Teoria dell'architettura
Tutti i libri di Teoria dell'architettura - Pagina 82
Manipolare la luce in epoca premoderna. Aspetti architettonici, artistici e filosofici. Ediz. italiana, tedesca, inglese e francese
a cura di D. Mondini , V. Ivanovici
editore: Silvana
pagine: 272
L'immagine incarnata. Immaginazione e immaginario in architettura
Juhani Pallasmaa
editore: Safarà Editore
pagine: 192
"Tutti gli effetti artistici e architettonici sono evocati, mediati ed esperiti attraverso immagini poeticizzate
Inspiration and process in architecture. Kengo Kuma
a cura di F. Serrazanetti , M. Schubert
editore: Moleskine
pagine: 144
Sperimentazione o dell'architettura politecnica. Origini e sviluppi della cultura moderna dell'architettura nella ricerca e nella didattica al Politecnico di Milano
Francesca Serrazanetti
,
Cristina Bergo
e altri
editore: Maggioli Editore
pagine: 400
A partire dagli anni Sessanta del Novecento alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano ha preso avvio, tra conflit
Verso l'architettura contemporanea. Percorsi dal classico al contemporaneo
a cura di A. Castagnaro
editore: Paparo
pagine: 189
Sette tipi di semplicità in architettura
Franco Purini
editore: Libria
pagine: 144
La lezione di Franco Purini assume i toni della problematicità della riflessione didattica sul progettare e fare architettura
Il punto di vista immaginario
Corrado Di Domenico
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 159
Questo libro nasce da una passione dello sguardo nel rintracciare una interconnessione tra le forme, dalla piccola alla grande scala, dal satellite al paesaggio minuto. Si tratta di uno sguardo intrinsecamente architettonico alla ricerca di una poetica informale che rintraccia nelle forme della Terra Vorigine dell'architettura. Un ribaltamento di senso che tramuta l'idea di città in una visione geologica e stratificata, complessa e labirintica, fatta di associazioni a distanza, di forme mutate come rocce. Di qui, l'analogia con la metamorfosi degli elementi naturali suggerisce un nuovo stato dell'abitare. Più che un libro di teoria è un libro di poetica, che cerca di stabilire un nuovo approccio alla natura, conservando ad essa il ruolo basilare che ha sempre avuto in architettura (e nella costruzione della sua teoria) ma portandolo su un piano 'altro', straniato, concettuale, quale quello 'nuovo' di un punto di vista immaginario.
Temi di architettura e di urbanistica. 10 anni di ricerche DART
Pepe Barbieri
editore: Listlab
pagine: 242
Una riflessione che ha una doppia finalità: da un lato rendere maggiormente "visibile" e confrontabile, sia al nostro interno
La permanenza del concetto di proporzione dal Rinascimento al moderno
Laura Andreini
editore: Forma Edizioni
pagine: 288
Estetica e architettura costuire abitare pensare. Percorsi introduttivi
Luca Taddio
editore: AlboVersorio
L'architettura è la disciplina che meglio riassume le tendenze dell'estetica, dell'arte e della tecnica contemporanee. Ripensando lo spazio che abitiamo, ripensa radicalmente anche l'uso dei concetti che la tradizione le ha consegnato. Questo libro vuole proporre un confronto con quella pratica del pensiero, la filosofia, alla quale appartiene storicamente la creazione dei concetti e la riflessione su di essi. Un incontro senza posizioni preconcette, nel quale il filosofo e l'architetto sono disposti a mettere in discussione il proprio fare per rilanciare un pensiero che sia all'altezza dei tempi.
