Storia della psichiatria
Tutti i libri di Storia della psichiatria - Pagina 3
Cent'anni di psicopatologia generale di Karl Jaspers
a cura di G. Stanghellini , T. Fuchs
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 575
Questo volume, nato per celebrare il centenario della fondazione da parte di Karl Jaspers della psicopatologia come scienza a sé stante, raccoglie gli ultimi studi, ricerche e proposizioni sulla psicopatologia del grande studioso. Nel 1913 Jaspers pubblicò la sua opera magna sulla psichiatria, Allgemeine Psychopathologie (Psicopatologia generale), la cui idea ispiratrice era mettere ordine nel caos dei fenomeni psichici attraverso una descrizione, una definizione e una classificazione rigorose, e fornire alla psichiatria un metodo valido e affidabile. La fenomenologia descrittiva che ne è derivata ha rappresentato fino a oggi la base della psicopatologia e l'opera di Jaspers ha offerto agli psichiatri uno strumento fondamentale per il rapporto con il paziente. In un'epoca di crisi internazionale della psichiatria la presente raccolta assume capitale importanza proponendo una rilettura dello studioso che mette in evidenza i limiti della ricerca psicopatologica. A distanza di un secolo la psichiatria non può prescindere dal compiere un'operazione profonda tesa a recuperare ciò che le appartiene come medicina della mente, riprendendo un filo di ricerca sulla diagnosi e riuscendo a dare parola al 'senso' della realtà non materiale della mente per raggiungere quell'"oltre" storico che non è più solo una speranza, ma una certezza di cura per la guarigione dalla malattia mentale.
Psicoanalisi e fenomenologia. Dialettica dell'umano ed epistemologia
Aurelio Molaro
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 188
Lettere (1908-1938)
Sigmund Freud , Ludwig Binswanger
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 315
Nella storia del movimento psicoanalitico l'incontro tra Sigmund Freud e Ludwig Binswanger è andato assumendo un carattere del
Psichiatria e psicoterapia in Italia dall'unità a oggi
editore: L'Asino d'Oro
pagine: 712
Nella seconda metà dell'Ottocento, nell'Italia postunitaria, si sviluppa un fervore d'idee e prassi che nei decenni contribuisce a definire una nuova scienza della niente dell'uomo; questo libro ne racconta un secolo e mezzo di storia. Vengono perciò esaminati gli atteggiamenti che medici e non (religiosi, filosofi, legislatori, psicologi) hanno avuto nei confronti della psiche e della sua malattia, sia dal punto di vista pratico che scientifico, dalle prime esperienze cliniche alle teorie che via via si sono contrapposte o intrecciate e che di volta in volta si sono affermate come dominanti. Esse hanno trovato espressione nelle varie prassi (custodialistiche, assistenziali, biofarmacologiche e psicoterapeutiche) e nelle diverse teorie (spirituali, filosofiche, psicologiche, biologiche). L'originalità di questa storia della terapia della mente sta nel proporre una visuale che di questi centocinquant'anni abbraccia, nello specifico, tutto il panorama culturale italiano e quindi esplora la psichiatria, la filosofia, la psicologia, la normativa psichiatrica e psicoterapeutica: dalla prima legge del 1904, alla parentesi del fascismo, ai fermenti degli anni Sessanta che confluiranno prima nella legge Ma-riotti e poi nella legge 180 del 1978, fino all'attuale sviluppo della psicoterapia italiana che mostra tratti di assoluta originalità.
Delirio di gelosia
Karl Jaspers
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 160
Il delirio di gelosia mette a nudo un soggetto ferito, che ha perso il controllo di sé e del mondo che lo circonda
Laing R.D., l'ombra del grande maestro. Psichiatria/antipsichiatria, psicoanalisi e psicoterapia
Antonello Carusi , Valter Santilli
editore: Alpes Italia
pagine: 104
Laing, a 25 anni dalla sua prematura e improvvisa morte, sembra essere tornato attuale e sembra volerci interrogare attraverso gli aspetti, teorici e clinici, più stimolanti che furono propri del suo "insegnamento". È sembrato interessante, ma anche giusto, concepire un lavoro che tendesse a fare luce sulle ombre della sua vita e su quelle della sua arte terapeutica e che contribuisse a fugare l'ombra calata su di lui dall'establishment psichiatrico, psicoanalitico e psicoterapico: quell'ombra "oscura" una persona e un "personaggio" che è stato protagonista, durante una particolare stagione storica, nell'"animare" la scena culturale e la scena "clinica" nel mondo della salute mentale in occidente. Oggi sembra che Laing voglia interrogarci anche "esistenzialmente" nella sua funzione di "maestro" e in quella di "padre": due funzioni che egli assunse integralmente scommettendo forse troppo sulla riuscita della loro non facile commistione e volle così esporsi anche nei propri limiti, umani e professionali. Certamente colpisce quell'amalgama tra arte e vita come fosse "un'opera che continuamente viene costruita poeticamente ed immaginariamente".
Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni settanta
Gianni Berengo Gardin
editore: Contrasto
pagine: 167
"Si era nel sessantotto. Franco Basaglia si batteva per la chiusura dei manicomi e insieme a Carla Cerati, fotografa milanese, avevamo realizzato delle fotografie per L'Espresso sui manicomi. Vedendole, Basaglia rimase allibito. Si trattava di fotografie mai viste prima in Italia. Così, abbiamo deciso di farne un libro, 'Morire di classe', che, con l'aggiunta di testi di Basaglia, ha fatto conoscere all'Italia le condizioni tragiche di questi malati." In questo modo Gianni Berengo Gardin, in un testo recente, ricorda la genesi di uno dei lavori più forti, decisi e importanti della storia del fotogiornalismo italiano. La fotografia entrava in strutture proverbialmente chiuse e faceva luce - nel vero senso del termine - su condizioni e situazioni che non dovevano essere mostrate. Il sessantotto della fotografia italiana passava anche per queste immagini e attraverso un lavoro così prettamente sociale, riscopriva una sua urgenza, una centralità, un valore e una necessità intrinseca che poi è quella di rivelare, indicare e, come in questo caso, indignare. A distanza di anni, rivedere la documentazione completa realizzata da Gianni Berengo Gardin in quell'occasione - muovendosi con Carla Cerati e poi anche da solo in diverse strutture italiane, da Gorizia a Trieste, da Parma a Firenze e a Siena - permette di recuperare il senso di un lavoro straordinario.
...E tu slegalo subito. Sulla contenzione in psichiatria
Giovanna Del Giudice
editore: Alphabeta
pagine: 380
Il 22 giugno 2006 Giuseppe Casu muore nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Cagliari, legato al letto, braccia e gam
I matti del duce
Manicomi e repressione politica nell'Italia fascista
Matteo Petracci
editore: Donzelli
pagine: 237
La «Repubblica dei matti». Franco Basaglia e la psichiatria radicale in Italia, 1961-1978
John Foot
editore: Feltrinelli
pagine: 392
Nel 1961 Franco Basaglia assume la direzione del manicomio di Gorizia; nel 1978 la legge 180 decreta la chiusura definitiva de
Daseinsanalyse in psichiatria
Ludwig Binswanger
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 114
La cura della mente. Filosofia della psicopatologia
Karl Jaspers
editore: Castelvecchi
pagine: 60
In questo articolo Jaspers esamina le basi filosofiche della psicopatologia, considerandole un riferimento imprescindibile per una pratica medica che non voglia ridursi a un approccio meramente tecnico-scientifico con il paziente. In particolare, Jaspers analizza tutti quei concetti che ruotano attorno alla nozione di empatia, perché grazie ad essi è possibile sviluppare una psicoterapia che sia in grado di relazionarsi all'aspetto umano del malato. Nutrita dalle considerazioni fenomenologiche sul rapporto interpersonale, la relazione medico-paziente può trasformarsi in un'autentica comunicazione, in cui il medico mira a una comprensione empatica e partecipata del paziente. Dinanzi alla radicale tecnicizzazione e spersonalizzazione dell'individuo, le riflessioni di Jaspers rappresentano una guida fondamentale per la riscoperta dell'umanità nell'uomo.
