Libri di Stefano Moroni
Biografia e opere di Stefano Moroni
Libertà e innovazione nella città sostenibile. Ridurre lo spreco di enwrgie umane
Stefano Moroni
editore: Carocci
pagine: 167
In Italia le istituzioni sembrano guidate da una concezione "meccanicistica" delle regole: ne esiste sempre una per qualunque problema ed essa deve mirare a risolverlo direttamente; perciò, si producono molte più regole del necessario (le quali, a loro volta, alimentano una burocrazia sovrabbondante). Il tutto è responsabile di uno spreco di energie umane. Il punto cruciale è che le regole, sia a livello centrale sia a livello locale, non devono e non possono determinare tutte le soluzioni; possono piuttosto - definendo più stabilmente sfere individuali protette e vietando solo esternalità negative specifiche - creare le opportunità perché individui e gruppi cerchino, creativamente, soluzioni contestualizzate. Non si tratta perciò di de-regolare, ma di regolare diversamente. Con particolare attenzione ai problemi della città e del territorio, il volume mostra come la "sostenibilità" e la "libertà" (intesa come opzione d'azione entro la cornice di un diritto che torni ad essere semplice, certo e imparziale) non siano affatto contrapposte.
Modelli e regole spaziali. Liber amicorum per Luigi Mazza
Luca Gaeta
,
Gabriele Pasqui
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 96
Originato dall'intenzione di attraversare e utilizzare liberamente la ricca elaborazione di Luigi Mazza per un ripensamento de
La città responsabile. Rinnovamento istituzionale e rinascita civica
Stefano Moroni
editore: Carocci
pagine: 167
Nonostante il prolungato successo degli insediamenti urbani come attrattori di persone e produttori di ricchezza, l'impressione comune è che qualcosa si sia incrinato nel loro funzionamento. Due appaiono gli elementi cruciali per mantenere - e, sperabilmente, esaltare - i vantaggi di quelle dense concentrazioni di individui e attività che sono le nostre città: da un lato, istituzioni pubbliche locali più affidabili e selettive, che si concentrino solo sui problemi realmente fondamentali della convivenza urbana, garantendo, anzitutto, una regolazione semplice, imparziale e stabile, e abbandonando, al contempo, eccessi di interventismo, burocratismo e discrezionalità; dall'altro, cittadini che usino più attivamente e creativamente le loro libertà ma con maggiore onestà. Il libro affronta entrambe le questioni proponendo di mettere al centro di un indispensabile rinnovamento istituzionale e di un'auspicabile rinascita civica un ideale forte di "responsabilità" (pubblica e privata) che implica un'inedita alleanza tra una particolare etica delle regole e una particolare etica delle virtù. La prospettiva è di individuare le condizioni per una città che garantisca, contemporaneamente, giustizia, sussidiarietà e prosperità.
La città e il tempo: interpretazione e azione
Paolo Bossi
,
Stefano Moroni
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 368
Il tema del tempo e delle sue relazioni con la descrizione e la progettazione della città suscita almeno due ordini di domande
Lo spazio, il tempo e la norma
Patrizia Bottaro
,
Lidia Decandia
e altri
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 260
Libertà e istituzioni nella città volontaria.
Stefano Moroni , Grazia Brunetta
editore: Mondadori Bruno
pagine: 176
Nelle nostre realtà urbane, le regole d'uso del suolo e le infrastrutture e i servizi territoriali sono stati tradizionalmente
Il ruolo dei servizi pubblici nei processi di trasformazione urbana. I problemi, un'esperienza, alcune prospettive
Stefano Moroni , P. Luigi Paolillo
editore: Franco Angeli
pagine: 288
Pianificazione del territorio. Ragioni, bisogni, responsabilità
Stefano Moroni
editore: CittàStudi
pagine: 200
Urbanistica e regolazione. La dimensione normativa della pianificazione territoriale
Stefano Moroni
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Etica e territorio. Prospettive di filosofia politica per la pianificazione territoriale
Stefano Moroni
editore: Franco Angeli
pagine: 240
Obiettivo principale del libro è indagare gli aspetti etici della pianificazione territoriale in quanto attività pubblica che influisce in maniera rilevante sulle condizioni ed opportunità di vita dei vari cittadini; a questo scopo, ci si serve sistematicamente degli interessanti sviluppi del rinato dibattito internazionale nel campo della filosofia politica. Nel contempo, l'intenzione è di retroagire criticamente nei confronti di questo stesso dibattito proprio alla luce dei dilemmi e delle difficoltà che l'uso e il controllo di "beni e valori spaziali" sollevano.
