Singoli Designer
Tutti i libri di Singoli Designer - Pagina 25
Giovanni Barbisan. Dipinti disegni incisioni dal 1931 al 1988
a cura di E. Manzato , G. Bianchi
editore: Antiga Edizioni
pagine: 224
Giovanni Barbisan è uno degli artisti trevigiani più noti a livello nazionale, soprattutto per la sua vasta produzione grafica. In particolare egli è amato a Treviso, città che ha ritratto a più riprese, insieme con le campagne che all'epoca la circondavano e le colline. Il Comune di Treviso, in collaborazione con l'Archivio Barbisan, in occasione del centenario della sua nascita, ha voluto rendere omaggio a questo maestro dedicandogli una mostra che rivisita l'intera carriera dell'artista e ne sottolinea i momenti più alti, soffermandosi tuttavia su aspetti meno conosciuti: dai paesaggi alle nature morte, dalla ritrattistica alla pittura sacra.
Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1932
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 480
Nel 1925 Napoleone Martinuzzi, artista particolarmente apprezzato da Gabriele d'Annunzio, entra in società con Paolo Venini e assume la direzione artistica della vetreria V.S.M. Venini & C., per la quale crea manufatti straordinari fino al 1931. Il volume ripercorre l'intera produzione disegnata dallo scultore muranese attraverso la successione di circa seicento opere, che sono state individuate grazie ad un lungo e rigoroso lavoro di ricerca. In particolare, lo studio dei materiali inediti provenienti dall'Archivio Storico Venini ha consentito di delineare l'apporto di Martinuzzi alla vita artistica della vetreria e di identificare i suoi numerosi modelli, finora parzialmente sconosciuti. In un primo tempo egli ideò eleganti soffiati dalla materia trasparente, accanto ai quali, successivamente, l'artista propose opere dalla inedita tessitura opaca, impiegando il vetro pulegoso, a fitte bollicine, ed il vetro opaco dalle intense e compatte colorazioni. Martinuzzi diede vita così ad un suggestivo repertorio che comprende vasi, coppe, apparecchi per l'illuminazione, ma anche singolari oggetti decorativi come i frutti, gli animali in vetro colorato e le Piante grasse, realizzate anche in scala monumentale. Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Isola di San Giorgio Maggiore, 8 settembre - 1 dicembre 2013).
Interiors with Edra. Ediz. italiana e inglese
Marco Romanelli
editore: Silvana
pagine: 257
Edra propone dal 1987 progetti originali, nati da un'inedita unione di tradizione e innovazione, abilità manuali e alta tecnologia, in una ricerca continua di nuove forme, alte prestazioni e materiali innovativi. Arredi segnati da caratteristiche di avanguardia, oggetti-icona forniti di una identità specifica e quindi difficilmente imitabili e in grado di trasformarsi in "classici contemporanei". Edra inoltre pone da sempre una relazione tra gli oggetti che produce e l'architettura degli interni. Una relazione fatta di rispetto, ma anche della capacità di sorprendersi reciprocamente, evitando stereotipi e luoghi comuni. Una relazione che si è concretizzata in numerose occasioni abitative, dalle case agli alberghi, dagli uffici alle imbarcazioni, come testimonia questo volume in cui ciascun architetto ha utilizzato il design Edra in modo assolutamente individuale.
Carlo Scarpa. Venini 1932-1947
Marino Barovier
editore: Skira
pagine: 492
Il volume ricostruisce i quindici anni della collaborazione artistica di Carlo Scarpa con la vetreria Venini, dal 1932 al 1947. Le opere riunite rappresentano una parte significativa dei primi anni della sua attività: spesso prototipi e creazioni uniche, questi pezzi documentano la straordinaria inventiva progettuale di Scarpa e la varietà di tipologie e decorazioni. Ciò è stato possibile grazie a un'appassionata ricerca svolta in particolare presso l'archivio storico della vetreria, che è stato finalmente ritrovato. L'intera produzione disegnata dall'architetto veneziano è illustrata da circa seicento opere suddivise nelle diverse tipologie di vetro - una trentina - impiegate e/o inventate da Scarpa per dare vita alle sue raffinatissime creazioni. Sono vetri a mezza filigrana, sommersi, lattimi, corrosi, tessuti, granulari, murrine, incisi, battuti, pennellate, a fili, nati dalle sue instancabili sperimentazioni sulla materia e il colore. Un inedito materiale documentario, tra cui disegni originali e foto storiche, completa il catalogo ragionato, raccontando con accuratezza uno degli episodi più importanti dell'epoca d'oro del vetro veneziano del Novecento.
