Libri di Silvano Tagliagambe | Libreria Cortina dal 1946
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Libri di Silvano Tagliagambe

Chiralità: la vita e l'antinomia. Gli eroi dei due mondi

Silvano Tagliagambe

editore: Mimesis

pagine: 288

Nel 1848 Louis Pasteur scopre molecole che si comportano come le nostre mani, nel senso che esistono in due forme, definite en
22,00 20,90

Il paesaggio: glossario

Silvano Tagliagambe

editore: Libria

pagine: 296

Il paesaggio è un oggetto di percezione e conoscenza del nostro cervello, che è un organo molto dinamico, a livello sia funzio
16,00

Il paesaggio che siamo e che viviamo

Silvano Tagliagambe

editore: Castelvecchi

pagine: 72

Quali conseguenze ha la definizione del paesaggio come «componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni e fondame
11,50 10,93

Lo sguardo e l'ombra

Silvano Tagliagambe

editore: Castelvecchi

pagine: 44

Completezza significa sapersi guardare dentro e vedere anche il proprio lato oscuro, tutti gli aspetti, anche i più bassi, del
5,00

Tempo e sincronicità. Tessere il tempo

Silvano Tagliagambe, Angelo Malinconico

editore: Mimesis

pagine: 202

"Il tempo è il nostro supplizio
18,00 17,10

Metamorfosi. Cervello in divenire, benessere psicofisico e nuove strategie terapeutiche

Silvano Tagliagambe, Giovanni Biggio
e altri

editore: Mimesis

pagine: 265

Il cervello è plastico, le neuroscienze accreditano l'idea che sia plasmato dall'ambiente e in continua evoluzione: ciò ne ha
20,00 19,00

Jung e il libro rosso. Il sé e il sacrificio dell'io

Silvano Tagliagambe, Angelo Malinconico

editore: Moretti & Vitali

pagine: 337

I grandi temi del sacrificio e dell'asse Io/ Sé così come emergono da un'immersione degli autori nel Libro Rosso, l'eccezionale diario sul quale Jung coraggiosamente annotò e dipinse le immagini di un periodo particolarmente fertile e doloroso della sua "discesa agli inferi", del suo contatto con le grandiose immagini del profondo, il cui spirito gli disse: "Nessuno può o deve impedire il sacrificio. Il sacrificio non è distruzione, il sacrificio è la pietra miliare di ciò che verrà". C.G. Jung, Il Libro Rosso. Liber Novus (2009), tr. it., Boringhieri 2010, p. 230.
24,00 22,80

Lo spazio intermedio. Rete, individuo e comunità

Silvano Tagliagambe

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 248

Oggi spazio pubblico e spazio privato si intrecciano e si intersecano sempre più. Sarebbe però sbagliato ritenere che la contaminazione di questi due poli sia un fenomeno del nostro tempo. Al contrario, esso parte da lontano: a determinare la rivoluzione che ha portato alla nascita del pensiero scientifico sarebbe stato il formarsi di una comunità transnazionale di ricercatori, che poteva fruire di uno strumento efficace di comunicazione, il libro stampato, ma anche dello sviluppo di un sistema postale efficiente e sufficientemente veloce. Il rapido affermarsi della scienza sarebbe da ascrivere soprattutto alla sua natura di istituzione sociale, al cui interno si è da subito riusciti a far convergere l'aspetto privato del calcolo, dell'intuizione, dell'osservazione e della sperimentazione, frutto del lavoro di ogni singolo ricercatore, e quello pubblico della comunicazione e dell'interscambio reciproci. Internet e il world wide web hanno certamente dato un contributo enorme all'arricchimento di uno "spazio intermedio" tra privato e pubblico, tra individuale e sociale. Questo processo non è nato grazie alle tecnologie contemporanee, ma affonda le radici nei primi passi della scienza. Il libro delinea questa storia, ricostruendone il capitolo più recente, quello che parte dagli inizi del secolo scorso.
16,00 15,20

