Psicologia analitica
Tutti i libri di Psicologia analitica - Pagina 9
Terrorismo e guerra. Le dinamiche inconsce della violenza politica
editore: Magi Edizioni
pagine: 473
Questo volume, pubblicato all'indomani degli attentati terroristici al World Trade Center di New York, è un tentativo degli psicoanalisti e psicoterapeuti junghiani e freudiani di applicare la nostra disciplina alle minacce alla vita causate dalla guerra e dalla violenza terroristica. Non è semplicemente un libro basato sulle testimonianze di questo evento traumatico, ma merita di essère considerato un vero e proprio libro di consultazione. Ne fanno parte sia contributi scritti appositamente dopo l'11 settembre, sia riflessioni classiche sulla guerra e la violenza, come il carteggio fra Freud e Einstein sulla guerra, lo scambio epistolare intercorso nel 1949 tra Jung e Dorothy Thompson sullo stato del mondo o l'appello appassionato di Anna Segai a vincere le proprie difese schizoidi individuali e collettive di fronte alla presa di coscienza del rischio di annientamento totale costituito dalle armi nucleari. Per gli psicoanalisti, in verità, è estremamente difficile accostare le teorie metapsicologiche e cliniche sviluppate all'interno dello studio dell'analista alla sfera collettiva. Non esiste disciplina più incentrata sull'individuo della psicoanalisi, e le sfere collettive e quelle individuali, infatti, sono antinomiche.
All'incrocio per la vita
Una relazione terapeutica
Paola Terrile
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 220
Il libro rosso. Liber novus
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 371
Jung lavorò al Libro rosso - trascrizione in parole e immagini dei sogni e delle visioni che popolarono il suo «viaggio di esp
Il principio di individuazione. Verso lo sviluppo della coscienza umana
Murray Stein
editore: Moretti & Vitali
pagine: 148
"Principio d'individuazione" è un'espressione che in filosofia ha una storia lunga e insigne che va dal Medio Evo fino a Leibn
Sentieri di rivoluzione. Politica e psicologia dei movimenti rivoluzionari dal XIX secolo al XXI secolo
Franco Livorsi
editore: Moretti & Vitali
pagine: 342
L'approccio incrocia diverse discipline, segnatamente la "storia del pensiero politico" e la "psicologia del profondo"
Nel giardino di Jung
Augusto Romano , Gian Piero Quaglino
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 177
È proprio vero che "l'amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita di un uomo"? Perché "si fa di tutto, anche le co
Il riscatto della sirenetta. Da metafora a simbolo: il sacrificio al servizio del processo di crescita
Mariagrazia Crema
editore: Magi Edizioni
pagine: 103
Il significato profondo di una fiaba è racchiuso nelle sue metafore
Il suicidio e l'anima
James Hillman
editore: Adelphi
pagine: 320
Se il suicidio è certamente il più violato fra i tabù -oggi più che mai, come testimoniano le cronache -, rimane nondimeno, ne
Psicologia analitica. Prospettive contemporanee di analisi junghiana
a cura di J. Cambray , L. Carter
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 306
Questo libro lavora su quelli che gli autori chiamano assi: l'intellettuale-storico - che non forma solo la matrice culturale per il modello della psiche di Jung, ma si comporta anche da cornice per il successivo sviluppo intellettuale e organizzativo della psicologia analitica; e l'evolutivo - che comprende la riconsiderazione e la rielaborazione di concetti centrali della teoria e del metodo. Fin dal suo primo capitolo, che considera la storia della psicologia analitica, il libro mantiene e combina l'attenzione sul passato, il presente e il futuro. Gli autori attingono al corpo del lavoro di Jung, lo mettono a fuoco e, fino a un certo punto, danno forma all'attuale stato della psicologia analitica e indicano aree future di indagine. Descrivendo gli sviluppi degli studi neuroscientifici, evolutivi, psicoanalitici, filosofici e storici sia gli autori che i curatori invitano il lettore a entrare in un importante territorio interdisciplinare. Nonostante la sua natura specializzata e la complessità delle idee che contiene, questo volume si mantiene leggibile, accessibile e stimolante sia per un pubblico generale, di professionisti che per chi si occupa di psicologia analitica.
Centauri. Mito e violenza maschile
Luigi Zoja
editore: Laterza
pagine: 99
Centauri: esseri duali. Non soltanto erano insieme uomo e cavallo, avevano una doppia natura: saggi e guaritori, ma anche violenti e stupratori. L'identità maschile è scissa in animale (fecondatore) e civile (paternità) ben più di quanto lo sia quella femminile. La sua polarità sociale non è frutto di lunga evoluzione, ma recente e culturale. Quindi, più precaria. Con lo sprofondare del patriarcato riemerge, nel pieno della postmodernità, il polo "rimosso": la natura animale, simboleggiata dal cavallo. Come nel mito, irrompono patologie quale lo stupro di gruppo, sconosciuto alle specie animali, testimone di una incapacità di relazione risolta con la violenza.