Ettore Sottsass
Patrizia Ranzo
editore: 24 Ore Cultura
"La figura di Ettore Sottsass si presenta insieme come un'eccezzione e come un caso esemplare nel paesaggio del design italiano. Un paesaggio dove già nel dopoguerra non si cercavano, come in altri paesi europei, certezze scientifiche nel progetto ma al contrario ci si appassionava nell'inventare nuove funzioni." (Dall'introduzione)
Ron Arad
Christian Galli
editore: 24 Ore Cultura
"Facevo come molte persone di questi tempi che passano dal design all'arte, io penso di aver fatto il percorso contrario, iniziando dalle opere d'arte e finendo nel campo del design. Ho fatto molti lavori che pensavo fossero lontani dal mercato dei mobili e del design ma il mondo del design iniziò a parlare con me." (Ron Arad)
Steel tales. Marzorati Ronchetti 90 anni per il design. Catalogo della mostra (Milano, 17-22 aprile 2012). Ediz. italiana e inglese
Matteo Vercelloni
,
Tiziano Casartelli
e altri
editore: Mondadori Electa
pagine: 295
Il miglior esempio di "saper fare" moderno, di modello italiano dell'artigianato industriale, in un libro scritto da Matteo Vercelloni e Tiziano Casartelli, progettato graficamente da Christoph Radi e arricchito dalle foto di Giulio Oriani. La storia della Marzorati Ronchetti appare come un caso emblematico e significativo delle nuove strade che la piccola e media impresa del made in Italy può percorrere nell'età della globalizzazione. Un modello, quello italiano, di cui la Marzorati Ronchetti è parte integrante con la sua storia e la sua attività nel tempo, che permette ancora oggi di considerare il complesso e multilineare laboratorio della produzione del design italiano come una sorta di "palestra creativa" per consentire ad ogni architetto e designer di esprimersi senza i limiti imposti dalle oggettive condizioni della produzione industriale.
Architetti e designer giapponesi dallo studio Mangiarotti. Ediz. italiana e inglese
Ingrid Paoletti
,
Anna Mangiarotti
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 272
Scopo di questo libro è quello di raccogliere la memoria di una lunga e proficua collaborazione, raccontare, attraverso le lor
Lettere a Yves Saint Laurent
Pierre Bergé
editore: Archinto
pagine: 73
Yves Saint Laurent, uno dei più grandi creatori di moda del secolo scorso, è ricordato soprattutto come l'inventore del prét-à-porter che ha adattato al corpo femminile abiti di taglio maschile. Nel suo libro Pierre Bergé, a lungo compagno del grande sarto francese e al suo fianco per cinquant'anni, rivolgendosi all'amico scomparso, ne rivela gli aspetti più segreti. Questo epistolario insolito - il destinatario non è più tra i vivi - copre poco più di un anno, a partire dai giorni che seguono la morte dello stilista, avvenuta il 1° giugno del 2008. Le lettere sono il resoconto di un'assenza, un'assenza sempre presente, come dice lo stesso Bergé, perché il ricordo di Yves lo accompagna ovunque, nelle case che hanno abitato insieme, nei giardini di Marrakech che tanto amavano, anche nei luoghi in cui Saint Laurent, sedentario e poco incline ai viaggi, non è mai stato. Bergé non tace le fragilità e gli eccessi dell'amico, ma gli riconosce un talento e una genialità unici che si sono espressi nella moda, per "creare la quale bisogna essere un artista, anche se la moda non è un'arte". Con estrema semplicità Bergé rievoca il primo incontro, il loro amore, l'emozione che condividevano di fronte alla bellezza, ma anche gli ultimi anni, difficili e passati in solitudine, del genio della moda.
Raffaello Galiotto. Design digitale e materialità litica. Ediz. italiana e inglese
Veronica Del Buono
editore: Libria
pagine: 96
La visionarietà prefigurativa del designer Raffaello Galiotto, supportata da sofisticati sistemi di sviluppo digitale del progetto, incontra l'esperienza industrial-artigianale del brand Lithos Design coniugando creatività, conoscenza approfondita del materiale lapideo e predisposizione d'opera a utensili tecnologici dal forte potenziale generativo, per promuovere innovazione nel settore del design litico. Il volume indaga e approfondisce il percorso svolto dal Designer con l'Azienda, partendo dall'analisi delle differenziate esperienze plastico-configurative realizzate insieme. Così il design digitale, sistema numerico di parametri immateriali, mette forma alla materia naturale per dare origine a singolari artefatti modulari ove la "materialità litica" potrebbe dirsi convertita in una apparentemente antinomica "materialità digitale".
Agatha Ruiz de la Prada loves Elio Fiorucci. Arte e moda dalla pop al neopop. Ediz. italiana e inglese
Fabriano Fabbri , Federica Muzzarelli
editore: Silvana
pagine: 223
Agatha Ruiz de la Prada ed Elio Fiorucci sono due designer noti in tutto il mondo per l'originalità e la creatività riconosciute nella progettazione di abiti e accessori di moda ma anche per l'immaginario fantastico che domina i loro mondi ipercolorati. Vere icone della moda Pop e Neopop, Agatha Ruiz de la Prada ed Elio Fiorucci vengono omaggiati in questo volume attraverso la ricostruzione delle tappe salienti della loro carriera e dell'ambiente culturale di cui sono emblema, in un dialogo serrato tra estetica, musica, arte, design, fotografìa, comunicazione e moda.
