Libri di Angelo Malinconico
Biografia e opere di Angelo Malinconico
Il gioco della sabbia. La ricerca infinibile
Angelo Malinconico , Nicola Malorni
editore: Astrolabio Ubaldini
pagine: 308
A Dora Maria Kalff, allieva di Jung, si deve l'intuizione delle notevoli possibilità espressive e terapeutiche del gioco della
Tempo e sincronicità. Tessere il tempo
Silvano Tagliagambe , Angelo Malinconico
editore: Mimesis
pagine: 202
"Il tempo è il nostro supplizio
Jung e il libro rosso. Il sé e il sacrificio dell'io
Silvano Tagliagambe , Angelo Malinconico
editore: Moretti & Vitali
pagine: 337
I grandi temi del sacrificio e dell'asse Io/ Sé così come emergono da un'immersione degli autori nel Libro Rosso, l'eccezionale diario sul quale Jung coraggiosamente annotò e dipinse le immagini di un periodo particolarmente fertile e doloroso della sua "discesa agli inferi", del suo contatto con le grandiose immagini del profondo, il cui spirito gli disse: "Nessuno può o deve impedire il sacrificio. Il sacrificio non è distruzione, il sacrificio è la pietra miliare di ciò che verrà". C.G. Jung, Il Libro Rosso. Liber Novus (2009), tr. it., Boringhieri 2010, p. 230.
Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche
Silvano Tagliagambe , Angelo Malinconico
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 339
Dai mille sogni che Wolfgang Pauli, uno dei fisici più creativi del Novecento, portò in dote a Carl Gustav Jung, lo psicologo
Al di là della parola. Vie nuove per la terapia analitica delle psicosi
Angelo Malinconico , Maurizio Peciccia
editore: Magi Edizioni
pagine: 299
Gli autori di questo volume si inoltrano nell'al di là della parola per toccare, attraverso le "immagini-corpo" delle produzioni di soggetti psicotici, la complessità delle trame emozionali messe in scena. Un sodalizio rivelatosi naturale tra due metodi che esaltano il valore dell'immagine nel processo che distingue l'individuo dall'indistinzione iniziale da cui proviene. Si tratta del Gioco della Sabbia e del Disegno Speculare Progressivo Terapeutico. Nel farsi dell'immagine passando per il gesto, si recuperano sia le emozioni legate ad avvenimenti traumatici, sia le potenzialità rimaste sopite nell'atteggiamento dominante della coscienza.
