai temi storici e teorici del restauro archite
La città e il tempo: interpretazione e azione
Paolo Bossi
,
Stefano Moroni
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 368
Il tema del tempo e delle sue relazioni con la descrizione e la progettazione della città suscita almeno due ordini di domande
Architettura del Classicismo tra Quattrocento e Cinquecento
a cura di F. Quinterio , F. Canali
editore: Gangemi Editore
pagine: 224
J. L. de Cordemoy. Nuovo trattato di tutta l'architettura o l'arte del costruire. Con un dizionario dei termini di architettura
a cura di F. Valensise
editore: Gangemi Editore
pagine: 320
Architettura e struttura. Esempi di meccanica e concezione
Dario Coronelli
editore: Pàtron
pagine: 200
Lo spazio, il tempo e la norma
Patrizia Bottaro
,
Lidia Decandia
e altri
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 260
Piero Gazzola. Una strategia per i beni architettonici nel secondo Novecento
a cura di A. Di Lieto , M. Morganti
editore: Cierre edizioni
pagine: 388
Viaggi in Grecia
Giancarlo De Carlo
editore: Quodlibet
pagine: 172
Per oltre trent'anni Giancarlo De Carlo ha viaggiato attraverso l'arcipelago greco visitando i suoi monumenti e soprattutto le sue pulsanti città, piene di vita e allegro disordine. In queste brevi vacanze che si concedeva negli stessi luoghi dov'era stato spedito giovanissimo come soldato, l'architetto milanese approfittava per riflettere non solo sul passato, ma anche per mettere a punto le strategie del suo presente grazie a incontri inaspettati come quelli con Georges Candilis o con semplici pescatori. Al contrario di Le Corbusier che d'estate si confinava da solo dentro un petit cabanon in Costa Azzurra, De Carlo viaggia con la propria famiglia sul Mediterraneo orientale secondo itinerari raminghi e sentieri erranti, dormendo spesso all'aperto. Ecco allora che i suoi appunti di viaggio stesi a Bassae, Olimpia o Cipro diventano all'improvviso pagine di diario ma anche aforismi architettonici e filosofici, frutto di una fertile inquietudine e di un'anarchica fantasia come testimoniano anche i disegni al tratto. La ricomparsa di questo libro inedito, lasciato pronto alle stampe dall'autore poco prima di morire, è dunque come un'apparizione di un amico dal polso fermo proprio quando pensavamo di averlo perduto per sempre, come nella celeberrima poesia del suo amico Vittorio Sereni: "ma ecco da dietro uno scoglio / sempre forte sui remi / spuntare in soccorso il Giancarlo. E ti sembra un miracolo". Prefazione di Stefano Boeri.
I mestieri del costruire. L'architettura contemporanea a Pisa
Massimo Dringoli , Andrea Martinelli
editore: Pacini Editore
pagine: 192
Ventuno domande a Hans Hollein
a cura di S. Di Petrillo , V. Matarazzo
editore: CLEAN
pagine: 64
Hans Hollein (Vienna 1934), architetto, designer, artista, ha studiato presso l'Akademie der Bildenden Künste ed è stato profe
L'arte vinse la natura. Buontalenti e il disegno di architettura da Michelangelo a Guarini
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 156
Nel disegno di architettura strutturali sono i legami che assimilano Michelangelo, Bernardo Buontalenti e Guarino Guarini
Simmetria e funzione nell'architettura
Giovanni Boncinelli
editore: Maggioli Editore
pagine: 129
La simmetria è stata per secoli associata all'idea di ordine e di bellezza; poi, con la modernità, nel secolo della rivoluzion
Dialoghi sull'identità dell'architettura italiana. Sette tematiche per sette interviste d'autore
Claudio Merler
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 96
Cogitata tradere posteris. Figurazione dell'architettura antica nell'Ottocento
a cura di F. Buscemi
editore: Bonanno
pagine: 168
L'architettura invincibile
Adolfo Natalini
,
Francesco Gurrieri
e altri
editore: Le Lettere
pagine: 100
Negli ultimi tempi si sono avute alcune autorevoli provocazioni contro l'architettura. In genere, si tratta di qualcosa di ciclico, di ricorrente, quasi come una malattia di stagione. Ma quando le frecciate si fanno insistenti, magari con libri o addirittura con convegni, occorre prendere le necessarie precauzioni e tornare a spiegare, fin dallo "statuto vitruviano", come l'architettura sia una condizione di vita e come il progettare per sopravvivere sia una ineludibile cifra esistenziale. Quanto oggi, più di ieri, ci sia bisogno di buona architettura e di buoni disegni urbani è raccolto e dispiegato in questo volume che tre architetti italiani (Gurrieri, Natalini, Purini), estremamente caratterizzati per il loro impegno civile, critico e creativo, hanno voluto "costruire" insieme. Un libro nuovo per tutti: architetti, politici, amministratori; per riguadagnare fiducia verso quella paziente sapienza del "saper fare" che ha dato al nostro Paese e al mondo intero, i più alti momenti di civiltà e di gusto.
