fbevnts Libri Singoli Designer: Novità e Ultime Uscite | Pagina 26
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Bottega storica milanese
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Bottega storica milanese dal 1947

Singoli Designer

Tutti i libri di Singoli Designer - Pagina 26

Armando Testa. Il design delle idee. Catalogo della mostra (Milano, 13 aprile-13 giugno 2010). Ediz. italiana e inglese

a cura di G. Verzotti , G. De Angelis Testa

editore: Silvana

pagine: 190

Pubblicitario, designer, pittore: Armando Testa si rivela, in questa mostra e nel libro che l'accompagna, artista contemporane
35,00 €

Marco Zanuso jr. Vetri e metalli. Catalogo della mostra (Milano 9 marzo-11 aprile 2010). Ediz. italiana e inglese

editore: Mondadori Electa

pagine: 79

Zanuso ha ideato una famiglia di lampade impiegando una particolare tipologia di vetro, di solito utilizzato per i laboratori e nella chimica: il borosilicato (vetro Pyrex). Il designer ha sfruttato le caratteristiche eccezionali di questo prodotto (regge alte temperature, è molto resistente e perfettamente trasparente) per creare degli oggetti leggeri e evanescenti, che compongono una mostra originale e sui generis. Per usare le parole di Silvana Annicchiarico: "Il modo in cui Marco Zanuso jr concepisce il suo lavoro di designer viene da lontano, affonda le radici nella tradizione più nobile della cultura del progetto, ma presenta anche - al contempo - indiscutibili tratti di contemporaneità, evidenti soprattutto nella continua ricerca di innovazione sia tipologica sia produttiva". Il volume è il catalogo della mostra di Milano (Triennale, 9 marzo - 11 aprile 2010).
19,00 €

Paolo Ulian. Tra gioco e discarica. Catalogo della mostra

a cura di E. Mari

editore: Mondadori Electa

pagine: 95

L'ingenuità è la qualità umana che tutti gli amici di Paolo gli riconoscono (chi è colpito dalle sue opere diventa suo amico). L'ingenuità giovanile quasi sempre discende da matrice etica. Col passare degli anni le moltitudini di giovani assumono le contraddizioni del mondo reale come ineluttabili e dimenticano la loro iniziale ingenuità. Paolo continua consapevolmente la sua vocazione etico-ingenua, anche quando progetta cose che tengono conto delle contraddizioni che incatenano ineluttabilmente tutti quanti, in particolare quelli del mondo del design. Il suo operare può essere riassunto "Tra gioco e discarica". Vale la pena di esaminare come può essere intesa questa insolita relazione. Incominciamo con la parola gioco. Non viene qui intesa convenzionalmente come pratiche sportive, passatempi, intrattenimenti conviviali, azzardo, la si riferisce piuttosto al gioco infantile che può essere definito l'archetipo del giocare. Paolo Ulian agisce come quel bambino che, partendo da zero, conquista il mondo con la prassi-teoria e consapevolmente realizza cose che manifestano ironia e dileggio per l'alienazione del mondo. La pulsione al gioco è innata, quindi non può che riferirsi anche al recente dominio della discarica.
26,00 €

Genetic tales. Ediz. italiana e inglese

Andrea Branzi

editore: Corraini

pagine: 196

Questo libro nasce dall'interesse di Andrea Branzi per il rapporto tra la genetica e il design, tra la produzione di serie e l
20,00 €

Martino Gamper. Stanze e camere. 100 chairs in 100 days. Catalogo della mostra. Ediz. italiana e inglese

a cura di S. Annichiarico

editore: Mondadori Electa

pagine: 76

Il catalogo della mostra di Martino Gamper si presenta come un libro-oggetto composto da quattro elementi: un libro nel libro con formati e supporti cartacei differenti, nei quali sono inseriti un poster e una "rivista illustrata" con le foto dell'allestimento di 100 Chairs in 100 Days e del progetto inedito Stanze e camere realizzato appositamente da Martino Gamper per Triennale Design Museum.
30,00 €

