Singoli architetti e studi di architettura
Tutti i libri di Singoli architetti e studi di architettura - Pagina 137
Brunet Saunier Architecture. Oltre le apparenze. Ediz. italiana e inglese
Paul Ardenne , Sebastian Redecke
editore: Silvana
pagine: 231
Trasformare il nuovo ospedale di Douai in una festa per gli occhi, realizzando un elemento architettonico di richiamo; coniugare a Palavas-les-Flots, sul Mediterraneo, l'estetica di un centro di riabilitazione con quella di una residenza; riqualificare il sito in cui si inserirà l'ospedale di Nancy suscitando il desiderio di passeggiare lungo un canale della Lorena: lo studio Brunet Saunier Architecture coltiva così il gusto della creazione estetica. Il mestiere dell'architetto, secondo Jérôme Brunet ed Eric Saunier, implica porsi il duplice problema della precisione, che è garanzia di un buon utilizzo, e della bellezza funzionale che trascende la funzione architettonica. Lo stile Brunet Saunier è sicuro e sofisticato, indifferente alle mode e a qualsiasi effetto spettacolare, mai privo di generosità.
Montecatini città d'acque
Franco Cardini
,
Luigi Zangheri
e altri
editore: EDIFIR
pagine: 208
Un grande affresco alle soglie dell'attuazione del progetto urbanistico di Massimiliano Fuksas che lascerà la propria impronta
Aldo Rossi. Disegni
Germano Celant
editore: Skira
pagine: 304
Una selezione di materiali inediti tratta dall'importante archivio della Fondazione Aldo Rossi diventa un'occasione di rileggere l'opera grafica e progettata da uno dei maestri indiscussi dell'architettura italiana e internazionale del secondo dopoguerra. Schizzi, disegni, idee tracciate, acquerelli, collages compongono un universo straordinario di segni e riflessioni al tratto che aiutano a comprendere meglio il modo di pensare e di costruire progetti di Aldo Rossi, proponendolo sotto una luce diversa, lontana da alcune facili riduzioni della critica contemporanea. Rossi artista e architetto, due ruoli che si mescolano e sovrappongono continuamente con la figura dell'intellettuale ossessivamente appassionato della città storica, delle sue icone e insieme del progetto moderno che lui interpretò con assoluta originalità.
H99. Un grattacielo a Marsiglia-A skyscraper in Marseille. Jean-Baptiste Pietri architecte
Florence Accorsi
editore: Silvana
pagine: 128
Ècco il primo capitolo della storia di un grattacielo, la prima torre di abitazioni costruita in Francia da molti anni. Ideato da un giovane architetto, Jean-Baptiste Pietri, l'edificio si inserisce nel quadro di un progetto di ristrutturazione di 90.000 mq promosso dal committente Constructa nel cuore della Città del Mediterraneo, in uno dei più importanti siti del progetto Euromediterranee, a Marsiglia. L'ambizioso programma comprende altri due grattacieli, uno di uffici, la cui progettazione è stata affidata a Jean Nouvel, e l'altro di abitazioni, commissionato a Yves Lion. Entrare nella torre di Pietri apre le porte a nuovi orizzonti. L'obiettivo delle tre parti: foto, testi e disegni grafici è quello di seguire il progetto nelle sue fasi di sviluppo riproponendo, al tempo stesso, il tema della attualità degli edifici di grande altezza e la loro capacità di rispondere ai criteri di abitabilità.
Studio Valle 1957-2007. 50 anni di architettura
a cura di L. Molinari , P. Ciorra
editore: Skira
pagine: 280
Mezzo secolo di attività dello Studio fondato da Cesare Valle negli anni venti - dai primi progetti fino alle ultime realizzazioni - qui presentata attraverso disegni, modelli tridimensionali degli edifici e dei complessi progettati, video e testimonianze.
Giuseppe Terragni. Opera completa 1925-1943
Ada F. Marcianò
editore: Officina
"Nel suo essere architetto, Giuseppe Terragni è libero da ogni rigida ortodossia e da ogni classificazione stilistica cp,e da
Inventario dell'archivio di Luigi Vagnetti (1915-1980)
a cura di G. Carapelli
editore: EDIFIR
pagine: 192
Il volume raccoglie i risultati del censimento dell'archivio dell'architetto Luigi Vagnetti, che si compone di 120 fascicoli d
Lorient. Cité de la voile Eric Tabarly. A reasoned architecture-Un'architettura logica
Paul Ardenne
editore: Silvana
pagine: 100
La Cité de lo volle Eric Tabarly, realizzata dall'architetto Jacques Ferrier, coniuga rigorosa funzionalità ed eleganza pura. Con la funzione, contemporaneamente, di punto di ormeggio delle leggendarie Pen Duick, di museo consacrato alla nautica e di laboratorio di manutenzione, questo edificio si presenta come un esempio particolarmente ben riuscito di estetica funzionale. La forma, quella elementare di uno "shed", non è pura opera d'immaginazione. È invece il risultato dell'uso previsto per l'edificio, del suo contesto - la vicina base sottomarina di Keroman -, dell'integrazione ragionata rispetto ai vincoli imposti dal luogo, ivi compresi quelli ecologici. Lieve sopraelevazione, aggiunta discreta di una torre marittima, relazione armoniosa con il contesto ma anche facilità di accesso ed elevate prestazioni energetiche: Jacques Ferrìer ha così realizzato un autentica omaggio alla logica architettonica.
Adolf Loos
Giovanni Denti , Chiara Toscani
editore: Maggioli Editore
pagine: 99
Sei stato costruttore nella cornice di un'esistenza che interiormente come esteriormente, aveva rinunciato a tutti gli ornamen
Domenico Fontana a Napoli (1592-1607)
Paola Carla Verde
editore: Electa Napoli
pagine: 144
"Architetto pontificio" a Roma, approdato a Napoli per vicende personali controverse, Domenico Fontana diviene responsabile de
Francesco Palpacelli
editore: Skira
pagine: 208
Un'interessante selezione dei progetti di Francesco Palpacelli, architetto noto soprattutto per la straordinaria attenzione riservata alla natura e al giusto binomio tra uomo e ambiente. In particolare verranno approfondite le celebri torri idriche e l'anello sospeso all'Eur di Roma dove ben si armonizzano i tre elementi terra-acqua-cielo.
Architetture reali. Andrea Giunti. Ediz. italiana e inglese
a cura di L. Filetici , V. Piscitelli
editore: Skira
pagine: 146
L'utopia ecosostenibile del XXI secolo applicata al tema dell'abitare è la proposta di una progressiva densificazione delle città, ovvero la riduzione dello spreco di territorio e di energia disponibili. Questo ambizioso obiettivo pone la sfida di realizzare modelli residenziali urbani replicabili, un obiettivo raggiungibile se tutti gli attori che intervengono nel processo che porta al perfezionamento di un progetto di architettura hanno chiare le proprie responsabilità e riconoscono l'importanza del fatto che ciascun segmento dell'iter realizzativo debba poter gestire in autonomia il proprio ruolo all'interno del sapere specifico in relazione alle esigenze della committenza. I presupposti di una buona prassi non possono essere slegati da tre assiomi: linguaggio architettonico, comunicazione, sostenibilità. Una buona prassi generalizzata può determinare un reale cambiamento e attuare "l'utopia ecosostenibile". Tra i molti esempi possibili nel panorama architettonico contemporaneo esistente questo volume inquadra alcuni edifici-manifesto la cui importanza risiede nel fatto che essi sanno ben rappresentare il principio della medietà che ha costruito ininterrottamente per secoli l'immagine del nostro paesaggio.
