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Libri di Jean-Pierre Changeux

Neuroscienze della bellezza

Jean-Pierre Changeux

editore: Carocci

pagine: 240

«Questo libro rappresenta per me la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello
15,00 14,25

Neuroscienze della bellezza

Jean-Pierre Changeux

editore: Carocci

pagine: 234

«Questo libro rappresenta per me la sintesi di molti decenni di riflessione sul bello. E aggiunge al dibattito una nuova dimensione: quella della conoscenza scientifica tanto della contemplazione dell'opera d'arte, quanto della sua creazione. Con le neuroscienze infatti si apre un nuovo campo di ricerca sull'opera d'arte, per cui si può parlare ormai di una vera e propria "neuroscienza dell'arte". Comprendere come il nostro cervello intervenga nella relazione tra l'essere umano e l'opera d'arte è divenuto possibile e promettente. Ed è il percorso che io vi propongo in questo mio nuovo libro». (J. -P. Changeux)
21,00 19,95

Il bello, il buono, il vero. Un nuovo approccio neuronale

Jean-Pierre Changeux

editore: Cortina Raffaello

pagine: 385

Che cosa significa "percepire"? In che modo siamo consapevoli della nostra esistenza? Che cosa impareremmo sulla nostra specie se integrassimo davvero neuroscienze, biologia e scienze umane con la storia della cultura? In questa discussione affascinante e audace, Jean-Pierre Changeux ci guida nei meandri dell'oggetto fisico più complesso del mondo vivente: il cervello umano. Prendendo in considerazione le più recenti ricerche morfologiche, fisiologiche, chimiche e genetiche e collocandone le scoperte nel contesto dell'indagine psicologica, filosofica, artistica e letteraria, Changeux si avventura in modo illuminante nei nuovi territori in cui si incontrano queste differenti discipline. Con acutezza e immaginazione, spiega l'evoluzione del cervello e rivela quali possono essere i nuovi sviluppi neuroscientifici che si preannunciano per il futuro dell'umanità.
29,00 27,55

I neuroni magici. Musica e cervello

Pierre Boulez, Jean-Pierre Changeux
e altri

editore: Carocci

pagine: 213

Quali sono i processi intellettuali e biologici che presiedono alla nascita di un'opera musicale? è possibile capire da un punto di vista scientifico in che modo e per quali ragioni un compositore, un musicista o un direttore d'orchestra scelgano di mettere insieme una nota con l'altra? più in generale, quale relazione sussiste tra le strutture elementari del nostro cervello - le molecole, le sinapsi, i neuroni - e le attività mentali complesse, come la percezione del bello o la creazione artistica? E dunque: che cos'è la musica? che cos'è un'opera d'arte? quali sono i meccanismi della creazione? che cos'è il bello? Due protagonisti assoluti della cultura contemporanea, Pierre Boulez - il grande compositore e direttore d'orchestra - e Jean-Pierre Changeux - il neurobiologo che ha fatto del cervello l'oggetto privilegiato delle sue ricerche - affrontano questi interrogativi, insieme al musicologo Philippe Manoury, in un dialogo che rappresenta un inedito e originale tentativo di fondare una "neuroscienza dell'arte".
14,00 13,30

Geni e cultura. Rivestimento genetico e variabilità culturale

Jean-Pierre Changeux

editore: Sellerio Editore Palermo

pagine: 285

Nel 2001 è stata pubblicata la sequenza quasi completa del genoma umano, rendendo accessibile la conoscenza di pressoché tutte le molecole che compongono il corpo umano e il suo cervello. Questa eccezionale acquisizione scientifica consente di definire e comprendere cosa sia la natura umana? È possibile dedurre dai dati genetici i tratti caratteristici del corpo umano, i principi dell'organizzazione funzionale del cervello e l'insieme delle sue manifestazioni, comportamentali e sociali? Qual è il rapporto tra i geni e la cultura? A queste e ad altre domande rispondono studiosi di diversa formazione, riuniti nel Simposio annuale del Collège de France, sotto la direzione di Jean-Pierre Changeux, neurobiologo dell'Institut Pasteur di Parigi e accademico delle Scienze.
16,00 15,20

L'uomo di verità

Jean-Pierre Changeux

editore: Feltrinelli

pagine: 299

Il testo nasce da una serie di conferenze, tenute all'università di Harward, che avevavo come principale obiettivo quello di promuovere una riflessione critica che confrontasse i diversi approcci delle scienze della vita e delle scienze umane e sociali intorno al cervello dell'uomo e alla sua funzione. Un progetto complesso che mette in rapporto l'organizzazione anatomica e gli stati di attività del nostro cervello con quelle funzioni cognitive per eccellenza che sono l'acquisizione della conoscenza e la verifica della sua verità, per cui la capacità di dire il vero è una tratto distintivo della specie umana. Un progetto le cui radici risalgono a Cartesio e, più indietro nel tempo, alla filosofia dell'Antica Grecia.
30,00 28,50

Ragione e piacere. Dalla scienza all'arte

Jean-Pierre Changeux

editore: Cortina Raffaello

pagine: 180

Cosa succede nel cervello di un musicista o di un grande pittore quando lavorano alla loro creazione? Quali meccanismi consentono l'attività cerebrale che ci permette di valutare un quadro o una sinfonia? Qual è l'origine del piacere estetico, questa emozione così strana e così travolgente? L'autore vuole esplorare l'universo del piacere estetico e della creazione dell'opera d'arte, rovesciando secolari luoghi comuni e non avendo paura di cercare di spiegare ciò che filosofi e poeti, epistemologi e artisti hanno considerato troppo spesso inesplicabile.
15,00 14,25

La natura e la regola. Alle radici del pensiero

Jean-Pierre Changeux, Paul Ricoeur

editore: Cortina Raffaello

pagine: 328

Dio e mondo, spirito e materia, mente e corpo, natura e cultura: un grande scienziato, Jean-Pierre Changeux, maestro delle neuroscienze, discute con uno dei massimi filosofi viventi, Paul Ricoeur, sull'ambigua eredità di Cartesio. "Penso, dunque sono". Ma esiste qualcosa come una "mente", distinta dal cervello che ne è supporto? E se tutto il mentale si riduce a processi neurofisiologici, che ne è delle nostre costruzioni culturali, dalla memoria alla poesia, dalla matematica all'etica? Nel dialogo, a un tempo rigoroso e appassionato, si confrontano (e si scontrano) senza reticenze due diverse concezioni di ciò che vi è (la "natura") e di ciò che deve essere (la "regola"): obiettivo un pensiero che getti le basi di un'etica universale.
26,00

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