Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 59
Le Courbusier tra noi. Le Corbusier, Milano e il dibattito architettonico, 1934-1966. Ediz. italiana e francese
editore: Rubbettino
pagine: 92
Il 27 agosto 1965, cinquant'anni fa, le Courbusier moriva nel mare di Cap Martin. Meno di un anno dopo, il 26 maggio del 1966, Ernesto N. Rogers teneva una commemorazione nella facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, in seguito pubblicata in un libretto edito da Vanni Scheiwiller. Rogers iniziava così la sua commemorazione: "Un uomo, come Le Corbusier, non può morire. Infatti il 27 agosto 1965 è solo cambiato il modo di pensare a lui [...]"Nell'occasione del progetto Triennale tra, la mostra Le Corbusier tra noi ha coinciso con una ricorrenza per noi importante, il 150° anno dell'istituzione della Scuola speciale di Architettura, nel 1865, costituendo un tassello delle iniziative che intendiamo organizzare per illustrare agli studenti, ma anche alla città, la nostra tradizione, a partire dai materiali conservati negli archivi dell'Ateneo e in quelli milanesi. Ripercorrere tale storia significa anche dare corpo al progetto della nuova Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni, una rifondazione importante e necessaria degli studi nell'ambito dell'architettura e delle costruzioni all'interno del Politecnico di Milano. Le Corbusier tra noi è una mostra innanzitutto didattica che intende aprire a successivi approfondimenti e offrire uno scorcio mirato dell'opera e della ricerca di Le Corbusier.
Marina Cons. Un architetto una donna
editore: Safarà Editore
Quando costruiamo case parliamo, scriviamo. Vittorio Ugo architetto
Antonio Belvedere
editore: Officina
pagine: 194
L'esplorazione di Antonio Belvedere sul pensiero e sulle opere di Vittorio Ugo offre alla storiografia architettonica contempo
Neutra. Ediz. italiana
Barbara Lamprecht
editore: Taschen
pagine: 96
Nei progetti di Richard Neutra (1872-1970), interno ed esterno trovano la loro perfetta armonia modernista, grazie a superfici
Silvia Gmür Reto Gmür Architekten. Ediz. italiana, inglese e tedesca
Roberto Masiero
editore: Mondadori Electa
pagine: 387
La sua è una architettura rigorosa che vuole che la dimensione poetica nasca tenendo assieme l'esperienza dello spazio, il modo in cui si può abitare, la struttura che tutto tiene e la luce che dà vita. L'abitare è indagato da Silvia Gmür soprattutto nella progettazione degli ospedali, che è diventato uno dei temi costanti di ricerca dello studio, seguendo il dettato di Le Corbusier: l'ospedale è la casa dell'uomo. La semplicità del gesto raccontato da Borges e la radicalità del pensiero che nasce, costringe ad un viatico molto determinato e, per molti aspetti solitario. Non c'è la ricerca della seduzione per la seduzione; non c'è il gioco dell'architettura come metafora o come effetto; non c'è il gesto che si pretende autoriale (o artistico). Le sue opere evitano volutamente il confronto con le retoriche spettacolari del postmodernismo nelle sue molteplici forme. E questo accade in un contesto come quello svizzero e in particolare basilese, che si offre continuamente come un vero e proprio laboratorio sulle strategie oggi possibili per l'architettura, per la sua comprensione e, persino, per il suo destino. È indubbiamente una scelta controcorrente, e proprio per questo va indagata.
Le Corbusier. Sette architetture. Conoscenza e conservazione dell'architettura del XX secolo
a cura di P. Faccio
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 140
Ricomporre la vicenda progettuale ed esecutiva di sette realizzazioni fondamentali nel percorso di Le Corbusier, a 50 anni dal
Atene. Stavros Niarchos Foundation Cultural Center
a cura di L. Piano
editore: Fondazione Renzo Piano
pagine: 212
Le Marche di Alfredo Lambertucci. Legami di architettura
a cura di Ordine degli architetti di Macerata
editore: Simple
pagine: 60
I giardini di Pierluigi Ratti. Una vita di progetti nel verde
Irma Beniamino
editore: Neos Edizioni
pagine: 192
Quasi duecento pagine di progetti, schizzi e fotografie per illustrare l'esperienza professionale di uno dei più stimati paesaggisti italiani. Questo volume costituisce una monografia sulla creatività di Pierluigi Ratti, rappresentando un saggio delle tante e diverse soluzioni che insieme costituiscono una cifra personale e ben riconoscibile nell'interpretazione del paesaggio.
L'avventura immobiliare dell'architetto Cosimo Morelli
Mario Giberti
editore: La Mandragora Editrice
pagine: 344
Questa ricerca nasce dal desiderio di conoscere la reale situazione finanziaria dell'architetto Cosimo Morelli, durante e negli ultimi anni di sua vita, e la consistenza patrimoniale all'atto della morte. Mentre molto si è scritto del Morelli e della sua professione di architetto pontificio e non, e per il rinnovamento che ha saputo portare nel vasto campo dell'architettura, poco o niente si è parlato della formazione del suo consistente patrimonio immobiliare e della relativa inesorabile perdita. Di questo ci parla, attraverso un minuzioso ed inedito esame di una ricchissima documentazione archivistica, questo volume dell'architetto Giberti, che intende così completare il ritratto dell'illustre concittadino, seguendone, appunto, l'"avventura" nel difficile mondo delle compravendite immobiliari e finanziarie, fino alla morte, nel 1812, che lo colse ormai fisicamente provato e privato di quel miraggio di collocare la sua famiglia alla pari con quella nobiltà terriera che rappresentava, allora, il punto più alto della gerarchia sociale.
