Design
Tutti i libri di Design - Pagina 128
Lagabbia. Ediz. italiana e inglese
Elisabetta Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 184
Il tema dell'etica è, oggi più di ieri, al centro del dibattito politico quotidiano; in particolare è sempre più evidente nella dicotomia tra libertà del singolo cittadino e imposizioni dall'alto da parte dello Stato. Oggi vivere in una società che segua i principi dell'etica, significa rispettare semplici e poche regole espresse con trasparenza e massima chiarezza. Alla luce di tali considerazioni l'Assessorato Moda della Provincia di Firenze ha creato il brand Lagabbia, in collaborazione con il carcere di Solliciano-Firenze e altre importanti aziende del territorio fiorentino. Sono stati realizzati prodotti indossabili e non, che rappresentano l'espressione dell'eccellenza manifatturiera del territorio e dei valori intangibili di cui il prodotto può farsi portatore. Il saper fare diventa non soltanto valore economico ma, rivalutato e reinterpretato in chiave contemporanea, diviene portatore di valori etico-sociali. Pertanto, è importante chiedersi che cosa sia l'etica nel processo progettuale e nella sintesi che determina il prodotto.
Land Flower Design. Marchi dell'eccellenza pistoiese
a cura di E. Cianfanelli
editore: Polistampa
pagine: 72
È il resoconto di una nuova esperienza svolta nell'ambito del design strategico da 55 studenti e 5 ricercatori del Corso di Laurea in Disegno Industriale dell'Università di Firenze. Il laboratorio è stato organizzato dal Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design "Pierluigi Spadolini" dello stesso Ateneo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Pistoia. Il volume documenta una meticolosa ricerca applicata ed è organizzato nelle sezioni Graphics, Research, Products in cui sono presentati marchi, progetti e oggetti di design legati profondamente al territorio pistoiese e alla sua tradizione industriale e pertanto al florovivaismo. Testi di Rinaldo Incerpi, Elisabetta Cianfanelli, Gabriele Goretti, Ambra Trotto
Mario Sironi e le illustrazioni per «Il Popolo d'Italia» (1921-1940). Catalogo della mostra (Roma, 24 ottobre 2015-10 gennaio 2016)
a cura di F. Benzi
editore: Palombi Editori
pagine: 277
Il volume rappresenta un'occasione unica per far conoscere al grande pubblico un aspetto fondamentale dell'opera di Sironi: qu
Giovanna Talocci designer
a cura di D. Dardi , A. Pansera
editore: Quodlibet
pagine: 216
Come in un racconto corale, la complessità della storia progettuale di Giovanna Talocci si articola a più voci e su più regist
Inventario. Tutto è progetto-Everything is a project
editore: Corraini
pagine: 160
Il nuovo volume di Inventario continua il proprio viaggio nella cultura del progetto, muovendosi liberamente fra architettura, arte e design, discipline accomunate dalla condivisione della logica della creazione. La storia di copertina è dedicata in questa occasione a un piccola raccolta di ventilatori che - prendendo spunto dalla suggestione di Bruno Munari - possono "far vedere l'aria": opere in movimento create da diversi autori capaci di stupire, giocando tra la rotazione e il rumore del dispositivo stesso, e sulla vibrazione, sul movimento e sul suono delle cose colpite dallo spostamento dell'aria: una brezza artificiale che strappa un sorriso e accende un pensiero.
