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Storia della matematica

Il computer di Ockham. Genesi e struttura della rivoluzione scientifica

Luigi Borzacchini

editore: Dedalo

pagine: 650

Quando facciamo operazioni matematiche o dimostrazioni logiche, o quando il computer esegue un algoritmo, tutto accade in un mondo di segni, dei quali non c'è bisogno di capire il significato ma solo le regole con cui essi si possono manipolare. E questa l'antichissima abilità umana che chiamiamo "rappresentazione sintattica", di cui il XX secolo ha segnato il trionfo. Farne la storia in fondo vuol dire guardare la storia della cultura dall'interno di un computer. E sperare che questo ci permetta di capire meglio tutta la storia, anche antica, della scienza, che nella sua forma moderna si delinea nel XVII secolo, in quella che chiamiamo Rivoluzione Scientifica. Oggi siamo abituati a considerarla erede e continuazione della scienza greca, nonché frutto del buon senso pratico, della tecnica industriale e del pragmatismo. E il Medioevo? Solo una fastidiosa parentesi, capace al meglio di ripetere la filosofia greca, distorta e inquinata da esigenze religiose che dovevano turbare la cristallina chiarezza degli antichi. E il Rinascimento? Solo un'epoca di artisti e astrologi, di avventurieri e inquisitori. Eppure sono quelli i secoli in cui nasce l'Europa moderna. Non solo si dissolve la scienza antica ma anche si delineano i caratteri della nostra irrevocabile "scienza di segni". Un'altra tappa di una storia il cui senso è capire che cosa veramente è il computer.
26,00 24,70

La formula segreta. Tartaglia, Cardano e il duello matematico che infiammò l'Italia del Rinascimento

Fabio Toscano

editore: Sironi

pagine: 205

Brescia, febbraio 1512. Le truppe francesi di Luigi XII invadono la città, saccheggiandola e massacrandone gli abitanti. Nel furore degli scontri, un ragazzo dodicenne è colpito da una sciabolata in pieno volto. Per le gravi lesioni subite, resterà balbuziente e sarà sempre conosciuto con il soprannome di Tartaglia. È questo grande matematico, insieme al collega e rivale Gerolamo Cardano, il protagonista di un momento cruciale per la storia della scienza: la scoperta e la disputa intorno alla formula risolutiva per le equazioni di terzo grado, il primo vero progresso dell'algebra dopo un sonno che durava da secoli. Nel Cinquecento, in Italia, i matematici si affrontavano in pubblici duelli, davanti a folle di spettatori, sfidandosi a risolvere problemi complessi. Dalla vittoria o dalla sconfitta dipendeva la successiva fortuna personale e scientifica dei due avversari. Secondo questa tradizione, Tartaglia e Cardano furono vividi attori - insieme a Scipione Dal Ferro, Ludovico Ferrari e ad altri comprimari - della polemica più feroce che la storia della matematica ricordi. Fabio Toscano ricostruisce questo episodio di acerba rivalità e di progresso scientifico: tra Brescia, Venezia, Bologna e Milano, tra successi intellettuali e povertà, giuramenti e tradimenti, astuzie e ingenuità, la storia della più grande contesa matematica dell'epoca.
18,00 17,10

Francesco Maurolico. La vita e le opere

Mariano Previtera

editore: Armando Siciliano Editore

pagine: 320

40,00
30,00

Storia dell'algebra

Silvio Maracchia

editore: Liguori

pagine: 672

Da Jsma Ja (2500 a. C. circa), primo matematico di cui si conosce il nome e da cui ha inizio questo libro, ad Evariste Galois (1811-1832), ultimo matematico considerato nel presente lavoro, viene preso in esame lo sviluppo dell'algebra. Mediante la lettura diretta delle fonti pervenute, anonime o no, viene percorsa la strada principale di questo sviluppo che in oltre quattromila anni attraversa quasi tutti i popoli della terra e coinvolge molti matematici antichi e moderni: dall'algebra delle equazioni sino alla nascita dell'algebra astratta che è oggi uno dei più grandi strumenti di indagine e di sistemazione rigorosa di tutta la matematica. Una particolare attenzione è stata data ai contatti tra geometria e algebra.
58,99

