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Libri di Giorgio Cosmacini

Medici e medicina durante il fascismo

Giorgio Cosmacini

editore: Pantarei

pagine: 222

Questo libro ha per argomento la medicina e i medici che l'hanno interpretata e attuata in Italia nel ventennio compreso tra l
10,00 9,00

La medicina dei papi

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 228

Due papi medievali, Silvestro II e Giovanni XXI, siedono entrambi brevemente sul soglio di Pietro. Sono legati da un'affinità: la tradizione li definisce entrambi medici e al tempo stesso maghi. Nei tre secoli che li separano, infatti, non esiste ancora la figura dell'archiatra pontificio, cioè del 'medico di palazzo'. Solo nei secoli successivi essa diventerà il fulcro e il mediatore del rapporto tra medicina e papato. Giorgio Cosmacini esplora tale rapporto dall'anno Mille sino a Ratzinger e Bergoglio, attraverso l'esame di bolle ed encicliche, delle figure di alcuni archiatri con i loro interventi curativi e delle patologie relative al corpo del papa. Un corpo da intendersi nel doppio senso di corporeità fisica e corporeità metaforica legata alla natura della funzione pontificia. Particolare attenzione viene dedicata all'intervento dei pontefici sulle questioni di vita e di morte, con le loro attinenze medico-sanitarie coeve.
20,00 17,00

Bioscienze. Itinerario storico tra le scienze della vita

Giorgio Cosmacini

editore: Giampiero Casagrande editore

pagine: 203

22,00 19,80

Elogio della materia

Per una storia ideologica della medicina

Giorgio Cosmacini

editore: Edra

pagine: 142

19,90 16,92

Medicina narrata

Giorgio Cosmacini

editore: Sedizioni

pagine: 95

La letteratura - fatta di poesie, di novelle, di saggi, di romanzi - con le vicende di vita dei personaggi narrati aiuta a capire e colmare il divario esistente, in medicina, tra l'obiettività dell'"avere una malattia" e la soggettività dell'"essere malati". Se l'obiettività è pertinente all'informazione medica, trattatistica o mass-mediale, la soggettività è propria di chi trova nella lettura "umanistica" motivi, se malato, di sostegno e conforto alla solitudine e, se medico o altro curante, di miglior comprensione delle altrui ansie e paure, talora o spesso oscillanti tra lampi di speranza e buio disperante. Tanto può bastare per giustificare il presente libro di Medicina narrata, dove la narrazione è in grado di far comprendere meglio, ai malati e ai loro curanti, i momenti e gli eventi cruciali dell'esistenza, tra cui l'ammalarsi, l'invecchiare e il vivere o sopravvivere in "quel che resta del giorno".
18,00

Chimica della vita e microscopio. Pasteur e la microbiologia

Giorgio Cosmacini

editore: AlboVersorio

pagine: 86

"È nato prima l'uovo o la gallina?": la domanda di senso comune esprime, banalizzandolo, un interrogativo filosofico che percorre la storia delle idee e la storia delle tecniche: é nato prima il concepimento teorico, ideale, o l'esperienza pratica, fattuale e strumentale? In altri termini, qual è il rapporto tra l'idea e lo strumento? Per esemplificare e rispondere, questa collana propone una serie di saggi, a cadenza semestrale, dedicati a temi e problemi di storia della scienza e della sua filosofia.
8,00 7,20

Tanatologia della vita e stetoscopio

Bichat Laennec e la "nascita della clinica"

Giorgio Cosmacini

editore: AlboVersorio

pagine: 75

7,50 6,75

Medicina e rivoluzione

La rivoluzione francese della medicina e il nostro tempo

Giorgio Cosmacini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 320

La storia della medicina non è separabile da quella politica e sociale nella quale si inscrive, ma non sono pochi gli storici che, trattando dell'una, tacciono dell'altra, considerandola inessenziale ed estrinseca. Hanno dimenticato che, tra il XVIII e il XIX secolo, Parigi fu il centro della medicina universale, resa illustre da protagonisti del pensiero filosofico, dell'innovazione clinica, dell'agire politico. In seguito, la medicina ha cessato di essere una scienza dell'uomo per diventare una confederazione di tecniche. Quale contromisura? Per rimediare agli eccessi dello scientismo e del tecnicismo ci si augura oggi il ritorno a quella "medicina della persona" che si affermò durante la Rivoluzione francese. Giorgio Cosmacini contribuisce qui a recuperare la memoria di un patrimonio ideale in gran parte dissipato o dimenticato, ricercando anche le cause e le conseguenze di tale perdita culturale.
29,00 24,65