Paolo Zermani. Architettura, la luce del sacro
editore: Il Poligrafo
pagine: 88
Protagonista dell'attuale scena architettonica internazionale, Paolo Zermani pone al centro della propria ricerca il rapporto tra spiritualità e paesaggio. Collocandosi all'interno della plurisecolare tradizione italiana dell'architettura sacra, i progetti qui presentati-tra i quali Cappella sul mare a Malta (1989), la Chiesa di San Giovanni a Perugia (1997-2006), la Cappella-museo della Madonna del parto di Piero della Francesca a Monterchi (Arezzo, 2000-2015), la riforma architettonica della Basilica di Sant'Andrea a Mantova (2016)-rivelano la sensibilità dell'architetto che, nell'ambito di una rilettura identitaria della quotidianità, riflette sulle connessioni tra edificio di culto e paesaggio. La valenza degli aspetti spirituali dell'architettura può essere considerata come il punto di partenza da cui matura una rilettura sacrale della natura, dell'ambiente costruito e dei luoghi. Forma, luce e simbolo sono gli elementi chiave di un'architettura sacra atemporale, che perde ogni legame con il contingente per rimanere segno, per consentire l'accesso alla contemplazione del Mistero.
Quando Orbetello aveva le ali e i capolavori architettonici di Pier Luigi Nervi. Una ricostruzione storica dell'idroscalo di Orbetello con particolare attenzione...
Francesco Presenti
editore: Editori Vari
pagine: 304
Questo studio è stato ispirato e sostenuto, in prima linea, dal forte desiderio di fare chiarezza in un vero e proprio groviglio o guazzabuglio di informazioni troppo spesso mal sistemate e inesatte persino riguardo alle indicazioni e agli assegnamenti di ubicazione di quanto talora chiaramente mostrato dai documenti fotografici. Esse sono parzialmente anche false a causa della concreta mancanza di un'esatta conoscenza di cose e fatti trattati da parte di coloro che hanno voluto scrivere finora, tuttavia e ciononostante, in merito all'idroscalo di Orbetello, un tempo il più famoso d'Italia e del mondo intero, nonché sui capolavori laggiù costruiti per primi da Pier Luigi Nervi, dal più geniale ingegnere e architetto italiano, gran pioniere del cemento armato nonché imprenditore e costruttore del trascorso XX secolo. La fama mondiale di Pier Luigi Nervi è legata particolarmente alle sei aviorimesse gemelle costruite per la Regia Aeronautica tra il 1940 e il 1943 a Orbetello, Orvieto e Torre del Lago. Esse furono non solo dei veri e propri gioielli architettonici di primo rango, ma divennero il fondamento dello sviluppo di tutta la sua successiva attività di costruttore.
Leon Battista Alberti e l'antichità romana
Stefano Borsi
editore: Polistampa
pagine: 312
Questo saggio costituisce un momento di riflessione e di approfondimento sul complesso e coltissimo rapporto tra Leon Battista Alberti e l'antichità romana. L'autore ripercorre il metodo di indagine di Alberti, delinea i limiti del suo impegno archeologico e individua numerose e poco frequentate fonti del suo notevole patrimonio culturale. Il risultato del lavoro sull'antico dell'umanista quattrocentesco è una lettura viva, particolarmente ricca di umori e profondamente legata alle esperienze e alle aspettative del moderno, proiettata in una visione originale e innovativa che caratterizza nel profondo il personalissimo approccio albertiano all'antichità.
Voci su Carlo Scarpa
a cura di I. Abbondandolo , E. Michelato
editore: Marsilio
pagine: 256
Un coerente ritratto emerge dalle testimonianze di sette architetti, quattro artigiani e uno storico dell'architettura che han
Le mie architetture
Sandro Benedetti
editore: Gangemi Editore
pagine: 351
Sandro Benedetti architetto, Professore Emerito di Storia dell'Architettura dell'Università di Roma "La Sapienza" e di Storia
Il futuro si costruisce giorno per giorno. Riflessioni su spazio, società e progetto
Bernardo Secchi
editore: Donzelli
pagine: 298
Il lungo lavoro di Bernardo Secchi, nei progetti, negli scritti, nella costruzione di una discussione pubblica, può essere letto come un esercizio inflessibile sul modificarsi incessante delle pratiche e dei saperi di un'area disciplinare premuta dal mutamento della società, della struttura del potere, dei comportamenti individuali e collettivi, dei valori e degli immaginari che attraverso di essa si esprimono. "L'urbanistica è attività eminentemente rivolta a un futuro possibile - scrive Secchi -, che cerca di costruire, attraverso il progetto, il miglioramento della vita degli abitanti di una città o di un territorio". Questo volume raccoglie venti saggi, alcuni dei quali inediti e molti pubblicati in altra lingua, scritti tra il 1999 e il 2014. È un libro che dialoga pertanto con altre raccolte di testi di Bernardo Secchi, disegnando la sua riflessione nella stagione più recente. Accanto ai saggi, i regesti completi degli scritti e delle opere, dal 1962 al 2014, permettono di rintracciare le relazioni con i luoghi, gli interlocutori e i contesti che Secchi ha costruito nel tempo, entro un percorso di studio e lavoro straordinariamente ricco e articolato che lo ha portato a progettare, insieme a Paola Vigano, in numerose città europee. Con scritti di Paola Viganò e Patrizia Gabellini.