Matrimonio manicomio
Ferruccio Cabibbe
editore: Moretti & Vitali
pagine: 200
Nel 1978 la "Legge Basaglia" ha cambiato la psichiatria in Italia
Biografie sessuali. I casi clinici della «Psychopatia sexualis» di Richard von Krafft-Ebing
a cura di F. Verzotto
editore: Neri Pozza
pagine: 590
La "Psychopathia sexualis" di Richard von Krafft-Ebing, professore di psichiatria all'Università di Vienna alla fine del secolo XIX, ci ha lasciato una straordinaria collezione di "biografie sessuali": un documento fondamentale per chi vuole conoscere le diagnosi cliniche di un'epoca; per chi vuole indagare la morale, i costumi e la scienza degli uomini e delle donne del XIX secolo, ma soprattutto per coloro interessati a cogliere - nella breve luce di lampo che getta su di esse lo sguardo del potere medico - un'intera vita. Omettendo le pagine ormai datate che contengono le considerazioni mediche dell'autore, questo libro estrae dalla propria cornice ottocentesca alcune tra le più sconvolgenti biografie sessuali e le cataloga pazientemente. Il risultato è un affresco stupefacente e ben documentato di ciò che la scienza dell'epoca considerava come perversioni: iperestesia sessuale, sadismo, masochismo, feticismo, esibizionismo, omosessualità, gerontofilia, zoofilia, autosessualismo. E alla fine del libro, il lettore vedrà affiorare per un attimo, come in un riflesso dentro a uno specchio, i volti dei testimoni, i loro gesti, i rossori, le abiezioni, le tenerezze, le smorfie, le richieste di amore, le ingenuità, nonché gli obbrobri di un secolo in cui la scienza e la comprensione umana sembravano distanti e inconciliabili. Prefazione di Giorgio Agamben.
Restituire la soggettività. Lezioni sul pensiero di Franco Basaglia
Pier Aldo Rovatti
editore: Alphabeta
pagine: 250
Questo libro presenta al lettore le lezioni sul pensiero di Franco Basaglia che Rovatti ha tenuto a Trieste nell'ambito di un
Modelli di schizofrenia
Aurelio Molaro
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 224
Modelli di Schizofrenia di Molaro A. si pone come obiettivo l'analisi di alcuni dei principali modelli esplicativi della patologia schizofrenica che storicamente si sono cristallizzati sulla base di determinati paradigmi epistemologici di riferimento. Nellambito dei cosiddetti disturbi mentali, ancora oggi la schizofrenia seguita a mantenere il carattere di un enigma non ancora pienamente risolto e drammaticamente ricco di contraddizioni e sfumature. Riecheggiando lintrinseco pluralismo che da sempre caratterizza tanto le scienze umane, Modelli di Schizofrenia offre, con il massimo rigore possibile e sulla scorta di una ricca bibliografia, lopportunità di fruire delle principali modulazioni teoriche relative al fenomeno schizofrenico e delle loro notevoli implicazioni tanto a livello clinico quanto, soprattutto, a livello filosofico-epistemologico. Questo libro è cercato anche come: Molaro Modelli di schizofrenia
Antropologia e psicopatologia
Eugène Minkowski
,
Erwin Straus
e altri
editore: Anicia (Roma)
pagine: 184
Che cos'e' l'antipsichiatria. Storia della nascita del movimento di critica alla psichiatria
Francesco Codato
editore: Psiconline
pagine: 248
Con il termine antipsichiatria s'intende un movimento non unitario che ha preso forma negli anni sessanta, il quale pone ad oggetto della propria riflessione e critica le strutture portanti della psichiatria, intesa sia come scienza medica che come istituzione sociale. Il nucleo fondante di tale critica è rinvenibile nel rifiuto della concezione manicomiale e di ogni trattamento coatto o imposto d'autorità, che trova alla propria base la premessa teorica del carattere sociogenetico delle malattie psichiche. L'importanza dell'antipsichiatria risiede nell'avera perto un dialogo critico che ha messo in luce l'urgenza della considerazione dei contesti sociali e relazionali in cui trova forma e si esplica il vissuto di ogni persona, il quale si pone a base ineliminabile per avviare un contatto terapeutico. L'urgenza odierna di rievocare il movimento antipsichiatrico trova tutto il proprio fondamento nell'oblio dei contesti sociali a cui la psichiatria moderna si sta avviando, scegliendo di sposare le teorie sociobiologiche e neuroscientifiche. Lo scopo dell'opera è quello di recuperare le tesi antipsichiatriche mostrandone la coerenza e le possibilità di utilizzo all'interno del contesto psichiatrico odierno.
Binswanger e Freud. Tra psicoanalisi, psichiatria e fenomenologia
Aurelio Molaro , Alfredo Civita
editore: Edizioni Libreria Cortina Milano
pagine: 270
Nel presentare criticamente il problema della malattia mentale all'interno della particolare prospettiva filosofico-psichiatri
