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Libri di Paul Ardenne

I am an architect. Alfonso Femia. Architettura e generosità

Paul Ardenne

editore: Marsilio

pagine: 176

Questo volume testimonia venticinque anni di progettazione e passione al servizio di un'architettura generosa
24,00 22,80

La città buona. Per una architettura responsabile

Paul Ardenne, Alfonso Femia

editore: Marsilio

pagine: 96

Questo dialogo tra l'architetto-urbanista Alfonso Femia e Paul Ardenne, esperto di questioni culturali, è il risultato di una
15,00 14,25

5+1AA. Architectures. Rights and duties

Paul Ardenne, Alfonso Femia
e altri

editore: Marsilio

Una monografia che descrive in oltre cinquanta opere non solo il percorso dello studio 5+1AA da Genova a Parigi nella ricerca
50,00 47,50

I am an architect. Alfonso Femia. Architettura e generosità. Ediz. inglese

Paul Ardenne

editore: Marsilio

pagine: 176

Questo volume testimonia venticinque anni di progettazione e passione al servizio di un'architettura generosa
24,00

Jean-Paul Viguier. Architecture 2002-2010

Paul Ardenne

editore: Silvana

pagine: 272

Lo studio di architettura Jean-Viguier è uno dei più attivi in Francia. I suoi progetti, di grande qualità, sono frequentemente esposti e pubblicati, e i lavori realizzati sono numerosissimi, in Francia e nel resto del mondo. In questo volume monografico, corredato da illustrazioni e planimetrie, sono presentati una trentina di progetti di recente realizzazione (2002-2010), fra i quali si segnalano la Médiathèque di Reims (2002), il grattacielo dell'hotel Sofitel di Chicago (2002), l'ampliamento del Museo di Arte Moderna Sant'Antonio negli Stati Uniti (2008), l'ampliamento di France Télévisions (2009), e alcuni ambiziosi lavori in corso di realizzazione.
30,00

Lorient. Cité de la voile Eric Tabarly. A reasoned architecture-Un'architettura logica

Paul Ardenne

editore: Silvana

pagine: 100

La Cité de lo volle Eric Tabarly, realizzata dall'architetto Jacques Ferrier, coniuga rigorosa funzionalità ed eleganza pura. Con la funzione, contemporaneamente, di punto di ormeggio delle leggendarie Pen Duick, di museo consacrato alla nautica e di laboratorio di manutenzione, questo edificio si presenta come un esempio particolarmente ben riuscito di estetica funzionale. La forma, quella elementare di uno "shed", non è pura opera d'immaginazione. È invece il risultato dell'uso previsto per l'edificio, del suo contesto - la vicina base sottomarina di Keroman -, dell'integrazione ragionata rispetto ai vincoli imposti dal luogo, ivi compresi quelli ecologici. Lieve sopraelevazione, aggiunta discreta di una torre marittima, relazione armoniosa con il contesto ma anche facilità di accesso ed elevate prestazioni energetiche: Jacques Ferrìer ha così realizzato un autentica omaggio alla logica architettonica.
19,00

Parkabus. ECDM. Emmanuel Combarel & Dominique Marrec architectes. Edi z. italiana

Paul Ardenne, François Lamarre

editore: Silvana

pagine: 112

La società di gestione dei trasporti pubblici di Parigi (RATP) ha preso possesso nel 2007 di un nuovo "centro bus" a Thiais (Val-de-Marne). Questo centro amministrativo, situato non lontano dall'aeroporto di Orly, raggruppa in uno stesso sito diverse funzioni, e accoglie ventiquattr'ore su ventiquattro personale di servizio e autisti. Situato fra depositi di grandi strutture commerciali, viali e nodi stradali, il nuovo edificio, firmato dagli architetti Emmanuel Combarel e Dominique Marrec dell'agenzia parigina ECDM, appare da un lato perfettamente inserito nell'ambiente, ma dall'altro costituisce lui stesso un polo visuale di grande attrazione. L'edificio infatti, in forma di basamento sopraelevato, dà l'impressione di emergere dall'asfalto della strada e di crescere in maniera coerente nel paesaggio. Tale effetto è ottenuto grazie all'utilizzo, nel rivestimento esterno, di placche di ductal, un materiale innovativo dalla notevole omogeneità minerale che, come un'elegante pelle di cemento, assicura al centro bus di Thiais la sua identità unica.
19,00

