Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 19
MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo
a cura di G. Racanà , M. Janssens
editore: Skira
pagine: 168
Il MAXXI, il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea, è la grande opera architettonica dalle forme innovative e spettacolari, progettata da Zaha Hadid nel quartiere Flaminio di Roma. Il progetto dell'edificio dedicato al nuovo polo nazionale espositivo per l'arte e l'architettura contemporanee è stato selezionato in seguito a un concorso pubblico internazionale bandito dalla Soprintendenza Speciale alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna su incarico del Ministro per i Beni Culturali nel 1998. Il progetto di Zaha Hadid, tra i 273 candidati, convince la giuria per la sua capacità di integrarsi nel tessuto urbano grazie anche alla soluzione architettonica innovativa e fortemente creativa. La complessità delle forme, le pareti curvilinee, il variare e l'intrecciarsi delle quote determinano una trama spaziale e funzionale di grande interesse per i visitatori, proiettati in percorsi sempre diversi e inaspettati. Ambienti molteplici convivono infatti in una sequenza di gallerie illuminate dalla luce naturale. La grande hall a tutta altezza ospita i servizi di accoglienza e introduce all'auditorium, alle gallerie destinate alle collezioni permanenti, alle mostre e gli eventi culturali, fino agli spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop.
Rome. The Centre(s) elsewhere
Martino Tattara
,
Gabriele Mastrigli
e altri
editore: Skira
pagine: 176
Alberto Poggi. Architetture
editore: Skira
pagine: 96
Il libro ripercorre i lavori del celebre studio di archiettura toscano. Una prima sezione è dedicata ai progetti già realizzati, tra cui alcune case in collina ad Arcola e a Massa, un ristorante nel centro storico della città e una casa colonica ligure a Trebbiano. La seconda parte è invece dedicata a cinque progetti in corso di realizzazione, ciascuno accompagnato da un breve testo di presentazione, disegni e rendering. Si tratta di una villa borbonica a Montepepe, una casa sulle colline di Camaiore e una su quelle di Pietralba, un'abitazione a Marina di Massa e una costruzione trifamiliare.
La pineta di Arenzano. Architettura e paesaggio. Storia di un'utopia mancata
Marco Franzone , Gerolamo Patrone
editore: Skira
pagine: 144
A metà degli anni cinquanta, in un frammento di costa ancora incontaminato a ponente di Genova, cinque tra i principali architetti italiani sperimentano liberamente sul tema di un'esclusiva gated community per la vacanza. Nella Pineta di Arenzano sorgono così ville, alberghi, condomini e parti comuni per la vita sociale dove Luigi Caccia Dominioni, Ignazio Gardella, Vico Magistretti, Gio Ponti e Marco Zanuso portano la migliore creatività a confronto con i temi della ricerca architettonica del tempo. Una vicenda nata in un contesto privato fuori dai vincoli delle leggi sull'edilizia a dimostrare come anche la sola alta qualità della progettazione consenta di ottenere risultati di grande pregio architettonico fino a quando non venga sopraffatta dalle leggi della speculazione.
Architetture contemporanee. SanMarco laterizio per un'architettura sostenibilie
a cura di L. Molinari , S. Galateo
editore: Skira
pagine: 96
Il laterizio, materiale edilizio fra i più antichi, è uno dei prodotti più versatili ed efficaci sotto il profilo compositivo - forse l'unico che possa essere direttamente associato al concetto di costruzione - e fra i più performanti per le sue qualità estetiche, statiche e isolanti. Per questo la ricerca e l'innovazione di prodotto rimangono fra i principali motivi di investimento da parte dei produttori. SanMarco Terreal Italia, azienda leader nella produzione di laterizi per l'architettura, forte di trent'anni di esperienza, s'interroga sulle ragioni di continuità di questo materiale, che ha attraversato i secoli mantenendo il suo carattere antico e al tempo stesso moderno - un materiale che ha saputo in ogni epoca rispondere in maniera pertinente a esigenze estetiche, funzionali e prestazionali. Questo volume mostra una serie di realizzazioni che hanno segnato tappe importanti sia nelle capacità produttive e di sperimentazione di SanMarco, sia nel panorama dell'architettura contemporanea di questi ultimi trent'anni.
