Singoli Designer
Tutti i libri di Singoli Designer - Pagina 33
Cassina. This will be the place
a cura di F. Burrichter
editore: Rizzoli
pagine: 368
In questo volume il tema dell'abitare futuro viene esplorato attraverso cinque stili di vita e altrettanti ambienti architetto
Graphic. Gli sketchbook dei più grandi graphic designer del mondo
Steven Heller , Lita Talarico
editore: L'Ippocampo
pagine: 352
Quasi tutti i libri che parlano di design presentano l'articolo fatto e finito
Eero Saarinen. Ediz. inglese
Domitilla Dardi
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 120
Nato in Finlandia nel 1910, Eero Saarinen si trasferisce negli Stati Uniti dove si diploma a Yale e si specializza a Cranbrook, la celebre scuola di architettura e design diretta dal padre Eliel. Qui conosce Charles Earnes e Florence Schust Knoll, in seguito amici fraterni e compagni di lavoro di straordinari progetti che hanno segnato la storia del design americano e internazionale. La carriera di Saarinen si è equamente divisa tra l'attività di architettura e quella di designer. Ha firmato alcuni tra gli edifici più importanti del dopoguerra americano (il centro tecnico della General Motors, la cappella e l'auditorium del MIT, il terminal TWA a New York) e i suoi oggetti, per la maggior parte prodotti dalla Knoll, sono icone assolute del design contemporaneo. Muore prematuramente a 51 anni ad Ann Arborm Michigan.
Carlo Mollino. Ediz. inglese
Fulvio Irace
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 120
Sono preziosi ritratti e rari interni con riflessi surreali colti dall'occhio del proprio creatore, fotografie che personalmente stampa, ritaglia, ruota e ritocca per renderci in bellezza il suo intimo mondo ricreato. La sua poetica si muove all'incrocio tra simbolismo, surrealismo, metafisica, in una Torino che negli anni trenta con le frequentazioni di De Chirico, Savinio, Croce, C. Levi, Casorati, è tra le capitali europee della cultura. Il libro comprende uno scritto di Fulvio Ferrari, autore della riscoperta di Mollino fotografo nel 1985 e oggi conservatore del Museo Casa Mollino di Torino, e un saggio di Napoleone Ferrari, filosofo, che introduce alla lettura critica di Carlo Mollino.
Joe Colombo
Andrea Branzi , Ignazia Favata
editore: 24 Ore Cultura
"Noi vediamo la casa come strumento di vita capace di soddisfare un certo numero di esigenze ben definite in modo flessibile. Le ragioni che individuano le nuove esigenze dell'habitat sono: la trasformazione dell'impostazione sociale in atto, l'avvento e il perfezionamento delle comunicazioni audio-visive, il perfezionamento tecnologico, il superamento dell'attuale fase consumistica." (Joe Colombo)
Achille and Pier Giacomo Castiglioni. Ediz. inglese
Matteo Vercelloni
editore: 24 Ore Cultura
Non è facile interpretare il lavoro dei fratelli Achille, Pier Giacomo e Livio Castiglioni perché dietro a un'apparente facilità di "Bricoleur" esiste una progettazione problematica, che combinava l'improvvisazione a un'attenta linea strategica avara di segni stilistici.
Salvatore Ferragamo. Ispirazioni e visioni. Ediz. italiana e inglese
a cura di S. Ricci , S. Risaliti
editore: Skira
pagine: 168
L'ispirazione è il filo conduttore di questo volume realizzato in occasione della mostra fiorentina dedicata a Salvatore Ferragamo: un viaggio a ritroso nel suo immaginario, alla ricerca delle fonti della sua fantasia creativa che in quarant'anni o poco più di attività ha prodotto una miriade di modelli di calzature e quattrocento brevetti d'invenzione. Il volume ripercorre i momenti più significativi della vita dell'artista, dalle esperienze a Hollywood al ritorno a Firenze, dai contatti con il Futurismo e le sperimentazioni d'avanguardia all'incontro con Jacobsen e Andy Warhol. Il catalogo comprende una sezione dedicata a un creativo contemporaneo, Stephen Jones, che lavora nel mondo della moda come Ferragamo e che con Ferragamo ha molti punti in comune: nel lavoro di entrambi la creatività incontra competenze tecniche, cultura individuale, curiosità, capacità intuitiva, coraggio.
