Libri di M. Barovier
Biografia e opere di M. Barovier
Venini luce 1921 - 1985
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 640
L'attività della vetreria Venini nel campo dell'illuminazione, dalla piccola alla grande scala, in un excursus attraverso gli
Toni Zuccheri alla Venini
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 260
Nato a San Vito al Tagliamento (Pordenone), ma veneziano d'adozione, Toni Zuccheri (1936-2008) si forma alla scuola del padre
Tapio Wirkkala alla Venini
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 268
Tra i maggiori protagonisti del vetro finlandese, Tapio Wirkkala (1915-1985) giunse a Murano nel 1965 chiamato a collaborare c
Carlo Scarpa. Vetri e disegni 1925-1931. Catalogo della mostra (Bologna, 23 novembre 2019-29 marzo 2021)
a cura di
M. Barovier
,
A. Di Lieto
K. Bertolaso
e altri
editore: Franco Cosimo Panini
pagine: 120
Una suggestiva esposizione dedicata all'Archivio Carlo Scarpa, di cui, Castelvecchio, nella Torre sud-est, custodisce alcune c
Thomas Stearns alla Venini 1960-1962
M. Barovier
editore: Skira
pagine: 238
Alla fine del 1960 Thomas Stearns (1936-2006) giunse a Murano, con una borsa di studio del governo italiano e una Fulbright Tr
Vittorio Zecchin 1921-1926. I vetri trasparenti per Cappellin e Venini
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 471
Pittore e artista muranese interessato alle arti decorative, soprattutto ai vetro, Vittorio Zecchin (1878-1947), secondo una p
Fulvio Bianconi alla Venini
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 512
Grafico, illustratore e designer, Fulvio Bianconi (Padova, 1915 - Milano, 1996) dal primo dopoguerra frequenta la vetreria di Paolo Venini con cui instaura una significativa collaborazione che, protrattasi per buona parte degli anni cinquanta, porta alla nascita di straordinarie serie di coloratissimi vetri muranesi che riassumono in sé l'entusiasmo del decennio segnando il gusto di un'epoca. Negli anni sessanta e ottanta-novanta, seppur episodicamente, l'artista rinnoverà il suo rapporto con la fornace disegnando altre piccole serie. Il volume, frutto di un'approfondita ricerca basata prevalentemente su materiale inedito proveniente dall'Archivio Storico Venini, ripercorre questa entusiasmante esperienza vissuta da Bianconi illustrando l'intera produzione ideata per la celebre vetreria. Si tratta di circa cinquecento modelli che comprendono vasi e coppe dalle forme originali e dall'esuberante, ma ricercato, tessuto vitreo policromo (pezzati, scozzesi, a fasce ecc.). Vi sono poi divertenti animali, ma anche un numero rilevante (centottanta circa) di briose e ironiche figurine di vetro spesso ispirate con libertà ad alcuni tipi della Commedia dell'arte come Arlecchino e Pulcinella, ma anche ai costumi regionali e a quelli d'epoca e altri, che raccontano dell'estrosa creatività di questo versatile e fecondo artista.
Tomaso Buzzi alla Venini
a cura di M. Barovier , C. Sonego
editore: Skira
pagine: 336
Vivace protagonista del "neoclassicismo" milanese, amico e collaboratore di Gio Ponti, e socio de Il Labirinto - insieme, tra
Napoleone Martinuzzi. Venini 1925-1932
a cura di M. Barovier
editore: Skira
pagine: 480
Nel 1925 Napoleone Martinuzzi, artista particolarmente apprezzato da Gabriele d'Annunzio, entra in società con Paolo Venini e assume la direzione artistica della vetreria V.S.M. Venini & C., per la quale crea manufatti straordinari fino al 1931. Il volume ripercorre l'intera produzione disegnata dallo scultore muranese attraverso la successione di circa seicento opere, che sono state individuate grazie ad un lungo e rigoroso lavoro di ricerca. In particolare, lo studio dei materiali inediti provenienti dall'Archivio Storico Venini ha consentito di delineare l'apporto di Martinuzzi alla vita artistica della vetreria e di identificare i suoi numerosi modelli, finora parzialmente sconosciuti. In un primo tempo egli ideò eleganti soffiati dalla materia trasparente, accanto ai quali, successivamente, l'artista propose opere dalla inedita tessitura opaca, impiegando il vetro pulegoso, a fitte bollicine, ed il vetro opaco dalle intense e compatte colorazioni. Martinuzzi diede vita così ad un suggestivo repertorio che comprende vasi, coppe, apparecchi per l'illuminazione, ma anche singolari oggetti decorativi come i frutti, gli animali in vetro colorato e le Piante grasse, realizzate anche in scala monumentale. Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Isola di San Giorgio Maggiore, 8 settembre - 1 dicembre 2013).
