Libri di Giorgio Vallortigara
Biografia e opere di Giorgio Vallortigara
Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin
Vittorio Girotto
,
Telmo Pievani
e altri
editore: Codice
pagine: 216
La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che
A spasso con il cane Luna
Giorgio Vallortigara
editore: Adelphi
pagine: 219
Scritti nelle domeniche oziose, «solo con la voglia di raccontare storie avvincenti», i brevi testi qui radunati offrono un sa
Il pulcino di Kant
Giorgio Vallortigara
editore: Adelphi
pagine: 162
«Quando si ragiona sui temi dell'origine della conoscenza è difficile liberarsi dell'argomento, in apparenza decisivo, a favor
Altre menti. Lo studio comparato della cognizione animale
Giorgio Vallortigara
editore: Il Mulino
pagine: 480
«Trovo che le cose interessanti nella scienza (e altrove) dimorino con maggiore agio nei territori di confine» È possibile con
Pensieri della mosca con la testa storta
Giorgio Vallortigara
editore: Adelphi
pagine: 221
Secondo molti studiosi la coscienza sarebbe legata alla quantità e alla complessità degli elementi del sistema nervoso
Lettere dalla fine de mondo. Dialogo tra uno scrittore che voleva essere uno scienziato e uno scienziato che voleva essere uno scrittore
Massimiliano Parente , Giorgio Vallortigara
editore: La nave di Teseo
pagine: 288
Se le nostre convinzioni sul senso dell'esistenza sono state ormai del tutto archiviate dalle scoperte scientifiche, non possi
Da Euclide ai neuroni. La geometria nel cervello
Giorgio Vallortigara
editore: Castelvecchi
pagine: 48
Esiste una grande differenza tra le conoscenze formali dei matematici e dei geometri e quello che in biologia e nelle neuroscienze abbiamo imparato fino a oggi sul modo in cui la geometria è rappresentata nel cervello. Vallortigara ci conduce in un viaggio che muove dall'esterno del cervello - il comportamento degli esseri umani - e giunge a indagare a poco a poco quello che succede dentro la scatola nera. Attraverso esperimenti realizzati con topi, formiche, insetti, studiando le funzioni dell'ippocampo e della corteccia entorinale, si scopre una bellezza complessa e vastissima all'interno del cervello umano: una geometria che le neuroscienze sono orgogliose di rivelare. Così ci inoltriamo nel circuito dei neuroni che determinano il nostro orientamento spaziale e, indicandoci la direzione, la distanza, la latitudine, ci permettono di abitare lo spazio.
Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin
Vittorio Girotto
,
Telmo Pievani
e altri
editore: Codice
pagine: 224
Cervelli che contano
Giorgio Vallortigara , Nicla Panciera
editore: Adelphi
pagine: 191
Se vediamo uno stormo di uccelli "per un secondo o forse meno" - come nel famoso apologo di Borges nell'"Artefice" -, non siamo in grado di stabilire il numero esatto di volatili: possiamo però stimarne approssimativamente l'ampiezza, giudicare se lo stormo è più grande o più piccolo rispetto a un altro. Muovendo da questo elegante esempio letterario, Giorgio Valortigara e Nicla Panciera ci introducono alla scoperta che la successione dei numeri interi, la cosa più intuitivamente discreta, è rappresentata nel cervello da quantità continue, affette da caratteristico "rumore". Queste due modalità, discreta e continua, sono riconducibili a una "qualità sensoriale primaria" che risponde al numero come agli altri stimoli visivi o acustici. In altre parole, ci sono nel cervello neuroni selettivamente sensibili alla numerosità degli oggetti a prescindere dalla loro grandezza, forma o posizione, e responsabili di un "senso del numero" analogo a quello dello spazio e del tempo. Dispiegando varie prove sperimentali che vanno dall'analisi del comportamento fino a quella dell'attività dei singoli neuroni, gli autori da un lato mostrano l'esistenza di innate capacità matematiche in un ventaglio sorprendentemente ampio di specie, e dall'altro, sul versante specificamente umano, ricostruiscono il passaggio storico-culturale che ha portato Homo sapiens all'elaborazione dei numeri astratti in parallelo a quella delle lettere dell'alfabeto.
La mente che scodinzola. Storie di animali e cervelli
Giorgio Vallortigara
editore: Mondadori Università
pagine: 224
Ci sono due idee sulle menti e i cervelli che diamo per assodate
Cervello di gallina. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze
Giorgio Vallortigara
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 160
Perché talvolta la gallina dorme con un occhio aperto? Come può, senza linguaggio, trarre inferenze o capire la geometria? Cos
Altre menti. Lo studio comparato della cognizione animale
Giorgio Vallortigara
editore: Il Mulino
pagine: 480
Lo studio comparato della cognizione, nato con Darwin, ha avuto negli ultimi vent'anni un rigoglioso sviluppo, cui hanno parte
Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin
Vittorio Girotto
,
Telmo Pievani
e altri
editore: Codice
pagine: 212
La teoria darwiniana dell'evoluzione rappresenta uno dei maggiori successi scientifici di ogni tempo; eppure molte persone che
Cervelli divisi. L'evoluzione della mente asimmetrica
Giorgio Vallortigara
,
Lesley J. Rogers
e altri
editore: Mondadori Università
pagine: 352
Che la parte destra e sinistra del cervello svolgano funzioni diverse è stato a lungo considerato una prerogativa della specie
Piccoli equivoci tra noi animali. Siamo sicuri di capirci con le altre specie?
Lisa Vozza , Giorgio Vallortigara
editore: Zanichelli
pagine: 256
Il koala abbracciato all'albero è un tenero pigrone? Sembra piuttosto un animale incapace di sudare, che nel fresco contatto c