Il mercante di nuvole. Studio65: cinquant'anni di futuro. Ediz. italiana e inglese
M. Cristina Didero , Franco Audrito
editore: Skira
pagine: 296
Pubblicato in occasione della mostra per i cinquant'anni dello Studio65 alla GAM di Torino, città dove lo studio fu fondato nel 1965, Il Mercante di Nuvole ne ripercorre mezzo secolo di attività: una bella favola, uno straordinario viaggio attraverso cinquant'anni di futuro. Dagli anni dell'occupazione della Facoltà di Architettura nel 1967, quando lo Studio65 sviluppa il suo atteggiamento progettuale ironico, critico e dissacrante, ai primi progetti di interni in cui nascono il Leonardo, il divano Bocca, il Capitello, il Baby-lonia, oggetti di pop design che diventeranno simboli di quella rivoluzione dei costumi e dei linguaggi, per poi proiettarsi nel 1975 in giro per il mondo, alla ricerca di occasioni interessanti che permettessero di continuare a credere che fosse possibile progettare e realizzare i sogni per rendere il mondo migliore. Il Mercante di Nuvole. Studio 65: cinquant'anni di futuro documenta questi progetti che, nell'arco di mezzo secolo, nascono dall'avventurarsi alla scoperta degli angoli più remoti del mondo, dalla Vecchia Europa al Medio Oriente, dall'Asia del celeste impero all'isola di Bali nel Sud-Est tropicale, dall'Africa mediterranea a quella più nera, dalla Russia alla California, sempre nel rispetto per delle singole diversità e con lo sguardo curioso di un bambino002E. Il volume è Il Catalogo della mostra di Torino (GAM, 27 Novembre 2015 - 28 Febbraio 2016).
Design e corporate image. Per una storia dell'identità visiva nazionale
a cura di D. Baroni , P. P. Peruccio
editore: Franco Angeli
pagine: 148
Corporate identity e corporate image sono termini anglosassoni che fanno ormai parte dell'uso comune e stanno a sintetizzare a
Caricature architettoniche. Satira e critica del progetto moderno
Gabriele Neri
editore: Quodlibet
pagine: 316
Dalla metà dell'Ottocento a oggi la grafica satirica ha prodotto una quantità sterminata di caricature, vignette, illustrazioni umoristiche e cartoons animati che mostrano il profondo impatto dell'architettura sulla società contemporanea. Le grandi trasformazioni urbanistiche (dalla Parigi del barone Haussmann ai grattacieli di Manhattan), le grandi architetture pubbliche (dal Crystal Palace del primo Expo al Museo Guggenheim di Bilbao), la rivoluzione dei modelli abitativi e la personalità degli architetti (da Le Corbusier a Renzo Piano) hanno infatti stimolato la matita di numerosi artisti, capaci di sintetizzare in poche linee i caratteri più rappresentativi di questi fenomeni. Tra questi troviamo Honoré Daumier, George Crulkshank, Thomas Theodor Heine, William Heath Robinson, Louis Hellman, Alan Dunn, Mino Maccari, Leo Longanesi, Saul Steinberg, George Molnar e tanti altri. Basandosi su una lunga ricerca archivistica e bibliografica condotta in diversi paesi, il volume mette insieme questo materiale iconografico nel tentativo di comporre una storia dell'architettura "alternativa". Infatti, se con la diffusione dei mass media gli architetti sono stati in grado di sfruttare le logiche della comunicazione pubblicitaria creando manifesti, riviste e slogan adatti a promuovere le proprie tesi, il mondo della grafica satirica offre una prospettiva diversa, spesso antitetica, parodiando così la propaganda ufficiale.
Vivienne Westwood
Vivienne Westwood , Ian Kelly
editore: Odoya
pagine: 414
Dalla felice infanzia nel Derbyshire al trasferimento nella Londra degli anni Cinquanta
The players. Magazine. Fashion style, contemporary art, design, travel, lifestyle
editore: EDIFIR
pagine: 110
Il nuovo magazine della casa editrice che da anni collabora con Pitti Immagine Uomo
Essere (gatto) e tempo. 24 intense ore nella mia vita
Jack Tow
editore: Officina Libraria
pagine: 48
Questo libretto di ispirazione orientale racchiude la quint'essenza della felinità: un trattato di etologia e pensiero felino in 24 tavole. Raffinato intellettuale e consulente editoriale di Officina Libraria, il gatto Padamu ha accettato di rendere pubblica una delle sue giornate esemplari facendosi ritrarre dal vero, ora per ora, dal tratto sintetico di Jack Tow, che ne ha colto tutta la maestà ed eleganza, fermando con il suo segno sferzante le pose più plastiche... e non. Ogni momento immortalato nei disegni è accompagnato da una considerazione di Padamu, tradotta dal Miao da Paola Gallerani che grazie alla sua profonda conoscenza di questo articolato idioma, e del gatto, è riuscita a condensarne saggezza e icasticità. Questa raccolta scandita nel tempo, si configura come vera e propria felinosofia, corrispondendo in pieno a quanto già scritto da Martin Heidegger: "L'esserci, l'essere gatto, compreso nella sua estrema possibilità d'essere, è il tempo stesso, e non è nel tempo."