Coats! Max Mara. 60 anni di moda italiana. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Rasche
editore: Skira
pagine: 260
La storia aggiornata di una delle più importanti case di moda nel mondo, fondata nel 1951 da Achille Maramotti e oggi diretta
Luigi Molinis. Niente centrini sul televisore
a cura di I. Boscariol , M. Minuz
editore: Silvana
pagine: 112
Luigi Molinis (Udine, 1940) è un punto di riferimento per il mondo accademico e intellettuale friulano nell'ambito del design e della progettazione, ma la sua influenza va ben oltre i confini della regione in cui tuttora vive e lavora. Grazie a una straordinaria capacità espressiva versatile e originale, nel corso degli anni Molinis ha abbracciato diversi settori professionali, spaziando fra architettura, design, pittura, disegno, fumetto e poesia. In ognuna di queste esperienze ha raggiunto livelli altissimi fin dalla sua prima creazione, la serie di televisori realizzati nel 1970 per Sèleco, caratterizzati da forme morbide e dai colori intensi, ammiccanti al casco dei cosmonauti - icone dell'immaginario collettivo - che avrebbero fatto tramontare per sempre l'usanza di appoggiarci sopra i centrini ricamati. Il volume, dal taglio monografico, costituisce un'occasione per conoscere la sua vasta produzione e coglierne le profonde connessioni interne ed è un'opportunità per presentare lo spessore culturale e la visionarietà di questo progettista.
Donata Paruccini. Piccoli segni nei dintorni. Catalogo dela mostra (Milano, 4 novembre-8 dicembre 2010). Ediz. italiana e inglese
editore: Mondadori Electa
pagine: 95
Donata Paruccini è capace di osservare la vita nella sua quotidianità: una porta che sbatte, il gelo dell'impugnatura di un coltello contro il palmo della mano, le spazzole per le scarpe chiuse in scatole di lamiera per biscotti. Trovati questi "piccoli segni nei dintorni", Donata li raccoglie e li rielabora. Ne deriva un corpus di progetti raffinato e assolutamente unico rispetto al panorama del design italiano.
John Pawson. Plain space
Alison Morris
editore: Phaidon
pagine: 242
Questo volume costruisce la monografia completa delle opere recenti di John Pawson, acclamato designer di ambienti, edifici e oggetti ispirati a uno stile minimalista. Un viaggio alla scoperta dei processi creativi, della gestione dei rapporti con i clienti e della tecnica di design del celebre architetto. La monografia presenta abitazioni e altri edifici costruiti in Europa e in America del nord, oltre a numerosi interni, oggetti e imbarcazioni. Nel volume troviamo una raffinata rassegna di case e appartamenti dallo stile sofisticato e lussuoso progettati da Pawson.
Fernanda Gattinoni. Moda e stelle ai tempi della Hollywood sul Tevere. Ediz. italiana e francese
a cura di S. Gnoli
editore: Silvana
pagine: 64
A partire dalla seconda metà degli anni quaranta del '900, l'atelier romano di Fernanda Gattinoni (1907-2002) - sarta che possiamo considerare una pioniera dello stile italiano - divenne meta fissa del jet set internazionale di passaggio per la capitale. Tra le sue clienti, oltre a first ladies e ambasciatrici - da Evita Peron a Claire Boothe Luce - si ricordano molte stelle del cinema tra cui Ingrid Bergman, Lucia Bosé, Bette Davis, Marlene Dietrich, Gina Lollobrigida, Anna Magnani. Proprio a loro, alle attrici che elessero Fernanda Gattinoni come loro sarta prediletta, è dedicato questo volume che presenta, accanto a fotografie d'epoca, alcuni abiti privati e, soprattutto, costumi di scena. Fra questi spiccano quelli che Fernanda Gattinoni realizzò per Audrey Hepburn, nel ruolo di Natasha in Guerra e Pace (1956): da allora anche Audrey, pur non interrompendo il suo sodalizio con Givenchy, si trasformò in una delle habitué di Madame Gattinoni. Il catalogo accoglie i testi di Stefano Dominella, Sofia Gnoli, Rossana Rummo ed è completato da apparati biobibliografici.
Mendini Depero. Catalogo della mostra (Rovereto, 8 maggio-17 ottobre 2010)
a cura di N. Boschiero
editore: Silvana
pagine: 79
Alessandro Mendini - architetto, designer, artista e critico, riconosciuto protagonista della cultura italiana del '900 - rende omaggio al movimento futurista e, in particolare, a Fortunato Depero (Fondo, 1892 - Rovereto 1960), con una serie di opere esposte alla Casa d'Arte Futurista di Rovereto, documentate in questo volume. Mobili e arazzi, ispirati alla creatività di Depero e realizzati appositamente da Mendini per questa occasione, dialogano con le opere del maestro futurista esposte in questa casa museo, in cui il Mart prosegue la sua attività di studio e di ricerca per approfondire la straordinaria avventura creativa del grande artista. Un accostamento, quello delle opere di Depero e Mendini, che lascia emergere combinazioni suggestive e legami affascinanti tra di esse, dando a ognuna la possibilità di essere colta sotto una luce nuova.