Parkabus. ECDM. Emmanuel Combarel & Dominique Marrec architectes. Ediz. inglese

Paul Ardenne, François Lamarre

editore: Silvana

pagine: 112

La società di gestione dei trasporti pubblici di Parigi (RATP) ha preso possesso nel 2007 di un nuovo "centro bus" a Thiais (Val-de-Marne). Questo centro amministrativo, situato non lontano dall'aeroporto di Orly, raggruppa in uno stesso sito diverse funzioni, e accoglie ventiquattr'ore su ventiquattro personale di servizio e autisti. Situato fra depositi di grandi strutture commerciali, viali e nodi stradali, il nuovo edificio, firmato dagli architetti Emmanuel Combarel e Dominique Marrec dell'agenzia parigina ECDM, appare da un lato perfettamente inserito nell'ambiente, ma dall'altro costituisce lui stesso un polo visuale di grande attrazione. L'edificio infatti, in forma di basamento sopraelevato, dà l'impressione di emergere dall'asfalto della strada e di crescere in maniera coerente nel paesaggio. Tale effetto è ottenuto grazie all'utilizzo, nel rivestimento esterno, di placche di ductal, un materiale innovativo dalla notevole omogeneità minerale che, come un'elegante pelle di cemento, assicura al centro bus di Thiais la sua identità unica.
19,00

5+1AA. Il silenzio del sottomarino. Ediz. italiana, francese e inglese

Paul Ardenne, Sebastian Redecke

editore: Silvana

pagine: 479

Un libro di architettura, e quindi un libro di sogni e di sentimenti. L'ombelico è il luogo dove questi sogni nascono. Al suo interno si muovono, con apparente libertà, sentimento, corpo e tecnica, dialogando faticosamente e inaspettatamente tra loro. L'immagine sintetica che scopriamo in questo ombelico è un grande edificio collettivo, composizione di molti progetti di 5+1AA. Questo luogo collettivo è fatto di concatenazioni di spazi: spazi intermedi, spazi monumentali, spazi secondari, percorsi, meraviglie e banalità. Sette donne attraversano questo edificio collettivo, lo leggono e lo restituiscono secondo i loro sentimenti prevalenti, che sono dichiarazioni di intenti, di volontà, di schieramento contro il conformismo. Le parti del corpo sono i luoghi di questo sentire, sono gli elementi che mettono in contatto sentimenti e spazi architettonici: costruiti, progettati, immaginati, sognati. La tecnica è ciò che asseconda e accompagna il destino di questi progetti, il destino di essere costruiti, o di non esserlo. Il destino di felicità e di dolore. La tecnica contiene le regole, che vanno condivise per essere violate. L'architettura è un fatto del presente, non dell'attualità. L'architettura è un fatto collettivo, che vive di regole. Il progetto vive di regole. Sfidarle, violarle, contravvenirle, portarle fino al limite di rottura è la missione romantica dell'equipaggio del sottomarino 5+1AA.
40,00

Brunet Saunier Architecture. Oltre le apparenze. Ediz. italiana e inglese

Paul Ardenne, Sebastian Redecke

editore: Silvana

pagine: 231

Trasformare il nuovo ospedale di Douai in una festa per gli occhi, realizzando un elemento architettonico di richiamo; coniugare a Palavas-les-Flots, sul Mediterraneo, l'estetica di un centro di riabilitazione con quella di una residenza; riqualificare il sito in cui si inserirà l'ospedale di Nancy suscitando il desiderio di passeggiare lungo un canale della Lorena: lo studio Brunet Saunier Architecture coltiva così il gusto della creazione estetica. Il mestiere dell'architetto, secondo Jérôme Brunet ed Eric Saunier, implica porsi il duplice problema della precisione, che è garanzia di un buon utilizzo, e della bellezza funzionale che trascende la funzione architettonica. Lo stile Brunet Saunier è sicuro e sofisticato, indifferente alle mode e a qualsiasi effetto spettacolare, mai privo di generosità.
39,00

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Paul Ardenne, Sophie Nemoz
e altri

editore: Silvana

pagine: 311

La crescita regolare del numero degli studenti, l'allungamento della durata media degli studi, la diversificazione dei centri di formazione e della loro clientela, la nota precarietà economica della maggioranza studentesca, il déficit in materia di alloggio sociale e studentesco, rappresentano una questione molto importante per l'architettura. Queste problematiche sono complesse. Come trovare, infatti, in materia di alloggio, la formula giusta e più adeguata? Una risposta generalista - la stessa unità abitativa e lo stesso ambiente per tutti - è veramente possibile? In che modo, e a quali condizioni, riuscire a conciliare esigenze talvolta contarie, come quelle degli sponsor pubblici e privati alla ricerca di soluzioni economiche vantaggiose e quelle degli studenti alla ricerca di confort e di un contesto di vita piacevole, e garantire a tutti un'accoglienza di qualità? L'oggetto degli studi qui proposto è di mostrare quali risposte concrete, nell'Unione Europea e in Francia, gli architetti apportano a quello che di fatto costituisce una sfida: rendere conforme alle aspettative dello studente l'ambiente, intimo e sociale, in cui vive.
29,00

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