Libri di Franco Purini | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Franco Purini

8,00 7,60

Tra norma e forma

Franco Purini

editore: Accademia University Press

pagine: 48

"Le scritture disegnate di Franco Purini, ancor giovane maestro dell'architettura italiana, testimonianza di un acuminato, luc
9,00

Scrivere architettura. Alcune cose su cui abbiamo dovuto cambiare idea

Franco Purini

editore: Prospettive Edizioni

pagine: 104

Scrivere architettura, ultimo testo di Franco Purini, maestro di Isola del Liri, ripercorre le vicende dell'architettura italiana a partire da una serie di ripensamenti e temi sui quali, sostiene, abbiamo dovuto cambiare idea. In questa lezione, che si è tenuta nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura a Valle Giulia, in realtà una conversazione sulla natura fenomenologica del comporre, Purini ripercorre a ritroso ma con uno sguardo in avanti, temi come la centralità dell'oggetto, l'unicità e molteplicità dell'esercizio del comporre, l'idea del nuovo, e dello sviluppo, del costruire. Ma anche quello della condizione dell'architetto costretto a sovraesporsi, o del passaggio dal generalismo allo specialismo, che non ha prodotto risultati soddisfacenti, fino al cambiamento di idee riguardanti l'oblio, che non significa cancellazione di qualcosa, ma il collocare il passato in una regione laterale ma non passiva della mente.
10,00 9,50

Comporre l'architettura

Franco Purini

editore: Laterza

pagine: 190

Comporre architetture significa gestire un sistema complesso di variabili funzionali, simboliche, rappresentative e produttive
13,00 12,35

La misura italiana dell'architettura

Franco Purini

editore: Laterza

pagine: 208

Franco Purini delinea una serie di percorsi critici e interpretativi capaci di gettare nuova luce su vicende e figure emergenti del modo italiano di fare architettura nel secondo Novecento. Il suo discorso individua e delinea cinque componenti fondamentali attualmente attive e operanti nella nostra architettura, cinque diverse "generazioni" di architetti, ciascuna guidata da presupposti teorici e progetti culturali divergenti, quando non apertamente conflittuali. Se è possibile rintracciare una certa continuità tra la linea dell'affrancamento al dogmatismo modernista, perseguita da un gruppo di progettisti che oggi hanno tra i settanta e gli ottantanni e tra cui spiccano nomi come Vittorio Gregotti, Gae Aulenti, Guido Canella, e il successivo postmodernismo di architetti come lo stesso Purini, Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, totalmente devoti al "progetto di crisi" di Manfredo Tafuri e fortemente segnati dal discorso politico del '68, la generazione dei cinquantenni di oggi segna una brusca e improvvisa rottura della continuità con la tradizione italiana. Dagli anni Ottanta gli architetti del nostro paese rinnegano l'operato dei loro predecessori per volgersi alle tesi internazionali dell'architettura olandese di Rem Koolhaas e a suggestioni americane e anglosassoni. Una tendenza che viene fatta propria, ed esasperata, anche dalle due generazioni successive.
18,00 17,10

Generazioni e progetti culturali. Atti della Giornata di studio (Facoltà di Architettura Valle Giulia, 6 dicembre 2005)

Franco Purini

editore: Gangemi

pagine: 479

Si è svolta nell'Aula Magna della Facoltà di Architettura "Valle Giulia" di Roma, una giornata di studio dedicata al tema "Generazioni e progetti culturali" organizzata dall'Ar_Cos (Dipartimento di Architettura e Costruzione. L'intenzione era quella di comprendere, in un momento di notevoli cambiamenti nell'architettura italiana, la dialettica che intreccia in nodi complessi e spesso inestricabili i contributi di architetti appartenenti a fasce diverse di età, nell'ipotesi che ciascuno di questi gruppi di progettisti e di docenti sia contrassegnato non solo dal dato autografico, ma soprattutto da un certo insieme di interessi, di tematiche e di motivazioni. Tale indagine era finalizzata alla possibilità di individuare nuove strategie in grado di rendere più funzionale e produttivo, ma anche più articolato e significativo, sia l'accordo tra le diverse generazioni sia il loro conflitto. In effetti, tra i tanti problemi che l'architettura italiana deve fronteggiare oggi all'interno di una competizione nazionale e internazionale sempre più estesa e serrata, emerge quello di un confronto più maturo e avanzato tra le varie posizioni espresse dalle generazioni attualmente attive, i cui rispettivi orientamenti teorici e operativi sono spesso poco conosciuti, fraintesi o polemicamente distorti.
28,00 26,60
14,00 13,30
20,00

