Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 132
Costantino Costantini. La bella palazzina e il suo misterioso architetto
Rachele Farina
editore: Book Time
pagine: 168
Protagonisti di questa storia sono una palazzina posta sulla riva di Cadimare presso La Spezia e il suo architetto, Costantino Costantini che, a metà degli anni Trenta, passò dalla fama più esaltata ed esaltante alla censura più completa del suo operato e del suo nome. Intorno a loro la vita di due borgate marinare del golfo spezzino, Cadimare e Fezzano, che vivono in prima persona le vicende nazionali e internazionali che caratterizzano le sorti degli anni Trenta e Quaranta. Anche per l'ampia e completa prefazione di Marzia Ratti, il lettore avrà così a disposizione un aiuto in più per comprendere a fondo capitoli rimasti censurati della sua e della nostra storia contemporanea, con le sue "amnesie", i suoi scontri di personalità, l'eccezionale quantità di documenti taciuti o trascurati, con problemi che vivono ancor oggi, come quelli che qui risaltano della categoria degli architetti. La trascuratezza nella ricostruzione del passato e delle vicende odierne, caratterizzate dai problemi delle dismissioni militari, chiaramente complesse, come ci informa nella sua postfazione Lorenzo Forcieri, grava su tutti noi, amministratori e amministrati, oggi certo non in un clima di tristezza disperata, ma di coscienza della necessità di capire le incombenze che tutti noi dobbiamo affrontare in una razionale confidenza, se possibile, tra ceti diversi e tra giovani e anziani.
Adalberto Libera. La città ideale
editore: Mondadori Electa
pagine: 127
L'adesione di Libera alle vicende del Gruppo 7 e alle successive manifestazioni del Miar e la committenza di importanti lavori, lo collocano nel contesto ambiguo delle sperimentazioni italiane a cavallo tra il terzo e il quarto decennio del XX secolo. La sua posizione si colora tuttavia di una fondamentale attitudine interdisciplinare testimoniata dal complesso palazzo dei Congressi, ove progetta pareti "costruite" a mosaico, mentre nella sintesi mediterranea e purista di villa Malaparte si rispecchia la sua attitudine a un componimento per sospensioni metafisiche e alla rivitalizzazione simbolica del mito classico. Questo volume sottolinea volutamente la connessione tra architettura e arti figurative e fa emergere nella visione teorico-poetica di Libera il carattere di assoluta essenzialità, indagando passo passo il processo creativo in tutte le sue relazioni con le dinamiche culturali del Novecento e del secondo dopoguerra.
Louis I. Kahn 1901-1974
Maria Bonaiti
editore: Mondadori Electa
pagine: 311
Intrecciando l'analisi dei progetti con la rilettura di alcuni tra i più significativi scritti kahniani, l'autore ripercorre il lavoro dell'architetto estone-americano, dalla formazione agli esiti monumentali degli anni sessanta e settanta, nel tentativo di cogliere la natura della classicità che ne distingue l'opera matura. Il rapporto instaurato da Kahn con il raffinato ambiente culturale che ruota intorno alla figura di George Howe a Yale, la lezione appresa dagli antichi osservando le rovine romane in occasione del viaggio nel Mediterraneo del 1951, il lavoro in cantiere a fianco dell'ingegnere August Komendant sono solo alcuni dei temi affrontati nel presente volume, che propone, inoltre, un'ampia campagna fotografica appositamente realizzata dalla fotografa Alessandra Chemollo.
Antonio Sant'Elia. I disegni delle collezioni civiche di Como
a cura di L. Cavadini
editore: Silvana
pagine: 240
Leonardo Savioli. Ipotesi di spazio: dalla «casa abitata» al «frammento di città»
Carolina De Falco
editore: EDIFIR
pagine: 166
Considerato da Argan per la "modernità addirittura d'avanguardia connessa alle essenze storiche" e nonostante gli ulteriori ri
Cantiere Nervi. La costruzione di un'identità. Storie, geografie, paralleli
a cura di G. Bianchino , D. Costi
editore: Skira
pagine: 336
Promossa dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma e da Parma Urban Center, in occasione del trentesimo anniversario della morte, la raccolta di saggi "Cantiere Nervi", raccoglie gli esiti di un programma triennale di ricerca sulla figura e l'opera di Pier Luigi Nervi che ha visto confrontarsi, a partire dal lavoro sull'archivio, molti studiosi del contesto internazionale. Al termine di un lungo percorso collettivo di studi, i lavori sono stati orientati su tre direzioni documentate nelle sezioni della pubblicazione: la prima, Storie, dove sono messe a confronto le molte letture e i diversi punti di vista con i quali è possibile guardare all'opera dell'autore attraverso i contributi delle varie discipline che se ne sono occupate come la storia dell'arte, dell'architettura e dell'ingegneria, la scienza e la tecnica delle costruzioni, la composizione architettonica e urbana, la tecnologia, il restauro e il disegno; la seconda, Geografie, un percorso alla scoperta delle molte opere, con una particolare attenzione per quelle inedite o poco conosciute, realizzate in cinquant'anni di attività; la terza, Paralleli, dove sono approfonditi i possibili confronti e i molti rapporti che Nervi ha intrattenuto con i protagonisti dell'architettura, dell'ingegneria e della cultura del suo tempo.
