Singoli Designer
Tutti i libri di Singoli Designer - Pagina 24
Chanel. Sfilate. Tutte le collezioni di Karl Lagerfeld
Patrick Mauriès
editore: L'Ippocampo
pagine: 632
Fin dalla sua prima collezione per Chanel nel 1983 Karl Lagerfeld ha sedotto i media e dettato le tendenze della moda in tutto
Libro illeggibile. Codice ovvio
Bruno Munari
editore: Corraini
pagine: 16
Questo libro illeggibile fa parte di un gruppo di libri così definiti perché non hanno parole da leggere, ma hanno una storia
Codice ovvio (rist. anast. Torino, 1971)
Bruno Munari
editore: Corraini
pagine: 148
Pubblicato per la prima volta da Einaudi nel 1971 con una prefazione di Paolo Fossati, "Codice ovvio" è il volume attraverso i
Franco Grignani. Art as Design 1950-1990. Estorick collection of modern italian art. Catalogo della mostra (Londra, 5 luglio-10 settembre 2017)
a cura di M. Meneguzzo
editore: Silvana
pagine: 96
Emanuel Gargano. Murigge. Ediz. italiana e inglese
Mauro Mela
editore: Silvana
pagine: 192
"Credo che nella storia sia buio, la storia va rischiarita dalla luce baluginante della memoria; per farlo ho usato la luce ar
Gio Ponti. Scena e design, un unico modo
Silvia Cattiodoro
editore: in edibus
pagine: 192
Il volume indaga gli stretti rapporti che intercorrono tra scenografia teatrale e architettura usando come paradigma i lavori
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Io c'ero. Riflessioni di chi ha vissuto gli anni d'oro del design e dell'ergonomia italiani
Luigi Bandini Buti
editore: Maggioli Editore
pagine: 124
Luigi Bandini Buti, laureato in architettura al Politecnico di Milano nel 1955, comincia la sua carriera collaborando con i pi
Design
Bob Noorda
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 384
Dopo i tanti lavori realizzati per l'editoria e per numerosi editori, l'ultimo lavoro di Bob Noorda è stato proprio un libro. Il suo libro. Un libro che lo ha portato a rileggere il proprio percorso di designer, a selezionarlo, metterlo in pagina, con quella fatica, immaginiamo, che hanno le persone che preferiscono il futuro e le nuove avventure. È un libro asciutto, preciso, senza indulgenze, come solo lui sapeva concepire. La parte iniziale più biografica è stata aggiunta, ma per il testo la suddivisione in semplici decadi di storia è quella voluta da Noorda; in ciascuna a parlare sono le immagini dei suoi lavori, intensità del silenzio, un racconto senza retorica o celebrazioni.
Design maker. Ideare, pensare, fare design. Ediz. italiana e inglese
Diego Chilò
editore: Listlab
pagine: 145
Il design industriale sta assumendo il valore di una disciplina sempre più centrale nel progetto contemporaneo
Sottsass
Phillipe Thomé
editore: Mondadori Electa
pagine: 470
Monografia di Ettore Sottsass (1917-2007), uno dei designer italiani più famosi; la sua arte è qui trattata per intero: tutte le discipline da lui affrontate. Fondatore del gruppo Memphis nel 1980 e famoso, tra le altre cose, per la progettazione della macchina da scrivere Olivetti "Valentine". Il suo lavoro è rispettato in tutto il mondo ed è citato come ispirazione dai giovani designer di oggi. Il volume ripercorre cronologicamente la carriera di Sottsass: ogni capitolo si focalizza su un periodo e sulla materia più importante seguita in quel momento facendo luce sulle influenze e sul contesto generale in cui creava. Riccamente illustrato con fotografie inedite provenienti dall'archivio privato di Sottsass, il libro include una sezione che mostra il meglio dei suoi innumerevoli disegni e schizzi. Sottsass disegnava costantemente e si inspirava a ciò che lo circondava. Durante la sua lunga carriera in ciascuno dei suoi molteplici viaggi ha fotografato migliaia di persone e posti che poi lo hanno ispirato: dai ritratti dei sui compagni soldati durante la seconda guerra mondiale, agli interni delle stanze dell'ospedale in California ai paesaggi indiani e dell'estremo oriente. I suoi quaderni, sono ricchi di dipinti, disegni e scarabocchi. Il volume contiene anche immagini legate alla produzione di gioielli, materiale da arredo, e ceramica. Altri ambiti di interesse del genio creativo di Sottsass.
Carlo Scarpa, Sandro Bagnoli. Il design per Dino Gavina. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Di Lieto , S. Bagnoli
editore: Silvana
pagine: 165
La vicenda narrata in queste pagine, finora inedita, ricostruisce il rapporto tra uno dei maggiori architetti del XX secolo e un imprenditore visionario e illuminato. Fu il bolognese Dino Gavina a coinvolgere Carlo Scarpa nella progettazione di mobili in piccola serie e ad affiancargli Sandro Bagnoli, per assisterlo nel portare a compimento i progetti secondo specifiche esigenze di produzione industriale. Per Scarpa, formatosi all'Accademia di Belle Arti e poi a lungo coinvolto, con altissimi risultati, nel lavoro delle vetrerie di Murano, l'attenzione all'oggetto era connaturata e fu stimolata da questa sfida: un'occasione di ricerca sul piano creativo, tecnico, economico e culturale per progettare quelle architetture "in piccolo", che sono i mobili da lui realizzati, ed elaborare molteplici idee rimaste in forma di appunto. Il volume analizza nel dettaglio la genesi dei tavoli Sarpi e Florian, della libreria Rialto e del letto Toledo, ancora oggi prodotti, e di altri pezzi rimasti "in bozza" attraverso un'accurata documentazione grafica e saggi di approfondimento, corredati da un Abaco dei mobili progettati da Scarpa ed editati da Simon e da Bernini tra 1968 e 1979. Testi di Tobia Scarpa, Paola Marini, Margherita Guccione, Elena Tinacci, Alberto Bassi, Sandro Bagnoli, Elena Brigi, Alba Di Lieto, Andrea Masciantonio, Ketty Bertolaso, Rita El Asmar.