Le due vie della percezione e l'epistemologia del progetto

Silvano Tagliagambe

editore: Franco Angeli

pagine: 224

Secondo una fulminante metafora di Wittgenstein, un paesaggio deve essere assimilato a un'opera di Shakespeare
24,00

Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche

Silvano Tagliagambe, Angelo Malinconico

editore: Cortina Raffaello

pagine: 339

Dai mille sogni che Wolfgang Pauli, uno dei fisici più creativi del Novecento, portò in dote a Carl Gustav Jung, lo psicologo che, insieme a Freud, avviò l'esplorazione dell'inconscio, scaturì una straordinaria avventura intellettuale e umana. L'incontro portò alla riscoperta della nozione di sincronicità e alla reinterpretazione di quelle coincidenze, prive di connessioni causali ma dense di significato, che ricorrono di continuo nella nostra esperienza quotidiana. Fece maturare la consapevolezza che la storia dell'umanità è profondamente plasmata da archetipi, strutture fondanti alle quali il pensiero deve la propria capacità creativa, dato che costituiscono una riserva psichica pressoché inesauribile da cui trarre alimento. Ma soprattutto fu all'origine di una fruttuosa alleanza tra fisica e psicologia, tra materia e psiche. Questo libro racconta il sodalizio tra due personalità eccezionali e gli straordinari effetti che esso ebbe sulla cultura del secolo scorso, aprendo prospettive di cui solo oggi iniziamo a comprendere le potenzialità.
27,00 25,65

Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello

Silvano Tagliagambe

editore: Cortina Raffaello

pagine: 362

Secondo il mito, la mente (Atena) emerge tutt'intera dal cervello (la testa di Zeus). Quest'idea fu alla base della creatività di Dostoevskij, la cui sfida fu di capire come, sullo sfondo dei meccanismi innescati da uno stimolo esterno, si faccia strada la capacità di scegliere, di decidere, ovvero la padronanza, da parte del soggetto, dei suoi pensieri e dei suoi atti. Se chiamiamo "mente" questa padronanza, si tratta di evidenziare l'evidenza di ricorrere a essa come dimensione che non può essere ridotta ai processi sottostanti per fornire un'analisi dell'uomo e dei suoi comportamenti. Il libro esplora l'attualità di questa sfida, attraverso un confronto con i risultati dei più recenti studi sul funzionamento del cervello umano.
24,00 22,80

La libertà, le lettere, il potere

Dario Antiseri, Paolo Maninchedda
e altri

editore: Rubbettino

pagine: 166

In questo libro viene proposta un'idea unitaria dell'educazione e della formazione della persona (e in particolare dell'educazione e della formazione alla libertà), che s'ispira a una visione organica e non dogmatica della natura, dell'uomo e del linguaggio. Un'idea della realtà che non rinuncia a cercare di rintracciare il senso profondo e autentico dell'esistenza, ma che rifiuta la tentazione di affermarlo definitivamente e per sempre. La quinta, dunque, del proscenio su cui si svolge l'analisi che viene sviluppata è dominata da una riflessione sui temi della verità, dell'autenticità e della libertà e delle migliori condizioni di organizzazione sociale perché la loro ricerca non sia soffocata, ma sia anzi stimolata e agevolata.
13,00 12,35

La città possibile. Territorialità e comunicazione nel progetto urbano

Giovanni Maciocco, Silvano Tagliagambe

editore: Dedalo

pagine: 320

"La città possibile" è la città recuperata all'agire sociale, la città della territorialità ma anche della comunicazione, la città che ha e sa mantenere una propria organizzazione interna, alla quale lega il suo specifico profilo e la sua identità. Una città intesa come sistema aperto all'ambiente, sia a quello di più immediato riferimento, sia ai nuovi e più ampi scenari imposti dai processi di globalizzazione, ma che possiede anche la capacità di selezionare gli impulsi provenienti dall'esterno, assimilando quelli che sono in sintonia con le strutture che la caratterizzano. Questo volume traccia una parabola della città come continua costruzione sociale, in cui sapere tecnico e senso comune si intersecano alla ricerca di un terreno di condivisione.
18,50 17,58

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