La forma plurale. Cantiere critico
Fernando Miglietta
editore: Rubbettino
pagine: 208
"Non ho mai amato la pluralità, ma ho sempre cercato il plurale, l'unità delle differenze, l'unità dei percorsi impossibili, il dialogo e l'ascolto delle diversità, lo spiazzamento degli orizzonti capovolti. Svelare la forma plurale della contemporaneità, la sua bellezza, la sua complessità, significa rivelare la potenza spirituale e umana che affonda nelle articolazioni delle identità, proiezione di un pensiero critico orientato a riaffermare l'utopia come valore fondante di una società". Così Fernando Miglietta svela in questo libro come ha scoperto "la forma plurale" della contemporaneità, il percorso di una nuova idea di futuro, la sua bellezza come entità e immagine emblematica di una cultura. Un inedito orizzonte della "trasversalità" e dell'articolazione multipla come "arte del costruire" e luogo di incontro, teorico e creativo, della pluralità dei linguaggi e delle culture che agitano oggi la contemporaneità e la globalità. E lo fa attraverso la rilettura del suo Cantiere critico: da Alessandro Mendini a Franco Purini, Paolo Portoghesi, Gillo Dorfles, Pierre Restany, Bruno Munari, Giulio Carlo Argan, Bruno Zevi, Arnaldo Bruschi, Enrico Crispolti, Renato Barilli, Achille Perilli, Nato Frascà, Eugenio Carmi, Luca M. Patella, Jean Marc Lamunière, a tanti altri, vecchi e nuovi illuminati compagni di viaggio, testimoni di un'affascinante avventura intellettuale e artistica di un singolare protagonista della cultura italiana.
Architettura himalayana. Architettura tradizionale nella valle di Kathmandu. Ediz. italiana e inglese
Valerio Sestini , Enzo Somigli
editore: Polistampa
pagine: 368
Gli studi degli architetti Sestini e Somigli, che da trent'anni si avventurano in Asia e più precisamente in Nepal, offrono un'analisi esauriente e articolata dell'architettura nella Valle. Il loro criterio, originale e fuori dagli schemi convenzionali utilizzati finora, è quello di riassumere e collegare tra loro in una lettura d'insieme i diversi valori di quella complessa architettura. Conferma questa originalità l'indice del volume, che include anche argomenti come i nuovi stili architettonici anglo-indiani, il rapporto tra l'architettura e l'acqua, lo spazio urbano. Oltre alla ricchezza della documentazione fotografica, risultano preziosi i rilievi grafici dei monumenti nepalesi. La loro accuratezza si accompagna con l'esemplificazione di numerosi dettagli costruttivi, perfettamente leggibili anche nelle parti più minute. È pubblicato anche un raro corredo di immagini e illustrazioni inedite derivate dalla collezione Hogdson, in parte commentate dallo studioso Alfred Foucher (1897), fortunosamente individuate dagli autori negli archivi del Museo Guimét, capaci di evocare tutto il fascino di una cultura gravemente compromessa se non scomparsa.