Andrea Pazienza. Jacques Prévert. Catalogo della mostra (San Benedetto del Tronto, 25 luglio-3 settembre 2009)

a cura di G. Ferrara

editore: Fandango Libri

pagine: 53

È l'estate del 1972, Andrea Pazienza ha sedici anni, e ritorna sul Gargano per le vacanze estive. Quello appena trascorso è stato un anno di grazia. A Pescara, dove ha frequentato il terzo anno di liceo artistico, il suo vitalismo e il precoce talento hanno avuto modo di manifestarsi in tutto il loro sbalorditivo potenziale. È in questa estate che Andrea, munito di un pennarello e di un album in formato A3, decide di confrontarsi con uno dei mostri sacri del 900, Jacques Prévert. Le 17 tavole raccolte illustrano il "Tentativo di descrizione di un banchetto in maschera a Parigi, Francia", "Lo spazzino (balletto)" e la pièces teatrale "Entrate e uscite". È l'incontro di due artisti ugualmente popolari e anarchici, sperimentali e vernacolari, violentemente antiborghesi e iper-romantici, audaci e fortemente comunicativi. Sono tavole dense e complicate, realizzate eppure con un tratto semplice, essenziale. Traendo linfa da Prévert rappresenta l'orrore, la violenza, lo stupro, senza perdere mai di vista l'utopia e la bellezza attraverso un segno comico-grottesco, iperbolico. Cos'hanno in comune Prévert e Pazienza? Il primo dopo aver attraversato il secolo, si è spento proprio nel 1977, quando il talento dell'altro con Pentothal e sulla scia della contestazione raggiungeva la sua consacrazione. Paz morì tragicamente appena undici anni dopo, simbolo di quella generazione che "non ha mai realmente creduto a niente, se non nella sua dannazione". (Prefazione di Fernanda Pivano)
20,00 €

Harry Bertoia. Decisi che una sedia non poteva bastare. Catalogo dellamostra (Pordenone, 23 maggio-21 settembre 2009). Ediz. italiana e inglese

a cura di G. Ganzer

editore: Silvana

pagine: 254

A trent'anni dalla morte di Harry Bertoia (1915-1978) una grande mostra viene dedicata all'artista dalla sua terra natale, che intende dare conto della sua poliedricità creativa condotta a cavallo fra il mondo dell'arte e quello del design. Ampio spazio è dedicato alla straordinaria collaborazione con l'azienda Knoll, che darà avvio alla realizzazione della celebre serie di sedie in tondino d'acciaio. Proprio all'apice del successo commerciale legato alla sedia Bertoia decise, drasticamente, di abbandonare il design per dedicarsi completamente alla scultura. Alla scultura è quindi dedicato il resto dell'esposizione che riunisce, per la prima volta in Europa, tutte le sue principali esperienze, dalle prime opere geometriche degli anni cinquanta fino alle famose scultore sonore. Il volume che accompagna l'evento, con saggi critici e un'ampia documentazione storica, si configura come la più aggiornata monografia dedicata a questo geniale artista.
30,00 €

Gruau e la moda. Illustrare il Novecento-Gruau and fashion. Illustrating the 20th century

a cura di E. Tosi Brandi

editore: Silvana

pagine: 224

A cent'anni dalla nascita a Rimini di Rene Gruau (1909-2004), destinato a essere protagonista sulla scena europea della moda, è stata concepita questa silloge di studi che analizzano il suo apporto sia alla storia dell'illustrazione e della pubblicità sia al mondo della moda. Testimone del Novecento, che ha vissuto quasi per intero, ha lasciato centinaia di tracce tra disegni e bozzetti da giustapporre e intrecciare per capire almeno un po' il rapporto di questo artista con la moda e con il suo tempo. Il mondo illustrato da Gruau era fatto di donne fatali e di uomini giovani e belli. Era un mondo a sé come peraltro lo è quello della moda, che vive un rapporto dialettico col resto della realtà in una miscela di concretezza e visionarietà. I saggi di Elisa Tosi Brandi, Alessandra Vaccari, Adelheid Rasche, Réjane Bargiel, Gianluca Lo Vetro, Bonizza Giordani Aragno, Francesca Iaconisi, Marco Urizzi e Joëlle Chariau approfondiscono alcuni temi della vita e del lavoro dell'artista: dalle vicende familiari ai suoi esordi, dal rapporto con le capitali della moda Parigi, Milano e Roma alla sua produzione, capace di diffondere, attraverso il tratto inconfondibile, il made in Italy nel mondo.
25,00 €

