Psicoterapia dell'adolescenza
Tutti i libri di Psicoterapia dell'adolescenza - Pagina 9
Storie di adolescenza. Esperienze di terapia familiare
Maurizio Andolfi , Anna Mascellani
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 240
Che cosa significa essere adolescenti in un'epoca caratterizzata da frammentazioni familiari e crescente individualismo? Perch
Dispositivi transculturali per la cura degli adolescenti. Un modello di intervento
a cura di
E. Riva
,
M. Castiglioni
P. Inghilleri
e altri
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Un sempre maggior numero di persone, provenienti da altre culture, si rivolge oggi ai servizi di cura territoriali e agli stud
Aiutare on line. L'intervento psicologico via internet con adolescenti (e non solo)
Alessandro Calderoni
editore: Ecomind
pagine: 192
Come si comportano gli adolescenti su internet? Cosa desiderano on line? Come dialogano tra loro via web? Come cercano aiuto attraverso il pc, se sono in difficoltà? E per gli adulti valgono le medesime domande? Oggi è possibile aiutare in modo efficace una persona anche attraverso la rete, habitat naturale dei nativi digitali, luogo di lavoro e svago dei seniores. Questa guida è una profonda e avvincente inchiesta su un tema di grande interesse sociale, ed è anche un manuale di istruzioni per i professionisti (psicologi, psicoterapeuti, medici) che vogliano cimentarsi nel lavoro di aiuto psicologico on line. Probabilmente qualcuno, in Italia, penserà che un testo di questo tipo sia troppo "avanti". Le ricerche scientifiche internazionali, i dati relativi alla fruizione del web e la scarsa attenzione deputata ai più giovani nel nostro paese dimostrano che è semplicemente il momento giusto.
L'adolescente prende corpo
a cura di P. Carbone
editore: Il Pensiero Scientifico
In adolescenza il corpo comincia a fare rumore: dai problemi identitari all'assunzione del proprio genere, dalle manipolazioni somatiche all'autolesionismo, dai comportamenti rischiosi ai tentativi di suicidio, dalle somatizzazioni alle malattie, il corpo si colloca al centro dell'esperienza evolutiva e delle diverse problematiche ad essa connesse. Il libro ci accompagna nella disamina rigorosa dell'argomento e coniuga le premesse teoriche del modello psicoanalitico alle esperienze cliniche con gli adolescenti nelle molteplici aree di intervento.
La crisi in età adolescente. Per una clinica psicoanalitica del ragazzo e della famiglia
Giovanna Di Giovanni
editore: Borla
pagine: 192
Le ali di Icaro. Capire e prevenire gli incidenti dei giovani
Paola Carbone
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 304
Spunta l'alba su una domenica come tante: sulle strade italiane si contano i morti
L'adolescente. Una prospettiva psicoanalitica
Arnaldo Novelletto
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 430
Pioniere e maestro nel campo della psicoanalisi dell'adolescenza, Novelletto è stato il primo in Italia a porre l'attenzione s
La trattabilità in adolescenza. Problemi nella psicoterapia psicoanalitica
a cura di E. Masina
editore: Franco Angeli
pagine: 112
Adulti senza riserva. Quel che aiuta un adolescente
Philippe Jeammet
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 224
Per vivere, gli adolescenti hanno bisogno che gli adulti facciano gli adulti e sappiano dare sostegno ma anche imporsi con aut
Il genio adolescente
Philippe Gutton
editore: Magi Edizioni
pagine: 168
Gutton ci suggerisce che non vi è momento della vita altrettanto sensibile ai sismi dell'animo quanto l'adolescenza. La tesi che il libro propone è che l'adolescenza sia un atto di creazione e anche un'esperienza di creazione. Ciò significa pensare ad ogni singolo adolescente come immerso in una dimensione di sé che intravede e insegue, ma che continuamente gli sfugge. È come se egli fosse confrontato, con forza, alla possibilità di realizzare qualcosa di molto importante, la creazione di sé e, al contempo, intuisse, con altrettanta forza, che tale esperienza deve necessariamente svolgersi in un clima libero dalle costrizioni del pensiero razionale, proprio e altrui. Così, l'accostamento che il libro propone in vari modi è quello con l'artista impegnato nella realizzazione della sua opera. In effetti, può esserci molto utile pensare all'adolescente come un artista al lavoro! In realtà tale immagine dell'adolescente è il risultato di un complesso e raffinato percorso di conoscenza clinica e di osservazione profonda del suo specifico funzionamento psichico. Quanto è diverso poter pensare che di fronte a noi abbiamo un artista in uno stato di febbrile creatività, piuttosto che un giovane paziente sofferente, confuso, in balìa di forze incontrollabili e distruttive, violentemente all'opera. (Dalla prefazione di Gianluigi Monniello)
L'adolescente in psicoanalisi
Fabio Pandiscia
editore: Psiconline
pagine: 189
L'adolescenza è un percorso di sperimentazione, riorganizzazione ed integrazione dello sviluppo psicologico precedente, che ora è visto in un contesto nuovo, di maturità sessuale fisica. L'adolescenza può essere vissuta come organizzante o disorganizzante, o può anche passare in certo qual modo sotto silenzio. In quest'ultimo caso non ci sarà una "crisi" adolescenziale propriamente detta e se questa "assenza" va al di là delle apparenze, ciò non potrà che essere di cattivo auspicio ai fini dell'ulteriore rimaneggiamento dell'apparato psichico. Se al contrario l'adolescenza si dichiara, possono presentarsi varie eventualità più o meno feconde. Quando l'adolescenza viene saltata, assistiamo ad uno stato senza tempo dove la personalità resta bloccata in una situazione che ripete all'infinito dei tentativi angoscianti, che cercano di imitare i processi adolescenziali senza riuscire ad elaborarli e superarli; sono, queste, situazioni che alcuni autori hanno definito con l'espressione: "adolescenza interminabile". E' importante allora che l'analista non tenti di "forzare" l'analisi verso una terminazione prematura o verso un prolungamento, e dare alla richiesta di aiuto dell'adolescente un carattere di urgenza, ma allo stesso tempo lasciare a lui ogni decisione sul proseguimento o no del trattamento, perché bisogna sempre preservare la possibilità di dare all'esperienza dell'analisi il valore di un vissuto sufficientemente buono.
