Opere di carattere generale
Tutti i libri di Opere di carattere generale - Pagina 64
Filosofia della biologia
Andrea Borghini , Elena Casetta
editore: Carocci
pagine: 307
Siamo in grado di tracciare nettamente il confine tra mondo inanimato e mondo vivente? Attraverso quali meccanismi l'evoluzione ha prodotto la diversità della vita e quale ruolo rivestono in essi il caso e la necessità? Il compito di rispondere a domande come queste spetta alla filosofia della biologia. Il libro si struttura come un breve excursus accessibile a chiunque voglia avvicinarsi alla disciplina attraverso una trattazione agevole, ma aggiornata e rigorosa, dei temi principali attraverso i quali essa si articola.
Il mutamento climatico. Processi naturali e intervento umano
a cura di A. Provenzale
editore: Il Mulino
pagine: 357
Nell'ultimo secolo il clima del nostro pianeta è cambiato, con un aumento generalizzato delle temperature medie globali. Come possiamo quantificare questi mutamenti, quali strumenti abbiamo a disposizione e come rispondono le diverse regioni della Terra? Quanto contano le cause naturali e quanto ha influito l'attività umana, in particolare l'emissione di gas serra che ha portato a livelli di concentrazione atmosferica di anidride carbonica mai raggiunti nelle ultime centinaia di migliaia di anni? Come si confrontano i mutamenti attuali con la grande variabilità delle condizioni climatiche del passato e come possiamo ricostruire la storia del clima sulla Terra? Infine, quali sono gli effetti attesi dei cambiamenti climatici su ambienti importanti, come le regioni montane, oppure sulla qualità dell'aria, oppure ancora sulla sicurezza e sul quadro geopolitico mondiale? In questo volume un nutrito gruppo di studiosi di diverse discipline (Elisabetta Erba, Sandro Pignatti, Giuseppe Orombelli, Mario Liverani, Emanuela Guidoboni, Vincenzo Artale, Michele Brunetti, Maurizio Maugeri, Teresa Nanni, Claudia Simolo, Vincenzo Levizzani, Michael Ghil, Donatella D'Onofrio, Guido Boffetta, Claudia Pasquero, Maria Cristina Facchini, Sandro Fuzzi, Paolo Bonasoni, Angela Marinoni, Paolo Cristofanelli, Elisa Palazzi, Elisa Vuillermoz, Vinicio Pelino e Pietro Rossi) cerca di rispondere, ciascuno con le proprie competenze e la propria visione del problema, fornendo un quadro aggiornato e rigoroso...
Il principio dignità umana
Paolo Becchi
editore: Morcelliana
pagine: 128
Dopo il "principio speranza" di Ernst Bloch e il "principio responsabilità" di Hans Jonas, un terzo principio è stato introdot
Corso di biologia applicata per gli studenti di scienze
editore: McGraw-Hill Education
Paradossi della fragilità. Critica della normalizzazione sociale tra neuroscienze e filosofia politica
Rosanna Castorina , Gabriele Roccheggiani
editore: Mimesis
pagine: 188
Le recenti scoperte delle neuroscienze hanno fatto emergere la consapevolezza che ogni azione ed espressione umana sia localizzata in una specifica area cerebrale. Dal punto di vista filosofico e sociale, ciò implica una profonda necessità: intraprendere un percorso teorico capace di contro-interrogare la sfera dei paradigmi e dei concetti relativi all'anthropos, alla sua produzione culturale e simbolica, nonché alla sua strutturazione ed organizzazione inter-individuale e politica. Entro tale cornice di ricerca i contributi del presente volume articolano un percorso critico, intrecciando tematiche di ambito neuroscientifico e socio-filosofico, nel modus operandi che Michel Foucault definisce "genealogico": analizzare le condizioni di possibilità di un discorso, non solo attraverso continuità ed isomorfismi, ma anche lungo le discontinuità e le paradossalità. Individuando ciò che è stato pensato, condiviso e legittimato come vero: veridificato.
Quanto siamo responsabili? Filosofia, neuroscienze e società
a cura di
M. De Caro
,
A. Lavazza
G. Sartori
e altri
editore: Codice
pagine: 280
Qualità individuale, virtù pubblica, fondamento dei legami e delle relazioni: il concetto di responsabilità è tanto pervasivo
Diritto e bioetica. Le questioni fondamentali
a cura di F. Poggi
editore: Carocci
pagine: 238
Il volume si propone di fornire al lettore un'ampia panoramica delle questioni di bio diritto, una disciplina, recentemente em
Il fantasma dell'uomo macchina
Chris Nunn
editore: Apogeo Education
pagine: 256
Chi o che cosa prende le decisioni che diciamo nostre? Le nostre scelte sono dovute esclusivamente alle cellule nervose del cervello, o vi prende parte qualche altro aspetto della nostra natura? Julien de la Mettrie, medico francese dell'età dell'Illuminismo, scrisse il libro L'Homme Machine, L'uomo macchina. La tesi che vi difendeva era che, se la materia poteva auto-organizzarsi, come molti cominciavano a supporre, allora la vita stessa poteva essere meccanica e noi umani nulla più che macchine complesse. Non ci sarebbe stato bisogno di un'anima o di qualche altro fattore misterioso per donarci la scintilla vitale: la materia da sola poteva fornire tutto ciò che era necessario per produrre un essere umano vivente e senziente. Ma com'è possibile che tutta la ricchezza del mondo delle nostre esperienze soggettive nasca da quel che avviene in un fascio di cellule nervose? Chris Nunn propone una nuova metafora: siamo più simili a un racconto o a un film che a una macchina. Certo i racconti debbono essere scritti con una matita o un word processor e messi in un libro, i film debbono essere proiettati o diffusi attraverso un televisore. Le apparecchiature di questo tipo hanno un equivalente nei nostri organismi, e in questo contesto la metafora della macchina è appropriata: non lo è invece, sostiene Nunn, in riferimento all'essenza del racconto o del film - e libero arbitrio e responsabilità sono proprietà del racconto, non dell'apparecchiatura usata per proporlo.