Isteria e pensiero teatrante. Una lettura junghiana dell'isteria maschile/femminile
Bruno Meroni
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 208
Da tempo tra gli psicoanalisti è in atto un ritorno di interesse nei confronti dell'isteria e delle sue polimorfe manifestazioni. Appare evidente che, incurante della maggiore o minore attenzione che le si dedica, e delle relative varianti classificatorie, la presenza dell'isteria affiora continuamente nel disagio psichico di persone che chiedono aiuto all'analisi. Un approccio junghiano offre al modo di considerarla e renderla vivibile una visuale innovativa. In accordo con la concezione che Jung ha dell'inconscio, l'essenza dell'isteria - naturalmente dionisiaca prima che alienante e patologica - può essere considerata alla stregua di un meccanismo di difesa dell'Io, indipendentemente da sesso o genere; non va dimenticato che secondo Glen O. Gabbard certi clinici ancora usano l'espressione "maschio isterico" come un ossimoro. Nella valutazione junghiana il mito di Dioniso, con le molte derive simboliche in cui è tutt'oggi rintracciabile (si pensi ai rave party), può offrire una preziosa guida alla comprensione e alla cura della patologia isterica. Dioniso, il più psichiatrico degli dei greci, è il grande conciliatore degli opposti, è l'equilibratore degli scompensi provocati quando, per scelta o per necessità, diventiamo troppo unilaterali, troppo irrigiditi e sopraffatti dallo sforzo di dominare il contesto. Assieme alla riproposta del dionisiaco, queste pagine presentano un apporto inedito per la comprensione dell'isteria.
La vita logica dell'anima. Verso una nozione rigorosa di psicologia
Wolfgang Giegerich
editore: La Biblioteca di Vivarium
pagine: 496
Indice: Prefazione. 1. "Vietato l'ingresso!" L'accesso alla psicologia e lo stile del discorso psicologico. 2. Perché Jung? 3. Jung: il radicamento nella Nozione. 4. Junghiani: immunità alla Nozione. L'eredità persa. 5. La psicologia archetipica, ovvero: critica all'approccio immaginale. 6. Atteone e Artemide: la rappresentazione figurativa della Nozione e l'interpretazione (psico-)logica del mito. 7. Questioni conclusive. Bibliografia.
Jung e le immagini
a cura di F. Vigna
editore: Moretti & Vitali
pagine: 237
È pressoché inevitabile, quando si ragiona sul pensiero fantastico, lo scontro con una concezione di fondo che lo svaluta, perché teorizza lo sviluppo umano come qualcosa che procede dall'inconscio alla coscienza, dal pensiero fantastico a quello razionale. È sufficiente ricordare il freudiano "là dov'era l'Es sarà l'io". Certamente il mondo di fantasie ingenue e lussureggianti che ci viene presentato dalle mitologie ha più affinità con la creatività artistica che non con la registrazione fedele del mondo reale; lo stesso vale per il mondo psichico dei primitivi, dei bambini e dei folli. Per questo motivo, nell'interrogarsi su quale sia il significato ultimo del fantasticare, gli autori hanno voluto in primis esplorare il tema della creatività. Sappiamo bene che solo quando accedono ad una consapevole individuale elaborazione le immagini che appaiono nel nostro mondo interiore acquisiscono uno statuto particolare e prezioso: diventano appunto creatività. E il punto focale della creatività consiste, come ci suggerisce Jung, nell'accettare il passaggio da una utilizzazione estetica delle immagini, che in estrema sintesi è un modo più o meno inconscio per negare le potenzialità conflittuali che esse recano, a un atteggiamento etico, che vede nelle fantasie la raffigurazione di contenuti che non sono più o non sono ancora riconosciuti dall'Io.
Di madre in figlia. Storia di un'analisi
Lella Ravasi Bellocchio
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 213
Questo libro, divenuto un piccolo classico del genere, è la storia di un'analisi in cui due donne - la terapeuta e la sua pazi
Alchimia dell'immagine. L'alchimia e il transfert. Jung e la Klein
Luca Valerio Fabj
editore: Persiani
pagine: 278
Il male. Categoria morale, patologia psichica, realtà umana
a cura di C. Widmann
editore: Magi Edizioni
pagine: 223
Figure sinistre grondano sangue di stragi familiari, tramano nell'ombra un terrore internazionale, s'inebriano di sesso estrem
Sulla soglia. L'archetipo degli inizi
Michael Conforti
editore: Magi Edizioni
pagine: 159
"All'inizio
Il codice dell'anima. Carattere, vocazione, destino
James Hillman
editore: Adelphi
pagine: 416
"Per decifrare il codice dell'anima e capire il carattere, la vocazione, il destino, nel suo best seller Hillman si ispira al
Il mito del denaro
Claudio Widmann
editore: Magi Edizioni
pagine: 327
Invenzione delle più straordinarie nella storia dell'uomo e strumento dei più essenziali nella vita, il denaro costituisce un
