Ambiente e paesaggio
Tutti i libri di Ambiente e paesaggio - Pagina 59
Il giardino italiano. Mostra di Firenze 1931
Carlo Cresti
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 72
La mostra fu un grosso avvenimento gestito da Ugo Ojetti con l'intenzione di "rimettere in onore un'arte singolarmente nostra", ma risultò carente, espositivamente, negli aspetti iconologici e simbolici. L'iniziativa venne integrata da concorsi progettuali per un giardino pubblico all'italiana, per un giardino privato annesso ad un villino di città, per un giardino pensile di carattere moderno e italiano, che videro la partecipazione di architetti professionisti e giovani studenti delle Scuole di Architettura.
Perché no?
Fabrizio Caròla
editore: Editoriale Scientifica
pagine: 298
Dal ponderoso e variopinto bagaglio dell'autore nasce, con tempo e modi diversi, l'insieme di pensieri e proposte raccolti in
L'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici
Toni Cellura
editore: Maggioli Editore
pagine: 205
La Camera ha approvato in via definitiva il "Collegato ambiente" alla legge di stabilità 2015 recante "Disposizioni in materia
Spazi e culture del Mediterraneo
a cura di
M. Giovannini
,
M. Arena
P. Raffa
e altri
editore: La Scuola di Pitagora
pagine: 492
La parola "Mediterraneo" ha accompagnato temi e riflessioni rilevanti per la comunità scientifica del disegno. Il tempo e l'uso hanno forse amplificato un termine che, nella sua etimologia, racchiude il senso di questo luogo. Medi-terraneo è infatti il mare di mezzo, circondato da terre, denso di relazioni fra una riva e l'altra. È il mare bianco, calmo e navigabile, capace di sostenere i "legni" cartaginesi, le triremi romane, le galee veneziane ma anche le carrette del mare. Queste ultime, cariche di nuovi viaggiatori, spinti dalla guerra e dalla povertà, trasportano, fisicamente, le istanze delle popolazioni che vivono sulla sponda sud di quello che per lungo tempo è stato chiamato il Mare Nostrum. Le sponde del Mediterraneo sono state cantate dai poeti d'ogni tempo, narrate da scrittori e analizzate da studiosi e saggisti. Sono frastagliate, complesse, variegate, come la molteplicità degli aspetti naturali, ambientali e culturali che in questi luoghi si sono for mati e sviluppati. Le sponde cariche di colori, odori e materia, si compongono a formare paesaggi, naturali e artificiali, che sono lo scenario della vita di popoli e società antiche e contemporanee.
The wild apple forest of the Tien Shan. The international Carlo Scarpa prize for gardens
editore: Antiga Edizioni
Crespi d'Adda sito Unesco. Governare l'evolulzione del sistema edificato tra conservazione e trasformazione
Paolo Gasparoli , A. Teresa Ronchi
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 216
Il volume raccoglie l'esito di studi e ricerche condotti dal gruppo di ricerca del Politecnico di Milano sul sito UNESCO di Cr
Approaching the integrative city. The dynamics of urban space
a cura di D. Babalis
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 84
Torino acciaio 1:1. Un materiale per la città che si trasforma
a cura di M. Toni
editore: Altralinea Edizioni
pagine: 164
L'idea del libro è quella di pervenire ad elementi critici di riflessione sul progetto e sulla qualità della città a partire d
Palermo e l'urbanistica sociale di Edoardo Caracciolo. Scritti e piani, 1930-1960
Teresa Cannarozzo
editore: Edizioni Caracol
Il volume traccia un saliente profilo della figura di Edoardo Caracciolo, professore ordinario di Urbanistica della giovane Fa
La fiscalità ambientale in Europa e per l'Europa
a cura di A. Di Pietro
editore: Cacucci
pagine: 582
Si presenta come un'endiade significativa, quella di studi e ricerche che inaugura una nuova ed originale collana editoriale d
I giardini di Pierluigi Ratti. Una vita di progetti nel verde
Irma Beniamino
editore: Neos Edizioni
pagine: 192
Quasi duecento pagine di progetti, schizzi e fotografie per illustrare l'esperienza professionale di uno dei più stimati paesaggisti italiani. Questo volume costituisce una monografia sulla creatività di Pierluigi Ratti, rappresentando un saggio delle tante e diverse soluzioni che insieme costituiscono una cifra personale e ben riconoscibile nell'interpretazione del paesaggio.
