Libri di Alessandra Coppa
Biografia e opere di Alessandra Coppa
Maledetto design. L'ossessione pop delle icone
Alessandra Coppa
editore: Gallucci Centauria
pagine: 154
Celebrato, osannato, mitizzato e
Pattern & design
Alessandra Coppa , Anna Maioli
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 272
Un volume di grande formato che raccoglie per la prima volta gli esempi più significativi di pattern realizzati nell'ambito de
Natural houses. Interior Design Cubes
Alessandra Coppa
editore: 24 Ore Cultura
pagine: 304
Il meglio dell'interior design sostenibile, all'insegna di un rapporto rispettoso del contesto ambientale La casa green nature
Maledetto design. L'ossessione pop delle icone
Alessandra Coppa
editore: Gallucci Centauria
pagine: 180
Celebrato, osannato, mitizzato e
Razionalismo lariano
Giovanna D'Amia , Alessandra Coppa
editore: Maggioli Editore
pagine: 253
Il libro raccoglie i contributi del seminario sul Razionalismo lariano attivato presso la facoltà di Architettura e Società de
Francesco Paciotto architetto militare
Alessandra Coppa
editore: Unicopli
pagine: 229
Il libro è incentrato sulla figura di Francesco Paciotto da Urbino (1521-1591) che può essere considerato il capostipite di una vera e propria "scuola" di architettura militare. Non a caso è prescelto come precettore di Alessandro Farnese, futuro duca di Parma e Piacenza e governatore generale delle Fiandre. Quale architetto militare spicca per l'unicità e la coerenza della sua produzione teoretica e pratica a partire dal modello più famoso della sua opera: la cittadella pentagonale regolare da lui applicato per primo a Torino nel 1564. Inoltre a lui si devono progetti, studi, cantieri dell'importanza del palazzo Farnese a Piacenza e a Caprarola, dell'Escorial di Madrid (1562) e delle cittadelle di Torino (1564) e Anversa (1567).
Loft e attici d'autore
Alessandra Coppa
editore: Motta Architettura
pagine: 207
Il volume analizza le più recenti soluzioni progettuali pensate per spazi domestici "alternativi" nati da una reinterpretazione di luoghi comuni delle città contemporanee ed espressione di significati diametralmente opposti: il loft e l'attico. In Italia, il termine "loft" indica nel linguaggio corrente la trasformazione d'uso di uno spazio industriale o commerciale in un ambiente rinnovato a uso abitativo o commerciale-espositivo. Si è diffuso conseguentemente un apprezzamento sempre maggiore per i resti di un'antica civiltà del lavoro. Un nuovo modo di abitare che nel tempo si è trasformato da necessità in fenomeno di moda. L'attico è percepito nell'immaginario collettivo come uno status symbol, elemento attestante un potere dettato da una posizione sociale ed economica distintiva. Ma l'originalità dell'interpretazione dello spazio, che fa dell'attico uno stimolante tema progettuale, si può riscontrare anche in semplici riusi di modesti sottotetti. C'è, però, un comune denominatore tra loft e attico: in entrambi lo spazio diventa luogo di sperimentazione dove gli arredi hanno il compito di caratterizzare le varie zone della casa, non più definite come vere e proprie stanze.