Camillo De Lellis. Il santo dei malati

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 206

Una vita straordinaria quella di Camillo de Lellis, illuminata e accesa da un carisma fuori dal comune di un uomo ribelle per amore di Dio. Una vita originalissima, per le radici e per le conseguenze che avrà, una vita appassionata vissuta da una figura tanto complessa e irripetibile quanto irriducibile a semplificazioni meramente celebrative. In questa biografia, alla vigilia del quarto centenario della morte del santo (1614), Giorgio Cosmacini prescinde dalla decretazione di Camillo alla gloria degli altari e dalla proclamazione, da parte del Papa Leone XIII nel 1886, del santo quale "patrono di tutti gli ospedali e malati del mondo" ed esplora la vita movimentata dell'uomo e il ruolo da lui svolto nella dinamica promozionale dell'assistenza caritativa, curativa e sanitaria ai malati, in un periodo storico irto di contraddizioni, tra Riforma e Controriforma, opulenza e miseria, catastrofi naturali (carestie ed epidemie) e drammi sociali (eventi bellici e conflitti politici).
18,00 15,30

La scomparsa del dottore. Storia e cronaca di un'estinzione

Giorgio Cosmacini

editore: Cortina Raffaello

pagine: 151

Nei decenni seguiti al secondo dopoguerra, la meritoria figura del "mio dottore", come si usava dire, è entrata via via in dissolvenza, si è consumata, svuotata, fino a lasciare di sé, soprattutto nelle generazioni più mature, soltanto un ricordo permeato di rimpianto. Oggi "il dottore" non c'è più, ma quello che conta, al di là dell'elogio del passato, è non rassegnarsi all'idea che i suoi pregi e principi debbano considerarsi un patrimonio irrimediabilmente perduto. La diagnosi della "scomparsa del dottore" formulata qui da Giorgio Cosmacini può essere la premessa di una prognosi che anticipa, auspica se non altro, con lo sguardo rivolto ai medici di domani, un recupero dei valori di cui quella figura era depositaria.
13,00 11,05

Compassione. Le opere di misericordia ieri e oggi

Giorgio Cosmacini

editore: Il Mulino

pagine: 123

Compassione, condividere la passione. Misericordia, cordialità per i miseri. Dalla tarda latinità attraverso il Medioevo cristiano e su per i secoli seguendo i percorsi della religiosità evangelica e laica, della benevolenza e della filantropia, le compassionevoli opere di misericordia, enunciate nel Vangelo di Matteo sono giunte fino ai nostri giorni. Oggi il contesto sociale è profondamente mutato e il senso di quelle categorie morali può anche tradursi in comportamenti nuovi e per così dire "rovesciati" rispetto alle opere contemplate dall'etica caritativa della tradizione cristiana: così il dar da mangiare agli affamati può ribaltarsi nell'esigenza di sottoalimentare gli obesi, l'alloggiare i pellegrini nel non respingere gli immigrati, o il visitare gli ammalati può problematizzarsi nel non perdere il dialogo con i pazienti. Una diversa lezione misericordiosa per le nuove povertà e fragilità di oggi.
12,00 10,20

L'arte lunga: Storia della medicina dall'antichità a oggi

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 464

"L'arte lunga" è la medicina, 'arte della cura' che ha per scopo di tutelare la salute o di ricuperarla quando è perduta. La sua storia è antichissima, forse quanto l'uomo stesso, ed è modernissima, coinvolgendo oggi, come forse prima non mai, la durata e la qualità della vita umana. Lo sguardo di Cosmacini indaga nei fatti e fruga nei concetti, passando in rassegna personaggi, luoghi e istituzioni (medici, ospedali, università) e raccontando di malattie e di paure, di piccoli tentativi e di grandi ideali, sullo sfondo della storia naturale e sociale dell'umanità.
14,00 11,90

Guerra e medicina. Dall'antichità a oggi

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 210

"La guerra, pur essendo matrice riconosciuta del peggior male possibile, è tuttavia stata ed è tuttora il motore o volano di ricerche, sperimentazioni, applicazioni e pratiche medico-sanitarie che, trasferite dal campo militare a quello civile, hanno avuto ricadute vantaggiose anche in quest'ultimo campo, contribuendo spesso in modo determinante allo sviluppo e al progresso della medicina e della sanità": è la tesi di Giorgio Cosmacini, argomentata alla luce di un excursus storico-filosofico dagli antichi greci ai giorni nostri. Dal mondo romano, che ha creato un abbozzo di organizzazione medica con una specie di infermeria creata prima per l'assistenza ai legionari feriti e poi adibita alla cura dei traumi del lavoro agricolo ed edile, al Medioevo e Rinascimento in cui i chirurghi di guerra hanno fatto conquiste poi largamente utilizzate in tempi di pace; dall'invenzione del 'pronto soccorso' da parte della sanità militare napoleonica alla fondazione dell'attività professionale infermieristica durante la guerra di Crimea; dall'idea di Croce Rossa Internazionale concepita all'indomani della battaglia di Solferino all'estensione dell'antisepsi, nella prima guerra mondiale: il rapporto tra guerra e medicina è un rapporto bi-direzionale, a sfavore e a favore. Per un verso la guerra è l'infausta matrice di traumi e malattie che richiedono una vastità d'interventi riparatori, esigenti a loro volta un'altrettanto vasta organizzazione sanitaria.
20,00 17,00

