Storia della scienza
Tutti i libri di Storia della scienza - Pagina 25
I pronostici di Domenico Maria da Novara
editore: Olschki
pagine: 320
Il volume presenta tutti i Pronostici superstiti di Domenico Maria da Novara, professore di astronomia a Bologna alla fine del
L'uomo inventore
Hendrik Willem Van Loon
editore: Castelvecchi
pagine: 123
In questo libro, Hendrik Willem van Loon racconta il vertiginoso cammino del progresso tecnico-scientifico, dalla preistoria fino ai primi decenni del XX secolo. Pubblicato per la prima volta nel 1928, "L'uomo inventore" si snoda attraverso la descrizione delle invenzioni - dalla ruota al telescopio, dalla stampa agli aerei - che hanno potenziato i sensi e le facoltà del corpo umano. È la storia di come è cambiata la vita sulla Terra e di come gli uomini hanno saputo aumentare il controllo sul proprio ambiente, fino a mutare la percezione di se stessi nell'universo. Come sempre nella scrittura del divulgatore olandese, l'erudizione si tinge di ironia e le pagine scorrono veloci una dopo l'altra, disegnando con leggerezza l'imponente panorama dell'inventiva umana attraverso i secoli.
Galileo. Il mito tra Otto e Novecento
a cura di F. Tognoni
editore: Pacini Editore
pagine: 170
Con questo libro l'autore affronta la figura di Galileo da un punto di vista originale: il mito a cui la figura dello scienziato ha dato luogo attraverso dipinti, stampe, sculture, libri e oggetti che documentano il personaggio come vera e propria icona nell'immaginario contemporaneo.
Sismondi e la «Botanique de Pescia»
a cura di G. Magnani
editore: Edizioni ETS
pagine: 158
Ritrovato recentemente, il quaderno "Botanique de Pescia ou Collection des Plantes non gravées du Val de Nievole en Toscane, r
Nel nome di Lazzaro. Saggi di storia della scienza e delle istituzioni scientifiche tra il XVII e il XVIII secolo
a cura di Centro studi Lazzaro Spallanzani
editore: Edizioni Pendragon
pagine: 297
Nel 2012, nell'ambito delle celebrazioni del ventesimo anniversario della sua fondazione, il Centro Studi Lazzaro Spallanzani,
Le scienze nel Vicino Oriente antico. Un'introduzione
Pietro Mander , Loredana Sist
editore: Carocci
pagine: 160
Come si concepiva, nell'antica Mesopotamia, il rapporto tra l'ordine assoluto delle quantità numeriche e il ruolo della regalità nell'ordine cosmico? Come pianificavano gli architetti egizi i loro immensi edifici? Le lingue egiziana e accadica (assiro-babilonese) non usavano termini specifici per esprimere concetti astratti quali "geometria", "astronomia", "medicina", tuttavia queste discipline esistevano e avevano grande importanza nella vita dei rispettivi popoli. Per analizzare una cultura scientifica che è alla base di quella occidentale, gli autori scelgono la visuale del pensiero antico, un pensiero che non si può non definire, secondo i parametri odierni, fondamentalmente "religioso".
Storia della memoria. Tesoro e custode di tutte le cose
Michael S. Malone
editore: edizioni Dedalo
pagine: 347
La memoria ci rende umani
Le cure del mondo. Leibniz e la medicina
Francesco Giampietri
editore: AlboVersorio
pagine: 218
Se la salute è con la virtù il bene più prezioso, allora lo sviluppo della medicina (che è una scienza da fare) è una condizione irrinunciabile per la costruzione del bene comune, che è riflesso della gloria divina. Frutto di un originale compromesso con l'empirismo, l'interesse di Leibniz per la macchina corporea e le sue convergenze tutt'altro che innocenti con l'anima, nonché per malattie talora indecifrabili, terapie insperate, anomalie e mostruosità, tecniche ambigue o promettenti, appare sospeso fra aspirazioni scientifiche e progettualità riformatrici. Corredato da un'appendice che presenta fra l'altro la prima traduzione del più importante documento medico leibniziano, il volume contribuisce a far luce su declinazioni della scienza barocca negligentemente svilite dalla storiografia come curiosità erudite o capricci ipocondriaci.
