Libri di S. Ciappi
Biografia e opere di S. Ciappi
Criminologia narrativa. Storie, analisi e ascolto della condotta violenta
a cura di S. Ciappi , G. Schioppetto
editore: Editori Vari
pagine: 456
L'utilizzo di una cornice di riferimento in chiave narrativa costituisce una prospettiva pressoché innovativa in criminologia e soprattutto nella sua applicazione forense. Comprendere i "perché" del crimine attraverso il dipanarsi delle molteplici narrazioni degli autori, delle vittime, del mondo della giustizia e della società in genere permette di addentrarsi nella complessa fenomenologia dell'atto violento. Obiettivo principale della criminologia narrativa è infatti ascoltare e analizzare accuratamente le storie di vita criminali per attribuire un senso alla parte oscura della realtà che a volte si concretizza in un atto violento. Fare "narratologia criminale" significa andare al di là di una concezione puramente sintomatologica e riduttivista dell'agito criminale. Questo volume rappresenta una delle prime sintesi organiche dei principali modelli di criminologia narrativa nel panorama editoriale italiano e straniero, e riporta tutti gli studi e le ricerche più influenti in ambito psicologico e criminologico intorno al paradigma narrativo.
La luce di Maria. Il restauro delle vetrate con l'assunzione di Maria e quattro personaggi biblici di Lorenzo Ghiberti nella cattedrale Santa Maria del Fiore
a cura di
A. Becattini
,
F. Cecchi
S. Ciappi
e altri
editore: Mandragora
pagine: 70
Le vetrate di Santa Maria del Fiore che si aprono nelle finestre ogivali delle navate e le tre circolari ospitate nella facciata ottocentesca, sono state un soggetto alquanto trascurato dagli studiosi, anche se il loro numero - in totale quarantaquattro - caratterizza la cattedrale fiorentina come l'edificio sacro che conserva uno dei complessi di arte vetraria d'Italia. Di rilievo anche la notorietà delle personalità artistiche a cui furono commissionati i cartoni delle vetrate: Lorenzo Ghiberti, Donatello, Paolo Uccello, Andrea del Castagno. La manutenzione e i necessari restauri di questo vasto complesso vetrario sono una delle attività continuative affidate all'Opera di Santa Maria del Fiore, che si è avvalsa dei più specializzati operatori su tal genere di manufatti attivi nella nostra città. Nell'occasione presente viene presentata l'Assunzione della Vergine, databile al 1404-1405, che si deve a Lorenzo Ghiberti, vero factotum, attivo in oreficeria, scultura, finanche pittura, esempio che l'unità delle arti nelle botteghe fiorentine era un principio professionale irrinunciabile. A essa si aggiunge, restituita alle migliori condizioni conservative e visive, una vetrata della tribuna della Croce raffigurante i patriarchi Joram, Joshua, Eliezer e Her, anch'essa uscita dalla feconda e proteiforme bottega ghibertiana, ma di esecuzione più tarda, presumibilmente da collocarsi tra il 1443 e il 1444.
Vetro profumato. Forme modellate in vetro nell'opera di David Palterer
a cura di S. Ciappi , C. Paolini
editore: Polistampa
pagine: 40
critici e storici dell'arte
