Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 63
La musica, il linguaggio e il cervello
Aniruddh D. Patel
editore: Giovanni Fioriti Editore
pagine: 548
"La mia speranza è che questo libro possa contribuire a fornire un quadro di riferimento per coloro che sono interessati a esplorare le relazioni musica-linguaggio da un punto di vista cognitivo. Sia che la loro prospettiva teorica favorisca la ricerca delle differenze sia che favorisca quella dei punti in comune, una cosa è certa: l'approccio comparativo sta aprendo indirizzi di ricerca completamente nuovi e il viaggio è appena cominciato."
Dopo Dio. Morale e bioetica in un mondo laico
H. Tristram jr. Engelhardt
editore: Claudiana
pagine: 314
La bioetica non è una disciplina di settore, ma la forma in cui la filosofia morale rivive e trionfa nelle società contemporanee: a partire dai dilemmi quotidiani sollevati dalla medicina e dalla tecnica, essa impone a tutti, e non solo all'esperto, di ripensare il significato di esperienze umane universali come la nascita, la morte e la malattia.
Le condizioni cliniche acquisite di infertilità maschile. Il trapianto testicolare ectopico «temporaneo» per il recupero della funzionalità delle cellule di Leydig
Antonio S. Modica
editore: Marcianum Press
pagine: 336
L'attuale silenzio della riflessione bioetica non corrisponde al grande interesse avuto per questo argomento che si inserisce nel complesso panorama dei trapianti "non salvavita". Il trapianto "temporaneo" di testicolo in sede ectopica, per il recupero della funzionalità delle cellule di Leydig, costituisce a tutt'oggi l'unica alternativa all'inseminazione eterologa nei casi di infertilità maschile e alla somministrazione di testosterone nei casi in cui questo, per vari motivi, non sia possibile o efficace.
Neurobiologia dell'educazione. I nuovi orizzonti dell'etica e della conoscenza
Anita Gramigna
editore: Unicopli
pagine: 158
In questo libro abbiamo tentato di porre a confronto il paradigma neurobiologico, di matrice latamente scientista, con quello pedagogico di impronta umanista. L'intercultura qui è stata posta come una struttura concettuale della ricerca che possa efficacemente orientare i percorsi di costruzione del sapere, non solo fra differenti antropologie e appartenenze culturali, ma anche fra diversi linguaggi, modelli, codici e ambiti scientifici. Siamo partiti dal presupposto che le scienze che studiano la vita e quelle che si occupano dell'educazione non possono parlare linguaggi fra loro stranieri. È un assurdo logico, perché non c'è vita senza formazione. Alla luce di queste riflessioni abbiamo cercato di rispondere alle seguenti domande: cosa è la mente? Quale è il suo rapporto con il corpo, come avviene che la mente conosca il mondo? E come si costruisce la conoscenza? Le possibili risposte hanno molto a che vedere con l'educazione. Il libro si rivolge ai professionisti delle scienze della vita e dunque anche a chi, a vario titolo, si occupa di formazione: ricercatori, docenti, genitori.
Bioetica e infanzia. Dalla teoria alla prassi
M. Luisa Di Pietro , Maurizio Pietro Faggioni
editore: EDB
pagine: 376
Attraverso l'analisi di casi clinici esemplificativi, integrata da descrizioni essenziali del problema medico, il libro prende
Oltre il filo spinato di Green Hill. La vivisezione esiste ancora. Come e perché superarla
Gianluca Felicetti , Michela Kuan
editore: Sonda
pagine: 107
La vivisezione è poco scientifica e molto sostituibile, anzi è così poco scientifica che non è nemmeno sostituibile, perché dire "sostituibile" implica che ci sia qualcosa di valido al posto del quale si mette qualcos'altro (si sostituiscono le scarpe, non le non scarpe). Quindi la vivisezione va semplicemente abbandonata, ci siano o non ci siano metodi alternativi (è improprio anche "alternativi"). Probabilmente la critica scientifica alla vivisezione è stata preceduta e mossa anche dall'etica, cioè dall'empatia; ma l'empatia come sentimento intuente ha anche solide basi scientifiche nella neurologia animale e nell'etologia, che essa a sua volta, in un circolo virtuoso, ha contribuito a potenziare. Fatto sta che oggi la scienza in quanto scienza, non in quanto etica, è sempre più antivivisezionista. Il progresso etico ha fatto da motore al progresso scientifico. E dovrà farlo ancora.
Cervelli che contano
Giorgio Vallortigara , Nicla Panciera
editore: Adelphi
pagine: 191
Se vediamo uno stormo di uccelli "per un secondo o forse meno" - come nel famoso apologo di Borges nell'"Artefice" -, non siamo in grado di stabilire il numero esatto di volatili: possiamo però stimarne approssimativamente l'ampiezza, giudicare se lo stormo è più grande o più piccolo rispetto a un altro. Muovendo da questo elegante esempio letterario, Giorgio Valortigara e Nicla Panciera ci introducono alla scoperta che la successione dei numeri interi, la cosa più intuitivamente discreta, è rappresentata nel cervello da quantità continue, affette da caratteristico "rumore". Queste due modalità, discreta e continua, sono riconducibili a una "qualità sensoriale primaria" che risponde al numero come agli altri stimoli visivi o acustici. In altre parole, ci sono nel cervello neuroni selettivamente sensibili alla numerosità degli oggetti a prescindere dalla loro grandezza, forma o posizione, e responsabili di un "senso del numero" analogo a quello dello spazio e del tempo. Dispiegando varie prove sperimentali che vanno dall'analisi del comportamento fino a quella dell'attività dei singoli neuroni, gli autori da un lato mostrano l'esistenza di innate capacità matematiche in un ventaglio sorprendentemente ampio di specie, e dall'altro, sul versante specificamente umano, ricostruiscono il passaggio storico-culturale che ha portato Homo sapiens all'elaborazione dei numeri astratti in parallelo a quella delle lettere dell'alfabeto.