Un ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci
Sigmund Freud
editore: Skira
pagine: 144
Pubblicato nel 1910, poi rivisto e corretto nel 1919 e nel 1923, il saggio costituisce uno dei più illuminanti esempi di uso della nuova scienza psicanalitica in relazione a una ricerca biografica. Freud si lascia coinvolgere dal "caso Leonardo", trattandolo con un trasporto che difficilmente si ritroverà in altri suoi scritti: l'entusiasmo e la partecipazione con cui scrive rimangono uno degli aspetti più piacevoli e sorprendenti dell'opera. Punto di partenza è una nota lasciata sul Codice Atlantico dallo stesso artista che, raccontando una sua fantasia infantile, narra di come un nibbio, calato sul piccolo Leonardo in culla, gli avrebbe aperto la bocca con la coda, percuotendolo ripetutamente: questo ricordo dà vita a un'appassionante psico-biografia che, ricostruendo l'infanzia e la biografia di Leonardo sulla base delle informazioni disponibili, fa luce sui lati più controversi della personalità dell'artista: la sua instabilità creativa, l'incompiutezza di molti suoi capolavori, la gentilezza quasi femminea del suo carattere, la sua sessualità: all'età di 24 anni Leonardo fu processato e assolto per sodomia a seguito di una denuncia anonima. Un saggio, avvincente come un romanzo, che inaugura quel filone moderno di "letteratura del mistero" che da sempre accompagna la complessa figura di Leonardo da Vinci.
La Cappella Ovetari. Artisti, tecniche, materiali
editore: Skira
pagine: 208
All'indomani del tragico bombardamento dell'11 marzo 1944 un gruppo di volontari dell'Università di Padova, guidati dal profes
Il teatro Fraschini di Pavia
a cura di S. Zatti
editore: Skira
pagine: 144
Fondato nella seconda metà del Settecento da quattro esponenti dell'aristocrazia pavese che intendevano dotare la loro città di un'elegante sala per buone rappresentazioni musicali e per giochi di società, il Teatro del Nobile Condominio divenne pubblico solo nel 1869 quando il Comune acquistò l'edificio lo intitolò al tenore pavese Gaetano Fraschini. In oltre un secolo di gestione diretta, la Municipalità aveva dedicato più volte la sua attenzione ai problemi di conservazione della splendida architettura tardobarocca e, malgrado le difficoltà di ordine tecnico, di capienza e di agibilità, aveva sempre sventato radicali e nefasti progetti di riforma che, se attuati, ne avrebbero compromesso l'unitarietà architettonica e decorativa. Poi, dai primi anni novanta del Novecento, a conclusione di un piano di rinnovo complessivo elaborato in conformità con le norme di tutela e restauro monumentale, il Fraschini si è presentato alla città più bello, funzionale, sicuro e confortevole, ha modificato il suo modello gestionale, ha avviato una fitta e pregevole programmazione così da ottenere nel 2003 l'ambito riconoscimento, da parte del Ministero, di "teatro di tradizione".
