Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 141
David Chipperfield. Idea e realtà. Catalogo della mostra (Padova, 19 novembre 2005-19 febbraio 2006). Ediz. italiana e inglese
a cura di G. Leoni
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 383
In un panorama culturale dominato dalla retorica dei media, David Chipperfield rappresenta un fronte di opposizione al diluvio
Emilio Ambasz. Casa de Retiro Espiritual. Catalogo della mostra (New York, 22 novembre 2005-gennaio 2006)
Terence Riley , Tina Di Carlo
editore: Skira
pagine: 180
Un volume interamente dedicato alla leggendaria Casa de Retiro Espiritual, catalogo dell'esposizione al MoMA del progetto di A
Mathias Klotz. Architetture e progetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 251
Dopo aver completato nel 1991 i suoi studi all'Università Cattolica di Santiago del Cile, l'architetto Mathias Klotz (Santiago, 1965) ha intrapreso una carriera i cui modelli di riferimento vanno individuati in Mies van der Rohe e nelle opere realizzate dagli architetti attivi in California nel secondo dopoguerra.
Mvrdv. Km3: excursions on capacity
editore: Actar
Alvaro Siza. Tutte le opere
Kenneth Frampton
editore: Mondadori Electa
pagine: 616
Dagli anni Sessanta Siza si è imposto all'attenzione della critica internazionale, meritandosi una posizione di assoluto rilievo sulla scena dell'architettura mondiale. Le prime opere (vari insediamenti residenziali per le classi meno abbienti e i complessi realizzati sulle coste dell'Atlantico nei pressi di Porto) lo hanno segnalato come un interprete raffinato di una pratica professionale, venutasi maturando grazie all'insegnamento di Fernando Tavora e, in seguito, in virtù del dialogo intrattenuto con Eduardo Souto de Moura. In anni più recenti, Siza ha realizzato opere quali il Padiglione del Portogallo all'Expo di Lisbona del 1998, il Museo di Arte Contemporanea a Santiago de Compostela, la Chiesa di Santa Maria a Marco de Canavezes.
Giuseppe Davanzo. Il mestiere dell'architetto
a cura di M. Antico
editore: Skira
pagine: 200
Il volume ripercorre la carriera dell'architetto Giuseppe Davanzo che spazia dai temi della residenza unifamiliare e collettiva ai servizi sociali, culturali e ricreativi per la residenza, dalle attrezzature per l'assistenza all'edilizia scolastica, industriale, pubblica, dall'intervento nei centri storici agli edifici per lo spettacolo, per lo sport e per le attività terziarie, fino al suo interesse per la ricerca nel campo dell'arredo urbano e dell'industrial design. La monografia comprende i saggi di Antonio Piva, Valeriano Pastor e Maria Antico seguiti dalle schede di opere e progetti, dalla biografia di Giuseppe Davanzo, dal regesto delle opere e dalla bibliografia.
Kengo Kuma. Opere e progetti
Luigi Alini
editore: Mondadori Electa
pagine: 247
Il volume illustra l'opera del giovane architetto giapponese Kengo Kuma e si affianca alla mostra itinerante sui lavori di Kuma che parte da Siracusa nel maggio 2005. Attraverso la presentazione delle opere di maggiore importanza realizzate tra il 1994 e il 2004, il libro documenta il processo generativo e il lavorìo paziente che Kuma compie sulla materia fino a farla divenire costruzione.
Giancarlo De Carlo. Le ragione dell'architettura. Catalogo della mostra (Roma, 1 giugno-18 settembre 2005). Ediz. italiana e inglese
a cura di M. Guccione , A. Vittorini
editore: Mondadori Electa
pagine: 255
L'attività di architetto di Giancarlo De Carlo ha attraversato tutta la seconda metà del Novecento e si prolunga nello scorcio di inizio di questo nuovo secolo. Si può dire che egli ha vissuto e interpretato i grandi cambiamenti e le forti crisi di questo periodo rappresentandone le inquietudini e le tensioni di ricerca. All'interno di questo ricco e complesso tragitto, che è professionale e contemporaneamente etico-ideologico, un importante valore aggiuntivo è costituito dalla ricerca intorno alle finalità sociali di una architettura che viene pensata innanzitutto e prioritariamente come servizio e, appunto, come impegno civile. Si tratta di un genere che nel nostro Paese non cresce in abbondanza.
