Urbanistica
Tutti i libri di Urbanistica - Pagina 93
Città e politiche in tempo di crisi
editore: Franco Angeli
pagine: 440
Questa non è la prima crisi strutturale che l'Italia affronta e si avvia a superare
Costruire la seconda natura. La città in estensione in Sicilia fra Isola delle Femmine e Partinico. Ediz. italiana e inglese
a cura di A. Sciascia
editore: Gangemi Editore
pagine: 284
Il territorio a ovest di Palermo, compreso da Isola delle Femmine a Partinico, si caratterizza per una edilizia sparsa, nuclei
Il tempietto di San Giacomo e la chiesa di San Pietro a Vicovaro. Restauri e studi interdisciplinari tra architetture e paesaggi
a cura di S. Cancellieri
editore: Gangemi Editore
pagine: 192
La piazza di San Pietro a Vicovaro è il risultato di una imponente ristrutturazione urbanistica ed architettonica voluta dai B
Paesaggio urbano. Tra residui e risorse
Franca Balletti , Adriana Ghersi
editore: Franco Angeli
pagine: 112
Il progetto della città richiede sempre più decisamente un approccio ampio, che possa connotare adeguatamente lo spazio urbano
Incontri a margine. Culture urbane nell'Africa contemporanea
a cura di V. Bini , M. Vitale Ney
editore: Franco Angeli
pagine: 168
"Perché la città africana, seppur ha radici profonde e continuamente rialimentate nella/dalla ruralità, altrettanto continuame
Perequazione e compensazione in urbanistica. Il primato dell'interesse generale nella pianificazione urbanistica
Alberto Coppola
editore: Le Penseur
pagine: 104
Il testo ha l'obiettivo di approfondire le questioni che affrontano quotidianamente i Comuni in ordine al problema della realizzazione delle opere e delle attrezzature pubbliche, cercando di individuare strumenti alternativi alla tradizionale espropriazione per pubblica utilità. L'approfondimento di istituti tecnico-giuridici, quali "perequazione" e "compensazione", ha lo scopo di illustrare i meccanismi che consentono ai Comuni di utilizzare, per la perequazione, una tecnica di progettazione degli strumenti urbanistici comunali che offra, contemporaneamente, una maggiore equità e la realizzazione di un patrimonio pubblico a costo zero e, per la compensazione, la possibilità di monetizzare il patrimonio rappresentato dalla edificabilità potenziale riconosciuta al territorio comunale. I due istituti sono esaminati, in generale, con riferimento alla legislazione statale ed, in particolare, con riferimento alla legislazione della Regione Campania che ha introdotto, nel proprio ordinamento, perequazione, compensazione ed incentivazione con il regolamento n. 5 del 4 agosto 2011.
Sulla città futura. Verso un progetto ecologico
Alessandro Franceschini
editore: Listlab
pagine: 112
Il nuovo secolo urbano, il secolo della rete e del digitale non diminuisce l'attrattività delle città che continuano a ricever
Progetto per Napoli metropolitana. Dalla Terra dei fuochi a Eco-Neapolis
Aldo Loris Rossi
editore: Mancosu Editore
pagine: 368
"La città - che a noi appare un insieme di mappe e di strade, di costruzioni e impedimenti, di lasciti della storia, di relitt
La città che cambia. Nuove tipologie per le funzioni del moderno
Maria Canella
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 224
Il volume ricostruisce il ruolo degli architetti e degli ingegneri che tra l'Unità e il fascismo definirono, grazie a soluzion
Beyond urbanism
Jeannette Sordi
editore: Listlab
pagine: 218
Il landscape urbanism è emerso alla fine degli anni '90 come critica all'incapacità del progetto urbanistico di affrontare il
La regola e il progetto. Un approccio bioregionalista alla pianificazione territoriale
a cura di A. Magnaghi
editore: Firenze University Press
pagine: 304
Il territorio, conteso tra mille interessi conflittuali, ha sempre più bisogno di una progettazione unitaria in quanto bene comune, alla scala in cui si abita, si lavora, si consuma: una scala che comprende luoghi urbani, reti di città, fiumi, valli, zone agricole, entroterra costieri. Rispetto al progetto architettonico e urbano, il progetto di territorio ha regole disciplinari molto più episodiche e settoriali. Esito toscano di una ricerca nazionale sul "progetto di territorio", questo volume propone il concetto di bioregione urbana come metodologia atta ad integrare analisi e progetti su: i prerequisiti ambientali dell'insediamento, la riconfigurazione di sinergie fra città e campagna, il riequilibrio policentrico dei sistemi urbani, i sistemi economici ed energetici a base locale, le forme di autogoverno per uno sviluppo locale autosostenibile a partire dalle regole per la messa in valore dei beni patrimoniali del territorio.