Tamy Tazi. Caftans. Ediz. inglese e francese
Nadia Tazi , Daniel Rey
editore: Skira
pagine: 192
Tamy Tazi crea con il suo personalissimo tratto l'abito marocchino contemporaneo: dal caftano delle grandi occasioni a quello per la vita di tutti i giorni, dalle djeballa (tuniche) al selham (mantello), dalle giacche ai seroual (i pantaloni larghi e sbuffanti con il cavallo basso). I suoi modelli compendiano due grandi tradizioni che resistono entrambe al passare del tempo. L'haute couture di cui Tamy Tazi si è occupata a lungo come rappresentante di Yves Saint-Laurent per il Marocco. E la tradizione culturale del Marocco, ma non quella emersa agli albori dell'indipendenza del paese con i suoi tenui bagliori di emancipazione femminile. Tazi svolge una ricerca più approfondita su un filone tradizionale molto più particolare, che riesce a liberare dal folclore e a rivitalizzare. Dalla fusione tra queste due vitali fonti di ispirazione, che si fecondano a vicenda secondo schemi articolati ma allo stesso tempo briosi, nasce un nuovo stile che si distingue sorprendentemente da entrambi i progenitori.
Knoll. Un universo moderno
Brian Lutz
editore: Sassi
pagine: 300
La storia dì Knoll è la storia del design moderno. Fondata nel 1938 da Hans Knoll al quale si unì poi la moglie, Florence Knoll, la Knoll è riconosciuta come l'azienda che ha portato il design europeo moderno in America, coltivando poi i migliori talenti autoctoni intorno agli anni Cinquanta fino a costruire il marchio produttore di arredi di maggiore successo e prestigio al mondo. Nel corso di tutta la sua storia Knoll ha occupato una posizione di punta proponendo un design elegante e d'avanguardia - è stata la prima azienda a proporre a un mercato interno ricettivo le sedute in tubolare d'acciaio di Mies van der Rohe e Marcel Breuer -trasformando in realtà gli ideali del Bauhaus per il pubblico americano. Knoll ha anche saputo capitalizzare la posizione di maggiore centralità economica e culturale acquisita dall'America dopo la seconda guerra mondiale commissionando mobili poi diventati autentiche icone come la sedia Tulip di Eero Saarinen e le sedie di Harry Bertoia. In anni più recenti Knoll ha prodotto i nuovi classici disegnati da Frank Gehry e Richard Meier. Altrettanto rilevante è il contributo di innovazione apportato da questo marchio all'organizzazione dell'ufficio, espresso dagli storici mobili di Florence Knoll e successivamente da uno dei primi sistemi per ufficio. Knoll ha inoltre dato alla grafica un ruolo di primo piano nella propria attività, avvalendosi di maestri della fotografia e della pubblicità come Herbert Matter e Massimo Vignelli.
Scritti presocratici. Andrea Branzi: visioni del progetto di design 1972/2009
a cura di F. La Rocca
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Scritti presocratici è una selezione di articoli e saggi di Andrea Branzi dagli anni Settanta fino ad oggi
Karim Space
Karim Rashid
editore: Sassi
pagine: 270
Una monografia interamente dedicata al lavoro di Karim Rashid, uno dei più innovativi e influenti designer contemporanei. Una prefazione di Daniel Libeskind e un'introduzione di Alessandro Mendini aiutano a comprendere il pensiero di questo artista poliedrico, la cui produzione spazia dagli oggetti di uso quotidiano alla moda, dai mobili al packaging, dall'interior design all'architettura vera e propria. Questo volume illustra ben quaranta progetti di interni e di architettura, realizzati in una dozzina di paesi, tutti caratterizzati da una capacità visionaria di trasfigurare il mondo attraverso l'uso di forme, colori e materiali completamente inediti. Dall'Hotel Semiramis di Atene ai Nooch noodle bar di Singapore e New York fino ad una stazione della metropolitana di Napoli, Karim Rashid dà prova di reinventare il mondo attorno a sé, di interpretare l'ambiente cambiandone l'aspetto estetico e la cifra linguistica. La sua è una vera e propria utopia rivoluzionaria (non a caso un suo libro di qualche anno fa si intitolava "I want to change the World") digipop, legata alla tecnologia digitale e alla cultura popolare, che tutto trasforma rendendo lo spazio in cui viviamo un universo di immagini e di simboli.