La mente matematica

David Ruelle

editore: Dedalo

pagine: 213

In questo libro stimolante e divertente, David Ruelle esplora i processi intellettivi che avvengono nella mente degli scienziati, trasportando il lettore nel vivo della pratica matematica. Come funziona il cervello di un matematico? Per rispondere a questa domanda Ruelle ricorre all'introspezione e a una serie di vivaci racconti sui principali protagonisti della matematica del Novecento: da Alan Turing e Kurt Godel ad Alexander Grothendieck, Rene Thom, Bernhard Riemann e Felix Klein. In una girandola di excursus storici e di aneddoti personali, prende forma una rassegna delle idee matematiche più importanti dall'antichità a oggi, delle menti che le hanno concepite e delle loro implicazioni filosofiche. La matematica appare quindi come il contesto più opportuno per affrontare questioni universali quali il significato, la bellezza e la natura stessa della realtà.
17,00 16,15

Il cammino della matematica nella storia

M. Paola Nannicini, Stefano Beccastrini

editore: Armando Editore

pagine: 192

Collocare storicamente il pensiero matematico significa inquadrare i suoi sviluppi nei luoghi e nei tempi in cui avvennero, ossia nella geografia e nella storia. È quanto gli autori cercano di fare in questo volume, rivolgendosi agli insegnanti della scuola primaria. Utilizzare la storia e la geografia della matematica per rendere meno ostica la materia ai ragazzi può essere la maniera per favorire un approccio didattico che ne faciliti l'apprendimento.
16,00 15,20

L'enigma di Fermat. La soluzione di un giallo matematico durato più di tre secoli

Amir D. Aczel

editore: Il Saggiatore

pagine: 143

Nel 1637 il matematico francese Pierre de Fermat scrisse in una breve nota di aver dimostrato che, mentre il quadrato di un nu
8,50

Scienza, geometria, geometrie. Un percorso storico-didattico

Luigi Maierù

editore: Rubbettino

pagine: 336

In questo volume si cerca un significato "forte" di scienza, che trova i suoi punti fondanti negli "Analitici posteriori" di Aristotele e la sua espressione paradigmatica nella struttura epistemologica degli "Elementi" di Euclide. Non tutto, però, è perfetto! Le parallele d'Euclide diventano un "problema" per i suoi successori. Il percorso che porta dal "problema delle parallele" alle geometrie non euclidee è affascinante per i suoi risvolti metageometrici, pur constatando che le parallele sono un fatto geometricamente semplice. La lettura storica, che porta da Euclide alle geometrie non euclidee fa entrare nel vivo della creazione matematica e consente di intravedere orizzonti nuovi. Il passaggio da una geometria a una pluralità di geometrie mette tutti nelle condizioni d'imparare a passare da una visione dello spazio a un'altra, come meglio ci aggrada e secondo le opportunità che vengono offerte o di cui ognuno è artefice.
13,00 12,35

La congettura di Poincaré

Donal O'Shea

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 359

Henri Poincaré è stato uno dei più grandi geni della storia della matematica, i suoi studi hanno aperto la strada a importanti ricerche sviluppate nel corso del Ventesimo secolo. La congettura da lui enunciata nel 1904, in grado di descrivere la natura e la forma dell'universo, ha impegnato le maggiori menti del Novecento ed è stata inclusa nella lista dei sette "Problemi del Millennio". Partendo da Babilonia e dall'antica Grecia, Donal O'Shea ripercorre l'evoluzione del pensiero matematico nel corso dei secoli, da Euclide a Riemann, da Poincaré ad Hamilton, fino a Grigori Perelman, il matematico russo che nel 2002 risolse la congettura, rifiutando poi il premio di un milione di dollari messo in palio.
10,90 10,36

Vito Volterra

Angelo Guerraggio, Giovanni Paoloni

editore: Franco Muzzio Editore

pagine: 243

La vita di questo matematico, ideatore e poi primo presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. A soli 23 anni divenne professore universitario alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La stessa università dove studiò Fisica e Matematica e si laureò con una tesi sull'idrodinamica. È a Pisa che venne in contatto con i maggiori rappresentanti della scuola matematica italiana di fine Ottocento (Ulisse Dini, Enrico Betti, Riccardo Felici), i matematici risorgimentali che gli trasmisero sia il patriottismo che l'interesse fisico-matematico. Un interesse non solo per le matematiche pure ma anche per quelle applicate. Volterra fu tra i fondatori dell'analisi funzionale, noto anche per i suoi contributi alla teoria delle equazioni integrali, alla fisica matematica, e alla meccanica celeste. Assieme ad Alfred J. Lotka, è considerato il fondatore della biomatematica, e per i suoi studi sull'impiego del calcolo delle probabilità in biologia ottenne la presidenza onoraria del Consiglio internazionale per l'esplorazione scientifica del Mediterraneo. Perseguitato dal fascismo, perché uno dei soli 12 professori non firmatari dell'atto di fedeltà alla dittatura, fu privato di tutte le sue cariche accademiche e costretto poi a rifugiarsi all'estero, dove continuò la sua attività scientifica e impegno civile.
18,00 17,10