L'anticittà
Stefano Boeri
editore: Laterza
pagine: 171
Nelle città europee sta crescendo una vera e propria "anti-città": migliaia di persone, giovani, coppie, anziani, tagliati fuori dalla vita culturale, dagli scambi economici, dalle relazioni istituzionali. Le caratteristiche principali dell'anti-città sono la frustrazione e l'omologazione: la frustrazione di una anti-società illegale e senza sbocchi che scopre che la mobilità sociale è un miraggio e l'omologazione di migliaia di concittadini resi simili nelle credenze, nelle aspettative e negli stili di vita. Sono loro gli abitanti dell'anticittà: sono, ad esempio, le diciassette mila famiglie che a Napoli dichiarano reddito zero o i dieci mila senza fissa dimora delle fabbriche dismesse di Milano, parenti stretti dei bambini che abitano i sotterranei di Bucarest, delle famiglie che vivono nel cimitero del Cairo o delle migliaia di immigrati di Dubai. Gli anticorpi contro tutto questo stanno in una architettura che cambi gli spazi abitati per cambiare le relazioni e con esse la qualità della vita. Questo libro parla di come lo spazio sia un protagonista determinante della politica, perché lo spazio fa, disfa, condiziona, promuove, distrugge. È necessario riscoprire il significato civile dell'architettura, la sua dimensione politica, perché è grazie ai progetti architettonici, ai piani urbanistici, alle proposte di design che lo spazio divide e connette pezzi di società, toglie e attribuisce loro risorse, nega o consente relazioni culturali ed economiche.
Ragionamenti su l'architettura
Nicola Pagliara
editore: CLEAN
pagine: 48
"L'intellettuale in fondo è questo: saper scrivere nel mare delle idee, le poche cose che contano veramente e che ci mettono i
Sul rapporto tra luogo, tema e forma in architettura. Alcune note per un breviario generazionale di composizione
Riccardo Canella
editore: Maggioli Editore
pagine: 242
"Nella mia generazione, ormai non tanto giovane, ricorre un interrogativo: ci dobbiamo considerare ultimi architetti del Novec
Razionalismo lariano
Giovanna D'Amia , Alessandra Coppa
editore: Maggioli Editore
pagine: 253
Il libro raccoglie i contributi del seminario sul Razionalismo lariano attivato presso la facoltà di Architettura e Società de
Tre forme di architettura mancata
Vittorio Gregotti
editore: Einaudi
pagine: 122
L'architettura gode di sempre maggiore importanza nelle nostre società globalizzate, al punto che alcuni grandi architetti hanno ormai acquisito lo status di "archistar" e i loro edifici sono considerati dei punti di riferimento per l'estetica contemporanea. Ma Vittorio Gregotti, da sempre un maestro di architettura capace di pensare in termini non solo disciplinari il percorso della contemporaneità, vede nell'apparente trionfo di un certo modo di fare architettura alcuni pericoli, sia per la pratica artistica di per se stessa, sia per i riflessi che essa ha sulla realtà del mondo in cui viviamo. Questi pericoli discendono da tre rinunce, tre forme di architettura mancata: "la rinuncia al disegno di modificazione del presente come progetto di confronto critico con il contesto, la rinuncia alla capacità di vedere piccolo, con precisione, tra le cose, e la rinuncia alla durata dell'opera di architettura come metafora di eternità".
Exploring contemporary age. Franz Prati, Genova scuola di architettura
Franz Prati
editore: Listlab
pagine: 224
Il libro raccoglie e descrive, come in un "ritratto di famiglia", le esperienze di ricerche e progetto sulla città di Genova,
Architecture sur mesure
Luca M. Fabris
editore: Maggioli Editore
pagine: 296
La "misura" è alla base di tutto il percorso compiuto dallo studio parigino ECDM architectes, un discorso fatto di dimensioni
Per un'architettura italiana. Uberto Siola e Associati. Opere e progetti 2001-2008
a cura di F. Visconti
editore: Skira
pagine: 224
Oltre cinquanta progetti in un arco temporale di neppure un decennio costituiscono il lavoro di Uberto Siola e Associati documentato in questo volume. Progetti, concorsi e opere realizzate affrontano le questioni del rapporto osmotico fra architettura e città, dell'uso della storia come serbatoio di soluzioni condivise più che di esperienze da imitare, di un rapporto con la tecnologia che non allontani dal nostro tempo: questi e altri sono oggi i temi di una ricerca che, attraverso il progetto, i lavori presentati vogliono sostanziare, secondo una tradizione tipicamente italiana. I saggi di Paolo Portoghesi, Carlo Aymonino e Gino Malacarne inseriscono la recente produzione progettuale dello studio nel quadro di una vicenda che ha la sua origine nella XV Triennale di Milano del 1973, in occasione della quale fu affidata ad Aldo Rossi la cura della Sezione Internazionale di Architettura e che segnò l'avvio della elaborazione di una teoria della architettura e della città ancora viva e operante.
