Libri di Giorgio Cosmacini
Biografia e opere di Giorgio Cosmacini
Medicina e filosofia. Saggi di storia biomedica e sociosanitaria (1994-2024)
Giorgio Cosmacini
editore: Pantarei
pagine: 254
Il libro è il discorso di un medico che ha esercitato il "mestiere" per oltre sessant'anni nel corso dei quali ha pure svolto
Storia della medicina e della sanità in Italia. Dalla peste nera ai giorni nostri
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 643
Dalla peste del Trecento all'Aids, alla Sars e agli altri mali del nostro tempo, uno tra i maggiori storici della medicina italiani racconta le fasi della lotta contro le patologie e le armi messe in campo nei secoli a difesa della salute. Una sfida cruciale, oggi come in passato, e strategica per il nostro futuro viene confrontata con l'evoluzione delle malattie, la crescita delle strutture organizzative, la dinamica della ricerca scientifica. Cosmacini ne segue il percorso storico nei nessi fondamentali, in stretta connessione con le idee, le culture, la realtà sociale in continua trasformazione.
Testamento biologico. Idee ed esperienze per una morte giusta
Giorgio Cosmacini
editore: Il Mulino
pagine: 123
Un testo di legge giace in Parlamento e riguarda il processo più cruciale dell'esistenza umana: la morte e il morire. Un documento in stallo che ha visto confrontarsi su posizioni talvolta trasversali agli stessi schieramenti, destra e sinistra, laici e cattolici. Ma è possibile una zona neutra che sia terreno per un testo condiviso? Cosmacini riporta il tema all'interno della riflessione filosofica e della ricerca scientifica senza mai tralasciare il ruolo del medico, colui che è maggiormente coinvolto nell'esperienza del morire altrui. E tocca i temi cruciali che confluiscono nel problema del testamento biologico: le conquiste delle tecnologie biomediche - dal polmone d'acciaio alle cure palliative - che giovano alla quantità e alla qualità della sopravvivenza, ma generano problemi di "etica della vita"; le recenti tecniche di sostegno artificiale e le neuroimmagini esplorataci della vita e della morte del cervello, dove anche la deontologia e la scienza del diritto pongono le loro istanze. Su questo terreno accidentato come può orientarsi un cittadino che intende lasciare a chi resta la tutela del proprio patrimonio ideale e morale, e il rispetto della propria identità?
Prima lezione di medicina
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
Cos'è la medicina? Il quesito non è semplice perché i fattori che incidono sulle possibili risposte sono molti: storici, anzitutto, e poi, nell'attualità, legati al senso comune (dei pazienti) e al sapere tecnico-scientifico (dei medici), ma anche all'anagrafe (sesso ed età) dei soggetti interessati, al loro coinvolgimento fisico e psichico, al loro stato sociale e culturale, cioè al loro ceto, al loro censo, alla loro mentalità e alle loro credenze. In questa Prima lezione Giorgio Cosmacini delinea ruolo e funzioni dell'arte medica attraverso l'analisi dei suoi aspetti più significativi: le risorse della guarigione, la terapia delle malattie e la cura dei malati, il primato della prevenzione, l'importanza della riabilitazione; poi la funzione, tra scienza e mito, della ricerca, della tecnica, dell'esercizio professionale; infine la voce dei doveri, dei principi morali, della coscienza.
La medicina non è una scienza. Breve storia delle sue scienze di base
Giorgio Cosmacini
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 133
È un luogo comune dire che la medicina è una scienza
Introduzione alla medicina
Giorgio Cosmacini , Claudio Rugarli
editore: Laterza
pagine: 260
I concetti di salute e malattia e la loro evoluzione nei secoli, la storia delle istituzioni ospedaliere e dell'organizzazione sanitaria, i progressi della scienza e della ricerca medica, i cambiamenti affrontati dal mestiere di medico, i suoi rapporti di crescente complessità con la società contemporanea, le conquiste dell'etica e della bioetica, il confronto con le medicine alternative. Questa "Introduzione alla medicina", firmata da due tra i più noti esperti italiani del settore, tocca tutti i nodi sensibili della lunga storia dell'ars medica, in pagine di grande interesse per tutti, e non solo per gli specialisti o gli studenti della materia.