L'eredità arabo-islamica nelle scienze e nelle arti del calcolo dell'Europa medievale

Nadia Ambrosetti

editore: LED Edizioni Universitarie

pagine: 408

Nel presente lavoro si tratteggia la storia dell'aritmetica a partire dalle teorie dei numeri alto medievali (Marziano Capella, Cassiodoro, Boezio) e, dopo aver descritto gli albori della notazione posizionale in India, se ne presenta la diffusione nel mondo islamico grazie alla figura di al-Khawarizmi. Vengono poi ripercorsi i vari momenti della comparsa in Occidente dei numerali indo-arabici e della loro adozione in varie versioni grafiche; lungo il filo rosso dell'attività di traduzione dei testi arabi (con particolare riferimento alla scuola di Toledo, a Roberto di Chester ed a Gerardo da Cremona) e della successiva tradizione manoscritta latina, si delinea il contributo di molte figure di primo e di secondo piano nella storia della matematica, come Leonardo Fibonacci da Pisa, Sacrobosco, Alexandre de Villedieu, Giordano Nemorario, Regiomontano, Piero della Francesca, Luca Pacioli ed i molti altri che prima in latino, poi nelle lingue nazionali, a livello accademico o nelle scuole d'abaco, hanno divulgato in Europa le tecniche di calcolo di origine araba.
44,00 41,80

Sfogliando la «Méchanique Analitique». Giornata di studio su Louis Lagrange. (Milano, 19 ottobre 2006)

a cura di G. Sacchi Landriani, A. Giorgilli

editore: LED Edizioni Universitarie

pagine: 216

Il volume raccoglie i contributi di studiosi di Meccanica Teorica che hanno legami scientifici con l'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, organizzatore dell'incontro, e le Accademie di Torino, Berlino e Parigi a suo tempo sedi della sapiente opera di Lagrange. Come recita il titolo la "Giornata di Studio" è stata dedicata all'opera fondamentale "Méchanique Analitique". Concepita da Lagrange durante l'iniziale periodo torinese è stata sostanzialmente completata durante il ventennio berlinese e pubblicata finalmente a Parigi nel 1788. L'iter seguito nel succedersi degli argomenti prende l'avvio da considerazioni storiche relative alla cultura scientifica dell'ambiente di concezione dell'opera, per soffermarsi sui grandi temi della Meccanica Generale (dalla Statica, alla Dinamica, al Principio dei Lavori Virtuali) e su elementi di Meccanica Celeste. Non mancano contributi relativi alla seconda edizione, pubblicata a Parigi nel 1811 con il titolo aggiornato in "Mécanique Analytique", e considerazioni sulle prospettive aperte da Lagrange con questa sua opera monumentale.
31,00

Tutte le opere. Testo greco a fronte

Euclide

editore: Bompiani

pagine: 2713

Le opere in greco di Euclide sono il fondamento della geometria occidentale, e pertanto l'elaborazione dei teoremi matematici
60,00 57,00

La matematica

a cura di C. Bartocci, P. Odifreddi

editore: Einaudi

pagine: 781

All'interno dell'universo della matematica sembrano esserci infiniti temi, suggestioni, letture che, prendendo le mosse dagli studi specialistici, invadono e permeano ogni campo del sapere umano. Il libro è un'opera che getta una luce nuova sui rapporti, antichi e moderni, tra la scienza dei numeri e le altre forme di cultura. Claudio Barrocci e Piergiorgio Odifreddi, due matematici da sempre aperti al confronto interdisciplinare, curano questa "Grande Opera" in quattro volumi con il contributo di un comitato scientifico di prima grandezza e composta con i saggi di quasi cento autori provenienti da tutto il mondo. Il primo volume ripercorre in circa 30 saggi la storia di altrettanti centri di cultura dai quali si è irradiata nel mondo la conoscenza matematica, da Babilonia ed Atene a Oxford e a Princeton.
110,00 104,50

