Psicologia analitica
Tutti i libri di Psicologia analitica - Pagina 5
L'immaginario della violenza. Sogni, ragioni, terapia
Stefano Baratta
editore: Moretti & Vitali
pagine: 209
Stupro e incesto, matricidio e parricidio, incitamento a prostituirsi sono comportamenti irrazionali, incomprensibili, indecifrabili? Per tutti sono inammissibili e condannabili; per i più sono imperdonabili e anche inaccettabili; la maggior parte di noi non li sopporta, né li tollera. Ovviamente non sono giustificabili! Ma siamo proprio certi che non si possano capire, comprendere e spiegare? Che non possano avere un loro "senso", una loro "ragione"? Comunemente si ritiene che se una persona arriva a fare una cosa tanto disumana è uno "squilibrato", e in questo modo non ci si assume nessuna responsabilità. Al massimo si suppone che la causa derivi dal suo patrimonio genetico o dai suoi neurotrasmettitori, dai suoi genitori, dai suoi affetti. Con questo suo libro Stefano Baratta indica che la psicologia analitica può intendere e aiutare sia chi ha commesso atti di violenza sia chi li ha subiti. E precisa, con un'ampia documentazione, che l'analisi dei sogni - grazie in particolar modo alle amplificazioni dei simboli in essi contenuti - ci fornisce un quadro della situazione psicopatologica in atto e anche indicazioni prognostiche e terapeutiche, oltre che la possibilità di controllare la direzione presa dalla terapia, di valutare i meccanismi di difesa in gioco e di condurre chi ci chiede aiuto lungo la strada che porta alla sua individuazione psicologica: il Sé.
L'ombra (2015). Jung e la filosofia
editore: Moretti & Vitali
pagine: 304
La nuova serie della rivista "l'Ombra" riprende il progetto della prima serie, pubblicata tra il 1996 e il 2000, di sviluppare e ampliare le tematiche dell'immaginario e del simbolico in ambito filosofico e letterario, al fine di contestualizzare le dinamiche junghiane nella cultura contemporanea. Grazie all'ingresso in redazione dell'A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca sulla Psicologia Analitica), si garantisce alla rivista una connotazione prettamente junghiana aderente alla clinica, senza la quale si rischierebbe di evaporare in pura teoria.
Psiche
Luigi Zoja
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 176
Non possiamo vedere la psiche come vediamo i corpi
La ferita dei non amati
Peter Schellenbaum
editore: Red Edizioni
pagine: 208
Che cosa significano frasi come: "Non mi ama nessuno
Pinocchio siamo noi. Saggio di psicologia del narcisismo
Claudio Widmann
editore: Magi Edizioni
pagine: 216
Pinocchio è un'anima inquieta: scappa di casa, abbandona la scuola, frequenta personaggi ambigui, non rispetta regole né promesse, non sa valutare i pericoli né le conseguenze delle sue azioni: per sette volte rischia la morte. È il ritratto di ragazzi reali, che non riescono a completare un percorso scolastico e non sanno costruire un percorso di vita, ma attraversano di corsa luoghi ed esperienze, occupazioni e frequentazioni costantemente alle prese con un'incessante emergenza. Sono affettuosi e irriverenti, dinamici e incostanti, competenti e sprovveduti. Invidiabili fuori e invidiosi dentro, si muovono in bilico tra onnipotenza fittizia e impotenza vera. La psicologia chiama narcisismo questo stile di vita e Pinocchio mostra che, prima di essere patologia, esso è esuberanza di soggettività. Pinocchio è unico ed eccezionale quando ancora è un pezzo di legno e fino alla fine segue le inconsuete vie della singolarità: pratica la ribellione, perché ama l'indipendenza; eccede in stravaganze, perché insegue l'originalità; è incurante dell'altro, perché privilegia la considerazione di sé. Il suo narcisismo è energia individuativa e la sua storia è un progressivo raffinamento di questa energia: Pinocchio vive di narcisismo, non ne muore. Come lui ognuno è esposto al rischio di eccedenze narcisistiche e nessuno è esente da velature narcisistiche, perché il narcisismo è una forza che spinge a esplorare la propria singolarità, a esprimere la propria unicità, ad affermare la propria personalità.
100% Jung
Viviane Thibaudier
editore: Alpes Italia
pagine: 135
Non ancora ampiamente conosciuto in Francia C.G. Jung resta uno dei grandi pensatori del XX secolo, fondatore con Freud del Movimento Psicoanalitico e geniale teorico dell'animo umano. L'importante per Jung non è ciò che noi abbiamo represso dei nostri desideri, ma ciò che non è ancora emerso in noi. Non è dunque il ricordo del passato che prevale, ma "il divenire" di ciò che è latente in ognuno di noi. Per trovarlo occorre accettare di immergersi nello strato profondo del nostro inconscio. Un'opera che ci accompagna nel viaggio della "psicologia del profondo" junghiana.
Con i piedi fasciati. Uno sguardo junghiano sulla cultura e la psicologia cinese
See Yan Ma Shirley , wan
editore: Moretti & Vitali
pagine: 251
Lo spunto del libro nasce dal ricordo personale di un avvenimento sincronistico
Spazi oltre i confini. Temi e percorsi della psicologia del profondo tra C. G. Jung, Stanislav Grof e la Cabalà
Virginia Salles
editore: Alpes Italia
pagine: 163
Virginia Salles, divulgatrice della psicologia transpersonale in Italia, condivide con il lettore la sua ricerca e il materiale raccolto sul campo, nella pratica della psicoterapia a indirizzo junghiano e transpersonale. L'autrice attinge dai sogni, dall'immaginazione, dagli stati non ordinari di coscienza, dalle fiabe, miti, riti ancestrali, con uno sguardo attento all'esperienza millenaria della Cabalà. La terapia è intesa sia come superamento del sintomo, sia come un vero atto creativo: l'espressione della nostra realtà interiore per attingere a una più autentica umanità e a una visione dell'esistenza più ampia e più completa. È attraverso l'angoscia, lo stupore, la disperazione e dal riconoscimento di sé, attuata con la sofferenza, che nasce il nostro più prezioso bagaglio di conoscenza. Sofferenza di cui molte volte saremo grati, alla vita o al destino, per averla sperimentata. La sofferenza di cui ci parla la Salles è tra le più enigmatiche e affascinanti che si conoscano. Esperienze come quelle vissute da molte persone ci costringono a guardare verso gli abissi interiori, a scrutare l'infinito e a rimanere vis à vis con qualcosa che solo ora su rivela.