Testamento biologico. Idee ed esperienze per una morte giusta

Giorgio Cosmacini

editore: Il Mulino

pagine: 123

Un testo di legge giace in Parlamento e riguarda il processo più cruciale dell'esistenza umana: la morte e il morire. Un documento in stallo che ha visto confrontarsi su posizioni talvolta trasversali agli stessi schieramenti, destra e sinistra, laici e cattolici. Ma è possibile una zona neutra che sia terreno per un testo condiviso? Cosmacini riporta il tema all'interno della riflessione filosofica e della ricerca scientifica senza mai tralasciare il ruolo del medico, colui che è maggiormente coinvolto nell'esperienza del morire altrui. E tocca i temi cruciali che confluiscono nel problema del testamento biologico: le conquiste delle tecnologie biomediche - dal polmone d'acciaio alle cure palliative - che giovano alla quantità e alla qualità della sopravvivenza, ma generano problemi di "etica della vita"; le recenti tecniche di sostegno artificiale e le neuroimmagini esplorataci della vita e della morte del cervello, dove anche la deontologia e la scienza del diritto pongono le loro istanze. Su questo terreno accidentato come può orientarsi un cittadino che intende lasciare a chi resta la tutela del proprio patrimonio ideale e morale, e il rispetto della propria identità?
11,50 9,78

Prima lezione di medicina

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

Cos'è la medicina? Il quesito non è semplice perché i fattori che incidono sulle possibili risposte sono molti: storici, anzitutto, e poi, nell'attualità, legati al senso comune (dei pazienti) e al sapere tecnico-scientifico (dei medici), ma anche all'anagrafe (sesso ed età) dei soggetti interessati, al loro coinvolgimento fisico e psichico, al loro stato sociale e culturale, cioè al loro ceto, al loro censo, alla loro mentalità e alle loro credenze. In questa Prima lezione Giorgio Cosmacini delinea ruolo e funzioni dell'arte medica attraverso l'analisi dei suoi aspetti più significativi: le risorse della guarigione, la terapia delle malattie e la cura dei malati, il primato della prevenzione, l'importanza della riabilitazione; poi la funzione, tra scienza e mito, della ricerca, della tecnica, dell'esercizio professionale; infine la voce dei doveri, dei principi morali, della coscienza.
10,00 8,50

Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 252

Le malattie e le epidemie, proprio come tutte le cose umane formate nel grande laboratorio della natura e della storia, nascono, crescono, si stabilizzano, declinano, scompaiono. Esse appartengono alla fenomenologia del vivere, attraversando i corpi e le menti, le ansie e le paure. La loro evoluzione, che ha conosciuto transizioni epocali sconvolgenti in coincidenza di grandi movimenti di popoli o di intensi scambi commerciali o bellici, deve oggi fare i conti con la globalizzazione. Quello che si riteneva fosse il punto di non ritorno di malattie credute anacronistiche - le epidemie contagiose - è diventato il giro di boa di malattie vecchie sempre più nuove: vecchie perché ancora trasmissibili attraverso i canali della comunicazione e della contaminazione tra viventi, e nuove perché totalmente diverse da prima, trasformate per legge biologica di mutazione e per legge storica di evoluzione. Ci misuriamo quindi con possibilità di controllo dei fattori nocivi o con una sorta di caos incontrollabile? Giorgio Cosmacini firma un ampio affresco storico della patologia nei due millenni dell'era cristiana, dalle antiche pestilenze alle cosiddette 'malattie della civiltà' del Ventunesimo secolo.
20,00 17,00

Storia della medicina e della sanità in Italia. Dalla peste nera ai giorni nostri

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 643

Dalla peste del Trecento all'Aids, alla Sars e agli altri mali del nostro tempo, uno tra i maggiori storici della medicina italiani racconta le fasi della lotta contro le patologie e le armi messe in campo nei secoli a difesa della salute. Una sfida cruciale, oggi come in passato, e strategica per il nostro futuro viene confrontata con l'evoluzione delle malattie, la crescita delle strutture organizzative, la dinamica della ricerca scientifica. Cosmacini ne segue il percorso storico nei nessi fondamentali, in stretta connessione con le idee, le culture, la realtà sociale in continua trasformazione.
24,00

Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 198

Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
18,00 15,30

Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 262

Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
20,00 17,00

Medicina e mondo ebraico. Dalla Bibbia al secolo dei ghetti

Giorgio Cosmacini

editore: Laterza

pagine: 280

La storia della medicina ebraica dai tempi di Mosè al Seicento, in un viaggio che si snoda dalle terre di Giuda e di Israele a Babilonia e all'Egitto, dall'Italia bizantina al Maghreb, da Tunisi a Salerno, dall'Andalusia islamica alla Castiglia cristiana, dalla Provenza alla Sicilia, da Avignone a Roma, dalle 'terre del papa' a Venezia, seguendo gli esilii e le migrazioni che caratterizzano e segnano la storia degli ebrei. La storia di una sapienza curativa intessuta di religiosità e apprezzata non solo nelle giudecche e nei ghetti, ma anche in seno alla società cristiana e nelle corti di quegli stessi papi, sovrani e principi che scagliavano contro gli ebrei le loro bolle e interdizioni.
17,56 14,93

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