Diamonds & Pearls. Dolce & Gabbana

Alex Wiederin , Günter Parth

editore: Mondadori Electa

pagine: 387

Un nuovo volume firmato Dolce & Gabbana con le immagini del fotografo viennese Guenter Parth. Quello tra moda e fotografia è un legame prolifico. Un cortocircuito d'ispirazioni. Le idee e innovazioni del fashion design hanno infatti generato una straordinaria produzione creativa, trasformando la fotografia di moda in uno dei linguaggi tra i più seducenti e influenti di oggi. Da quando, nel 1982, Domenico Dolce e Stefano Gabbana decidono di mettersi in proprio per creare una loro linea, il grande successo a livello mondiale non è mai cessato. I due sono riusciti in breve a conquistare i consensi di famose star, portando in alto il nome della moda italiana. Dolce & Gabbana è oggi uno dei principali gruppi internazionali leader nel settore dell'abbigliamento e dei beni di lusso.
180,00 €

Diamons & Pearl. Dolce & Gabbana. Ediz. inglese

Alex Wiederin , Günter Parth

editore: Mondadori Electa

pagine: 400

Un nuovo volume firmato Dolce & Gabbana con le immagini del fotografo viennese Guenter Parth. Quello tra moda e fotografia è un legame prolifico. Un cortocircuito d'ispirazioni. Le idee e innovazioni del fashion design hanno infatti generato una straordinaria produzione creativa, trasformando la fotografia di moda in uno dei linguaggi tra i più seducenti e influenti di oggi. Da quando, nel 1982, Domenico Dolce e Stefano Gabbana decidono di mettersi in proprio per creare una loro linea, il grande successo a livello mondiale non è mai cessato. I due sono riusciti in breve a conquistare i consensi di famose star, portando in alto il nome della moda italiana. Dolce & Gabbana è oggi uno dei principali gruppi internazionali leader nel settore dell'abbigliamento e dei beni di lusso.
180,00 €

Enzo Mari. L'arte del design. Ediz. italiana e inglese

Giovanni Castagnoli , Enzo Mari
e altri

editore: 24 Ore Cultura

pagine: 222

"Enzo Mari si muove verso le radici: della forma, dei rapporti fra umani, delle necessità espressive. E un nuoto contro corrente, il suo, dalla complessità alla semplicità, verso le origini degli scambi fra umani, gli oggetti costruiti per vivere, i primi modelli di comprensione. La bellezza non è fra i suoi problemi, poiché fra le sue certezze figura quella che essa emergerà spontaneamente, una volta raggiunto il livello elementare (sostanziale). Questo catalogo tenta di "raccontare quest'uomo silenzioso, che ha inviato oggetti nel gran mare del mercato come altrettanti messaggi in bottiglia e, allo stesso tempo, ha indagato la pittura classica per cercarne strutture elementari. E che, soprattutto, non ha mai smesso la speranza di sovvertire politicamente il mondo, per ricondurlo a destini di uguaglianza e felicità."
40,00 €

Pio Manzù. Ediz. italiana e inglese

a cura di G. Di Pietrantonio , E. L. Fagone B. Finessi
e altri

editore: Mondadori Electa

pagine: 168

Pio Manzù viveva, ideava e progettava per e quando il mondo era moderno. Si tratta di una "modernità che è compenetrazione tra etica e mondo", come afferma Max Weber, e quindi un mondo moderno nel quale si credeva che la vita potesse e dovesse essere progettata.
44,00 €

Fantasie guerriere. Una storia di seta fra Roberto Capucci e i samurai. Catalogo della mostra (Caraglio, 27 settembre 2008-6 gennaio 2009)

a cura di K. Aschengreen Piacenti

editore: Silvana

pagine: 144

La seta è l'elemento che accomuna due espressioni artistiche, apparentemente così diverse tra loro, come le creazioni di Roberto Capucci e le armature realizzate nei secoli dalla casta dei guerrieri samurai. Quaranta abiti spettacolari provenienti dalla Fondazione Roberto Capucci rappresentano un panorama della vita creativa dell'artista-stilista: non un'antologia cronologica del suo lavoro, ma spunti per una lettura nuova di quel suo particolare legame con il materiale scelto per le sue opere artistiche: la seta. Straordinarie dimostrazioni d'inventiva, le armature giapponesi e la selva di elmi del Museo Stibbert dall'aspetto così insolito e feroce, e al tempo stesso elegante e suggestivo, rivelano invece la loro natura delicata: sottili lamine d'acciaio coperte di lacca, colorata o dorata, 'tessute' insieme da finissime trecce di seta. Pochi hanno saputo sfruttare come Capucci le particolari qualità di questo materiale, quella resistenza e duttilità che lo rendevano così essenziale anche per le armature giapponesi. Il filo conduttore della mostra è questo, il sottile e resistente filo della seta, che al Filatoio di Caraglio hanno saputo lavorare fin dal tardo Seicento. Due mondi favolosi che, per la prima volta, si trovano affiancati in un ambiente evocativo.
28,00 €

