Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 130
Antonio Sant'Elia. Il futuro della città
a cura di
A. Coppa
,
M. Mimmo
V. Minosi
e altri
editore: Skira
pagine: 142
"In questa mostra in Triennale, tornano a essere esposte a Milano le famose tavole futuriste di Antonio Sant'Elia (1888-1916)
Aldo Rossi. Ora questo è perduto
Gianfranco Guaragna
editore: Il Prato
pagine: 32
Il 4 settembre del 1997 Aldo Rossi perdeva la vita in un incidente d'auto nella sua Milano dov'era nato sessantasei anni prima
Con più difficoltà. La scala ovale di Ottaviano Mascarino nel palazzo del Quirinale
Maurizio Ricci
,
Augusto Roca De Amicis
e altri
editore: Campisano Editore
pagine: 160
O. M. Ungers e la cultura italiana. La crisi del progetto moderno e la rifondazione dell'architettura come forma autonoma
a cura di S. Vieths
editore: Maggioli Editore
pagine: 102
Partendo da questa finalità i singoli testi discutono le questioni aperte nel discorso sull'architettura nella fase degli ulti
Luigi Caccia Dominioni. Spazio sacro e architettura
Alberto Gavazzi , Marco Ghilotti
editore: Bononia University Press
pagine: 256
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
editore: Mondadori Electa
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Tradizione, traduzione, tradimento in Johann Bernhard Fischer von Erlach
Gundula Rakowitz
editore: Firenze University Press
pagine: 224
Il punto di partenza è "il Progetto di un'architettura istorica. Entwurff einer Historischen Architectur" (Vienna 1721) di Bernhard Fischer von Erlach, inteso come montaggio monumentale mentale per la costruzione di una nuova architettura e di una nuova immagine di città. L'opera di Fischer è interrogata a partire dalla dimensione compiutamente compositiva del progettare architettonico, dunque secondo i molteplici rapporti con l'antico e il contemporaneo. All'interno dell'ampio spettro di esempi presenti nell'Entwurff, si è scelto di approfondire la questione del Tempio di Salomone, che è anche, non a caso, il primo monumento - quasi una categoria fondativa - di quelli illustrati nell'opera. Il Tempio di Gerusalemme è l'inizio di un viaggio la cui narrazione per immagini e schemi compositivi si conclude nel testo con la Karlskirche nella Vienna celeste.
Carlo Moccia. Realismo e astrazione e altri scritti
editore: Aion
#simonemicheli. Ediz. inglese e italiana
Francesco Scullica , Elena Elgani
editore: Forma Edizioni
pagine: 208
Vetro profumato. Forme modellate in vetro nell'opera di David Palterer
a cura di S. Ciappi , C. Paolini
editore: Polistampa
pagine: 40
critici e storici dell'arte
Atene. Stavros niarchos foundation cultural center. Renzo Piano. Ediz. inglese e greca
a cura di L. Piano
editore: Fondazione Renzo Piano
pagine: 204
Carlo Scarpa. The Querini Stampalia foundation in Venice
Francesco Dal Co , Sergio Polano
editore: Mondadori Electa
pagine: 134
Oltre cento fotografie d'autore per documentare l'intervento di riordino del piano terra e del giardino del palazzo cinquecentesco voluto da Giovanni Querini Stampalia quale sede della sua Fondazione a Venezia. L'opera, realizzata da Carlo Scarpa tra il 1961 e il 1963, restituisce la ricchezza di dettagli e materiali che caratterizzano l'aula delle conferenze e il giardino della Fondazione. Un repertorio di ricercate soluzioni che vanno dai pavimenti in marmi policromi ai riquadri di cemento lavato, dalle pareti in lastre di travertino tagliate di testa alle superfici in cristallo, dalla struttura in ferro ottone e teak della passerella d'ingresso agli inserti in oro del blocco in pietra d'Istria che separa l'aula dai camminamenti, alla vasca marmorea scolpita a labirinto del giardino. Il volume è completato da una selezione di disegni e schizzi di studio elaborati da Carlo Scarpa per gli interni e il cortile dell'edificio.