Light art + Design. Segni di arte della luce. Per una didattica integrata del light design
Piergiorgio Capparucci
editore: Simple
pagine: 74
Il titolo (Light Art + Design) cerca di sintetizzare l'incontro in corso tra i contenuti culturali del "fare arte", con i tipici argomenti della cultura del progetto, in una continua contaminazione, che sembra configurare il definitivo abbattimento dei confini tra le così dette "arte applicate" e il "mondo dell'arte classico" che fin qui abbiamo conosciuto. In un passaggio di questo scritto ho riportato una mia definizione di questo processo, che mi è sembrata efficace per descrivere questo fenomeno: "Sono quei luoghi dell'espressione dove convergono più culture della creatività". Ho cercato quindi di individuare questi nuovi spazi, dove questo incontro si rende possibile e con un metodo di indagine del tutto personale, ho cercato di ricostruire i "segni" essenziali, che hanno portato ai risultati odierni.
The vintage showroom. Menswear's archive. Ediz. italiana
Douglas Gunn , Roy Luckett
editore: L'Ippocampo
pagine: 304
Questa seconda raccolta dell'ormai iconico The Vintage Showroom (definito da Karl Lagerfeld "la culla dell'ispirazione") è un concentrato dei pezzi migliori della collezione che spazia dal cappotto in pelliccia d'orso di un pilota al pantalone da aviatore rivestito di pelo, dal peacoat originale della US Navy alle cerate della British Antarctic Survey: una miniera di idee per ogni stilista e fashionista.
Cesare Ratta e la scuola tipografica bolognese
Adalberto Monti
,
Giorgio Magagnoli
e altri
editore: Minerva Edizioni (Bologna)
pagine: 200
Cesare Ratta, chi era? Cosa ha fatto? Perché una pubblicazione dedicata? Il volume vuole essere un omaggio a colui che è stato
Giorgio Armani. Il sesso radicale
Giusi Ferré
editore: Marsilio
pagine: 176
Sono gli scambi identitari e culturali a segnare lo stile di Armani e a renderlo così contemporaneo e attuale, come si può ved
Lupin III. Storia e mito del ladro gentiluomo
Giorgio Giuliani , Carlo Mirra
editore: Ultra
pagine: 219
Ironico, avventuriero, divertente, a suo modo geniale - e fortunato - vittima soltanto del fascino femminile. Lupin III, nato dalla fantasia del mangaka giapponese Monkey Punch, liberamente ispirato ai romanzi sul ladro gentiluomo Arsenio Lupin scritti da Maurice Le Blanc, è uno dei personaggi cult dell'animazione internazionale e, ormai, anche un'icona pop. Nato nel 1967 in versione manga e poi divenuto protagonista di più serie animate, oggi Lupin festeggia la sua seconda giovinezza, grazie alla nuova serie animata che lo vede ripensato - e ridisegnato - compiere le sue scorribande in diverse città italiane. Nipote del ladro gentiluomo della grande letteratura, Lupin, nella visione di Monkey Punch, è un personaggio moderno, irriverente, trascinante, figlio di un diverso modo di intendere la narrativa a fumetti, nonché quella animata. Nato per un pubblico di universitari, anche per la libertà delle allusioni erotiche, ha poi conquistato i giovanissimi proprio per il suo carattere trasgressivo, lontano dal buonismo tradizionale. Un viaggio, anche illustrato, tra le sue tante avventure, dall'ideazione alle trasposizioni animate, dai film alle successive citazioni, per andare alla scoperta delle radici di un mito del nostro tempo, che ha fatto sognare più di una generazione.