Jenny Carré 1902-1945. L'âge d'or du music-hall et de l'opérette. Catalogo della mostra (Boulogne-Billancourt, 4 ottobre-14 dicembre 2008)

a cura di M. Lefrançois , J. Favart

editore: Silvana

pagine: 192

Fra le due guerre Parigi - la Ville-lumière -, appariva come lo scrigno perfetto di sontuosi spettacoli, che dal caf'conc (caffè concerto) al music-hall e all'operetta, affascinava il mondo intero. Le "Folies Bergères", il "Casino de Paris", "Mogador", Châtelet", la "Gaité lyrique" sono i nomi dei locali più celebri, strettamente legati a quegli anni di follie. Jenny Carré, da dietro le quinte, ne è stata una delle principali protagoniste, vestendo e abbigliando per la scena cantanti e attrici come Mistinguett, Maurice Chevallier, Joséphine Baker, Cécile Sorel e tante altre. Con circa 32.000 bozzetti di costumi e scenografie, Jenny Carré ha come incarnato la prodigiosa creatività dell'epoca. La mostra, accompagnata da questo catalogo, si propone di far scoprire questa artista, di cui vengono presentati circa duecento dei disegni più evocativi della sua produzione.
36,50 €

Andrea Pazienza. Una estate. Saint'Mnà, spiagge contigue e le altre bellezze del Gargano. Catalogo della mostra

editore: Fandango Libri

pagine: 138

"Andrea Pazienza è nato a San Menaio, Foggia, ed è praticamente pugliese, pur vivendo tra Bologna e New York." In questo modo Andrea Pazienza, pur essendo in realtà nato a San Benedetto del Tronto, reinventava la sua biografia, sottolineando un rapporto privilegiato con una regione, la Puglia, e con la terra paterna, il Gargano, terra d'elezione del suo immaginario. San Severo "la città del mio pensiero dove prospera la vite e l'inverno è alquanto mite", San Menaio (Saint'Mnà) tra Peschici e Rodi Garganico, la Foresta umbra e gli scorci di promontorio con le Tremiti in lontanza: è la geografia di un Gargano realistico e trasfigurato a essere protagonista di alcune delle più belle storie a fumetti realizzate da Pazienza. Ne "Il Partigiano", quando i carriarmati comunisti invadono San Severo è sul Gargano che un solitario Pazienza si dà alla macchia per condurre la sua originalissima resistenza. "Una estate" coglie le atmosfere e i sapori della bella stagione, i riti familiari della villeggiatura, l'indolenza dei pomeriggi assolati e pigri. Le stesse atmosfere, che in maniera canzonatoria, impregnano le tavole di "Tipi da spiaggia", "Rita e Caffè" e in maniera corrosiva quelle de "Il perché delle anatre". Completano il volume una sezione di disegni inediti e caricature dedicate al "Camping Calenella" e ai suoi frequentatori, i suggestivi scorci pittorici della costa, quadri, scritti e canzoni intervallati da una ricca galleria fotografica in bianco e nero e a colori.
25,00 €

Andrea Branzi. Oggetti e territori. Catalogo della mostra (Como, 24 maggio-20 luglio 2008)

a cura di R. Borghi , Associazione Lithos

editore: Silvana

pagine: 96

Il volume accompagna una mostra del noto designer e architetto Andrea Branzi (Firenze, 1938), che intende riflettere sul lavoro di ricerca sperimentale condotto, negli ultimi anni, sul tema della progettazione di nuovi territori urbani e del design a esso applicato. Come spiega lo stesso autore, questa riflessione nasce dal superamento dell'idea della città come struttura rigida, architettonica, incapace di trasformarsi nel tempo, a favore di una lettura più realistica della realtà metropolitana intesa come territorio dinamico, dove i micro progetti, i sotto-sistemi ambientali, gli oggetti d'uso e decorativi sono i nuovi protagonisti della scena urbana. Questo tipo di ricerca, che affronta il tema di una possibile convivenza tra natura e tecnologia, tra città e agricoltura, viene esemplificata dagli oggetti in mostra - tratti dalle serie Canneti 2006, Simbiosi 2005, Blister, Enzimi 2005, Sciami 2006, Sugheri 2007, Uomini e fiori 2006, Portali 2007, Cestini elastici, Wireless, Età del Bronzo - e da tre recenti video. Il catalogo accoglie una conversazione tra il designer e Manolo De Giorgi e apparati bibliografici.
20,00 €

