Libri di Paolo Belardi
Biografia e opere di Paolo Belardi
Ex antiquo. Costruire sopra sotto accanto intorno dentro davanti dietro tra come con oltre sull'esistente
Paolo Belardi
editore: LetteraVentidue
pagine: 156
"Le opere e i progetti di Paolo Belardi rappresentano una sfida volta a riconsiderare i confini dell'architettura e invitano a
Risalire le città. Percorsi pedonali meccanizzati per i centri storici
Paolo Belardi
editore: LetteraVentidue
pagine: 128
«Questo volume traccia una sorta di storia particolare delle risalite urbane, da quelle più antiche e pedonali a quelle meccan
Restart Italy. Nove progetti di wall-covering
Paolo Belardi , Giovanna Ramaccini
editore: Libria
pagine: 64
Il catalogo presenta nove proposte di wall-covering firmate da altrettanti progettisti italiani: Laura Andreini, Marco William
Why architects still draw. Due lezioni sul disegno d'architettura. Ediz. italiana
Paolo Belardi
editore: Libria
pagine: 108
Nelle sue due lezioni immaginarie agli studenti di architettura, Paolo Belardi perora efficacemente la causa affinché il ruolo del disegno a mano libera nell'atto progettuale venga salvaguardato e incoraggiato, non solo come mezzo diretto per rivelare la genesi di un'idea progettuale attraverso schizzi d'ideazione, ma anche come strumento, più informativo, per il rilievo e per la documentazione sia del patrimonio monumentale che degli edifici, ben più banali, che oggi noi progettiamo, costruiamo e abitiamo. Nel sostenere il valore del disegno a mano libera, la tesi di Belardi rammenta ai progettisti che le tecnologie obsolete spesso mantengono la loro straordinaria utilità e, per questo, non devono essere abbandonate, anche quando le nuove tecnologie sembrano garantire maggiori potenzialità e facilità d'uso. Prefazione di Francis D.K. Ching.
Nulla dies sine linea. Una lezione sul disegno conoscitivo
Paolo Belardi
editore: Libria
pagine: 104
"Le cose, in generale, sono indifferenti e sostanzialmente mute, se non riusciamo a sollecitarle con il nostro sguardo indagatore, il quale è sempre progettuale e racconta quasi inconsapevolmente il nostro modo di vedere". Con queste parole e con un brevissimo racconto, Arduino Cantafora, ci introduce nella lezione di Paolo Belardi sul disegno conoscitivo legato al rilievo e al disegno dell'architettura che parte dal precetto attribuito ad Apelle "Nulla dies sine linea", per addentrarsi in un percorso di riflessioni, anche di ambito extradisciplinare, che ci restituisce il senso attualizzato del rilievo architettonico.
Alessi Bernini Borromini. Tre rilievi indiziari
Paolo Belardi
editore: Officina
pagine: 93
Capacità di osservazione, ragionamento logico, conoscenza