Da Strabone al cyberspazio. Introduzione alla storia del pensiero geografico
Federico Ferretti
editore: Guerini Scientifica
pagine: 208
L'Etna nella storia. Catalogo delle eruzioni dall'antichità alla fine del XVII secolo
editore: Bononia University Press
pagine: 1122
Risultato di una ricerca che attraversa più di due millenni, questo Catalogo segna un nuovo traguardo nell'analisi storico-vulcanologica. L'Etna è il vulcano che più ha interessato la cultura mediterranea, oggetto di grandi curiosità intellettuali e scientifiche, perfino quando non era in attività. Dagli antichi greci, al periodo romano e tardo antico, poi bizantino, arabo, normanno, svevo, aragonese e spagnolo, l'Etna ha sempre avuto un'interazione forte e persistente con la vita sociale e culturale delle popolazioni che abitavano nella sua area e nelle città vicine. Coloro che a vario titolo erano testimoni dell'attività vulcanica o esploravano l'Etna, letterati, militari, ambasciatori, amministratori, studiosi della natura, geografi e viaggiatori, hanno prodotto un prezioso patrimonio di dati: selezionati e analizzati dal punto di vista storico e filologico sono qui disponibili nelle varie lingue originali ed estesamente commentati per un nuovo dialogo con la vulcanologia etnea.
La scienza e l'Europa. Dalle origini al XIII secolo
Pietro Greco
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 479
Pochi lo ammettono
Storia curiosa della scienza. Dal tribunale dell'inquisizione al tribunale della ragione
Flavio Oreglio
editore: Salani
pagine: 165
La scienza in quanto tale, disciplina specializzata e separata dalle altre forme di conoscenza, è un concetto diffuso solo a p
Non licet stare caelestibus. Studies on astronomy and its history offered to Salvo De Meis
a cura di A. Panaino
editore: Mimesis
La favolosa storia della radice quadrata di due
Benoît Rittaud
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 416
L'idea che i numeri abbiano una storia è già sufficiente, di per sé, a farli apparire sotto una luce meno algida
Il miracolo inutile. Antonio Vallisneri e le scienze della terra in Europa tra XVII e XVIII secolo
Francesco Luzzini
editore: Olschki
pagine: 278
Il volume esamina gli studi vallisneriani nel campo delle scienze della Terra, valutandone l'influenza presso la Repubblica de
Tradizione e rivoluzione. Scienza e potere in Francia (1815-1840)
Walter Tega
editore: Olschki
pagine: 348
La fine della Restaurazione e gli approdi della Rivoluzione del 1830 lasciarono in eredità alla Francia una società 'ridotta i
Dal cielo alla terra. Meteorologia e sismologia in Italia dall'Ottocento a oggi
a cura di G. Ferrari
editore: Bononia University Press
pagine: 384
L'Italia vanta una delle più antiche tradizioni al mondo di osservazione scientifica meteorologica e sismologica. A metà del XVII secolo nacque, infatti, a Firenze la prima rete meteorologica, comprendente stazioni di rilevamento italiane e straniere. Sempre in Italia, già dagli anni Trenta del XVIII secolo, iniziarono i primi concreti tentativi di registrare i terremoti, prima con semplici sismoscopi, poi nell'Ottocento e Novecento con strumenti sempre più sofisticati. L'intensa attività di progettazione di strumenti e di registrazione di fenomeni meteorologici e sismologici ha dato vita, nel nostro Paese, a una densissima rete costituita da osservatori pubblici o privati. Pur essendo così "distanti" fra loro i fenomeni osservati dalle due discipline, le rispettive comunità scientifiche hanno seguito percorsi a volte paralleli e a volte comuni. È una storia affascinante, poco nota, che questo libro esplora presentando gli strumenti, gli studiosi e alcune delle più prestigiose sedi dove questa storia è stata scritta. Gli strumenti qui raccolti , molti dei quali sono pezzi unici, o comunque molto rari, rappresentano anche uno straordinario patrimonio di beni culturali scientifici, per lungo tempo rimasto sommerso e a rischio di dispersione.
La strana coppia. Il rapporto mente-cervello da Cartesio alle neuroscienze
Piergiorgio Strata
editore: Carocci
pagine: 163
Un lungo viaggio per indagare la mente e le cause dell'oscurantismo che in passato si è opposto al suo studio: dal dualismo di
Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere
Piergiorgio Odifreddi
editore: Rizzoli
pagine: 311
Duemila anni fa un uomo guardò alla cultura del futuro, e ne anticipò una buona parte in un'opera visionaria e avveniristica:
Cantonate. Perché la scienza vive di errori
Mario Livio
editore: Rizzoli
pagine: 458
La teoria dell'evoluzione ha cambiato per sempre il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, eppure il maestoso edificio