L'autonomia emotiva in adolescenza
Alida Lo Coco , Ugo Pace
editore: Il Mulino
pagine: 203
Questo volume fornisce un'ampia e articolata panoramica su uno dei compiti di sviluppo fondamentali dell'adolescenza: la ricerca della propria autonomia psicologica. Attraverso le pagine del libro, gli autori segnano un percorso conoscitivo che parte da una prospettiva monodimensionale, quasi esclusivamente fenomenica, del costrutto di autonomia adolescenziale e arriva ad una visione complessa, in cui la contestualizzazione rappresenta la chiave di lettura attraverso cui comprendere fino in fondo il fenomeno.
Adolescenza e anoressia. Corpo, genere, soggetto
Elena Riva
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 384
La diffusione dei disturbi del comportamento alimentare fra le adolescenti delle società occidentali ha assunto, dalla seconda
Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza
Gustavo Pietropolli Charmet , Antonio Piotti
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 352
Perché un adolescente può desiderare la morte? Gli autori indagano il rapporto tra suicidio e narcisismo nei "nuovi" adolescen
Buio dentro. L'enigma della depressione nei bambini e negli adolescenti
a cura di F. Rocchetto , L. Tabanelli
editore: Franco Angeli
pagine: 264
La depressione nei bambini e negli adolescenti è un fenomeno diffuso, spesso nascosto dietro sintomi come antisocialità, distu
Vite urlate. Adolescenti e psicodramma
Giampaolo Mazzara
editore: Franco Angeli
pagine: 192
In questo libro l'autore ci accompagna in un percorso nel mondo dell'adolescente, mettendo a fuoco l'attualità di Moreno ed il
Paradossi della mente giovanile. Oscillazioni tra noia, angoscia e creatività
Anna M. Disanto
editore: Borla
pagine: 240
La scena contesa. Lo psicodramma psicoanalitico in adolescenza
Maria Zirilli
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Aiutare un adolescente in crisi è spesso difficile: i ragazzi non amano chiedere aiuto e, quando lo fanno, tutt'al più "portan
Bambini e adolescenti in gruppo
a cura di D. Miglietta
editore: Borla
pagine: 304
Ancora poco diffuso in Italia, il piccolo gruppo analitico è la terapia che meglio si adatta al mondo infantile per un'infinità di ragioni, che il libro ci racconta attraverso numerose esemplificazioni cliniche. In gruppo, i bambini costruiscono legami e rispecchiamento, imparano a condividere il tempo e lo spazio, imparano a esprimersi e a separarsi, e lo fanno prevalentemente attraverso il linguaggio elettivo del gioco, con la guida di uno psicoterapeuta che ha la funzione di testimone e guardiano dello sviluppo dei processi. II gioco, strumento centrale nel piccolo gruppo analitico, contribuisce a costruire la pensabilità, che è uno dei compiti della crescita. La costruzione è espansione della pensabilità e fonderà il benessere psicofisico dell'individuo e del suo modo di essere presente nel mondo. I bambini in gruppo sono aiutati a trasformare la sensorialità, le somatizzazioni, gli atti, le scariche motorie in scene e in storie che, dando forme e suono alle emozioni, conducono all'alfabetizzazione degli affetti: i giochi, le scene e le storie rendono quindi pensabili i pensieri sugli eventi.
I disturbi alimentari nell'adolescenza. La generosità dell'accettare
editore: Mondadori Bruno
pagine: 238
Tra gli adolescenti, soprattutto tra le ragazze, i disturbi del comportamento alimentare - dall'anoressia alla bulimia, fino ad arrivare a un rifiuto totale del cibo - rappresentano una patologia che si manifesta con sempre maggiore frequenza, imponendosi con forza all'attenzione di psicoanalisti e psicoterapeuti. Il libro raccoglie una serie di casi clinici, trattati con una terapia psicoanalitica, attraverso i quali gli autori mettono a fuoco i meccanismi che sottendono questi disturbi, le cui cause sono rintracciabili nella prima infanzia, nonostante in molti casi la malattia si manifesti in modo acuto dopo uno sviluppo infantile apparentemente asintomatico. Problemi nel rapporto tra madre e lattante o il fallimento della funzione paterna sono gli ostacoli a uno sviluppo armonico che fanno comprendere le condizioni dell'anoressia e della bulimia. Nella narrazione dei casi emerge anche la difficoltà della presa in carico di questi pazienti, che difficilmente riconoscono i propri bisogni e accettano di farsi aiutare. La descrizione delle angosce e delle strategie di difesa utilizzate contro i sentimenti di dipendenza e la tentazione di accettare qualcosa da un'altra persona sono centrali e costituiscono anche lo spunto per la scelta del sottotitolo, che rimanda da una parte allo sforzo compiuto dai pazienti per accettare qualcosa dagli altri e dall'altra alla capacità dei terapeuti di saper accettare le loro proiezioni talvolta violente.
