Libri di Anna Barbara
Biografia e opere di Anna Barbara
Sensefulness. New paradigms for spatial design-Nuovi paradigmi per lo spatial design
Anna Barbara
editore: Postmedia Books
pagine: 128
Gli spazi digitali e quelli reali sono sempre più intrecciati e nei fatti compenetrati in modo indissolubile gli uni negli alt
Sensi tempo e architettura. Spazi possibili per umani e non
Anna Barbara
editore: Postmedia Books
pagine: 128
Se l'architettura dello scorso secolo era dedicata alla progettazione delle forme dello spazio, si potrebbe pensare che quella del XXI è già operativa nella progettazione delle forme del tempo. Si tratta di architetture temporali dentro architetture spaziali esistenti che attraverso la progettazione architettonica temporale vengono rifunzionalizzate, re-inventate, ri-costruite per contenere tutti i tempi dell'abitare. Una parte di futuro è già in corso nei modi in cui abitiamo gli spazi usando i nuovi media che includono simultaneità, ubiquità o i nuovi mezzi di trasporto sempre più veloci in grado di deformare le coordinate dello spazio.
Storie di architettura attraverso i sensi
Anna Barbara
editore: Postmedia Books
pagine: 208
Storie di Architettura attraverso i sensi è un libro che vuole sottolineare l'importanza del coinvolgimento dei sensi nel progetto di architettura. L'uso di luce, colori, materiali, odori, suoni. non è una novità progettuale, tuttavia non sembra che il contributo di questi ingredienti progettuali sia stato considerato e valorizzato dalla critica ufficiale. Eppure si può attraversare la storia dell'architettura dalla Grecia Antica fino ad oggi e tracciare dei percorsi estetici e progettuali che hanno fortemente impiegato i sensi, che ne hanno sfruttato le potenzialità, per produrre luoghi e sensazioni memorabili. L'architettura sensoriale, non ha nulla a che fare con la new age, né con i gusti soggettivi di ciascuno, ma è quella che assume le sensazioni che alcuni edifici producono come scelta del progettista e come emozione condivisa da molti. Storie di architettura attraverso i sensi tratta di "architettura sensoriale", ossia di quella che considera luci, colori, suoni, odori, superfici, etc. come ingredienti dell'architettura al pari della forma e li usa come strumenti per la progettazione dei luoghi; ma tratta anche di "architettura sensorialista" che invece considera i sensi come fine dell'architettura, come obiettivo scenografico in grado di radicalizzare l'artificialità per riprodurre ugualmente e ovunque nel mondo alcuni edifici del contemporaneo.
Architetture invisibili. L'esperienza dei luoghi attraverso gli odori
Anna Barbara , Antony Perliss
editore: Skira
pagine: 224
La questione degli odori non è esclusivo patrimonio dei profumieri, ma anche dei progettisti, degli antropologi, dei sociologi, degli psicologi, dei comuni mortali che trascorrono le loro giornate immersi in odori sempre più invasivi e coinvolgenti. La dimensione olfattiva è fondamentale nella nostra percezione degli spazi, disegna un'architettura invisibile che sempre di più è pregnante nella vita contemporanea. Il rinnovato interesse per gli odori deriva dalla considerazione che il futuro avrà spazi sempre meno eccitanti formalmente, ma sicuramente molto più votati al coinvolgimento percettivo ed emotivo, di cui l'olfatto è forse il meno indagato e conseguentemente il più innovativo dei sensi. Il libro risulta una sorta di atlante degli odori attraverso i luoghi del mondo, architetture di tutti i tempi, accompagnati da esperti nasi, progettisti celebri, artisti d'avanguardia e scienziati della percezione.
Storie di architettura attraverso i sensi. Nebbia, aurorale, amniotico...
Anna Barbara
editore: Mondadori Bruno
pagine: 352
L'architettura è una questione che riguarda tutti i sensi, in essa ci entriamo con tutto il corpo, non dobbiamo limitarci a sfogliarla unicamente con lo sguardo. Questo libro descrive le sensazioni e le emozioni che gli edifici sono stati in grado di emanare e sono spesso ancora in grado di suscitare. I due autori fanno dialogare Oriente ed Occidente, il passato e il presente, riscoprendo edifici spesso dimenticati o sottovalutati e rileggendo la storia dell'architettura in modo affascinante.