Il giudizio del sentimento. Emozioni, giudizi morali, natura umana
M. Grazia Rossi
editore: Editori Riuniti University Press
pagine: 163
Gli esseri umani sono primariamente animali morali che riconoscono, valutano, scelgono e agiscono in situazioni rilevanti da u
Frontiere della biologia. Prospettive filosofiche sulle scienze della vita
a cura di F. Michelini , J. Davies
editore: Mimesis
pagine: 382
La filosofia della scienza sta cambiando. Se il Ventesimo secolo è stato il secolo della fisica, il Ventunesimo sarà probabilmente quello della biologia. I I progressi senza precedenti nel campo delle scienze della vita e delle biotecnologie, che hanno avuto una profonda accelerazione dopo la scoperta della struttura del DNA negli anni Sessanta, e soprattutto dopo il completamento del progetto di mappatura del genoma umano alla fine del secolo scorso, hanno influenzato profondamente la maniera filosofica di comprendere la scienza e riportato all'attenzione questioni di vecchia data come quella della "natura" umana e del suo posto nell'universo. Questa raccolta di saggi opera di filosofi provenienti da differenti parti del mondo e da diverse tradizioni di pensiero - intende affrontare i molteplici aspetti di una rivoluzione che sta avvenendo non soltanto nella filosofiadella scienza, ma in generale in tutta la comunità filosofica, e si propone di riflettere il dinamismo che caratterizza l'intersezione tra la filosofia e le nuove scienze della vita.
Bioetica. Nozioni fondamentali
Francesco D'Agostino , Laura Palazzani
editore: La Scuola SEI
pagine: 416
Tutto ciò che è possibile oggi, in seguito al progresso inarrestabile della scienza e della tecnologia, è anche eticamente lec
Neurofobia. Chi ha paura del cervello?
Salvatore M. Aglioti , Giovanni Berlucchi
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 206
Non c'è dubbio che i nostri comportamenti dipendano dal funzionamento del cervello
Abbi il coraggio di conoscere
Rita Levi-Montalcini
editore: Rizzoli
pagine: 170
Raccogliendo l'esortazione kantiana al sapere aude, a utilizzare con coraggio e determinazione le proprie facoltà intellettual
Lettere a un giovane scienzato
Edward O. Wilson
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 226
Ispirandosi alle "Lettere a un giovane poeta" di Rilke, Edward Wilson, il creatore delia sociobiologia, condensa qui sessant'a
Una prospettiva evolutiva sulle emozioni. Da Charles Darwin alle neuroscienze
a cura di
B. Fantini
,
G. Destro Bisol
F. Rufo
e altri
editore: Edizioni ETS
pagine: 250
Quale importanza hanno avuto le forme assunte dalla comunicazione, dai comportamenti solidali ed altruistici, dalle emozioni e
Estetica e scienze della vita. Morfologia, biologia teoretica, evo-devo
a cura di A. Pinotti , S. Tedesco
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 390
Più di duecento anni fa, Goethe presentò le sue ricerche sulla forma delle piante e degli animali, che volle ricondurre sotto
Scritti di padre Angelo Serra S.J.
a cura di M. R. Montinari
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
pagine: 308
In questo volume sono raccolti gli articoli di Padre Angelo Serra S
Il bello, il buono, il vero. Un nuovo approccio neuronale
Jean-Pierre Changeux
editore: Raffaello Cortina Editore
pagine: 385
Che cosa significa "percepire"? In che modo siamo consapevoli della nostra esistenza? Che cosa impareremmo sulla nostra specie
Perché proviamo ciò che proviamo. Una teoria delle emozioni
Giovanni Frazzetto
editore: Rizzoli
pagine: 352
Restiamo svegli con gli occhi sbarrati dopo la telefonata di un amico preoccupato? Facciamo strani sogni se non teniamo fede a
Mente
Richard M. Restak
editore: edizioni Dedalo
pagine: 205
Quale parte del cervello fa di noi "noi"? Il libero arbitrio è un'illusione? Sarà mai possibile costruire un supercervello? Co
Biologia, politica e libertà. Una teoria della politica nella scienza del comportamento umano
Maurizio Hanke
editore: Nuova IPSA
pagine: 622
Il comportamento politico delle società umane rimane ancora avvolto da molte nubi e pone innumerevoli interrogativi. Perché gli uomini si aggregano? Perché dimostrano spirito gregario? Perché si possono sondare e prevedere le loro preferenze? Che cosa spinge alcuni di loro a farsi leader? Quando si può datare l'inizio della vicenda politica e sociale dell'umanità? E in essa prevalgono i comportamenti aggressivi o quelli cooperativi? Sono solo alcune delle domande che ci poniamo quando si analizza la storia del Genus Homo dopo la sua completa emersione cognitiva - una storia assai breve, di qualche migliaio di anni che sono veramente pochi rispetto al lunghissimo periodo della sua selezione biologica e del suo adattamento sociale durato più di un milione di anni. Ad alcune di queste domande la recente letteratura scientifica e sociologica comincia a offrire risposte documentate ed esaurienti e si concretizza, con questo libro, la possibilità di formulare una teoria generale della politica che si muova su basi meno incerte e pericolanti. La scienza politica e anche quella economica fino a qualche decennio fa si muovevano ancora nel campo delle congetture e non avevano alcun presupposto rigorosamente scientifico. Nel passato i maggiori interpreti e studiosi della sociologia, dell'economia e della politologia hanno offerto molte teorie che però avevano solo il supporto della analisi descrittiva e comparativa delle società umane. Prefazione di Daniele Cardelli.