Quel che resta dell'anima
Edoardo Boncinelli
editore: Rizzoli
pagine: 161
"Quando noi diciamo che l'anima è spirito, non diciamo altro se non che ella non è materia, e pronunziamo in sostanza una nega
Allucinazioni
Oliver Sacks
editore: Adelphi
pagine: 325
Charles Bonnet, naturalista ginevrino del Settecento, si era occupato di tutto: dall'entomologia alla riproduzione dei polpi,
I volti della coscienza. Il cervello è organo necessario ma non sufficiente per spiegare la coscienza
Massimo Gandolfini
editore: Cantagalli
pagine: 180
Da sempre il tema della coscienza ha affascinato l'uomo e impegnato le sue energie speculative. Se la filosofia per secoli ha detenuto il primato sulla riflessione oggi le nuove scoperte sul funzionamento celebrale, tendono a ridurre la coscienza a un "prodotto" dell'organo cervello. Ma la conoscenza del come non implica automaticamente la comprensione del perché. Massimo Gandolfini invita a considerare tutta la complessità del comportamento umano e rovesciare il nostro sistema di comprensione della coscienza: il punto di partenza non sono i correlati biologici neurali, ma la natura dell'esperienza e del vissuto, individuale ed unico. Con inserto a colori.
Il tempo della natura. Ciclicità e irreversibilità dei fenomeni naturali
a cura di C. Cipriani
editore: Polistampa
pagine: 128
Il volume è il Catalogo della mostra di Firenze (Palazzo Pazzi-Ammannati, 4 ottobre 2003-7 marzo 2004).
Elementi di ecologia
Thomas M. Smith , Robert L. Smith
editore: Pearson
pagine: 815
La nuova edizione di "Elementi di ecologia" è stata riveduta sia dal punto di vista dei contenuti, dando al testo una struttur
Manuale di bioetica. Verso una civiltà biomedica secolarizzata
Maurizio Mori
editore: Le Lettere
pagine: 446
Affrontando alcuni dei temi principali trattati nel campo, l'autore intende dare una panoramica abbastanza completa ed esaustiva della riflessione bioetica attraverso una trattazione rigorosa, concisa e di facile lettura. L'obiettivo finale è quello di consentire al lettore di orientarsi e di trovare una propria strada capendo a fondo quali sono i problemi gioco e le diverse soluzioni proposte. L'analisi parte con il chiarimento della nozione di etica distinguendola da altri codici normativi, per passare alle questioni concernenti l'influenza della scienza e della tecnica, affrontando i problemi di carattere generale e fondativo che coinvolgono la bioetica. Si passa quindi ad esaminare i singoli temi: l'aborto; la fecondazione assistita; le cellule staminali, la clonazione e il progetto genoma; i trapianti d'organo; il consenso informato e il testamento biologico; la sospensione delle terapie e l'eutanasia; le risorse sanitarie e il diritto alla salute.
Controllo sui geni o geni fuori controllo? Genetica, filosofia e diri tto a confronto sul caso ogm
a cura di P. Altea
editore: Mimesis
pagine: 86
Non resistere non desistere. Un'alleanza di cura per rispettare la vita e la dignità umana
Lucio Romano
,
Massimo Gandolfini
e altri
editore: Rubbettino
pagine: 137
Eutanasia, testamento biologico, dichiarazioni anticipate di trattamento, accanimento terapeutico, cure palliative, stati vegetativi. Da alcuni anni queste parole fanno stabilmente parte del dibattito pubblico, politico e sociale relativo al fine vita e alle condizioni di massima fragilità. L'intento di questo volume è quello di approfondire e confutare i falsi miti della "buona morte", dando risposta fondata alle domande di senso che realizzano e costituiscono la questione antropologica. Esistono malattie inguaribili, ma non esistono malattie incurabili: la condivisione della fragilità restituisce a chi soffre la fiducia e il coraggio a chi si prende cura dei sofferenti. "Resistere" quando non c'è più nulla da fare è vano; parimenti "desistere" quando invece ci sarebbe ancora spazio di cura, è una grave omissione. La vera libertà per tutti, credenti e non credenti, è quella di scegliere a favore della vita, perché solo così è possibile costruire il vero bene delle persone e della società.
I dubbi dello stregone. Medicina, magia e immigrazione in una metropoli latinoamericana
Pietro Vulpiani
editore: Armando Editore
pagine: 256
Le medicine tradizionali e le pratiche magiche hanno mutato pelle ma sono ancora vive
Diritto penale e neuroetica. Atti del Convegno (Foggia, 21-22 maggio 2012)
a cura di O. Di Giovine
editore: CEDAM
pagine: 406
Lo straordinario sviluppo delle neuroscienze non è rimasto privo di effetti sul piano giuridico