Le spade di Damocle. Paure e malattie nella storia
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 252
Le malattie e le epidemie, proprio come tutte le cose umane formate nel grande laboratorio della natura e della storia, nascono, crescono, si stabilizzano, declinano, scompaiono. Esse appartengono alla fenomenologia del vivere, attraversando i corpi e le menti, le ansie e le paure. La loro evoluzione, che ha conosciuto transizioni epocali sconvolgenti in coincidenza di grandi movimenti di popoli o di intensi scambi commerciali o bellici, deve oggi fare i conti con la globalizzazione. Quello che si riteneva fosse il punto di non ritorno di malattie credute anacronistiche - le epidemie contagiose - è diventato il giro di boa di malattie vecchie sempre più nuove: vecchie perché ancora trasmissibili attraverso i canali della comunicazione e della contaminazione tra viventi, e nuove perché totalmente diverse da prima, trasformate per legge biologica di mutazione e per legge storica di evoluzione. Ci misuriamo quindi con possibilità di controllo dei fattori nocivi o con una sorta di caos incontrollabile? Giorgio Cosmacini firma un ampio affresco storico della patologia nei due millenni dell'era cristiana, dalle antiche pestilenze alle cosiddette 'malattie della civiltà' del Ventunesimo secolo.
Il medico materialista. Vita e pensiero di Jakob Moleschott
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 198
Uomo di scienza, medico, filosofo, Jacob Moleschott è uno dei principali protagonisti del materialismo, di quel filone di pensiero, cioè, che dal Settecento in poi trova nello sviluppo della chimica, della fisiologia e della medicina conferme a una spiegazione deterministica della realtà naturale e umana. Un filone che dà spiegazioni non solamente ai fenomeni fisiologici della vita, a ogni aspetto della natura e alla nascita dell'uomo, ma anche ai problemi filosofici, etici e sociali. Jacob Moleschott fu ostracizzato a lungo e molto tardivamente chiamato all'insegnamento universitario. Questa biografia ne ricostruisce il contributo alla luce della storia delle idee della cultura scientifica del nostro paese.
Milano capitale sanitaria. Modelli ideali, organizzativi, assistenziali, scientifici (1881-1950)
Giorgio Cosmacini
editore: Mondadori Education
Guerra e medicina. Dall'antichità a oggi
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 210
"La guerra, pur essendo matrice riconosciuta del peggior male possibile, è tuttavia stata ed è tuttora il motore o volano di ricerche, sperimentazioni, applicazioni e pratiche medico-sanitarie che, trasferite dal campo militare a quello civile, hanno avuto ricadute vantaggiose anche in quest'ultimo campo, contribuendo spesso in modo determinante allo sviluppo e al progresso della medicina e della sanità": è la tesi di Giorgio Cosmacini, argomentata alla luce di un excursus storico-filosofico dagli antichi greci ai giorni nostri. Dal mondo romano, che ha creato un abbozzo di organizzazione medica con una specie di infermeria creata prima per l'assistenza ai legionari feriti e poi adibita alla cura dei traumi del lavoro agricolo ed edile, al Medioevo e Rinascimento in cui i chirurghi di guerra hanno fatto conquiste poi largamente utilizzate in tempi di pace; dall'invenzione del 'pronto soccorso' da parte della sanità militare napoleonica alla fondazione dell'attività professionale infermieristica durante la guerra di Crimea; dall'idea di Croce Rossa Internazionale concepita all'indomani della battaglia di Solferino all'estensione dell'antisepsi, nella prima guerra mondiale: il rapporto tra guerra e medicina è un rapporto bi-direzionale, a sfavore e a favore. Per un verso la guerra è l'infausta matrice di traumi e malattie che richiedono una vastità d'interventi riparatori, esigenti a loro volta un'altrettanto vasta organizzazione sanitaria.
Il medico giacobino. La vita e i tempi di Giovanni Rasori
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 262
Giovanni Rasori (Parma, 1766-Milano, 1837) fu un personaggio scomodo: lo fu anzitutto per l'accademia, di cui contestò le posizioni conservatrici e retrive arroccate nella difesa di antichi privilegi; lo fu per il mondo medico, a cui indicò l'accidentata via di ricerca di una medicina nuova, forse avventata e certamente utopica, ma a suo avviso adeguata alla società egualitaria nata dalla Rivoluzione. Rasori fu scomodo per i francesi, incalzandoli con un giacobinismo scientifico nutrito delle idee rivoluzionarie da loro stessi esportate e poi messe a tacere; e lo fu per gli austriaci, durante la Restaurazione, cospirando contro di essi.