Realtà dell'anima
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
Questo volume contiene alcuni degli scritti più brillanti di C
Simboli e interpretazione dei sogni
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 144
Un breve saggio che Jung scrisse poco prima di morire
Tipologia psicologica. Le funzioni della coscienza: pensiero e sentimento, intuizione e sensazione
Marie-Louise von Franz
editore: Red Edizioni
pagine: 126
Sulla 'funzione inferiore', quella cioè che nelle dinamiche della psiche risulta essere la componente meno differenziata, si a
Sul mio scrivere
James Hillman
editore: Magi Edizioni
pagine: 207
In questa raccolta di saggi Hillman ci parla di sé e di come è nata la sua visione della psicologia, dell'uomo, del mondo
La dimensione psichica. Raccolta di scritti. Edizione integrale di riferimento
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 352
Vasti ed eterogenei sono stati i campi di ricerca del padre della psicologia analitica, che si è applicato proficuamente nella
Jung e il libro rosso. Il sé e il sacrificio dell'io
Silvano Tagliagambe , Angelo Malinconico
editore: Moretti & Vitali
pagine: 337
I grandi temi del sacrificio e dell'asse Io/ Sé così come emergono da un'immersione degli autori nel Libro Rosso, l'eccezionale diario sul quale Jung coraggiosamente annotò e dipinse le immagini di un periodo particolarmente fertile e doloroso della sua "discesa agli inferi", del suo contatto con le grandiose immagini del profondo, il cui spirito gli disse: "Nessuno può o deve impedire il sacrificio. Il sacrificio non è distruzione, il sacrificio è la pietra miliare di ciò che verrà". C.G. Jung, Il Libro Rosso. Liber Novus (2009), tr. it., Boringhieri 2010, p. 230.
Alla ricerca di Beatrice. Dante e Jung
Adriana Mazzarella
editore: Edra
pagine: 576
Questo libro speciale inaugura una nuova serie di titoli "alti" di psicologia e scienze umane, dedicati al rapporto tra la psiche, la creatività, le dimensioni storiche e psicosociali della vita. In questo caso il rapporto è fra la psicoanalisi o psicologia del profondo (in particolare la psicologia analitica di Jung) e la visione antropologica della Divina Commedia, proprio nell'anno in cui si celebra il 750° anniversario della nascita di Dante.
Si tratta della nuova edizione italiana di un testo di psicoanalisi e letteratura che ha avuto notevole successo fin dalla sua apparizione negli anni Novanta ed è ancora oggi citato nelle riviste del settore. La Divina Commedia è un testo ricco di significati “stratificati” su molteplici livelli: da quello letterale a quello allegorico, da quello morale fino a quello del simbolismo psicologico e spirituale: la Mazzarella rilegge l’itinerario di Dante alla luce della scoperte di Jung (psicologia analitica, archetipi, eccetera). La nostra edizione esce postuma (l’Autrice è scomparsa agli inizi del 2015).Il testo è di sicuro interesse per psicologi e psicoterapeuti, ma anche per appassionati e studenti di psicologia, di filosofia, di letteratura, e per un pubblico "colto" in generale.
Ritorno alla talking cure
M. Ilena Marozza
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 130
I saggi raccolti in questo volume sono dedicati a un tentativo di ripensare la pratica della psicoterapia psicoanalitica, e i pensieri e le teorie che su di essa s'incardinano, in uno spirito non intenzionato tanto a conservare tradizioni e convincimenti che hanno segnato la formazione di generazioni, ormai mature, di psicoterapeuti. L'intento è piuttosto quello di interrogarsi, anche radicalmente, su quegli aspetti, minimali ed essenziali, che continuano a esprimere una vitalità dell'atteggiamento analitico e un valore profondo del tipo di pratica che da esso discende. Spesso questi valori non coincidono affatto con i sistemi teorico-pratici "di scuola" sui quali si sono formati gli analisti, ma che si esprimono trasversalmente nei modi di strutturare una relazione terapeutica, che sia garantita da una prassi eticamente orientata e caratterizzata da un pieno riconoscimento del valore e delle potenzialità del linguaggio, come forma vivente che individua il modo più specifico di stare al mondo dell'essere umano. Per questo è opportuno ritornare a parlare di talking cure, conferendo il massimo risalto alla dimensione linguistica sulla quale è impiantata questa singolare pratica curativa.
I sogni dei bambini. Seminario tenuto nel 1936-41
Carl Gustav Jung
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 311
I sogni infantili «hanno particolare importanza, perché - in un certo senso - anticipano un problema che verrà affrontato nel
La psicologia di C. G. Jung
Jolande Jacobi
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
-È lo stesso Carl G
Figli e genitori. Note a margine di un mito amputato
Camilla Albini Bravo , P. Claudio Devescovi
editore: Moretti & Vitali
pagine: 200
Facendo riferimento al pensiero junghiano, gli autori ritengono che il mito sia un'espressione dell'inconscio collettivo perce