Il parco urbano «Ninni Cassarà» di Palermo
Rita Pace
editore: La Zisa
pagine: 224
Il verde urbano rappresenta una tipologia di verde estremamente importante, che condiziona in modo sostanziale il paesaggio e l'ambiente urbano. Le aree verdi, oltre a umanizzare la città e a renderla più vivibile, hanno anche una funzione equilibratrice fra il cittadino e la severità degli edifici circostanti, donando al paesaggio armonia e proporzione. Queste pagine sono il risultato di una ricerca mirata a delineare, attraverso indagini storiche e rilievi effettuati in campo dall'autrice, il quadro conoscitivo del patrimonio arboreo e arbustivo del parco urbano "Ninni Cassarà" della città di Palermo. Dallo studio emerge un'area naturale molto ricca che penetra all'interno dello spazio urbano, diventando una fonte di ricchezza ecologica e ambientale dal valore inestimabile per la città e i suoi abitanti, ai quali non spetta far altro che valorizzarla e salvaguardarla, ricordando - come suggerisce Mauro Corona - che "Noi siamo come gli alberi, e gli Alberi sono come noi".
Nel giardino inglese della Reggia di Caserta. Storia, struttura, simbologia
Sergio Fiorenza
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 118
La bellezza del paesaggio. Progetti dell'area a verde della GSK a Siena
a cura di M. Pisani , L. G. Niglia
editore: Libria
pagine: 128
Il libro raccoglie i progetti elaborati dagli studenti che nel corso di Storia del Giardino e del Paesaggio del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale "Luigi Vanvitelli" di Aversa nell'anno 2015-2016 si sono misurati con il tema della progettazione dell'area verde della GSK a Siena, portando il loro contributo di proposte. Questi progetti individuano un percorso, frutto di un paziente lavoro che con lentezza, ma efficacia, ha permesso agli studenti di misurarsi con la realtà del mondo esterno.
Il paesaggio come sfida. Il progetto
a cura di F. Zagari , F. Di Carlo
editore: Libria
pagine: 224
Questo volume ha il fine di sensibilizzare il pubblico sull'urgenza politica di una sperimentazione attuativa del progetto di paesaggio, attraverso la raccolta di testimonianze sullo stato dell'arte, secondo prospettive molteplici. Il libro si compone di due parti nelle quali confluiscono i contributi di studiosi e giovani ricercatori di molte discipline diverse, di professionisti e di amministratori. La prima parte è una ricerca antologica, fatta in collaborazione con oltre cento autori, in forma di Atlante di posizioni. La seconda parte è invece un percorso di riflessioni su tematiche specifiche. Tutto insieme compone un quadro originale di sfida e di speranza, quasi una sinfonia verso una politica finalmente attuativa della Convenzione Europea del Paesaggio.
Limboland
Pietro Valle
editore: Libria
pagine: 160
Una raccolta di osservazioni sul paesaggio contemporaneo degli Stati Uniti e della Cina, Limboland è organizzato in due gruppi di testi scritti a più di vent'anni di distanza, che esplorano la forma fisica e spaziale di luoghi in rapida trasformazione e la relatività del giudizio che accompagna lo sguardo di chi osserva. Non è un caso che il titolo, preso a prestito da un articolo di giornale su una nuova parte di città, parli di una realtà sospesa che si volge in più direzioni. La velocità del cambiamento della città e del territorio globalizzati, soggetti al consumo del mercato e alla continua costruzione di realtà artificiali legate a esso, è indagata nell'evidenza materiale e visiva dei luoghi. Questa, secondo l'autore, parla delle differenze che li caratterizzano più degli eventi o delle grandi narrazioni che li hanno finora definiti.