Alla ricerca di Omega

Gregory J. Chaitin

editore: Adelphi

pagine: 281

Tutta la scienza d'Occidente poggia sulla matematica, ma sin dagli anni Trenta i matematici sono divenuti penosamente consapevoli del fatto che la loro disciplina soffre di serie limitazioni. Gregory Chaitin ne ha ampliato il concetto, sostenendo che vi sono molte condizioni dove le verità non possono essere dimostrate da alcuna regola a priori. Il matematico ha trovato nel numero Omega il concetto chiave per confermare l'incompletezza della sua scienza. Omega ha preso forma quando Chaitin si è provato a calcolare la probabilità che un programma informatico prima o poi si fermi (il famoso problema della fermata di Alan Turing) e si è reso conto che tale numero ha un valore perfettamente definito ma non potrà mai essere calcolato: è irriducibile. Il motivo conduttore della lucida argomentazione di Chaitin è dato dalla nozione di complessità, già anticipata da Leibniz. Il migliore dei mondi possibili, infatti, non è quello ottimistico in cui "tutto è bene", ma quello, ben più interessante, che "nel medesimo tempo è il più semplice quanto a ipotesi e il più ricco di fenomeni". L'intelligibilità del mondo - della fisica come della mente - presuppone la possibilità di operare compressioni algoritmiche (riduzioni della complessità). Questa tesi apre la via a una concezione della matematica come scienza empirica.
28,00 26,60

La matematica degli egizi. I papiri matematici del Medio Regno

Alice Cartocci

editore: Firenze University Press

pagine: 148

La matematica, forma di pensiero allo stato puro spogliata della veste delle parole, incarna in maniera essenziale, con numeri e operazioni, le strutture logiche di chi l'ha istituita. Essa può costituire quindi il mezzo per approfondire la conoscenza di una civiltà scomparsa. Gli obiettivi di questo lavoro sono principalmente due: tracciare un compendio delle tematiche e delle tecniche matematiche conosciute nell'Egitto del Medio Regno, e dedurre da queste quante più informazioni possibili sulla mentalità egizia. Le testimonianze matematiche sono qui affrontate sotto una duplice ottica: come strumenti di una scienza empirica del calcolo, ma anche come riflessi di un modo di percepire la matematica quale strumento di conoscenza, perché riflesso dell'ordine costituito. Si desume dalle testimonianze come la matematica non sia concepita come una scienza astratta, ma piuttosto uno strumento pratico preliminare ad una fisica intesa come misura delle quantità e delle grandezze del mondo visibile.
15,50 14,73

Macchine matematiche: dalla storia alla scuola

M. Grazia Bartolini Bussi, Michela Maschietto

editore: Springer Verlag

pagine: 178

Le macchine matematiche sono tra gli strumenti suggeriti per l'attività di laboratorio, nella proposta di nuovi curricoli avan
36,39 34,57

Vite matematiche. Protagonisti del '900 da Hilbert a Wiles

editore: Springer Verlag

pagine: 347

Lo scibile matematico si espande a un ritmo vertiginoso. Nel corso degli ultimi cinquant'anni sono stati dimostrati più teoremi che nei precedenti millenni della storia umana. Per illustrare la ricchezza della matematica del Novecento, il presente volume porta sulla ribalta alcuni dei protagonisti di questa straordinaria impresa intellettuale, che ha messo a nostra disposizione nuovi e potenti strumenti per indagare la realtà che ci circonda. Presentando matematici famosi accanto ad altri meno noti al grande pubblico - da Hilbert a Gödel, da Turing a Nash, da De Giorgi a Wiles - i ritratti raccolti in questo volume ci presentano personaggi dal forte carisma personale, dai vasti interessi culturali, appassionati nel difendere l'importanza delle proprie ricerche, sensibili alla bellezza, attenti ai problemi sociali e politici del loro tempo. Ne risulta un affresco che documenta la centralità della matematica nella cultura, non solo scientifica ma anche filosofica, artistica e letteraria, del nostro tempo, in un continuo gioco di scambi e di rimandi, di corrispondenze e di suggestioni.
23,00 21,85

John Wallis. Una vita per un progetto

Luigi Maierù

editore: Rubbettino

pagine: 601

40,00 38,00

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