Il futuro delle Dolomiti tra Pelmo e Civetta
Alberto Cecchetto
editore: Listlab
pagine: 159
Il turismo tra le Alpi ha prodotto in molte occasioni brutture e conflitti insanabili
Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio
Paolo Zermani
editore: Mondadori Electa
pagine: 94
Il libro documenta, attraverso cinque conferenze dell'architetto tenute dal 2004 ad oggi, lo sviluppo teorico e dieci progetti: la cappella sul mare a Malta (1989), il famedio e museo per la sepoltura degli uomini illustri di Torino (1989), il mausoleo dei Primi Cristiani a Roma (1994), il municipio di Noceto (2000), la chiesa di San Giovanni a Perugia (2006), la cappella-museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi (2001-15), il cimitero di Sansepolcro (1997-2015), Il tempio di cremazione di Parma (2010), il restauro e ricostruzione del Castello di Novara (2004-2015) e la recente cappella nel bosco a Varano. Nel lavoro di Zermani, come nelle sue lezioni e conferenze, l'intarsio tra pensiero e opera si manifesta con la precisione e il sincronismo di un atto atteso. Ne deriva quasi un'epifania di gesti e misure, che ogni volta si rinnova. Luogo, tempo, terra, luce, silenzio sono raccolti a definire un perimetro di lavoro entro il quale i temi diventano interscambiabili e reciprocamente necessari, fino ad assumere il corpo di una unitaria lectio tacita.
Per una architettura realista
a cura di
G. Cannella
,
E. Manganaro
L. Locatelli
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 396
progetti in mostra di Giulio Barazzetta, Francesca Belloni, Marco Biagi, Cecilia Bischeri, Ilario Boniello, Francesco Bruno, Michele Caja, Gentucca Canella, Riccardo Canella, Maurizio Carones, Domenico Chizzoniti, Edoardo Colonna di Paliano, Stefano Cusatelli, Massimo Ferrari, Gianluca Ferreri, Luisa Ferro, Francesca Floridia, Giorgio Frassine, Paola Galbiati, Sabrina Greco, Stefano Guidarini, Davide Guido, Giovanni Iacometti, Martina Landsberger, Laura Locatelli, Angelo Lorenzi, Elvio Manganaro, Nicola Mastalli, Francesco Menegatti, Maurizio Meriggi, Tomaso Monestiroli, Luca Monica, Alberto Novati, Cristina Pallini, Claudio Pavesi, Laura Pezzetti, Aurelio Pezzola, Federica Pocaterra, Francesco Redaelli, Annalisa Scaccabarozzi, Alessio Schiavo, Francesca Scotti, Marco Valsecchi, Francesca Bruni, Renato Capozzi, Francesco Costanzo, Angela D'Agostino, Gaetano Fusco, Mariateresa Giammetti, Camillo Orfeo, Adelina Picone, Andrea Santacroce, Paola Scala, Anna Sirica, Francesco Viola, Federica Visconti, Gustavo Ambrosini, Guido Callegari, Massimo Camasso, Massimo Crotti, Silvia Gron, Roberta Ingaramo, Silvia Malcovati, Chiara Occelli, Riccardo Palma, Carlo Ravagnati, Daniele Regis, Stefano Suriano, Elena Vigliocco
La linea rossa è la linea d'appoggio. Quattro lezioni di Franz Prati
Valter Scelsi
editore: SAGEP
pagine: 64
Valter Scelsi cura un ciclo di quattro lezioni di Franz Prati
Cesare Chiodi (1885-1969)
Fiorella Felloni
editore: Maggioli Editore
pagine: 130
Nello scenario attuale il futuro della città è immaginato come rigenerazione e riuso dell'esistente, come resilienza e adattam
