Libri di Amelio Fara
Biografia e opere di Amelio Fara
La cupola di san Lorenzo a Torino. La struttura, il fronte bastionato e la capriata lignea da Guarini a Menebrea
Amelio Fara
editore: Polistampa
pagine: 56
La cupola della chiesa di San Lorenzo, esito magistrale della concezione statica di Guarino Guarini (1624-1683), fu elevata en
Buontalenti e Le Nôtre. Geometria del giardino da Pratolino a Versailles
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 132
La geometria del giardino di Bernardo Buontalenti (1523-1608) e il suo metodo progettuale prospettico analizzato su base docum
Giuseppe Ignazio Bertola (1676-1755). Il disegno e la lingua dell'architettura militare
Amelio Fara
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 416
Ricca di zone d'ombra per la scarsa attenzione critica sinora dedicatagli, l'opera del più importante ingegnere e architetto militare, e non solo, del Settecento sabaudo, Giuseppe Ignazio Bertola, attendeva ancora un recupero storico complessivo. Bertola è infatti tra altro autore della cittadella di Alessandria, della piazza da guerra di Fenestrelle, di forticazioni alla Brunetta, Verrua, Demonte, Exilles, di ponti nella Savoia. Inoltre, del palazzo dei cistercensi della Consolata d'Asti realizzato nella contrada di Dora Grossa a Torino, nonché, a Cuneo, della ranata interazione icnograca di ovali a connotare la chiesa di Santa Croce.
L'arte della scienza. Architettura e cultura militare a Torino e nello stato sabaudo (1673-1859)
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 272
Il volume delinea, attraverso fonti inedite, la storia dell'architettura e della cultura militare sabauda dal piano di ingrand
Geometria dell'architettura militare. Francesco I d'Este e la Cittadella di Modena
Amelio Fara
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 214
Francesco I d'Este architetto. Architetto, poiché artefice nodale della Cittadella di Modena, in grado di riformulare la dialettica progettuale tra il principe del Rinascimento e l'ingegnere-architetto. Impresa tra le più significanti del Seicento europeo, la vicenda modenese palesa la centralità di Francesco e la sostanziale subalternità degli ingegneri militari in essa coinvolti. Disegni e documenti d'archivio inediti sulla Cittadella riaffermano l'essenza dell'architettura militare, pura struttura geometrica aliena dai canonici ordini classici. Cittadella che, come il Palazzo Ducale, diviene riferimento primario nell'ampliamento modenese attuato all'interno della linea magistrale cinquecentesca della quale il Seicento preservava l'angolo rientrante di Jacopo Seghizzi. Quanto inoltre emerge dall'ampia appendice documentale dove i progetti di Antonio e Francesco Vacchi, Carlo di Castellamonte, Nicolino Candido, Gasparo Vigarani, suggerendo nuove angolazioni interpretative, interagiscono con i testi di trattatisti quali Francesco de' Marchi, Pompeo Robutti, Raimondo Montecuccoli, Guarino Guarini, Luigi Ferdinando Marsili.
Luigi Federico Menabrea (1809-1896). Scienza, ingegneria e architettura militare dal Regno di Sardegna al Regno d'Italia
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 218
Scienziato, ingegnere, architetto militare, statista, Luigi Federico Menabrea (1809-1896) è una figura poliedrica e nodale nel
L'arte vinse la natura. Buontalenti e il disegno di architettura da Michelangelo a Guarini
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 156
Nel disegno di architettura strutturali sono i legami che assimilano Michelangelo, Bernardo Buontalenti e Guarino Guarini
Napoleone architetto nelle città della guerra in Italia
Amelio Fara
editore: Olschki
pagine: 362
Nella prima parte è trattata la contrapposizione, emersa alla fine del Settecento, fra l'utopia della città priva di fortifica
Leonardo e l'architettura militare. XXXVI lettura vinciana
Amelio Fara
editore: Giunti Editore
pagine: 48
Lettura vinciana 36 (15 aprile 1996)
