Libria: Mosaico
Tutti i libri della collana Mosaico - Pagina 9
La misura e lo sguardo. L'architettura nel paesaggio delle differenze
G. Francesco Tuzzolino
editore: Libria
pagine: 168
I luoghi, come un'impronta, costituiscono la partitura fisico-estetica di un certo modo di stare nel mondo. Allontanando ogni tentazione di alienazione, occorre fare apertamente i conti con le contraddizioni del nostro presente fisico: territorio estetico-esperienziale ad estensione continua che, spesso, ci appare come un sistema eterogeneo ed incoerente. Disseppellendo la memoria dei luoghi ed esprimendo l'eterno e inesauribile dialogo con la terra, il progetto di architettura vi costruisce le continuità e le discontinuità necessarie alla composizione delle differenze, trasformando la contrapposizione in dialogo, la distonia in fertile molteplicità, la disarmonia in discorso atonale. Riconduce i luoghi dell'indifferenza nello spazio sublime della bellezza e dell'attesa.
S[p]et City
Enrico Ansaloni
editore: Libria
pagine: 360
Questo saggio indaga, attraverso una serie di edifici moderni, l'evolversi della componente spettacolare propria dell'architettura e l'attuale propensione dell'architettura stessa a mutarsi integralmente in mass medium. Un aspetto quest'ultimo che, sebbene rappresenti da sempre una parte costitutiva della disciplina, ha progressivamente messo in secondo piano gli elementi essenziali del progetto architettonico per puntare solo sulla fase della comunicazione.
Filippo Raguzzini. Piazza Sant'Ignazio un capolavoro inaspettato
Mario Pisani
editore: Libria
pagine: 160
Filippo Raguzzini attinge il modo di comporre dal proprio bagaglio personale dove sono riposte le possibili combinazioni degli
Leon Battista Alberti tra Venezia e Ferrara. Le tracce del nucleo antico del De re aedificatoria
Stefano Borsi
editore: Libria
pagine: 280
Questo saggio affronta un settore degli studi di Alberti (misurazione terrestre, cartografia, bonifiche, canalizzazioni, fondazioni su terreni umidi ecc.) in cui è particolarmente sensibile il legame con le suggestioni dell'ambiente padano, in particolare del dominio estense, del territorio dell'abbazia di Pomposa e della laguna veneta. Le origini di questo sapere tecnico, compresi gli echi e i legami con la cultura giuridica e medica, vengono indagate ricostruendo aspetti inediti del rapporto dell'umanista con gli Este e, in maniera del tutto innovativa, con Venezia. Il capillare recupero delle fonti, molte delle quali moderne e poco note o segnalate per la prima volta, getta nuova luce sulle modalità e sui tempi di sedimentazione del "De re aedificatoria", in cui determinanti diventano le reti di rapporti e le presenze di Leon Battista in ambienti fortemente caratterizzati come il delta del Po e la laguna di Venezia. Un Alberti inedito, colto nel momento in cui sta maturando una competenza che animerà negli anni la sua straordinaria opera di architetto e di teorico.
Tre racconti di architettura. Manuale breve per aspiranti architetti
Vittorio De Feo
editore: Libria
pagine: 72
"I due Vesnin hanno progettato edifici bellissimi: dalla lieve sede della Pravda per Leningrado, al massiccio Palazzo del Lavo
La città vascolarizzata di Leon Battista Alberti e Leonardo. Anatomia e cultura urbana nel Rinascimento
Stefano Borsi
editore: Libria
pagine: 160
Questo saggio indaga le fonti e la consistenza della cultura anatomica di Leonardo, in particolare dedicata al sistema cardiovascolare, e ne sottolinea le continue interferenze con la progettazione su scala urbana, con l'interpretazione della città, con la cartografia, col selettivo recupero di testi antichi e moderni, tra i quali spicca l'opera di Leon Battista Alberti. Emergono interessanti elementi sugli anni lombardi di Leonardo, sui suoi legami con gli ambienti medici e accademici, con un approfondimento sui meccanismi e sui rapporti alla base della prima importante commissione artistica di Leonardo a Milano, la celebre Vergine delle rocce.
L'assalto. Città uomini e architetture attorno ai fatti dell'11 settembre
Giacinto Cerviere
editore: Libria
pagine: 184
Di come i Delawere dominarono prima la terra e poi il cielo di Manhattan, di come Inigo Jones progettò Fort Amsterdam, di come i Rockfeller trasformarono Lower Manhattan col petrolio, di come i Bin Laden, Yamasaki e SOM mutarono il volto dell'architettura saudita, di come Sayyid Qutb scoprì New York e divenne l'uomo più santificato da Al-Qaeda, di come l'urbanista terrorista Mohammed Atta concepì il Major Event, di come Libeskind abbia messo fine all'architettura dell'Umanesimo, di come George W. Bush si sia impossessato della visione spaziale più cosmica della storia, di come l'urbanistica e l'architettura occidentali stiano rientrando nuovamente tra le scienze della guerra, di come l'antirelativismo di Benedetto XVI abbia sconfinato nelle teorie estetiche.
Architettura d'oggi
Marcello Piacentini
editore: Libria
pagine: 216
Piacentini mette a punto una panoramica della nuova architettura compiuta alla fine degli anni Venti, individuando una linea mediana tra il razionalismo radicale e la tradizione. In essa traspare una profonda conoscenza, praticamente unica in Italia, di ciò che sta avvenendo nel nostro continente, con uno sguardo particolarmente attento alla Germania degli anni di Weimer.
Playscape
Alberto Iacovoni , Davide Rapp
editore: Libria
pagine: 176
Playscape è il tentativo di estrarre alcuni principi per un'ecologia dello spazio costruito; è la narrazione di un paesaggio dove space e fiction si uniscono indissolubilmente, dove non è possibile separare lo spazio dalle vite che le abitano: un paesaggio dove è il tempo a dare vita e senso allo spazio e l'architettura diventa narrazione. L'esplorazione di Playscape avviene scegliendo di volta in volta una chiave di accesso differente, inanellando esperienze e luoghi assai distanti in una medesima costellazione di senso: allentamento, interazione e processo dividono la narrazione in tre tempi, in tre percorsi tematici che torneranno a volte negli stessi luoghi, lì dove i tre temi si sovrappongono, moltiplicando le opportunità del gioco.
Nuovi musei. I luoghi dell'arte nell'era dell'iperconsumismo
Franco Purini
,
Pippo Ciorra
e altri
editore: Libria
pagine: 152
Il paesaggio invisibile. Dispositivi minimi di neo-colonizzazione
Davide Pagliarini
editore: Libria
pagine: 268
Musica, composizione, architettura
a cura di A. Margagliotta , L. Failla
editore: Libria
pagine: 200
Architettura e Musica hanno un profondo legame concettuale che si manifesta sul piano linguistico ma si rivela anche nella strutturazione e nei processi. Entrambe condividono la specificità procedurale della Composizione che definisce un territorio comune ad altre discipline e a differenti procedimenti creativi: nel caso specifico la Composizione esprime il senso del lavoro necessario al farsi dell'Architettura e al farsi della Musica, precisando metodologie, regole e strumenti. Il libro, a partire dal tema comune della Composizione, registra memorie e spinge a letture aperte, offrendo un'esplorazione delle affinità tra Architettura e Musica, attraverso racconti a voci alterne di docenti, maestri, compositori e studiosi di Musica e Architettura.
