Skira
Tutti i libri editi da Skira - Pagina 20
Tomás Maldonado
editore: Skira
pagine: 192
La monografia illustra per la prima volta in modo completo la poliedrica attività di Maldonado, artista, progettista, teorico
Corriere dei Piccoli
a cura di G. Ginex
editore: Skira
pagine: 328
Cento anni fa nasceva il Corriere dei Piccoli. Il primo numero uscì il 27 dicembre 1908 come allegato al Corriere della Sera grazie a uno sforzo imprenditoriale e progettuale di grande portata da parte, in particolare, di Luigi Albertini, che del quotidiano era all'epoca direttore: nasce un mito. Con questo catalogo si ripercorre la storia di quello che è stato il più importante periodico per ragazzi, e nel contempo è possibile seguire lo sviluppo del fumetto italiano, dell'illustrazione e della letteratura per l'infanzia.
Giulio Romano
Lorenzo Bonoldi
editore: Skira
pagine: 96
"Un raro talento italiano, Giulio Romano" (That rare Italian master, Julio Romano): così William Shakespeare scrive nel suo Ra
Isolarchitetti
Giovanni Leoni
editore: Skira
pagine: 240
I progetti dello studio "Isolarchitetti" sono raccontati in questo volume a partire dal 2000, anno in cui si conclude il lavor
Architettura sostenibile. Una scelta responsabile per uno sviluppo equilibrato
a cura di G. Minguzzi
editore: Skira
pagine: 288
Nel volume sono approfondite diverse opere internazionali e progetti realizzati secondo i principi della sostenibilità, accomu
La casa. Forme e ragioni dell'abitare
a cura di L. Semerani
editore: Skira
pagine: 224
Il tema della casa viene interpretato in questo libro, in modo tradizionale
Santa Maria della Steccata a Parma
a cura di B. Adorni
editore: Skira
pagine: 320
Una monografia, completa e aggiornata, dedicata alla chiesa di Santa Maria della Steccata a Parma. Il volume intende ripuntare l'attenzione su questo importante e complesso cantiere per presentare le numerosissime novità e contributi, non solo a livello bibliografico, scaturiti da oltre venticinque anni di studi e in rapporto con le importanti campagne di restauro che hanno interessato l'edificio.
Il design italiano in fede. Una fede in platino per la Triennale di Milano. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Cappellieri
editore: Skira
pagine: 128
Una fede in platino diventa occasione di riflessione progettuale da parte di professionisti afferenti a diverse anime del progetto: l'industrial design, la moda, il gioiello. 7 designer, 7 stilisti e 7 orafi interpretano un oggetto dalla semplicità euclidea che rappresenta e comunica valori profondi, propri della storia dell'uomo.
Panerai
Simon De Burton , Giampiero Negretti
editore: Skira
pagine: 192
Fornitrice della Marina Italiana e specializzata nei meccanismi ad alta precisione, Panerai ha perfezionato negli anni Trenta i primi orologi subacquei al mondo, impermeabili fino a 650 piedi e luminescenti. Giovanni Panerai, fondatore dell'azienda, scelse per i suoi orologi una grande cassa di 47 mm, un quadrante nero (per rendere più leggibile possibile le lancette e i numeri luminosi sottacqua) e un movimento fornito da Rolex, il migliore e il più resistente dell'epoca, destinato a essere utilizzato in un orologio militare da polso. Impermeabile grazie ad una cassa in acciaio inossidabile spessa 15 mm, l'orologio era dotato di un lungo cinturino in pelle oliata e perforata che consentiva di portarlo sul polso di una muta da immersione. Le fotografie originali commissionate per il volume mettono in risalto gli esclusivi aspetti tecnici dei modelli Panerai, con sezioni speciali dedicate agli strumenti di precisione inventati per la marina italiana e ai collezionisti internazionali.
La nascita delle mostre. I dipinti degli antichi maestri e l'origine delle esposizioni d'arte
Francis Haskell
editore: Skira
pagine: 256
Il libro ricostruisce per la prima volta la nascita e gli sviluppi di uno dei più interessanti fenomeni del sistema culturale
Dressing up Milano. Ediz. italiana e inglese
Antonio Guccione
editore: Skira
pagine: 192
"Per prima cosa pensai al titolo - Un vestito per la città di Milano - che poi divenne per motivi di carattere internazionale Dressing Up Milano. Con l'aiuto del mio amico Antonio Frana sviluppai il contenuto nella scelta degli stilisti che avessero un rapporto territoriale con la città di Milano. Devo dire non fu una cosa facile, per motivi editoriali mi limitai a ventotto stilisti, i migliori, i più geniali del panorama della moda mondiale. Per alcuni giorni girovagai per la città come un turista qualsiasi, le strade, i monumenti, i palazzi, li osservavo sotto un'altra luce, accidenti, ma chi l'ha detto che Milano non è interessante da fotografare, ma chi l'ha detto che la luce di Milano non è bella, vedevo la città per la prima volta e la trovavo estremamente moderna, attuale, stimolante. Ci fu poi la scelta dei monumenti, anche questa una vera impresa, anche lì non potevo certo includere tutto quello che volevo, decisi di unire monumenti storici e strutture moderne". Venne poi la scelta degli abiti e delle modelle. Quindi vestito, modella, monumento, truccatore, parrucchiere, assistenti, permessi. Nessuno ci ha visti, nessuno si è accorto di ciò che stavamo facendo. Si, perché se sei una persona educata Milano ti vuole bene e questo ve lo assicuro". (Antonio Guccione)