Progettare paesaggi quotidiani. Una ricerca/azione
a cura di
A. Metta
,
A. Lambertini
M. L. Olivetti
e altri
editore: Gangemi Editore
pagine: 157
Questo libro narra della prima esperienza di ricerca-azione organizzata per conto del programma di ricerca LUS-Living Urban Sc
Urbanistica per una diversa crescita. Progettare il territorio contemporaneo
a cura di M. Russo
editore: Donzelli
pagine: 380
Negli ultimi anni la nozione di "crescita" ha subito una profonda trasformazione divenendo oggetto di un'attenta analisi e ridefinizione. Nell'ambito dell'urbanistica e dell'architettura quello di crescita è un concetto controverso, che ha spesso generato fenomeni difficilmente reversibili a spese del territorio e dei suoi valori. Questo libro raccoglie un denso confronto su come, nell'epoca contemporanea, il tema della crescita sia da identificare con una diversa idea di sviluppo, non necessariamente collegata al ciclo produzione-consumo, né unicamente a dimensioni quantitative ed economiche. Tale approfondimento richiede un approccio multidisciplinare, inclusivo di prospettive legate a nuovi assetti urbani e sociali, a stili di vita e a forme produttive e insediative nuove, con sensibilità e attenzione anche ai principi di una "prosperità senza crescita". Forme di rigenerazione urbana, incentrate sulla valorizzazione dei beni comuni, rappresentano il campo di sperimentazione su cui si gioca lo sviluppo di economie che tentano di far fronte all'attuale fase recessiva: il territorio e il suo progetto possono assumere un ruolo centrale in questo processo. Prefazione di Alessandro Balducci.
Pianificazione paesaggistica. Questioni e contributi di ricerca
a cura di E. Trusiani
editore: Gangemi Editore
pagine: 336
Elemento cardine di un dibattito culturale e disciplinare sempre più complesso, il paesaggio viene affrontato nella sua dimens
Spazi urbani aperti. Strumenti e metodi di analisi per la progettazione sostenibile
a cura di A. M. Ippolito
editore: Franco Angeli
pagine: 208
La pubblicazione raccoglie i saggi ed i casi studio che scaturiscono da una ricerca interdisciplinare sulle tematiche della so
Territori della condivisione. Una nuova città
a cura di C. Bianchetti
editore: Quodlibet
pagine: 149
Nella città europea sempre più episodi mostrano l'irrobustirsi di legami orizzontali su uno sfondo rigorosamente individualista: associazionismi di vario tipo, azioni collettive non necessariamente durature, comunanze poco intenzionate e incontri in luoghi estranei all'idea corrente di spazio pubblico. Nella città europea, forme temporanee e fragili segnano il mutamento dei valori attribuiti all'abitare attraverso una fenomenologia ampia che ha ragioni di ordine economico, relazionale, simbolico, culturale, religioso. Questo volume intende distinguere due diversi orientamenti. Il primo si riferisce a casi di condivisione che, pur utilizzando la città, si dicono estranei a essa: un atteggiamento che potrebbe ascriversi a una inedita forma di antiurbanesimo. Il secondo si riferisce alla volontà di rifondare un'urbanità laddove si ritiene non vi sia: una posizione tesa a riscrivere nuovi urbanesimi. Da un lato il rifiuto della città dal suo interno, la secessione. Dall'altro una certa euforia sulla possibilità di ricostruire forme di socialità fuori dal paradigma moderno, dalle sue norme, valori, conflitti e ragioni.
Il disegno e la regola. Recupero e piano quadro del centro storico di Caltagirone
Nicola G. Leone
editore: Flaccovio
pagine: 248
Diritto del governo del territorio
a cura di M. A. Cabiddu
editore: Giappichelli
pagine: 503
A distanza di quasi dieci anni dalla revisione del Titolo V della Costituzione, la nozione di "governo del territorio" sembra