Premio Internazionale di Architettura Sacra «Frate Sole»
Andrea Vaccari
editore: Skira
pagine: 84
Il Premio Internazionale di Architettura Sacra "Frate Sole", a cadenza quadriennale, organizzato dalla Fondazione Frate Sole,
L'ultimo hutong. Lavorare in architettura nella nuova Cina
Vittorio Gregotti
editore: Skira
pagine: 144
Dopo dieci anni di lavoro di architettura in Cina, Gregotti cerca, a partire da questa esperienza, di misurare che cosa, le di
Il futuro di Galileo. Scienza e tecnica dal Seicento al terzo millennio
a cura di G. Peruzzi
editore: Skira
pagine: 176
1609: Galileo compie il rivoluzionario gesto di puntare un cannocchiale, modificato e adattato, al cielo, dando avvio all'osse
L'ambasciata d'Italia a Parigi. Hotel de La Rochefoucauld-Doudeauville
a cura di
E. Gentile Ortona
,
M. Caracciolo
M. Tavella
e altri
editore: Skira
pagine: 240
L'Hôtel de La Rochefoucauld-Doudeauville, sede dal 1936 dell'Ambasciata italiana a Parigi in rue de Varenne, è giustamente considerato una delle ambasciate più belle di Parigi, straordinario esempio di architettura e decorazione francese e di arte decorativa italiana settecentesche. Luogo di incontro confidenziale tra le personalità politiche dei due Paesi, in questi ultimi anni è divenuto sempre più uno spazio pubblico per l'organizzazione di eventi, rappresentazioni, conferenze stampa che promuovono l'Italia nei suoi diversi aspetti istituzionali, culturali, economici e scientifici. Curato da Erminia Gentile Ortona, Maria Teresa Caracciolo, Mario Tavella e arricchito di splendide immagini realizzate con un'apposita campagna fotografica, il volume illustra ampiamente la storia del prestigioso edificio, analizza la sua struttura architettonica, ne documenta gli arredi e le ricche collezioni d'arte, presentando, tra gli altri, scritti di Sergio Romano, Pierre Rosenberg, Mario Tavella, Jean-Marie Pérouse de Montclos.
Bauhaus
editore: Skira
pagine: 96
Nel novantesimo anniversario della sua fondazione, questo volume celebra una delle più importanti e influenti scuole di arte e architettura, attiva dal 1919 al 1933. Il Bauhaus, fondato e diretto a Weimar da Walter Gropius, poi tra gli altri da Hannes Meyer e Mies van der Rohe, si contraddistinse per un insegnamento basato sulla convinzione che tutte le discipline dovessero essere unificate in un'unica sintesi di arte, artigianato e tecnologia, a fondamento di una nuova unità culturale. Tra gli insegnanti più illustri Paul Klee e Vasilij Kandinskij, e ancora Albers, Moholy-Nagy, Schlemmer, Feininger. Nel 1925 il Bauhaus si spostò a Dessau, prima di essere definitivamente soppresso nel 1933 dal regime nazista che esiliò molti artisti coinvolti. Rimane comunque fortissimo il suo impatto sulle tendenze artistiche e architettoniche europee e statunitensi degli anni a seguire.
Maciachini. Un inedito laboratorio urbano per Milano. Ediz. italiana e inglese
Luca Molinari
editore: Skira
pagine: 168
La metamorfosi economica e sociale delle metropoli contemporanee ha trasformato negli ultimi due decenni queste centinaia di aree urbane e suburbane in una occasione decisiva per la costruzione di una identità differente, non solo dei quartieri che le ospitano, ma soprattutto delle città che le avevano generate. Questa infinita gamma di vuoti urbani da ripensare, impone alle città e ai suoi amministratori di costruire una visione strategica che si appoggi a queste occasioni, usandole come motori di trasformazione e insieme come generatrici di un modo differente di pensare la città. E a distanza di ormai vent'anni dai progetti realizzati nella maggior parte delle città europee sulle aree industriali dismesse, siamo nella condizione di fare dei bilanci e insieme di guardare ai casi più recenti, come è appunto il masterplan per l'area Maciachini a Milano, come iniziatori di una fase differente, e portatori di nuovi processi e riflessioni sugli sviluppi futuri.
Extreme Beauty in Vogue. La bellezza interpretata dai più grandi maestri della fotografia dagli anni Trenta a oggi
editore: Skira
pagine: 194
Un centinaio di stampe, filtrate attraverso la lente di Vogue, raccontano storie profondamente sensuali e altamente provocator
Roberto Capucci a Palazzo Fortuny
editore: Skira
pagine: 96
Roberto Capucci e Mariano Fortuna sono artefici virtuosistici: Mariano pittore, alchimista della stampa su stoffa, che utilizz
