Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 44
Dove va l'architettura?
editore: Aion
L'idea costruita
Alberto Campo Baeza
editore: LetteraVentidue
pagine: 112
"L'idea costruita" è il manifesto teorico di Alberto Campo Baeza; una raccolta di testi di varia provenienza che manifesta la chiarezza del suo pensiero e la straordinaria coerenza della sua opera. Concentrandosi sui fondamenti della disciplina (la luce, il confronto con la gravità, il valore delle idee, il flusso incessante della storia) l'autore redige un testo colto ma volontariamente antiaccademico, aperto alle suggestioni delle altre discipline artistiche ma con una evidente passione didattica. I testi sui grandi maestri dell'architettura spagnola (Fisac, De la Sota, Sáenz de Oíza, Coderch, Carvajal), mondiale (Mies van der Rohe, Utzon), o sui colleghi della scena internazionale (Ando, Chipperfield, llinás, Vicens e Ramos) mettono in luce il suo percorso culturale e la sua idea di architettura, basata sul suo rigoroso "más con menos".
Nuovi pretesti di architettura. Varie ma non necessariamente eventuali
Maurizio Oddo
editore: Euno Edizioni
pagine: 208
L'autore analizza, al solo fine della comunicazione - necessità che nasce dalla pratica professionale e dall'insegnamento - alcuni temi legati al complesso sistema del "progetto" e ai meccanismi concreti del fare architettura.
Dentro e fuori la crisi. Percorsi di architettura italiana del secondo Novecento
Manuela Raitano
editore: Libria
pagine: 176
S[p]et City
Enrico Ansaloni
editore: Libria
pagine: 360
Questo saggio indaga, attraverso una serie di edifici moderni, l'evolversi della componente spettacolare propria dell'architettura e l'attuale propensione dell'architettura stessa a mutarsi integralmente in mass medium. Un aspetto quest'ultimo che, sebbene rappresenti da sempre una parte costitutiva della disciplina, ha progressivamente messo in secondo piano gli elementi essenziali del progetto architettonico per puntare solo sulla fase della comunicazione.
Innovazione e tradizione. Osservatorio sulla ricerca in architettura in Italia. Architetti, scuole di architettura, ricerche
a cura di D. Nencini
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 240
Questo libro raccoglie i saggi di trentatré ricercatori delle Facoltà di Architettura italiane invitati a partecipare a un ciclo di incontri sul tema innovazione/tradizione_osservatorio sulla ricerca in architettura in Italia, organizzato all'interno del Dottorato di ricerca in Architettura e Costruzione della Sapienza, Università di Roma. I ricercatori appartengono alla generazione dei nati tra gli anni '60/'70 con una storia professionale e di ricerca non troppo breve, in cui è possibile individuare orientamenti culturali già definiti e delineati all'interno del vasto e complesso panorama delle Scuole di Architettura italiane.
Scrivere architettura. Alcune cose su cui abbiamo dovuto cambiare idea
Franco Purini
editore: Prospettive Edizioni
pagine: 104
Scrivere architettura, ultimo testo di Franco Purini, maestro di Isola del Liri, ripercorre le vicende dell'architettura italiana a partire da una serie di ripensamenti e temi sui quali, sostiene, abbiamo dovuto cambiare idea. In questa lezione, che si è tenuta nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura a Valle Giulia, in realtà una conversazione sulla natura fenomenologica del comporre, Purini ripercorre a ritroso ma con uno sguardo in avanti, temi come la centralità dell'oggetto, l'unicità e molteplicità dell'esercizio del comporre, l'idea del nuovo, e dello sviluppo, del costruire. Ma anche quello della condizione dell'architetto costretto a sovraesporsi, o del passaggio dal generalismo allo specialismo, che non ha prodotto risultati soddisfacenti, fino al cambiamento di idee riguardanti l'oblio, che non significa cancellazione di qualcosa, ma il collocare il passato in una regione laterale ma non passiva della mente.
Patussi. Premesse per l'uso di una ex caserma
Lodovico Tramontin
,
Paola Pellegrini
e altri
editore: Forum Edizioni
pagine: 112
Il rudere. Ricostruzione vs conservazione? Report. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. D'Avino
editore: CARSA
pagine: 336
Fabbricazione digitale dell'architettura. Il divenire della cultura tecnologica del progettare e del costruire
Luca Caneparo
editore: Franco Angeli
pagine: 272
Le tecnologie digitali mutano le relazioni tra progetto e costruzione: con i modelli informatici dell'edificio i progettisti p
Sostenibilità e involucro. Racconti di una giornata di studio per la costruzione dell'architettura
a cura di
M. Bertagnin
,
C. Conti
M. L. Gagliardi
e altri
editore: Mimesis
pagine: 112
Idee di architettura. Scritti e conversazioni
Jorn Utzon
editore: Marinotti
pagine: 130
Il libro raccoglie sette scritti di Jorn Utzon, nome di primo piano nell'architettura del Novecento, che propongono un preciso
Dalla finestra. Sguardi sull'architettura
a cura di F. Ippolito
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 110
La finestra come punto di accumulazione di un discorso sull'architettura e sul suo contesto. La finestra come cornice, partitura di facciata, proiezione di interni, spazio abitato; come dispositivo regolatore di percezioni e usi e indizio di trasformazioni; come schermo, affaccio, limite e luogo di contaminazione tra esterno e interno, tra pubblico e privato; come forma, oggetto, elemento familiare e componente fondamentale della costruzione. Dalla finestra, sguardi sulla composizione e la scomposizione dell'architettura, ma anche sui rapporti tra l'architettura e la città, tra l'edificio e il paesaggio, e sulle loro trasformazioni. Nei cambiamenti dell'architettura, elementi consueti ribadiscono la loro permanenza; nelle mutazioni della città e del paesaggio, visioni ravvicinate riconoscono moltitudini di finestre.
Storie di architettura attraverso i sensi
Anna Barbara
editore: Postmedia Books
pagine: 208
Storie di Architettura attraverso i sensi è un libro che vuole sottolineare l'importanza del coinvolgimento dei sensi nel progetto di architettura. L'uso di luce, colori, materiali, odori, suoni. non è una novità progettuale, tuttavia non sembra che il contributo di questi ingredienti progettuali sia stato considerato e valorizzato dalla critica ufficiale. Eppure si può attraversare la storia dell'architettura dalla Grecia Antica fino ad oggi e tracciare dei percorsi estetici e progettuali che hanno fortemente impiegato i sensi, che ne hanno sfruttato le potenzialità, per produrre luoghi e sensazioni memorabili. L'architettura sensoriale, non ha nulla a che fare con la new age, né con i gusti soggettivi di ciascuno, ma è quella che assume le sensazioni che alcuni edifici producono come scelta del progettista e come emozione condivisa da molti. Storie di architettura attraverso i sensi tratta di "architettura sensoriale", ossia di quella che considera luci, colori, suoni, odori, superfici, etc. come ingredienti dell'architettura al pari della forma e li usa come strumenti per la progettazione dei luoghi; ma tratta anche di "architettura sensorialista" che invece considera i sensi come fine dell'architettura, come obiettivo scenografico in grado di radicalizzare l'artificialità per riprodurre ugualmente e ovunque nel mondo alcuni edifici del contemporaneo.