Medicina e mondo ebraico. Dalla Bibbia al secolo dei ghetti
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 280
La storia della medicina ebraica dai tempi di Mosè al Seicento, in un viaggio che si snoda dalle terre di Giuda e di Israele a Babilonia e all'Egitto, dall'Italia bizantina al Maghreb, da Tunisi a Salerno, dall'Andalusia islamica alla Castiglia cristiana, dalla Provenza alla Sicilia, da Avignone a Roma, dalle 'terre del papa' a Venezia, seguendo gli esilii e le migrazioni che caratterizzano e segnano la storia degli ebrei. La storia di una sapienza curativa intessuta di religiosità e apprezzata non solo nelle giudecche e nei ghetti, ma anche in seno alla società cristiana e nelle corti di quegli stessi papi, sovrani e principi che scagliavano contro gli ebrei le loro bolle e interdizioni.
Il mestiere di medico. Storia di una professione
Giorgio Cosmacini
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 188
Il mestiere di medico è, forse, il più antico mestiere del mondo
Ciarlataneria e medicina. Cure, maschere, ciarle
Giorgio Cosmacini
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 260
Uomini di poca qualità che ammantano di ciarle il loro sapere e il loro potere sono numerosi in ogni campo
Medicina narrata
Giorgio Cosmacini
editore: Sedizioni
pagine: 98
La letteratura - fatta di poesie, di novelle, di saggi, di romanzi - con le vicende di vita dei personaggi narrati aiuta a cap
Il romanzo di un giovane medico 1951-1971. Diventare, saper fare, saper essere
Giorgio Cosmacini
editore: Viennepierre
pagine: 224
Storia della medicina e della sanità in Italia. Dalla peste nera ai nostri giorni
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 643
Dalla peste del Trecento all'Aids, alla Sars e agli altri mali del nostro tempo, uno tra i maggiori storici della medicina italiani racconta le fasi della lotta contro le patologie e le armi messe in campo nei secoli a difesa della salute. Una sfida cruciale, oggi come in passato, e strategica per il nostro futuro viene confrontata con l'evoluzione delle malattie, la crescita delle strutture organizzative, la dinamica della ricerca scientifica. Cosmacini ne segue il percorso storico nei nessi fondamentali, in stretta connessione con le idee, le culture, la realtà sociale in continua trasformazione.
L'arte lunga. Storia della medicina dall'antichità a oggi
Giorgio Cosmacini
editore: Laterza
pagine: 464
"L'arte lunga" è la medicina, 'arte della cura' che ha per scopo di tutelare la salute o di ricuperarla quando è perduta
Tra sapere scientifico e potere politico. Storia di un grande scienziato e di un Premio Nobel non dato
Giorgio Cosmacini
editore: Pantarei
pagine: 124
Questo libro arricchisce, e in un certo modo completa, il precedente "Una dinastia di medici
Concetti di salute e malattia fino al tempo del coronavirus
Manoscritti medico-filosofici per longevi di oggi e di domani
Giorgio Cosmacini
editore: Pantarei
pagine: 182
Questo libro, scritto in gran parte prima della irruzione sulla scena mondiale della pandemia dovuta al coronavirus, è stato in ultimo aggiornato estendendo “fino al tempo del coronavirus” la ricognizione dei “concetti di salute e malattia” con riflessione ulteriore sugli ostacoli, frapposti da natura e società, che impediscono a ogni essere umano, come i “longevi di oggi e di domani”, di completare il suo naturale ciclo vitale.È quindi il risultato di un progetto che il sottotitolo dispiega appieno: “Manoscritti medico-filosofici per longevi di oggi e di domani”. L’autore affronta il tema della longevità avendo contezza della sua attualità. Mai nella storia della specie l’aspettativa di vita si è così allungata come oggi avviene in modo ormai pressoché generalizzato. Le popolazioni umane invecchiano progressivamente intrecciando multiple tendenze che includono il risultato dei progressi della medicina e della sanità pubblica e la contraddizione bruciante del calo della natalità. L’inverno demografico, da solo, già dimostra i limiti intrinseci del modello sociale contemporaneo.