L'architettura didattica

Franco Purini

editore: Gangemi

pagine: 160

18,00 17,10

Trentacinque + 9 domande a Franco Purini/Laura Thermes

Franco Purini, Laura Thermes

editore: CLEAN

pagine: 111

Il tentativo di questo colloquio con Franco Purini e Laura Thermes è quello di approfondire e individuare le regole e le permanenze dell'esercizio compositivo attraverso la descrizione degli ultimi progetti e delle ricerche che i due architetti stanno conducendo individualmente o in coppia. L'intervista è ampliata dalle risposte a nove nuovi quesiti e da nuove immagini.
5,00 4,75

70/50. Due modi di dire architettura

Cherubino Gambardella, Franco Purini

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 128

"70/50" è un libro che espone due punti di vista sull'architettura. Due opinioni che si guardano ma prendono le distanze dal farsi reciprocamente il coro. Gli autori, Franco Purini e Cherubino Gambardella lo hanno scritto, hanno raccolto le immagini a partire da due conferenze tenute durante l'anno accademico 2011-2012, proprio quello dei settant'anni di Purini e dei cinquanta di Gambardella. Tra i pochi architetti a frequentare la teoria affiancandovi una continua sperimentazione progettuale ristabiliscono, con questo testo, una centralità della riflessione sull'architettura quanto mai urgente in un momento di incertezza come quello che viviamo.
15,00 14,25
14,00 13,30
15,49 14,72
7,00 6,65

Una lezione sul disegno

Franco Purini

editore: Gangemi

pagine: 112

"Una lezione sul Disegno" trae origine da un intervento di Franco Purini presso la Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno. Inscritto nella tradizione teorica del trattato di architettura, il libro muove dalla coscienza critica della diffusa deregulation che caratterizza l'attuale condizione di trasmissione della disciplina per la formazione degli architetti. Con una forte tensione didattica, l'Autore esprime la "vocazione a rappresentare le categorie di un pensiero architettonico immediatamente, ma non volgarmente traducibile in prassi". Nella serie di disegni "Come si agisce/Dentro l'architettura", Purini offre un saggio altamente pedagogico di quella "analisi interminabile' dei propri strumenti creativi che può essere condotta solo all'interno degli strumenti stessi e mai separatamente e fuori da essi. La serie di disegni presentati formula inoltre alcuni problematici interrogativi circa la composizione e l'idea dello spazio architettonico contemporaneo nella consapevolezza di quel "valore ambiguo quell'afasia e quella indecifrabilità che appartengono alle cose che stanno [oramai] per sparire".
12,00 11,40

L'architettura invincibile

Adolfo Natalini, Francesco Gurrieri
e altri

editore: Le Lettere

pagine: 100

Negli ultimi tempi si sono avute alcune autorevoli provocazioni contro l'architettura. In genere, si tratta di qualcosa di ciclico, di ricorrente, quasi come una malattia di stagione. Ma quando le frecciate si fanno insistenti, magari con libri o addirittura con convegni, occorre prendere le necessarie precauzioni e tornare a spiegare, fin dallo "statuto vitruviano", come l'architettura sia una condizione di vita e come il progettare per sopravvivere sia una ineludibile cifra esistenziale. Quanto oggi, più di ieri, ci sia bisogno di buona architettura e di buoni disegni urbani è raccolto e dispiegato in questo volume che tre architetti italiani (Gurrieri, Natalini, Purini), estremamente caratterizzati per il loro impegno civile, critico e creativo, hanno voluto "costruire" insieme. Un libro nuovo per tutti: architetti, politici, amministratori; per riguadagnare fiducia verso quella paziente sapienza del "saper fare" che ha dato al nostro Paese e al mondo intero, i più alti momenti di civiltà e di gusto.
14,00

Peter Eisenman. Tutte le opere

P. Vittorio Aureli, Marco Biraghi
e altri

editore: Mondadori Electa

pagine: 382

I saggi di Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi e Franco Purini introducono il volume sull'attività di progettista e teorico di Peter Eisenman e guidano alla lettura della complessa e controversa opera dell'architetto americano. Il catalogo dei progetti, che costituisce il nucleo centrale del volume, ripercorre dagli anni sessanta ad oggi oltre sessant'anni di lavoro; dalle prime case unifamiliari elaborate come una sorta di dichiarazioni teorico-architettoniche, numerate come quadri o sculture astratte, alle opere plastiche di oggi. La sequenza di architetture documenta attraverso fotografie di grande formato e disegni le diverse fasi che nel corso degli anni hanno caratterizzato il lavoro di Eisenman, a partire da una approfondita rivisitazione delle lezioni delle avanguardie radicali europee per poi approdare alla esperienze del decostruttivismo.
110,00 104,50
5,00 4,75
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