Baylon. Diana Baylon artista per il design. Catalogo della mostra (Torino, 19 aprile-18 maggio 2008). Ediz. italiana e inglese

a cura di A. Ricci

editore: Silvana

pagine: 189

Diana Baylon, eclettica "artista per il design" dagli anni Sessanta a oggi, amica di Lucio Fontana, Alberto Burri, Bruno Munari, ha sperimentato con temeraria sensibilità il volo e la velocità. Con partiture geometriche, luci, ritmi, superfici maiuscole e minuscole ha spaziato tra tecniche e materiali: dal gioiello all'arazzo, dalla pittura alla scultura, dall'oro alla lana, dall'alluminio alla pietra, dal plexi-glass al marmo, dalla parola alla carta... Da autentica protagonista dell'avanguardia italiana del Novecento. Testi di Marta Casati, Carlo Cioni, Philippe Daverio, Lucrezia de Domizio Durini, Anna Mari, Anty Pansera, Aldo Ricci, Paola Barbara Sega, Giuliano Serafini, Lara-Vinca Masini.
35,00 €

Pink Pavillion. Gaetano Pesce. Catalogo della mostra (Milano, ottobre 2007). Ediz. italiana e inglese

a cura di S. Annicchiarico

editore: Mondadori Electa

pagine: 92

Il Pink Pavillon è l'oggetto più immaginifico e fiabesco che si è potuto ammirare in Triennale Bovisa. Una creatura lieve, dai capelli d'ulivo, Una casetta che sembra fatta di marzapane, dalla quale ti aspetti che da un momento all'altro escano fate, streghe, folletti; un mondo della fantasia racchiuso in un edificio che è difficile immaginare più moderno e al tempo stesso oiù antico, più vicino agli esseri umani, alla loro storia e alla loro natura.
19,00 €

Paul McCarthy & Benjamin Weissman. Quilting sessions 1997-2008. Catalogo della mostra

a cura di C. Natalicchio

editore: Silvana

pagine: 205

Questa pubblicazione accompagna una mostra - ospitata a Trento, quindi a Varsavia e in altre città europee - che espone i disegni realizzati da Paul McCarthy (Salt Lake City, 1945) in collaborazione con l'amico artista e scrittore Benjamin Weissman in oltre dieci anni di incontri. Un metodo, quello del disegno, tanto antico quanto ancora attualissimo, sia per la sua capacità di fissare rapidamente idee che possono essere sviluppate poi con altri media, sia per la sua sinteticità che lo avvicina allo strumento del fumetto. Molti dei disegni esposti, suddivisi in sette serie, sono stati originati nella Mammoth Mountain, nella Sierra Nevada in California e presentano tra i loro temi fondamentali proprio quello della montagna, ma non solo. Questi disegni infatti, in cui parole e figure risultano strettamente legate fra loro, puntano a rompere i tabù della società tradizionalista, toccando le questioni della promiscuità, della violenza, della pornografia, della nascita e della morte, il tutto in maniera ironica, esageratamente grottesca e quasi fumettistica.
38,00 €

Carla Venosta. 30 progetti di disegno industriale italiano

editore: Mondadori Electa

pagine: 191

Lo studio milanese di Carla Venosta è uno dei luoghi essenziali dell'Italian Design. Il suo nome è indissolubilmente legato a geniali soluzioni dei problemi progettuali nei diversi settori: design, stilismo ed architettura. Per due volte insignita del prestigioso premio Compasso d'oro, ha sempre cercato di tradurre - nel disegno industriale - le nuove tecnologie, in un sistema di oggetti che trascenda il problema stesso. Affermatasi nel campo del design per esposizioni, negli allestimenti e nella progettazione per la città, Carla Venosta ha contribuito, anche con il suo impegno politico, a valorizzare la presenza della donna nella nostra società.
40,00 €

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