Francesco Mansutti e Gino Miozzo. Architetture per la gioventù
Franco Mulazzani
editore: Skira
pagine: 224
Un repertorio completo delle Case del Balilla realizzate in periodo fascista dagli architetti padovani Francesco Mansutti e Gino Miozzo. Ventotto progetti di costruzioni, ristrutturazioni e ampliamenti - da Padova a Bolzano, da Torino a Venezia, da Roma a Ventimiglia e Belluno - di queste particolarissime tipologie architettoniche destinate alla formazione della gioventù, dense di necessità pratiche diverse, collegate secondo un preciso ordine spirituale che possono soltanto trovare un certo riscontro nei "gymnasi" dei greci e dei romani.
Fernando Távora. Opera completa
Antonio Esposito , Giovanni Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 399
Fernando Távora è il protagonista portoghese del periodo postbellico in cui si attua la transizione fra tradizione e nuovo. La sua soluzione ideologica e architettonica è fatta di una complessità in cui forme classiche, anonime e moderne si mescolano. L'avvicinarsi dei linguaggi, sia nei disegni sia nei progetti realizzati, non significa intreccio e difficoltà esegetica. Le forme si sommano in una sorta di stratificazione e creano movimento, dimostrando la limpidezza del suo pensiero. Uno dei suoi migliori allievi, Souto de Moura, dice a proposito "Távora fonda una scuola portoghese basata sui fondamenti dell'architettura moderna, ma usando elementi del passato".
Pietro Porcinai e l'arte del paesaggio. Gli esordi e i lavori nella provincia aretina
Gabriella Carapelli , Marta Donati
editore: Mandragora
pagine: 192
Francesco Paciotto architetto militare
Alessandra Coppa
editore: Unicopli
pagine: 229
Il libro è incentrato sulla figura di Francesco Paciotto da Urbino (1521-1591) che può essere considerato il capostipite di una vera e propria "scuola" di architettura militare. Non a caso è prescelto come precettore di Alessandro Farnese, futuro duca di Parma e Piacenza e governatore generale delle Fiandre. Quale architetto militare spicca per l'unicità e la coerenza della sua produzione teoretica e pratica a partire dal modello più famoso della sua opera: la cittadella pentagonale regolare da lui applicato per primo a Torino nel 1564. Inoltre a lui si devono progetti, studi, cantieri dell'importanza del palazzo Farnese a Piacenza e a Caprarola, dell'Escorial di Madrid (1562) e delle cittadelle di Torino (1564) e Anversa (1567).
Ettore Sottsass
Hans Hollein
editore: Skira
pagine: 752
Ettore Sottsass nasce a Innsbruck nel 1917. Nel 1958 inizia la sua collaborazione con Olivetti come consulente per il design della nuova divisione elettronica dell'azienda, collaborazione che durerà per oltre trent'anni. Nel 1981 ha dato inizio, con collaboratori, amici e architetti di fama internazionale, al gruppo Memphis, che è diventato in breve il simbolo del "nuovo design". Lo stesso anno ha fondato lo studio Sottsass Associati con il quale prosegue la sua attività di architetto e designer. Questo volume è stato pubblicato in occasione dell'esposizione di Rovereto (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 26 febbraio - 22 maggio 2005).
Waro Kishi. Opere e progetti
editore: Mondadori Electa
pagine: 243
Il volume, introdotto da un saggio di Masao Furuyama, documenta il lavoro di progettista di Waro Kishi dagli anni Ottanta a oggi. L'architetto, nato a Yokohama nel 1950, compì i suoi studi a Kyoto. Dopo un apprendistato di tre anni presso l'atelier di Masayuki Kurokawa aprì il suo studio professionale.
Leon Battista Alberti. La biblioteca di un umanista
a cura di R. Cardini
editore: Mandragora
pagine: 552
Alvaro Siza. Case 1954-2004
a cura di E. Molteni , A. Cianchetta
editore: Skira
pagine: 232
L'oggetto di questo libro è la casa unifamiliare nell'opera di Alvaro Siza. Si tratta di un tema definito e molto significativo all'interno della produzione di Siza, sebbene non sia stato finora mai presentato e fatto oggetto di studio in forma sistematica. L'interesse del volume radica dunque nella chiarezza della scelta, circoscritta unicamente alla casa unifamiliare, nel tentativo di colmare quella che ci appare come una lacuna. Le case presentate sono progettate e realizzate in un arco di tempo di cinquant'anni, a cominciare dalle quattro case a Matosinhos fino a oggi, con la casa a Maiorca attualmente in elaborazione.