Feeling home
Virginie Droulers , Nathalie Droulers
editore: Mondadori Electa
pagine: 208
Nathalie si forma al Politecnico di Milano e muove i primi passi come architetto a New York presso Clodagh Design
Leonardo Ricci. Monterinaldi/Balmain/Mann Borgese
Antonella Greco , M. Clara Ghia
editore: Palombi Editori
pagine: 136
Appare forse incongruo occuparsi di tre case unifamiliari, tre "ville", di Leonardo Ricci, la sua casa di Monterinaldi (1949),
Max Dudler. Architetture dal 1979. Ediz. inglese
a cura di F. S. Fera , S. Boldrin
editore: Mondadori Electa
pagine: 648
Il rinnovato interesse per l'architettura razionale della cultura architettonica contemporanea è evidenziato dal crescente numero di pubblicazioni che hanno per oggetto l'analisi di questo fenomeno espressivo. Il lavoro di Max Dudler è a ragion veduta simbolo e rinnovamento di questo peculiare modo di interpretare la realtà dell'architettura nella città moderna. Esponente di rilievo della cultura berlinese, città in cui vive e lavora, opera con studi, oltre che a Berlino, anche a Francoforte sul Meno e a Zurigo. Alla professione affianca un'intensa attività di insegnamento presso la Kunstakademie di Düsseldorf. Il libro ripercorre, attraverso la pubblicazione di oltre cinquecento progetti, molti dei quali inediti, il suo originale approccio alla composizione sviluppato in oltre trent'anni di intensa attività. La quotidiana fatica ideativa, affrontata con estrema coerenza e al tempo stesso grande libertà inventiva, viene resa nota con disegni e immagini originali, raccolti in questo volume di agile consultazione. I progetti, molti dei quali realizzati o in corso di completamento, sono ampiamente documentati con un ricco apparato iconografico che permette di comprendere al meglio le soluzioni architettoniche date. L'intensa attività progettuale è così raccontata per permettere di approfondire i diversi dispositivi messi in atto per le risoluzioni dei più disparati temi di composizione.
Max Dudler. Architetture dal 1979
a cura di F. S. Fera , S. Boldrin
editore: Mondadori Electa
pagine: 592
Il rinnovato interesse per l'architettura razionale della cultura architettonica contemporanea è evidenziato dal crescente numero di pubblicazioni che hanno per oggetto l'analisi di questo fenomeno espressivo. Il lavoro di Max Dudler è a ragion veduta simbolo e rinnovamento di questo peculiare modo di interpretare la realtà dell'architettura nella città moderna. Esponente di rilievo della cultura berlinese, città in cui vive e lavora, opera con studi, oltre che a Berlino, anche a Francoforte sul Meno e a Zurigo. Alla professione affianca un'intensa attività di insegnamento presso la Kunstakademie di Düsseldorf. Il libro ripercorre, attraverso la pubblicazione di oltre cinquecento progetti, molti dei quali inediti, il suo originale approccio alla composizione sviluppato in oltre trent'anni di intensa attività. La quotidiana fatica ideativa, affrontata con estrema coerenza e al tempo stesso grande libertà inventiva, viene resa nota con disegni e immagini originali, raccolti in questo volume di agile consultazione. I progetti, molti dei quali realizzati o in corso di completamento, sono ampiamente documentati con un ricco apparato iconografico che permette di comprendere al meglio le soluzioni architettoniche date. L'intensa attività progettuale è così raccontata per permettere di approfondire i diversi dispositivi messi in atto per le risoluzioni dei più disparati temi di composizione.
Eduardo Souto de Moura. Tutte le opere
Antonio Esposito , Giovanni Leoni
editore: Mondadori Electa
pagine: 551
In questo volume ogni capitolo è introdotto da scritti dell'architetto portoghese, atti ad illustrarne i contenuti. Questi testi, supportati dai contributi storico-critici, consentono di apprezzare le motivazioni poetiche e ideologiche sottese al lavoro svolto dal protagonista di questo volume. Un ultimo capitolo raccoglie le opere realizzate dall'architetto dal 2003, anno di uscita della prima edizione del volume a oggi; tra le opere di spicco le due case unifamiliari a Ponte de Lima, la torre per uffici Burgo a Boavista, il Centro d'arte contemporanea a Bragança, la Casa del Cinema Manoel de Oliveira a Porto, lo stadio municipale di Braga, le nuove stazioni della metropolitana di Porto, il museo Paula Rego a Cascais, il crematorio di Kortrijk in Belgio. Il volume è corredato da un regesto completo, dalla biografia e dalla bibliografia e illustrato dale fotografie appositamente realizzate da Alessandra Chemollo e Fulvio Orsenigo. Il libro illustra ogni risvolto della personalità di un protagonista dell'architettura contemporanea e offre notevoli spunti per capire le ragioni del successo che la cultura progettuale portoghese si è conquistata negli ultimi anni.
Le ville di Andrea Palladio
Luca Trevisan
editore: Sassi
pagine: 224
Attraverso un apparato iconografico di notevole impatto visivo, realizzato appositamente per il volume, l'autore Luca Trevisan
Il mondo è ingiusto
Oscar Niemeyer
editore: Mondadori
pagine: 72
A 104 anni di età, Oscar Niemeyer trova il tempo per consegnarci un'ultima, grande riflessione sulla vita: "Quando mi guardo a
Le poème de l'angle droit
Le Corbusier
editore: Mondadori Electa
pagine: 216
L'importante libro d'arte andava ad affiancare altre celebri prove con l'intento di alimentare il dibattito in favore di "una nuova sintesi delle arti", e a questo fine, negli stessi anni, il catalogo dell'editore parigino ospita autori quali Lèger, Matisse e Picasso. Electaarchitettura, a oltre cinquant'anni di distanza, pubblica l'edizione anastatica del volume che riproduce fedelmente la bellezza e la ricercatezza dell'originale, arricchita con la trascrizione e la traduzione dei testi. Il libro venne concepito in parallelo a Le Modulor (1950 e 1955) negli anni della ricostruzione postbellica, con l'intento di ricercare una nuova sintesi tra architettura e arti plastiche, alla luce del progressivo maturare dell'idea circa la natura ineffabile dello spazio. Il volume chiude con il saggio storico-critico di Juan Calatrava che pone opportunamente in relazione quanto nel Poéme si legge e si osserva con i massimi capolavori lecorbusieriani del dopoguerra, Ronchamp e Chandigarh.
La casa modernissima. Enrico Agostino Griffini tra sperimentazione e divulgazione
editore: L'Ornitorinco
pagine: 212
Enrico Agostino Griffini (1887-1952), ingegnere e architetto, iniziò la carriera di progettista alla vigilia del primo conflitto mondiale e dalla metà degli anni Venti sperimentò tecnologie costruttive e metodologie di progetto innovative e collaborò con esponenti dell'avanguardia architettonica italiana. Instancabile polemista e teorico, fu tra i primi a comprendere la portata epocale della cultura tecnica nordeuropea e divenne nel corso degli anni Trenta tenace sostenitore dell'architettura "modernissima" nonché il principale divulgatore italiano dei modelli abitativi del Weissenhof di Stoccarda e delle teorie sull'Existenzminimum di Alexander Klein. Nel 1932 pubblicò il fondamentale manuale Costruzione razionale della casa. Gli autori del volume propongono una analisi degli scritti di Griffini che, posti in relazione con la sua produzione architettonica, evidenziano tanto il carattere pragmatico e operativo della sua attività pubblicistica, quanto la costante carica ideale ad essa sottesa.
Ettore Sottsass
Patrizia Ranzo
editore: 24 Ore Cultura
"La figura di Ettore Sottsass si presenta insieme come un'eccezzione e come un caso esemplare nel paesaggio del design italiano. Un paesaggio dove già nel dopoguerra non si cercavano, come in altri paesi europei, certezze scientifiche nel progetto ma al contrario ci si appassionava nell'inventare nuove funzioni." (Dall'introduzione)
La Saracena di Luigi Moretti fra suggestioni mediterranee, barocche e informali
Annalisa Viati Navone
editore: Silvana
pagine: 321
Villa "La Saracena", edificata sulla costa tirrena di Santa Marinella, vicino a Roma, è una delle opere più liriche dell'architetto Luigi Moretti (1907-1973), e fra le tante "case dell'uomo" che egli progetta è certamente il capolavoro. Fu ideata e costruita fra il 1955 e il 1957, nel pieno della maturità professionale dell'architetto. Questa imponente monografia ne ricostruisce le vicende progettuali e di cantiere, dà conto delle letture critiche che l'hanno presentata al pubblico, si sofferma sullo studio della genesi dell'opera, ne dà infine un'interpretazione che ricorrendo alle categorie di "mediterraneità", "barocco" e "informale" la colloca a pieno titolo nel dibattito culturale degli anni Cinquanta. Con una prefazione di Bruno Reichlin.
